sapete se esiste e quale � l'aggettivo per definire una cosa a forma di
parallelepipedo?
ho delle idee, ma per ora non le comunico (non voglio influenzarvi
e poi nessuna di esse la trovo nello Zingarelli su carta e sul De Mauro
online).
> sapete se esiste e quale � l'aggettivo per definire una cosa
> a forma di parallelepipedo?
In rete si trovano un centinaio di "parallelepipedico".
Se questo non ci piace potremmo tenere presente che "quelli della pianura"
erano _oi pediakoi_, sicch� l'aggettivo sarebbe _pediakos_.
Dunque:
par-allel-epi-ped-iakos
parallelepipediaco
--
Saluti.
D.
A me piacerebbe 'parallelepipede'.
Ci sarebbe "prismatico".
>> ho delle idee, ma per ora non le comunico (non voglio
>> influenzarvi e poi nessuna di esse la trovo nello Zingarelli
>> su carta e sul De Mauro online).
>
> A me piacerebbe 'parallelepipede'.
Controlla l'orologio che segna un giorno indietro.
--
ᅵᅵᅵ
O
> Controlla l'orologio che segna un giorno indietro.
Uh... Hai ragione, si era sballato!
Ma ci sono tanti prismi che non hanno facce ortogonali e neppure
rettangolari!
"rettangolare"
Per esempio, una "scatola rettangolare" avrà forma di parallelepipedo.
> sapete se esiste e quale � l'aggettivo per definire una cosa a forma di
> parallelepipedo?
Scatolare.
Giusto. Facendo però attenzione a non confonderlo con "scatologico",
che in genere tende più al cilindrico o alla pallina :)
Distruggiamo quindi tutte le scatole con forma diversa dal
parallelepipedo.
>> Scatolare.
>Giusto. Facendo per� attenzione a non confonderlo con "scatologico",
>che in genere tende pi� al cilindrico o alla pallina :)
Ma si fa presto ad elevarlo di forma, di tono e di significato aggiungendo
una e- prima della "s": e-scatologico.
Ciao.
e-Pimeteo
---
"... chiuso in una scatola,
prigioniero di
ferro, vetro e plastica,
inchiodato qui
come in una capsula,
con l'impianto hi-fi
ascoltando musica,
non arrivando mai..."
http://www.youtube.com/watch?v=3uB9lV0TQOQ
(cit. e-scatologica)
io gioco su "parallelepipededoidale" :-D
Il problema � che � uno scioglilingua che fa invidia a "trentatr�
trentini entrarono in Trento tutti e trentatr� trotterellando"... :-)
--
Massimo Bacilieri AKA Crononauta
Skype: crononauta <massimo....@gmail.com>
Facebook: Massimo Bacilieri
La risposta sarebbe dovuta essere -lo scatolo (meridionale)-
-la scatola (settentrionale)- .
Un cordiale saluto.
Ciao. Imes
Qui si parte dal particolare e concreto per denominare il
generale e astratto.
(bottom-up)
In una visione opposta (top-down) ᅵ la scatola ad essere
parallelepipedica
parallelepipedale
parallelepipedosa
parallelepipedana
parallelepipediforme
...
(Quando non ᅵ rotonda come quelle per cappellino da signora
chic)
Concordo.
Potrei aggiungere: "parallelepipedoiforme"
Enzo Franchini
"Quadrata/o" riferito implicitamente agli angoli retti che sono a
tutti i vertici. Un participio passato.
F.
Eh no, perch� "quadrato" non vuol solo dire che ha angoli retti a tutti
i vertici, ma anche che ha i lati di egual misura! Ed � proprio ci� che
differenzia un quadrato da un rettangolo, e in tre dimensioni, un cubo
da un parallelepipedo!
Giusto.
E a compendio io in realtᅵ mantengo un dubbio anche con
"parallelepipedico": in fin dei conti una cosa a forma di cubo ᅵ
/cubica/; purtuttavia, una a forma di toroide ᅵ "toroidale", e quindi
non ci aiuta!
Con desinenza in -do/-da mi viene in mente la coda, il cui aggettivo ᅵ
"caudale", per questo per "parallelepipedo" potrei pensare a
"parallelepipedoidale".
D'altra parte, se il termine fosse solo "pipedo", penso che tutti
saremmo concordi su "pipedico"... assonante ad esso mi sovviene
"peptide", che fa appunto "peptidico", ma non ᅵ proprio la stessa cosa...
Morale: BOOOH!
Naaaa, tocca andare per esclusione. Per specificare che i lati sono
tutti uguali c'è "cubico". Non sempre gli aggettivi significano
esattamente la stessa cosa dei sostantivi da cui derivano perché
l'aggettivazione non è mica una operazione meccanica. La lingua,
almeno la nostra, è una roba un po' più selvatica, si alfabetizza a
modo suo e se si parte dalla parola sbagliata non si alfabetizza
proprio. Non c'è un aggettivo per "parallelepipedo" perché è una
parola abbastanza brutta e usarla per farne un aggettivo non può
portare che a risultati sgraziati. Questo "quadrato" si riferisce solo
agli angoli retti. Insomma se dici "è una figura quadrata, ma non
cubica" tutti capiscono che è un parallelepipedo.
Se ci pensi, "parallelepipedo" è in bel pastrocchio. Prova a fare una
storia dei pezzi con cui è composto e ti troverai con un matematico di
origini tedesche mezzo calvo e impotente, con una moglie
insopportabile, traditrice e coi piedi piatti (anche se, forse,
paralleli) e per cena una minestra sciapa fatta di malavoglia: è più o
meno in un posto del genere che nascono simili aborti. "Quadrato" è
molto più semplice ed eleganta, con quel -ua- seguto da un -dr, vocali
e consonanti in marcia militare.
Approposito e apparteglischerzi, chi ha inventato la parola?
Ciao, F.
Errata: alfabetizza
Corrige: aggettivizza
Perdonate
FS
Sar� strano, ma se uno mi dicesse quel tanto, io sarei ancora in peggior
confusione, giacch� non saprei pi� dire se la figura cui ci si riferisce
sia piana o solida!
Detto questo, un parallelepipedo non ha necessariamente gli angoli
retti! Cfr. http://it.wikipedia.org/wiki/Parallelepipedo
> Approposito e apparteglischerzi, chi ha inventato la parola?
Secondo quella stessa pagina che ti ho linkato, deriva dal greco
"epipedon", cio� piano: in sostanza, il suo nome non fa altro che
descriverne la forma a "piani paralleli".
In effetti, in inglese, esistono gli aggettivi "parallelepipedic",
"parallelepipedonal" e "parallelepipedous":
http://dictionary.reference.com/browse/parallelepiped
Sono simili ai tuoi e forse, tranne gli ultimi due, te li hanno copiati...
Ciao.
Epimeteo
---
"... non potrai spiegarlo mai,
anche se il senso non ᅵ mai troppo lontano
proprio come noi vicini, ma equidistanti...
E' impossibile trovarsi come esseri viventi
di mondi paralleli, mondi paralleli..."
http://www.youtube.com/watch?v=lHIdGYtNrMo
(cit. aliena)
Ossia ᅵ l'equivalente tridimensionale del parallelogramma.
Anche quest'ultimo potrebbe dare luogo all'aggettivo
"parallelogrammatico".
Beh, i suffissi atti all'uopo sono di dominio pubblico.
La mia penultima in effetti mi fa pensare al suffisso inglese
-ian.
Parallelepipedian.
Un altro suffisso inglese:
Parallelepipedacious.
Se sento "scatola quadrata" penso a un cubo.
Imprecisione per imprecisione, direi "rettangolare".
k