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Refe - da dove?

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a

unread,
Mar 10, 2010, 9:08:06 AM3/10/10
to
Refe di "filo refe" da dove viene?

edi'®

unread,
Mar 10, 2010, 9:13:56 AM3/10/10
to
"a" <a...@inwind.it> ha scritto

> Refe di "filo refe" da dove viene?

http://etimo.it/?term=refe&find=Cerca

E.D.

Klaram

unread,
Mar 10, 2010, 11:52:23 AM3/10/10
to
edi'� ha scritto:

> "a" <a...@inwind.it> ha scritto
>> Refe di "filo refe" da dove viene?
>
> http://etimo.it/?term=refe&find=Cerca

L'etimologia � incerta come si vede su Etimo; il termine compare nel
Boccaccio, come filo ritorto, sottile, robusto, formato da pi� fili di
canapa o lino. Refaiuolo. Si trova anche latinizzato come: repe, repus,
revus; in dial. veneto: r�ve.

k

magica

unread,
Mar 10, 2010, 4:21:14 PM3/10/10
to
In <4b97ce56$1...@newsgate.x-privat.org> Klaram <nos...@libero.it>
scrive...

> L'etimologia � incerta come si vede su Etimo; il termine compare nel
>Boccaccio, come filo ritorto, sottile, robusto, formato da pi� fili di
>canapa o lino. Refaiuolo. Si trova anche latinizzato come: repe, repus,
>revus; in dial. veneto: r�ve.

Riporto anche, dal Cortelazzo-Zolli:

- - - -
Malgrado la ricchezza di var., distribuita nell'arco di secoli, o,
forse, proprio a causa di essa, non � stata ancora chiarita l'orig. di
questa oscura vc., che ha provocato una serie di ipotesi contrastanti,
riassunte da G. Alessio in Paideia V (1950) 105-106. Il quale, a sua
volta, propende per un lat. repe(n)s �strisciante� (in uso, fig.),
attestato nelle glosse come repe e, come tale, bene rappresentato
nelle carte mediev. del Veneto e, soprattutto, dell'Emilia con le var.
rippe, ripus (Sella Ven. e Sella Em.). La forma lat. nasconderebbe un
dial. reve, revo, effettivamente documentato a Ferrara nel 1474 ed a
Brescia nel 1431 (Testi Quatt.), in realt� pronunciato r�f (C.
Salvioni in ID I (1924) 223-225, che vi vede, per�, un influsso di
filo, pensando alle condizioni tosc., mentre un prestito dai dial. del
nord rimoverebbe questo ostacolo). La storia pi� recente della parola
convince; un po' meno la spiegazione del punto di partenza, di cui si
dovr� sempre, comunque, tener conto, il lat. tardo repe. La ta tesi
alternativa (dall'agg. lat. parl. *rifidu(m), da cui *refe �filo
ritorno�, der. del v. findere), da molti favorevolmente accolta, si
deve a J. Jud (M�langes ... Haust, Li�ge, 1939, pp. 244-248).
- - - -

Ciao.

Gian Carlo

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