Sabato 20 maggio 2023 alle 00:03:52 UTC+2 Yoda ha scritto:
> Addi' 19 mag 2023 08:31:46, Wolfgang scrive:
>> Giovedì 18 maggio 2023 alle 21:03:19 UTC+2 Yoda ha scritto:
>>> Perche' Gauss si firmava Gauss e non Gauß come scrivi tu e la
>>> Deutsche Bundesbank?
>>
>> La lettera <ß>, chiamata «es-zet», si è introdotta nell'ortografia
>> tedesca solo dopo il 1945. Ricordo ancora che i miei genitori
>> continuavano a scrivere <ss>, come fanno tuttora gli Svizzeri.
>
> Molte grazie delle info, non sapevo che la es-zet (beta) fosse
> cosi' immensamente moderna.
No, l’es-zet è antica, ma solo come lettera stampata. Nel corsivo è
invece relativamente recente. Già nell'Ottocento s’è introdotta nel
corsivo Sütterlin, in quello comune invece, come già detto, solo nel
dopoguerra.
Perché nelle antiche macchine per scrivere l’<ß> non c’era, si
sostituiva con <ss>, come nel corsivo. Gli Austriaci la sostituivano
invece con <sz>, onorandone l’origine che era una legatura di esse e
zeta, come dice tuttora il nome ‘es-zet’.
Poiché la lettera esiste soltanto come minuscola, le predette
sostituzioni si adoperano tuttora in scritte tutte maiuscole, ad esempio
GOETHESTRASSE, in austriaco GOETHESTRASZE, ma in tempi recentissimi si
mantiene spesso l’es-zet in un ambiente maiuscolo, GOETHESTRAßE, ma io
trovo orrendo questo abuso dell’es-zet come se fosse una lettera maiuscola.
> Facilmente magari saprai anche qualcosa della stessa es-zet
> ma invertita sinistra-destra, nonche' del carattere uni 8733d
> "PRORTIONAL TO", anch'esso invertito sn/dx. Ci sono entrambi
> nel puzzle Schmidt da 6.000 pezzi della "Nova totius terrar*m
> sive novi orbis tabula, au[beta inv.]: G. Blacu[8733 inv.]".
> Ho scritto "terrar*m" perche' e' una O e una U allo stesso
> tempo, diciamo una O con le corna - altra stranezza! Ciao
Interessante, non lo sapevo - grazie!
Ciao,
Wolfgang