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opere di manutenzione

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# Manilo

unread,
Nov 25, 2000, 3:00:00 AM11/25/00
to
ciao a tutti.
da vario tempo mi attanaglia un dubbio (o anche curiosità).
qual è, se esiste, il verbo che deriva dal sostantivo *manutenzione*? io
sentii *manutendere* (gli operai manutendono il ponte), talvolta sento
qualche (ipotetica?) coniugazione di *manutenzionare*, ma non sono sicuro di
nessuno dei due.
può essere che nessuno di questi sia corretto/esista. (?)

grazie

--

# Manilo
___________________________________________

Perche' denunciare il reddito dopo il bene che vi ha fatto?
(Marcello Marchesi)
___________________________________________

Al fine di evitare coacervi di RUSCO in casella,
avviso che l'email è sintetica, quindi non funzionante.
___________________________________________


Paolo Bonardi da Roncisvalle

unread,
Nov 25, 2000, 3:00:00 AM11/25/00
to

# Manilo wrote:

> ciao a tutti.
> da vario tempo mi attanaglia un dubbio (o anche curiositą).
> qual č, se esiste, il verbo che deriva dal sostantivo *manutenzione*? io


> sentii *manutendere* (gli operai manutendono il ponte), talvolta sento
> qualche (ipotetica?) coniugazione di *manutenzionare*, ma non sono sicuro di
> nessuno dei due.

Credo la risposta sia che "manutenzione" č originato dal verbo 'manutenere', che
va coiniugato come 'tenere';
quindi "gli operai manutengono il ponte", io manutengo, tu manutieni, eccetera.

Ciao
P.


magica

unread,
Nov 25, 2000, 3:00:00 AM11/25/00
to
In <MRUT5.40821$FV2.1...@news.infostrada.it> "# Manilo" scive...

>qual č, se esiste, il verbo che deriva dal sostantivo *manutenzione*? io
>sentii *manutendere* (gli operai manutendono il ponte), talvolta sento
>qualche (ipotetica?) coniugazione di *manutenzionare*, ma non sono sicuro di
>nessuno dei due.

>puň essere che nessuno di questi sia corretto/esista. (?)

Vedo che l'Elettropaolo ti ha rispsoto da Roncisvalle, ma non riesco a
leggere il suo messaggio.

Beh, a me pare che il verbo si manutenere .

E adesso che qualcuno non salti su a dirmi che anche questo č di
origine oscena. (-:

Ciao.

Gian Carlo


Ruggero Volpes

unread,
Nov 26, 2000, 2:37:43 AM11/26/00
to
# Manilo wrote:

> qual è, se esiste, il verbo che deriva dal sostantivo *manutenzione*? io


> sentii *manutendere* (gli operai manutendono il ponte), talvolta sento
> qualche (ipotetica?) coniugazione di *manutenzionare*, ma non sono sicuro di

Dal DELI:
mantenimento,
s. m. ‘modo e atto del mantenere’ (1437-38, L. B. Alberti), ‘alimento,
sostentamento’ (sec. XIII, Testamento di Lemmo di Balduccio), ‘manutenzione’
(1554, I. Nardi),

Direi che fare la manutenzione è mantenere.

--

Ruggero Volpes


Max M.

unread,
Nov 26, 2000, 3:00:00 AM11/26/00
to
On Sat, 25 Nov 2000, # Manilo wrote:
> da vario tempo mi attanaglia un dubbio (o anche curiosità).

> qual è, se esiste, il verbo che deriva dal sostantivo *manutenzione*? io
> sentii *manutendere* (gli operai manutendono il ponte), talvolta sento
> qualche (ipotetica?) coniugazione di *manutenzionare*, ma non sono sicuro di
> nessuno dei due.
> può essere che nessuno di questi sia corretto/esista. (?)
>

"Manutenere" non esiste ufficialmente nell'italiano corrente. E' riportato
da qualche vecchio dizionario come voce in disuso con il significato,
però, di "guidare, ammaestrare".

Nondimeno, si sta, a quanto pare, diffondendo con il significato di "fare
la manutenzione", ma si tratta di una sorta di retroformazione.

Il verbo etimologicamente più vicino a "manutenzione", cioè "mantenere",
non sembra, invece, idoneo a veicolare quel significato.

"Manuntenzione", infatti, non denota l'azione generica di mantenere
qualcosa (espressione che non ha peraltro molto senso), bensì quella di
mantenere qualcosa in buono stato o in condizioni efficienti.

Come possibile futuro neologismo, "manutenzionare" mi sembra un candidato
migliore di "manutenere".

Max


Maurizio Pistone

unread,
Nov 26, 2000, 3:00:00 AM11/26/00
to
"Max M." <ed...@maxim.comm2000.it> ha scritto su
it.cultura.linguistica.italiano :

>"Manutenere" non esiste ufficialmente nell'italiano corrente. E' riportato
>da qualche vecchio dizionario come voce in disuso con il significato,
>però, di "guidare, ammaestrare".
>
>Nondimeno, si sta, a quanto pare, diffondendo con il significato di "fare
>la manutenzione", ma si tratta di una sorta di retroformazione.

È riportato nel De Mauro, con l'avviso: BU (Basso Uso: e vai con le
battute su quanto sia basso quest'uso)

>Come possibile futuro neologismo, "manutenzionare" mi sembra un candidato
>migliore di "manutenere".

Speriamo che, come tanti altri ottimi candidati, sia presto trombato.


Maurizio Pistone - Torino

http://www.mclink.it/personal/MG5960
mailto:pis...@mclink.it

strenua nos exercet inertia Hor.

Sergio

unread,
Nov 26, 2000, 3:00:00 AM11/26/00
to
On Sun, 26 Nov 2000 08:37:43 +0100, Ruggero Volpes <vol...@unipa.it>
wrote:

>Dal DELI:
>mantenimento,
>s. m. ‘modo e atto del mantenere’ (1437-38, L. B. Alberti), ‘alimento,
>sostentamento’ (sec. XIII, Testamento di Lemmo di Balduccio), ‘manutenzione’
>(1554, I. Nardi),
>
>Direi che fare la manutenzione è mantenere.

Diciamo che "manutenere" e' un modo "tecnico" per indicare il lavoro
di mantenimento in uno stato prossimo all'iniziale di un bene (o
meccanismo) deteriorabile nel tempo.

Ciao.
Sergio.

Paolo Bonardi da Roncisvalle

unread,
Nov 26, 2000, 3:00:00 AM11/26/00
to

Sergio wrote:

> On Sun, 26 Nov 2000 08:37:43 +0100, Ruggero Volpes <vol...@unipa.it>
> wrote:
>

> >Dal DELI:
> >mantenimento,
> >s. m. ‘modo e atto del mantenere’ (1437-38, L. B. Alberti), ‘alimento,
> >sostentamento’ (sec. XIII, Testamento di Lemmo di Balduccio), ‘manutenzione’
> >(1554, I. Nardi),
> >
> >Direi che fare la manutenzione è mantenere.
>

> Diciamo che "manutenere" e' un modo "tecnico" per indicare il lavoro
> di mantenimento in uno stato prossimo all'iniziale di un bene (o
> meccanismo) deteriorabile nel tempo.

D'altra parte l' origine dei due verbi mantenere e manutenere è la medesima:
'manu' e 'tenire', ovvero 'tenere con la mano'.

Anacleto Mitraglia


Danilo Giacomelli

unread,
Nov 26, 2000, 3:00:00 AM11/26/00
to

"Paolo Bonardi da Roncisvalle" <p...@tiscalinet.it> ha scritto ...
......

> D'altra parte l' origine dei due verbi mantenere e manutenere è la
medesima:
> 'manu' e 'tenire', ovvero 'tenere con la mano'.

Qualcuno sa dirmi qualcosa su "manutengolo"?

grazie

--
Danilo Giacomelli
------------------------------------------------------------------------
Vecchio è colui che ritiene di non aver
più nulla di importante da imparare
------------------------------------------------------------------------

Sergio

unread,
Nov 26, 2000, 3:00:00 AM11/26/00
to
On Sun, 26 Nov 2000 13:25:43 +0100, Paolo Bonardi da Roncisvalle
<p...@tiscalinet.it> wrote:

>> Diciamo che "manutenere" e' un modo "tecnico" per indicare il lavoro
>> di mantenimento in uno stato prossimo all'iniziale di un bene (o
>> meccanismo) deteriorabile nel tempo.
>

>D'altra parte l' origine dei due verbi mantenere e manutenere č la medesima:


>'manu' e 'tenire', ovvero 'tenere con la mano'.

Non credo. "Manutenere" (seppur costruito sullo stesso modello) non ha
storia, e' (malo?) derivato da "manutenzione" (tardo latino
manutentio, onis). Probabilmente sul modello inglese "maintainance" >
"to maintain" (daltronde anche "manutenibilitą" deriva dal modello
inglese "maintainability").

>Anacleto Mitraglia
(Appropo', e' impressione mia che le storie e i disegni del periodico
stanno decadendo ?)

Ciao.
Sergio.

Sergio

unread,
Nov 26, 2000, 3:00:00 AM11/26/00
to
On Sun, 26 Nov 2000 13:59:26 GMT, "Danilo Giacomelli"
<danilo.g...@libero.it> wrote:

>
>"Paolo Bonardi da Roncisvalle" <p...@tiscalinet.it> ha scritto ...
>......


>> D'altra parte l' origine dei due verbi mantenere e manutenere č la
>medesima:
>> 'manu' e 'tenire', ovvero 'tenere con la mano'.
>

>Qualcuno sa dirmi qualcosa su "manutengolo"?

Con la "manutenzione" non c'entra. Con "tenere la mano" non c'entra.
Significa: colui che "tiene mano" in senso di complicita' in fatti
marpioneschi (reali o ironici). In sostanza e' una derivazione
semidotta di "tenere mano". L'anno usato anche Papini e Nievo.

Ciao.
Sergio.

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