grazie
--
# Manilo
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Perche' denunciare il reddito dopo il bene che vi ha fatto?
(Marcello Marchesi)
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Al fine di evitare coacervi di RUSCO in casella,
avviso che l'email è sintetica, quindi non funzionante.
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# Manilo wrote:
> ciao a tutti.
> da vario tempo mi attanaglia un dubbio (o anche curiositą).
> qual č, se esiste, il verbo che deriva dal sostantivo *manutenzione*? io
> sentii *manutendere* (gli operai manutendono il ponte), talvolta sento
> qualche (ipotetica?) coniugazione di *manutenzionare*, ma non sono sicuro di
> nessuno dei due.
Credo la risposta sia che "manutenzione" č originato dal verbo 'manutenere', che
va coiniugato come 'tenere';
quindi "gli operai manutengono il ponte", io manutengo, tu manutieni, eccetera.
Ciao
P.
>qual č, se esiste, il verbo che deriva dal sostantivo *manutenzione*? io
>sentii *manutendere* (gli operai manutendono il ponte), talvolta sento
>qualche (ipotetica?) coniugazione di *manutenzionare*, ma non sono sicuro di
>nessuno dei due.
>puň essere che nessuno di questi sia corretto/esista. (?)
Vedo che l'Elettropaolo ti ha rispsoto da Roncisvalle, ma non riesco a
leggere il suo messaggio.
Beh, a me pare che il verbo si manutenere .
E adesso che qualcuno non salti su a dirmi che anche questo č di
origine oscena. (-:
Ciao.
Gian Carlo
> qual è, se esiste, il verbo che deriva dal sostantivo *manutenzione*? io
> sentii *manutendere* (gli operai manutendono il ponte), talvolta sento
> qualche (ipotetica?) coniugazione di *manutenzionare*, ma non sono sicuro di
Dal DELI:
mantenimento,
s. m. ‘modo e atto del mantenere’ (1437-38, L. B. Alberti), ‘alimento,
sostentamento’ (sec. XIII, Testamento di Lemmo di Balduccio), ‘manutenzione’
(1554, I. Nardi),
Direi che fare la manutenzione è mantenere.
--
Ruggero Volpes
"Manutenere" non esiste ufficialmente nell'italiano corrente. E' riportato
da qualche vecchio dizionario come voce in disuso con il significato,
però, di "guidare, ammaestrare".
Nondimeno, si sta, a quanto pare, diffondendo con il significato di "fare
la manutenzione", ma si tratta di una sorta di retroformazione.
Il verbo etimologicamente più vicino a "manutenzione", cioè "mantenere",
non sembra, invece, idoneo a veicolare quel significato.
"Manuntenzione", infatti, non denota l'azione generica di mantenere
qualcosa (espressione che non ha peraltro molto senso), bensì quella di
mantenere qualcosa in buono stato o in condizioni efficienti.
Come possibile futuro neologismo, "manutenzionare" mi sembra un candidato
migliore di "manutenere".
Max
>"Manutenere" non esiste ufficialmente nell'italiano corrente. E' riportato
>da qualche vecchio dizionario come voce in disuso con il significato,
>però, di "guidare, ammaestrare".
>
>Nondimeno, si sta, a quanto pare, diffondendo con il significato di "fare
>la manutenzione", ma si tratta di una sorta di retroformazione.
È riportato nel De Mauro, con l'avviso: BU (Basso Uso: e vai con le
battute su quanto sia basso quest'uso)
>Come possibile futuro neologismo, "manutenzionare" mi sembra un candidato
>migliore di "manutenere".
Speriamo che, come tanti altri ottimi candidati, sia presto trombato.
Maurizio Pistone - Torino
http://www.mclink.it/personal/MG5960
mailto:pis...@mclink.it
strenua nos exercet inertia Hor.
>Dal DELI:
>mantenimento,
>s. m. ‘modo e atto del mantenere’ (1437-38, L. B. Alberti), ‘alimento,
>sostentamento’ (sec. XIII, Testamento di Lemmo di Balduccio), ‘manutenzione’
>(1554, I. Nardi),
>
>Direi che fare la manutenzione è mantenere.
Diciamo che "manutenere" e' un modo "tecnico" per indicare il lavoro
di mantenimento in uno stato prossimo all'iniziale di un bene (o
meccanismo) deteriorabile nel tempo.
Ciao.
Sergio.
Sergio wrote:
> On Sun, 26 Nov 2000 08:37:43 +0100, Ruggero Volpes <vol...@unipa.it>
> wrote:
>
> >Dal DELI:
> >mantenimento,
> >s. m. ‘modo e atto del mantenere’ (1437-38, L. B. Alberti), ‘alimento,
> >sostentamento’ (sec. XIII, Testamento di Lemmo di Balduccio), ‘manutenzione’
> >(1554, I. Nardi),
> >
> >Direi che fare la manutenzione è mantenere.
>
> Diciamo che "manutenere" e' un modo "tecnico" per indicare il lavoro
> di mantenimento in uno stato prossimo all'iniziale di un bene (o
> meccanismo) deteriorabile nel tempo.
D'altra parte l' origine dei due verbi mantenere e manutenere è la medesima:
'manu' e 'tenire', ovvero 'tenere con la mano'.
Anacleto Mitraglia
Qualcuno sa dirmi qualcosa su "manutengolo"?
grazie
--
Danilo Giacomelli
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Vecchio è colui che ritiene di non aver
più nulla di importante da imparare
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>> Diciamo che "manutenere" e' un modo "tecnico" per indicare il lavoro
>> di mantenimento in uno stato prossimo all'iniziale di un bene (o
>> meccanismo) deteriorabile nel tempo.
>
>D'altra parte l' origine dei due verbi mantenere e manutenere č la medesima:
>'manu' e 'tenire', ovvero 'tenere con la mano'.
Non credo. "Manutenere" (seppur costruito sullo stesso modello) non ha
storia, e' (malo?) derivato da "manutenzione" (tardo latino
manutentio, onis). Probabilmente sul modello inglese "maintainance" >
"to maintain" (daltronde anche "manutenibilitą" deriva dal modello
inglese "maintainability").
>Anacleto Mitraglia
(Appropo', e' impressione mia che le storie e i disegni del periodico
stanno decadendo ?)
Ciao.
Sergio.
>
>"Paolo Bonardi da Roncisvalle" <p...@tiscalinet.it> ha scritto ...
>......
>> D'altra parte l' origine dei due verbi mantenere e manutenere č la
>medesima:
>> 'manu' e 'tenire', ovvero 'tenere con la mano'.
>
>Qualcuno sa dirmi qualcosa su "manutengolo"?
Con la "manutenzione" non c'entra. Con "tenere la mano" non c'entra.
Significa: colui che "tiene mano" in senso di complicita' in fatti
marpioneschi (reali o ironici). In sostanza e' una derivazione
semidotta di "tenere mano". L'anno usato anche Papini e Nievo.
Ciao.
Sergio.