fede
>come dite ciao nel vostro dialetto
>Da me 'at salot', anche se la o spesso scivola
>verso una u.
O "ciao", oppure "oh!". Naturalmente non so come rendere foneticamente
il nostro "oh!". L'uso č, perň, suppongo lo stesso dell' "aiň!" sardo.
Qualcuno dice "bella". Qualcuno dice addirittura "bella ci".
Non ho mai capito quel "ci" per cosa sta. Presuppongo che sia
l'abbreviazione tagliata di un'altra parola.
PS sto parlando di Roma.
--
>Giň
How do you expect me to grow, if you don't let me blow?
(Rachel a Ross, Friends 2x19)
> O "ciao", oppure "oh!". Naturalmente non so come rendere foneticamente
> il nostro "oh!". L'uso è, però, suppongo lo stesso dell' "aiò!" sardo.
Lo "aió" sardo significa "andiamo, vieni, venite" o "muoviamoci, muoviti,
muovetevi" (anche aioìmus, aióe, aioìde).
Il saluto propriamente sardo è "ohé/ué", che credo diffuso anche in altre
aree del meridione, oppure "salude". Ma il "ciao" è ampiamente diffuso,
anche tra gli anziani.
Alle mie orecchie il "ciao" romano suona quasi come se fosse "sciao".
: oppure "oh!".
"Aoh", con intonazione ascendente.
: Qualcuno dice "bella". Qualcuno dice addirittura "bella ci".
:
: Non ho mai capito quel "ci" per cosa sta. Presuppongo che sia
: l'abbreviazione tagliata di un'altra parola.
Forse "ciccio", appellativo passepartout?
jacopo
--
www.ordet.it
> fede
Uno degli ultimi barrocciai di Pistoia, Ovidio, un grande personaggio,
sapendo del vizio toscano di mangiare la 'c' e volendo parlare forbito,
salutava dicendo 'ciaco', se aveva bevuto un bicchiere di Chianti Putto a
vantaggio.
E in tali frangenti, se gli domandavano dove stesse per andare,
rispondeva'Vicareggio'. Non era formidabile?
Ciao,
Franco toscaneggiante
--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it
Franco, ci spieghi com'è il bere a vantaggio?
Ciao,
Epimeteo
> Ciao,
> Epimeteo
Certo.
Palazzi 1939: "vantaggio" fig. il soprappiù che il venditore dà al
compratore nel peso o sulla misura.
Devoto-Oli 1990: stesso significato figurato del Palazzi 1939, ma indicato
come toscano.Una giunta, aggiunta.
Ciao, Franco
"ué"
"ò"
"cià"
:-)
--
Davide
"'A rocchia ha saputo 'a n'asso 'e denari
che duie forlocchi hanno fatto biscotto.
E tu che fai: 'o scartiloffista o scatuozzo?
SCARTILOFFISTA O SCATUOZZO??"
Tutti sanno che in friulano si saluta col "mandi", specialmente
al commiato.
Parola dall'etimologia controversa.
Qualche villotta (quartine di ottonari):
~~~
Soi passât cheste matine,
e il balcòn l'ere siarât:
jo 'i ai dit: mandi ninine!
E il balcòn si è spalancât.
(son passato stamattina
e la finestra era chiusa
le ho detto ciao piccina
e la finestra s'è spalancata)
~~~
Cheste sere plui no cjanti,
che cumò soi propi al fin;
jo us doi la buine sere:
mandi mandi, curisín!
(stasera non canto piú
che ora son proprio tardi
vi dò la buona sera
ciao ciao, cuoricino)
~~~
Velu là, velu là vie,
c'al mi spache il fazzolèt;
lui al fâs par saludami:
mandi mandi benedèt!
(Eccolo là, eccolo laggiú
che mi agita il fazzoletto
lui sta per salutarmi
ciao ciao benedetto)
~~~
C'une strente di manine
il gnò cûr ti consegnai;
jo ti dîs: mandi bambine!
Dio lu sa s'o tornarai.
(con una stretta della manina
il mio cuor ti consegnai
io ti dico ciao bambina
Dio lo sa se tornerò)
Familiarmente si saluta anche "mamàn!".
--
"Panta rei, sepo tessi."
-- ADPUF
> Tutti sanno che in friulano si saluta col "mandi", specialmente
> al commiato.
> Parola dall'etimologia controversa.
Non vuol dire "nelle mani di Dio"?
Epimeteo
> Non vuol dire "nelle mani di Dio"?
O non vuol dir "comandi"?
--
Freedom's just another word for nothing left to lose
(Janis Joplin)
30/08/2005 8.13.53
>> Tutti sanno che in friulano si saluta col "mandi",
>> specialmente al commiato.
>> Parola dall'etimologia controversa.
>
> Non vuol dire "nelle mani di Dio"?
Si sente dire che verrebbe da "mane Diu", ma probabilmente viene
da "marcomandi" (ti accomando a Dio?).
--
"Est modus in rebus, vel in cruciverbis."
-- ADPUF
>> Non vuol dire "nelle mani di Dio"?
>
> O non vuol dir "comandi"?
"Comandi" era una tipica risposta da "sotàn", persona
sottomessa, al richiamo del "sorestant", cioè di persona di
autorità.
Può darsi che fosse espressa anche senza bisogno del richiamo, e
da qui sia diventata un saluto e infine accorciata.
Ma non sono un etimologista.
--
"Semel in anno licet insemenire."
-- ADPUF
>>Familiarmente si saluta anche "mamān!".
>
> Ah? In francese sarebbe "mamma"! :-)
>
> Mandi ;-)
Mandi Culųsse!
(l'ho trovato nell'indice onomastico del vecchio vocabolario di
friulano)
--
"Cu la pazienze si maride un frari."
> Finalmente! Posso rispondere a ADPUF, che ha scritto su
> it.cultura.linguistica.italiano :
>
>>Mandi Culùsse!
>>(l'ho trovato nell'indice onomastico del vecchio vocabolario di
>>friulano)
>
> Culùsse?! :-)
Preferivi Colecje, o qualcosa del genere? (faccina sorridente)
Ciao, FB
--
In any case, if you say 'I gotta go' at an important job interview you're
contributing to being allowed just that privilege.
(Tony the ice man on it.cultura.linguistica.inglese)
>>>Mandi Culůsse!
>>>(l'ho trovato nell'indice onomastico del vecchio vocabolario
>>>di friulano)
>>
>> Culůsse?! :-)
>
> Preferivi Colecje, o qualcosa del genere? (faccina sorridente)
La "colčte", o meglio "golčte", era il fazzoletto frangiato che
le donne portavano al collo, con le cocche distese sul petto.
Il suffisso diminutivo in friulano č
-ut (m)
-ute (f)
e al plurale con la S:
-us(/uts)
-utis
I cognomi spesso derivano da un nome, talvolta al diminutivo.
P.es. (italianizzati): Colautti, Minigutti, Francescutto.
--
"Hodie mihi, cras idem."
-- ADPUF
> Finalmente! Posso rispondere a ADPUF, che ha scritto su
> it.cultura.linguistica.italiano :
>
>>La "colète", o meglio "golète", era il fazzoletto frangiato che
>>le donne portavano al collo, con le cocche distese sul petto.
> [...]
>
> Ah!... Se fossi un fazzoletto chissà che farei intorno al vostro
> collo, Signore! ;o)
Questa va nelle mie tag-line, se non ti spiace. È tua? (faccina sorridente)
Ciao, FB
--
"Morality is simply the attitude we adopt towards people whom we personally
dislike."
("An Ideal Husband", Oscar Wilde)
> > > salutava dicendo 'ciaco', se aveva bevuto un bicchiere di Chianti Putto a
> > > vantaggio.
> > Franco, ci spieghi com'è il bere a vantaggio?
[...]
> Certo.
> Palazzi 1939: "vantaggio" fig. il soprappiù che il venditore dà al
> compratore nel peso o sulla misura.
> Devoto-Oli 1990: stesso significato figurato del Palazzi 1939, ma indicato
> come toscano.Una giunta, aggiunta.
Grazie!
Erano anni che cercavo questa forma, molto usata in castigliano (yapa,
de yapa).
<:3)-
>>La "colète", o meglio "golète", era il fazzoletto frangiato
>>che le donne portavano al collo, con le cocche distese sul
>>petto.
>
> Ah!... Se fossi un fazzoletto chissà che farei intorno al
> vostro collo, Signore! ;o)
Faccia con comodo quel che le aggrada, Madame, purché non
stringa troppo.
(ho il pomo da Damo sensibile, ho)
--
"Una frittata è solo il modo usato da un uovo per non produrre
un altro uovo."
-- Samuel Butler? Nooo.
[...]
> --
> "Una frittata è solo il modo usato da un uovo per non produrre
> un altro uovo."
> -- Samuel Butler? Nooo.
Non credo di averla capita. E perché "nooo"?
Ciao, FB
--
"Lascivious adulterer!"
"Don't you dare call me that again until I have looked it up!"
(What's New Pussycat)
>> "Una frittata è solo il modo usato da un uovo per non
>> produrre un altro uovo."
>> -- Samuel Butler? Nooo.
>
> Non credo di averla capita. E perché "nooo"?
Mi era venuta la stessa frase in due messaggi attaccati, allora
mi sono seccato e ne ho modificata una.
Quale?
--
"Mors tua, mors mea, sed post."
-- ADPUF
>>Faccia con comodo quel che le aggrada, Madame, purché non
>>stringa troppo.
>
> Te lo giuro! ;D
>
>>(ho il pomo da Damo sensibile, ho)
>
> (anch'io ho il "pomo da Dama" sensibile! ;DD)
Sapevi che nel gergo della malavita la "madama" è la polizia?
(almeno lo era tanti anni fa, quando... lasciamo perdere ;-)
> Sapevi che nel gergo della malavita la "madama" è la polizia?
> (almeno lo era tanti anni fa, quando... lasciamo perdere ;-)
Diccelo, tanto ormai è scattata la prescrizione :-P
--
Freedom's just another word for nothing left to lose
(Janis Joplin)
06/09/2005 23.21.35
> ADPUF, para que tú me oigas, mis palabras se adelgazan a veces como las
> huellas de las gaviotas en las playas
>
>> Sapevi che nel gergo della malavita la "madama" è la polizia?
>> (almeno lo era tanti anni fa, quando... lasciamo perdere ;-)
>
> Diccelo, tanto ormai è scattata la prescrizione :-P
Dipende... (faccina sorridente) C'entra Silvio? (c'entra sempre...)
Ciao, FB
--
"I saw something nasty in the woodshed!"
(Cold Comfort Farm, the film)
Adesso č "i comunisti".
ciao
--
Danilo Giacomelli
--------------------------
Berlusconi vuole una medaglia dagli Italiani..
Sorprende tanta modestia: Kesserling voleva un monumento.
--------------------------
> Ah? No, me lo insegni!
Non so la parola esatta, ma qualcosa del genere dicono anche i malviventi
francesi: nei film di Lino Ventura (almeno secondo il doppiaggio nostrano)
i banditi chiamano madama la police.
--
Freedom's just another word for nothing left to lose
(Janis Joplin)
07/09/2005 22.10.35
>> Sapevi che nel gergo della malavita la "madama" è la polizia?
>> (almeno lo era tanti anni fa, quando... lasciamo perdere ;-)
>
> Diccelo, tanto ormai è scattata la prescrizione :-P
Arrivata una cartolina da un'isola del Sudamerica:
Sono un proscritto,
sono un reietto,
sono la feccia
dell'umanità.
Firmato: il figlio di Papillon.
:-)
Sono quinari dattilici (accento sulla 1.a e sulla 4.a), salvo
l'ultimo, un senario dattilico (2-5) tronco?
--
"Hoc eras in votis, sed deficit."
-- ADPUF
>>Non so la parola esatta, ma qualcosa del genere dicono anche i
>>malviventi francesi: nei film di Lino Ventura (almeno secondo
>>il doppiaggio nostrano) i banditi chiamano madama la police.
>
> Mi viene solo "La Mondaine", cioč la polizia che bada alla
> prostituzione.
Quella č detta "la Buoncostume". Come c'č "la Omicidi",
sottinteso "squadra".
--
"Carpe diem, trote gnam"
-- Roger
Esiste davvero con questo nome, o solo nei film?
Ciao, FB
--
"I love the smell of perfume and the thrill of a chase, and the moment of
conquest."
"I like thighs. Do you like thighs?"
(What's New Pussycat)
> Mi viene solo "La Mondaine", cioč la polizia che bada alla
> prostituzione.
Colette, tu sei fuori da certi giri e non puoi saperlo...
I miei amici della "mala" francese la polizia la chiamano "la poularderie".
Epiméthée le Moko
> Sapevi che nel gergo della malavita la "madama" č la polizia?
> (almeno lo era tanti anni fa, quando... lasciamo perdere ;-)
Credevo che "madama" per polizia fosse proprio del gergo della
malavita torinese, non sapevo che si chiamasse cosě anche altrove.
k
Io sapevo che chiamavano "madame" la ghigliottina.
k
A Parigi ci sono tre condannati a morte, un italiano, un inglese e un
tedesco.
Per primo tocca all'italiano, appoggia la testa nell'apposito buco e...
via! Ma la lama si inceppa... si ferma a metà. Graziato! Tutti pensano
"la solita fortuna degli italiani".
Poi tocca all'inglese, dinuovo lui la lama si ferma a metà. Graziato!
"E' andata bene anche a lui".
Infine il tedesco, appoggia la testa, guarda in alto e dice " alt, fermi
tutti! Ho capito dofe è il quassto!
Mai sentito parlare del Cerutti Gino?
Apropò.....
a Cremona i C.C. sono i "Fratelli Branca", una volta per la malavita
bresciana la polizia era "la Giösta".
ciao
--
Danilo Giacomelli
--------------------------
"Paride rapì Elena e la portò con se a Ilio, che da allora fu chiamata
Troia"
(da una relazione scolastica degli anni '70)
--------------------------
>> Quella č detta "la Buoncostume". Come c'č "la Omicidi",
>> sottinteso "squadra".
>
> Esiste davvero con questo nome, o solo nei film?
Bisognerebbe chiederlo a qualcuno che ci lavora.
Forse erano usate anni fa, oggi avranno altri sistemi.
Ricordo una serie TV, usavano chiamare la volante con le parole
"doppia vela 21".
C'erano anche le pantere e le gazzelle.
--
"Longa manus tangente in pleno autobus nefanda est"
-- ADPUF
>> I miei amici della "mala" francese la polizia la chiamano "la
>> poularderie".
>>
> Normale, visto che vi lavorano i "poulets"
> Jacques (vecchio gallo)
Eri in polizia?
--
"Verba volant, scripta claxon."
-- ADPUF
> on 08:52, giovedě 8 settembre 2005, Jacques wrote:
>
>>> I miei amici della "mala" francese la polizia la chiamano "la
>>> poularderie".
>>>
>> Normale, visto che vi lavorano i "poulets"
>> Jacques (vecchio gallo)
>
>
> Eri in polizia?
Allora _č_ Poirot.
Ciao, FB
--
This hat was made as a special request for a client who's a financial whizz
by day and a blues player by night. He was so happy with his hat I fear his
blues may suffer.
Scusami Adpuf, non ho ricevuto il tuo messaggio.
Jacques
[...]
> FB:
>> Allora _è_ Poirot.
> Neanche, era un privato, che faceva lavorare soltanto le sue piccole
> cellule grigie.
Ma prima era nella polizia.
> Si dice grigie o grige?
vocale+gia/cia ==> gie/cie ("grigia" ==> "grigie")
consonante+gia/cia ==> ge/ce ("lancia" ==> "lance")
La "i" resta sempre quanto è tonica: "allergìa", "allergìe".
[...]
Ciao, FB
--
"Che cos'è un fallo da tergo? E non stiamo parlando della tua vita
privata."
(Intervista della Gialappa's Band a Elisabetta Canalis)
> "il Re venne con 500 Franchi".
Anche sul resto v'è poi da ridire.
Ben mi ricordo che pria di partire
v'eran tariffe inferiori alle tremila lire...
--
Freedom's just another word for nothing left to lose
(Janis Joplin)
09/09/2005 15.53.07
> Anche sul resto v'è poi da ridire.
> Ben mi ricordo che pria di partire
> v'eran tariffe inferiori alle tremila lire...
"Il re fa rullare i tamburi.
Il re fa rullare i tamburi.
Vuol sceglier fra le dame
un nuovo e fresco amore
ed è la prima che ha veduto
che gli ha rapito il cuore.
Marchese la conosci tu,
marchese la conosci tu,
chi è quella graziosa?
Ed il marchese disse al re
"Maestà, è la mia sposa."
(cit. regale)
[Qualcosa mi dice che tra un po' arriva la Zia con aria sognante...]
Epimeteo
A me risulta che sia sempre stato un investigatore privato.
k
> FB ha scritto:
>> On Fri, 9 Sep 2005 14:10:55 +0200, Jacques wrote:
>>
>> [...]
>>
>>>FB:
>>>
>>>>Allora _è_ Poirot.
>>>
>>>Neanche, era un privato, che faceva lavorare soltanto le sue piccole
>>>cellule grigie.
>>
>>
>> Ma prima era nella polizia.
>
> A me risulta che sia sempre stato un investigatore privato.
Perché non hai letto "The Chocolate Box" (in "Poirot Investigates").
(faccina sorridente)
Ciao, FB
--
Emily: "I'm going to Europe and I'm going to have a marvellous time. I'm
going to get up at ten and have two glasses of wine at lunch every single
day."
Richard: "Only prostitutes have two glasses of wine at lunch!"
(Gilmore Girls, 501)
> vocale+gia/cia ==> gie/cie ("grigia" ==> "grigie")
> consonante+gia/cia ==> ge/ce ("lancia" ==> "lance")
>
> La "i" resta sempre quanto è tonica: "allergìa", "allergìe".
Naturalmente ricordando che è una regoletta di comodo, per me è meglio
così:
la "i" resta sempre quanto è tonica: "allergìa", "allergìe";
vocale sulla quale cada l'accento tonico +gia/cia ==> gie/cie;
consonante+gia/cia ==> ge/ce.
La differenza, mi pare, c'è solo per pochissimi aggettivi (mi vengono in
mente solo /fràdicio e /sùdicio). Nonostante alcuni dizionari indichino che
meglio sarebbe scrivere "fradicie" e "sudicie", a me pare invece che non vi
sia ragione alcuna di mantenere quelle "i" al plurale, data la loro origine
metatetica al singolare.
--
Bye, Ghost of Lem Novantotto
"Ghost" si dissolverà presto. Il mio nick tornerà ad
essere "Lem Novantotto". L'indirizzo del From resterà
invariato.
la "i" resta sempre quanto è tonica: "allergìa", "allergìe";
vocale sulla quale cada l'accento tonico +gia/cia ==> gie/cie;
consonante (oppure vocale sulla quale NON cada l'accento tonico)+gia/cia
==> ge/ce.
> Credevo che "madama" per polizia fosse proprio del gergo della malavita
> torinese, non sapevo che si chiamasse cosě anche altrove.
http://www.unilibro.it/find_buy/dvd/universal_pictures/il_bandito_e_la_madama.asp?sku=11991701
[...]
> Ciao, Pépé! :-)
Le Pew.
Ciao, FB
--
"If you followed me here, how did you contrive to be here before me?"
"I followed you... very fast."
(What's New Pussycat)
> Finalmente! Posso rispondere a FB, che ha scritto su
> it.cultura.linguistica.italiano:
>
>
>>> Ciao, Pépé! :-)
>>Le Pew.
>
> Eh?
> Ciao.
Pepe Le Pew.
Ciao, FB
--
"Suppose I say I'm not interested."
"Does five hundred dollars interest you?"
"Very much."
"Then bring it: it's an expensive restaurant".
(The Cheap Detective)
>>I miei amici della "mala" francese la polizia la chiamano "la
>>poularderie".
>
> Uno sbirro sarebbe "un poulet"?
C'era un film francese che si chiamava "Poulet au vinaigre", in
Italia col titolo "Una morte di troppo", di Claude Chabrol, con
Jean Poiret, che fa l'ispettore Lavardin.
--
"Una gallina č solo il modo usato da un uovo per produrre un
altro uovo."
-- Samuel Butler
>>>> Ciao, Pépé! :-)
>>>Le Pew.
>>
>> Eh?
>> Ciao.
>
> Pepe Le Pew.
Pépé le Moko, Il bandito della casbah.
Jean Gabin, 1936, b/n, 93'.
> Finalmente! Posso rispondere a ADPUF, che ha scritto su
> it.cultura.linguistica.italiano:
>
>>C'era un film francese che si chiamava "Poulet au vinaigre", in
>>Italia col titolo "Una morte di troppo", di Claude Chabrol, con
>>Jean Poiret, che fa l'ispettore Lavardin.
>
> Sì! Era molto divertente!
À propos, perché non ti proponi per risollevare l'umore di Alain Delon? Mi
sembri perfetta, per quel che posso sapere.
Ciao, FB
--
If you knock on my door and I call out "Who is it?", you, as a normal
person, knowing that I would recognize your voice, would say "It's me". If
you said "It is I", I would not be nearly so inclined to let you in.
(Geoffrey K. Pullum - http://snipurl.com/bhtu)
>>C'era un film francese che si chiamava "Poulet au vinaigre", in
>>Italia col titolo "Una morte di troppo", di Claude Chabrol, con
>>Jean Poiret, che fa l'ispettore Lavardin.
>
> Sì! Era molto divertente!
Lo vidi in TV secoli or sono; ricordo che c'era una
presentazione di Claudio G. Fava, che spiegò appunto il doppio
senso: "poulet" oltre che pollo vuol dire anche poliziotto, per
quello ho ricordato.
--
º¿º
> À propos, perché non ti proponi per risollevare l'umore di Alain Delon? Mi
> sembri perfetta, per quel che posso sapere.
È Delon che non è perfetto per Colette.
Scommetto che le piace di più un Noiret, o un Depardieu.
:-)
--
º¿º
Noo, Depardieu non lo sfama neanche col suo ragoût de mouton...
Ciao, FB
--
Conversation like television set on honeymoon: unnecessary.
(Murder by Death)
>Lo vidi in TV secoli or sono; ricordo che c'era una presentazione di
>Claudio G. Fava, che spiegò appunto il doppio senso: "poulet" oltre che
>pollo vuol dire anche poliziotto, per quello ho ricordato.
Potresti chiedere a Colette il significato del femminile "poulette".
Jacques (faccia tosta peggio di quella di FB).
> Finalmente! Posso rispondere a FB, che ha scritto su
> it.cultura.linguistica.italiano:
>
>>À propos, perché non ti proponi per risollevare l'umore di Alain Delon? Mi
>>sembri perfetta, per quel che posso sapere.
>
> ?!
Pare che sia molto triste.
> È invecchiato in un modo strano...
Cioè?
Ciao, FB
--
Saldando insieme vari dadi con una goccia d'acqua e tanta pazienza, riesci
a fare una specie di custodia con coperchio nella quale inserire la patata.
Per la cottura poi procedi come per il pollo alla creta.
(Elogio del dado - Garfield su it.hobby.cucina)
> Finalmente! Posso rispondere a FB, che ha scritto su
> it.cultura.linguistica.italiano:
>
>>>>À propos, perché non ti proponi per risollevare l'umore di Alain Delon? Mi
>>>>sembri perfetta, per quel che posso sapere.
>>> ?!
>>Pare che sia molto triste.
>
> Possibile. Ma cosa c'entro io?
Niente. Ho pensato che potreste avere qualcosa da dirvi.
[...]
Ciao, FB
--
"Are you sure an embryo parson should have a plane?"
"Everyone should have a plane!"
(Cold Comfort Farm, the film)
> Č uscito in 1985... Anch'io l'ho visto dopo in TV. Chabrol ha
> fatto un altro film con lo stesso dettetivo e lo stesso Jean
> Poiret: "L'inspecteur Lavardin".
In italiano manteniamo l'inglese /detective/ , oppure usiamo la
parola "investigatore".
Giornalisticamente si usa anche il generico "inquirenti", che
puň essere riferito a poliziotti o a magistrati (o a
parlamentari, quando viene da essi istituita una apposita
commissione speciale dotata di poteri di indagine giudiziaria).
> E tanto per tornare all'oggetto del filone, c'č stato un altro
> film chiamato: "Adieu poulet" (ciao poliziotto)
In Italia "Dai sbirro", di Pierre Granier-Defferre, con Lino
Ventura, 1975.
"Sbirro" č gergale, piů informale di "poliziotto", e piuttosto
offensivo; insomma: non glielo direi in faccia.
> [Da attore Noiret mi piace piů di Depardieu, ma quando ero
> giovane il mio preferito era Sami Frey. :-) ]
Com'č il francese di GD? Non mi pare il tipo di attore raffinato
da Académie Francaise, se non sbaglio viene dai bassifondi o
quasi.
--
"Risus abundat in ore cinorum."
-- ADPUF
>>Com'č il francese di GD? Non mi pare il tipo di attore
>>raffinato da Académie Francaise, se non sbaglio viene dai
>>bassifondi o quasi.
>
> Non conosco le sue origini. Comunque credo il suo francese
> dipenda molto dei... come si chiamano le persone che scrivono
> i dialoghi? :-)
In Italia si chiama "sceneggiatura" l'adattamento del "soggetto"
al film, non ci sono dei "dialoghisti" specifici come da voi,
si parla di "sceneggiatori".
Ce n'erano di molto in gamba, il nostro grande cinema degli anni
50-60 era fatto da loro, non solo dai registi e dagli attori.