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mi sono posto vs. mi sono posta

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Frog

unread,
Feb 4, 2002, 6:46:02 AM2/4/02
to
Leggendo l'articolo di Alberoni sul Corriere di oggi mi è venuto un dubbio.
L'autore, di sesso maschile, scrive *una domanda che mi sono posta* mentre
io avrei scritto *una domanda che mi sono posto*. Sono corrette entrambe le
strutture? Quale ratio è sottesa?

Ciao,
F.

Stellario Panarello

unread,
Feb 4, 2002, 7:24:25 AM2/4/02
to

"Frog" <Fr...@coldwater.net> ha scritto nel messaggio
news:a3lrsf$18g79s$1...@ID-50771.news.dfncis.de...
> Leggendo l'articolo di Alberoni sul Corriere di oggi mi č venuto un

dubbio.
> L'autore, di sesso maschile, scrive *una domanda che mi sono posta*
mentre
> io avrei scritto *una domanda che mi sono posto*. Sono corrette entrambe
le
> strutture? Quale ratio č sottesa?
>
> Ciao,
> F.

Analizziamo la frase:

Una domanda che io ho posto a me.

Cioč:

Una domanda che mi son posto.

Allo stesso modo si dice:

Io ho mangiato la pasta.
Non:
Io ho mangiata la pasta.

Ciao,
S.


Sicut

unread,
Feb 4, 2002, 2:37:26 PM2/4/02
to

"Frog" <Fr...@coldwater.net> ha scritto nel messaggio
news:a3lrsf$18g79s$1...@ID-50771.news.dfncis.de...
__________

Non credo ci sia una regola precisa. Tanto tempo fa il
participio si accordava sempre con il complemento oggetto
quindi era corretto dire: "una domanda che mi sono posta".
Questo costrutto, al giorno d'oggi, è quasi obsoleto ma non
certo errato. Credo si possa dire che, attualmente, questi
accordi (il participio con il soggetto o con l'accusativo),
oscillino. "Una domanda che mi sono posto" (accordo
con il soggetto) è più d'uso corrente, più di taglio mediatico.
Ciao,
Sicut


Mariuccia Ruta

unread,
Feb 4, 2002, 2:40:10 PM2/4/02
to
On Mon, 4 Feb 2002 12:46:02 +0100, in it.cultura.linguistica.italiano
"Frog" <Fr...@coldwater.net> wrote:

>: Leggendo l'articolo di Alberoni sul Corriere di oggi mi è venuto un dubbio.


>: L'autore, di sesso maschile, scrive *una domanda che mi sono posta* mentre
>: io avrei scritto *una domanda che mi sono posto*. Sono corrette entrambe le
>: strutture? Quale ratio è sottesa?

Le opinioni dei grammatici sull'argomento son discordi. Io concordo
con coloro che riterrebbero corretta l'espressione di Alberoni.

Io, Mariuccia,
Mi son posta* un problema / mi son posto* un problema;
mi son posta* una domanda.

Lui, Alberoni,
s'è posto* una domanda / s'è posta* una domanda;
s'è posto* un problema.

Dove sta il problema? :)) Sono ammesse tutte e sei le forme che ho
testé trascritte.
--
Ciao,
Mariuccia®

Maurizio Pistone

unread,
Feb 4, 2002, 5:33:52 PM2/4/02
to
"Frog" <Fr...@coldwater.net> ha scritto su
it.cultura.linguistica.italiano:

>L'autore, di sesso maschile, scrive *una domanda che mi sono posta* mentre
>io avrei scritto *una domanda che mi sono posto*.

Questione trita:

http://www.mauriziopistone.it/discussioni/grammatica_2_c.html#concordanza

con una noticina

http://www.mauriziopistone.it/discussioni/grammatica_2_c.html#nota_eccezioni_riflessivo

--
Maurizio Pistone - Torino
strenua nos exercet inertia Hor.
mailto:scri...@mauriziopistone.it
http://www.mauriziopistone.it

Ingen går i ringen!

unread,
Feb 6, 2002, 1:30:48 PM2/6/02
to
Credo sia grammaticalmente corretto, perņ č molto ambiguo un maschio che
dice "la domanda che mi sono posta"!

"Frog" <Fr...@coldwater.net> ha scritto nel messaggio
news:a3lrsf$18g79s$1...@ID-50771.news.dfncis.de...

> Leggendo l'articolo di Alberoni sul Corriere di oggi mi č venuto un


dubbio.
> L'autore, di sesso maschile, scrive *una domanda che mi sono posta*
mentre
> io avrei scritto *una domanda che mi sono posto*. Sono corrette entrambe
le

> strutture? Quale ratio č sottesa?
>
> Ciao,
> F.
>
>
>


Sicut

unread,
Feb 6, 2002, 3:42:20 PM2/6/02
to

"Ingen går i ringen!" <###> ha scritto nel messaggio
news:3c61...@news.cis.it...
> Credo sia grammaticalmente corretto, però è molto ambiguo un maschio che

> dice "la domanda che mi sono posta"!
>
______________

O tempora, o mores! Un tempo, a non accordare il participio
con il complemento oggetto, si passava per incolti. Oggi, ad
accordarlo, si passa per ambigui... :=)
Ciao,
Sicut


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