vero infuso di the .... bevanda di the
è giusto?
cari saluti
> Ho visto oggi su una lattina la seguente frase:
> vero infuso di the .... bevanda di the
> è giusto?
No. "The" non esiste in nessuna lingua.
--
Er Roscio.
Thé è la parola francese. Si usava quando il francese era di moda,
adesso si vede raramente.
Fra qualche anno si scriverà tea, ma per ora, in questo periodo di
transizione, si scrive tè.
Ciao
P.
... tranne l'inglese.
Ciau ciau,
Giuseppe
> --
> Er Roscio.
>
>
>
> > "The" non esiste in nessuna lingua.
>
> ...tranne l'inglese.
Temo che si dica "tea".
--
# IKHIM #
>vero infuso di the .... bevanda di the
Io preferisco tè; the mi sembra assurdo, anche se si trova sui
dizionari. Non so da dove venga. Non è né il francese thé, né
l'inglese tea...
--
Maurizio Pistone - Torino
strenua nos exercet inertia Hor.
scri...@mauriziopistone.it
http://www.mauriziopistone.it
http://www.lacabalesta.it
Sì, però "the tea", se ho ben interpretato come ironico il post del Gius
Eppone :-)
Roger
> Io preferisco tè; the mi sembra assurdo, anche se si trova sui
> dizionari. Non so da dove venga. Non è né il francese thé, né
> l'inglese tea...
Io ho l'impressione che la parola "the" sia entrata in uso per indicare
l'"esoticita`" della bevanda e perche`, come si dice volgarmente "fa
figo", ma sbagliato, aggiungo io! :-)
In italiano la parola corretta per indicare la bevanda e` "te`" (stando
al dizionario)...
Ciao,
Roberto.
>> > > "The" non esiste in nessuna lingua.
>> >
>> > ...tranne l'inglese.
>>
>> Temo che si dica "tea".
>
>Sì, però "the tea", se ho ben interpretato come ironico il post del Gius
>Eppone :-)
Ma ci pensate se il tè si chiamasse "the" anche in inglese oltre che
in francese ? "Il tè" sarebbe "the the". Favoloso...... :-))))
Robby
-
**** Per risposte private: cancellare TUTTE le "x" dal mio address ! ****
**** To reply privately: delete ALL the "x" from my address ! ****
> In italiano la parola corretta per indicare la bevanda e` "te`" (stando
> al dizionario)...
Confermano lo stesso Garzanti, De Mauro e Devoto Oli.
Cosě l'ottimo Giunti:
tč [tč, region. té] meno frequente 'the' sostantivo maschile invariabile
1. Arbusto sempreverde delle Teacee, originario dell'Asia sudorientale e qui
soprattutto coltivato, con foglie di forma e dimensioni varie e fiori
bianchi; le sue foglie vengono essiccate e poi impiegate per infusioni; le
foglie stesse, finemente triturate: t. cinese, verde, nero; bustina,
pacchetto di t.
2. Bevanda aromatica che si ottiene per infusione delle foglie disseccate
della pianta del tč in acqua bollente: bere una tazza di t.; prendere il t.;
t. caldo con il latte; t. freddo alla pesca . sala da tč, raffinato locale
pubblico dove si consumano solo bevande leggere . tea-room
3. Riunione familiare o mondana dove, nel pomeriggio, si prende il tč: l'ora
del t.; invitare le amiche a un t. . tč danzante, festa da ballo che si
svolge di pomeriggio . casa da tč, in Giappone, casa dove un tempo le geishe
offrivano il tč e intrattenevano gli ospiti; estens. in Occidente, casa di
appuntamenti
. francese thé, cinese t'e, variante dialettale d'Amoy di cha "tč" . sec.
XVII
--
Ciao,
Marco
Army1987 wrote:
>
> > . francese th , cinese t'e, variante dialettale d'Amoy di cha "t" . sec.
> Molto semplicemente, avranno trascritto l'apostrofo di "t'e" con una h.
> Per sapere perchè, dovrei conoscere il cinese, che mi è ignoto.
Migliorini dice che il termine 'tè' entra nell'uso comune nel sec. XVII
(ma era già noto nel sec. precedente`. Dei due nomi 'cià' e 'tè', che
risalgono a due dialetti cinesi, prevale il secondo, anche per influenza francese.
K
> Migliorini dice che il termine 'tè' entra nell'uso comune nel sec. XVII
> (ma era già noto nel sec. precedente`. Dei due nomi 'cià' e 'tè', che
> risalgono a due dialetti cinesi, prevale il secondo, anche per influenza
> francese.
Prevale in occidente.
In arabo, turco, greco e non so quante altre lingue, il tè si
chiama "ciài" o in maniera molto simile.
edi'
> > . francese th , cinese t'e, variante dialettale d'Amoy di cha "t" . sec.
> Molto semplicemente, avranno trascritto l'apostrofo di "t'e" con una h.
Ma no. La trascrizione in caratteri latini del cinese è una cosa più
recente. Comunque, se quel "t'e" usa una convenzione simile alla
traslitterazione Wade-Giles (che peraltro NON è quella ufficiale odierna)
si tratta sostanzialmente di una 't' aspirata, che quindi poteva benissimo
essere resa con un "th". Sono stati gli Olandesi ad adottare quella
parola. I portoghesi, invece, hanno usato 'cha', che è la parola che si
una anche adesso in mandarino.
Max
Se in olandese è the, nn si può dire che the nn esiste in nessuna lingua,
come è stato detto.
>Se in olandese è the, nn si può dire che the nn esiste in nessuna lingua,
>come è stato detto.
Beh, facciamo thee (pr. tè) e non se parli più. ;-))
P.S. La tastiera non ti "batte" le "o" in "non"! ;-)))
--
Ciao.
Sergio®