Luchino, 20:47, martedì 13 agosto 2013:
> On Sat, 10 Aug 2013 00:12:29 +0200, ADPUF <
flyh...@mosq.it>
>
>>Non ho detto che è sbagliato ma io lo trovo un avverbio
>>inutile, quindi non lo metto.
>
> "Le chiedo, gentilmente, di indicarmi la strada..."
> "Le chiedo, cortesemente, di indicarmi la strada"
> "Le chiedo di indicarmi la strada, per favore"
> "Le chiedo di indicarmi la strada, per cortesia"
> "Sarebbe così gentile da indicarmi la strada?"
> via via fino a forme più formali e ormai un po' desuete tipo
> "Le sarei obbligatissimo se mi indicasse la strada"
> eccetera
>
> Io penso che siano espressioni più o meno equivalenti (o
> accettabili, almeno) per chiedere qualcosa con la classica
> formula di cortesia, a cui seguirà il "grazie" dopo la
> risposta, e che quindi il succo sia non "le chiedo di dirmi
> con gentilezza (=senza prendermi a male parole)", ma "le
> chiedo con gentilezza di dirmi (=le chiedo per favore di
> dirmi)".
> Poi fate voi :-)
Sì, certo.
Mi ripeto: lo trovo inutile, perché in qualsiasi conversazione,
anche quando si chiede qualcosa a uno sconosciuto, si
*presuppone* che, sia chi chiede, sia chi risponde, siano due
persone per bene e gentili.
Ma io ho una tendenza alla sintesi e a evitare lo spreco di
parole che ritengo inutili.
Come dici tu, "fate come vi pare!" :-)
--
"L'opera è quando qualcuno viene accoltellato alla schiena e
invece di sanguinare, canta."
-- Ed Gardner