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Meno male che

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IdP

unread,
Aug 31, 2021, 1:40:53 PM8/31/21
to
Kiuhnm presented the following explanation on
it.cultura.linguistica.italiano:
> On 30/08/2021 16:11, Valerio Vanni wrote:
>> On Sun, 29 Aug 2021 02:13:59 +0200, Wolfgang <w...@ariannuccia.de>
>> wrote:
>>
>>>> Meno male CHE non abbia scritto... non manchi
>>>
>>> Per illogico che sembri, secondo le mie esperienze l'espressione
>>> «meno male che» si usa con l'indicativo. Non ne capisco il perché,
>>> ma non l'ho mai vista con il congiuntivo.

Rispondo qui perché c'entra poco con l'inglese.

>> Il motivo, probabilmente, è che indica una constatazione con certezza.

Per me, "Meno male che..." non indica "una constatazione con certezza"
ma un dato di fatto (che dà sollievo).
Se fosse "constatazione con certezza", potremmo anche usare il
congiuntivo come in "...constatò che fosse tutto in ordine...",
trattandosi comunque di valutazione.

> Il congiuntivo non è il tempo dell'incertezza. Lo si mette semplicemente dove
> suona bene e serve a ben poco. E' giusto utile come esortativo (v. firma).

Certo, ci sono anche considerazioni stilistiche e di registro.
Nel parlato e nelle chat social si tende a risparmiare sul numero dei
congiuntivi tranne nei casi dove ometterli striderebbe troppo.
Il "Prontuario" del congiuntivo della Treccani distingue tra i casi in
cui l'uso del congiuntivo è "saldo" e quelli in cui è "instabile".
https://www.treccani.it/enciclopedia/uso-del-prontuario-congiuntivo_%28Enciclopedia-dell%27Italiano%29/

IdP

unread,
Aug 31, 2021, 1:46:26 PM8/31/21
to
> Kiuhnm presented the following explanation on
> it.cultura.linguistica.italiano:
...

Anzi no: era dal thread "Gergo social" in
it.cultura.linguistica.inglese

Roger

unread,
Sep 2, 2021, 4:53:40 AM9/2/21
to
IdP il 31/08/2021 ha scritto:

> [...]
>
> Per me, "Meno male che..." non indica "una constatazione con certezza" ma un
> dato di fatto (che dà sollievo).

Dissento.
"Meno male che..." indica la constatazione di un fatto certo.

> Se fosse "constatazione con certezza", potremmo anche usare il congiuntivo
> come in "...constatò che fosse tutto in ordine...", trattandosi comunque di
> valutazione.

Dissento.
"Constatare" richiede l'indicativo perché significa stabilire con
certezza
sulla base di dati di fatto come controllo o verifica.
Il congiuntivo, semmai, va usato dopo controllare o verificare.

Controllò (verificò) che tutto fosse in ordine e constatò che era stato
fatto un
buon lavoro.

--
Ciao,
Roger
--
Coraggio, il meglio è passato (Ennio Flaiano)

orpheus

unread,
Sep 2, 2021, 5:22:46 AM9/2/21
to
Roger ha postato:

> IdP il 31/08/2021 ha scritto:

> > [...]
> >
> > Per me, "Meno male che..." non indica "una constatazione con
> > certezza" ma un dato di fatto (che dà sollievo).

> Dissento.
> "Meno male che..." indica la constatazione di un fatto certo.

Il dizionario Treccani dà ragione a IdP

Espressioni: meno male [esclam. con cui si esprime soddisfazione per
cosa che si sia risolta bene: sono tutti salvi? m. male!
https://www.treccani.it/vocabolario/meno_%28Sinonimi-e-Contrari%29/

meno m. (o manco male), per manifestare soddisfazione di cosa che è
andata meglio di quanto si pensava: meno m. che sono arrivato in tempo!
https://www.treccani.it/vocabolario/male2/

IdP

unread,
Sep 2, 2021, 6:39:39 AM9/2/21
to
Roger submitted this idea :
Tu dissenti da me, io invece concordo con te.
Con "constatare" si usa solitammente l'indicativo, come ci conferma la
Crusca (vedi sotto).

Tuttavia io scrissi: "...potremmo anche usare il congiuntivo" ("anche",
non "solo").

L'avverbio "solitamente" ci segnala che l'indicativo è l'uso prevalente
e preferibile ma non è del tutto ignoto il congiuntivo, che invece
sarebbe impossibile dopo "meno male che".


https://accademiadellacrusca.it/it/consulenza/uso-del-congiuntivo/104

Richiedono l'indicativo, solitamente, i verbi che esprimono giudizio o
percezione, tra cui accorgersi, affermare, confermare, constatare,
dichiarare, dimostrare, dire, giurare, insegnare, intuire, notare,
percepire, promettere, ricordare, riflettere, rispondere, sapere,
scoprire, scrivere, sentire, sostenere, spiegare, udire, vedere. Ancora
alcuni esempi: "possiamo affermare che per imporsi all'adorazione è
sempre lui che si rivela" (Zena, Confessione postuma); "posso anche
giurare che poche contesse hanno due spalle e due braccia più ben
fatte" (De Marchi, Demetrio Pianelli); "Niccolò seguitò, per un pezzo,
a sostenere che aveva torto" (Tozzi, Tre croci); "Non le faccia stupore
di udire che una parola viene usata in varj sensi" ("Il Conciliatore").

IdP

unread,
Sep 2, 2021, 10:29:03 AM9/2/21
to
IdP formulated the question :
O forse ho interpretato male io, ovvero "solitamente" potrebbe essere
riferito al fatto che non proprio tutti i verbi di quel tipo seguono
quel modello.


Ad ogni modo, più ci penso e meno mi piace quel "constatare" +
congiuntivo.
Quindi farò come l'esercitò afgano: passo armi e bagagli dall'altra
parte della barricata e disconosco quel congiuntivo.
Grazie a Roger.

orpheus

unread,
Sep 2, 2021, 1:40:59 PM9/2/21
to
IdP ha postato:
[...]
> Ad ogni modo, più ci penso e meno mi piace quel "constatare" +
> congiuntivo. Quindi farò come l'esercitò afgano: passo armi e
> bagagli dall'altra parte della barricata e disconosco quel
> congiuntivo. Grazie a Roger.
[...]

Mi fa buona impressione constatare
che tu sia pronto a cambiare idea, nel dubbio :-?

Roger

unread,
Sep 2, 2021, 5:36:12 PM9/2/21
to
Penso che la tua frase è scorretta. :-?

Kiuhnm

unread,
Sep 2, 2021, 8:57:03 PM9/2/21
to
Avresti potuto quotare meglio, comunque la verità è che nessuno ha
trovato un modello semplice e chiaro di come funzioni il congiuntivo,
probabilmente perché non c'è.

--
Kiuhnm

Il fine giustifichi i mezzi.

Roger

unread,
Sep 3, 2021, 5:03:20 AM9/3/21
to
IdP il 02/09/2021 ha scritto:

> [...]

> Ad ogni modo, più ci penso e meno mi piace quel "constatare" + congiuntivo.
> Quindi farò come l'esercitò afgano: passo armi e bagagli dall'altra parte
> della barricata e disconosco quel congiuntivo.
> Grazie a Roger.

Chi rifiuta la correzione disprezza sé stesso,
ma chi ascolta il rimprovero acquista senno.
(Proverbi 15,32)

Father McKenzie

unread,
Sep 3, 2021, 5:16:42 AM9/3/21
to
Il 03/09/2021 11:03, Roger ha scritto:

> Chi rifiuta la correzione disprezza sé stesso,
> ma chi ascolta il rimprovero acquista senno.
> (Proverbi 15,32)
>
Amen, fratelli.

--
Et interrogabant eum turbae dicentes: “Quid ergo faciemus?”.
Respondens autem dicebat illis: “Qui habet duas tunicas,
det non habenti; et, qui habet escas, similiter faciat”.
(Ev. sec. Lucam 3,10-11)

--
Questa email è stata esaminata alla ricerca di virus da AVG.
http://www.avg.com

Father McKenzie

unread,
Sep 3, 2021, 5:17:34 AM9/3/21
to
Il 03/09/2021 11:03, Roger ha scritto:

> Chi rifiuta la correzione disprezza sé stesso,
> ma chi ascolta il rimprovero acquista senno.
> (Proverbi 15,32)


Proverbi 19,18
Correggi tuo figlio finché c'è speranza,
ma non ti trasporti l'ira fino a ucciderlo.


Proverbi 29,17
Correggi il figlio e ti farà contento
e ti procurerà consolazioni.

orpheus

unread,
Sep 3, 2021, 5:33:17 AM9/3/21
to
Father McKenzie ha postato:

> Il 03/09/2021 11:03, Roger ha scritto:
> > Chi rifiuta la correzione disprezza sé stesso,
> > ma chi ascolta il rimprovero acquista senno.
> > (Proverbi 15,32)

> Proverbi 19,18
> Correggi tuo figlio finché c'è speranza,
> ma non ti trasporti l'ira fino a ucciderlo.

>
> Proverbi 29,17
> Correggi il figlio e ti farà contento
> e ti procurerà consolazioni.

«Credo che sia meglio educare i figli facendo leva sulla comprensione e
sull’indulgenza più che sul timore del castigo. Il dovere di un padre è
abituare il figlio ad agire bene, spontaneamente, più che per timore
degli altri: in questo differisce il padre dal padrone»
Terenzio (II sec. a.C.)

Niente è edificabile se non si cerca qualcosa di buono
sul quale poter edificare. Altrimenti la correzione/bastone
frantuma e basta...

Mentre:
La verga e la correzione danno sapienza perché il giovane lasciato a se
stesso disonora sua madre... Chi risparmia il bastone odia suo figlio»
libro dei Proverbi (23,12; 29,17; 13,24)


Father McKenzie

unread,
Sep 3, 2021, 6:38:48 AM9/3/21
to
Il 03/09/2021 11:33, orpheus ha scritto:
> Niente è edificabile se non si cerca qualcosa di buono
> sul quale poter edificare. Altrimenti la correzione/bastone
> frantuma e basta...

In teoria funziona, ma è meglio imparare a usare (e dosare) carota e
bastone.

Father McKenzie

unread,
Sep 3, 2021, 6:45:18 AM9/3/21
to
Il 03/09/2021 12:38, Father McKenzie ha scritto:
> Il 03/09/2021 11:33, orpheus ha scritto:
>> Niente è edificabile se non si cerca qualcosa di buono
>> sul quale poter edificare. Altrimenti la correzione/bastone
>> frantuma e basta...
>
> In teoria funziona, ma è meglio imparare a usare (e dosare) carota e
> bastone.

p.s. generazioni e generazioni sono state educate (me compreso)
ricorrendo anche a punizioni corporali e in qualche modo sono cresciute.
Ovviamente per noi civili millennials (nel senso che abbiamo svoltato
millennio) alcune cose sono inaccettabili. Però a volte una punizione
del tipo privazione - tipo niente cellulare fino a nuovo ordine - i
genitori dovrebbero usarla: abituare i pargoli ad averle sempre vinte
non è educativo, i risultati si vedono a scuola dove hai voglia di
proporre cose buone, nuove e alternative se alcuni non ne hann proprio
vogia.

Giovanni Drogo

unread,
Sep 3, 2021, 7:19:37 AM9/3/21
to
>> In teoria funziona, ma è meglio imparare a usare (e dosare) carota e
>> bastone.

https://www.gettyimages.it/detail/illustrazione/donkey-with-carrot-and-stick-illustrazione-royalty-free/165962169

orpheus

unread,
Sep 3, 2021, 7:33:36 AM9/3/21
to
Father McKenzie ha postato:

> Il 03/09/2021 12:38, Father McKenzie ha scritto:
> > Il 03/09/2021 11:33, orpheus ha scritto:
> > > Niente è edificabile se non si cerca qualcosa di buono
> > > sul quale poter edificare. Altrimenti la correzione/bastone
> > > frantuma e basta...

> > In teoria funziona, ma è meglio imparare a usare (e dosare) carota
> > e bastone.

> p.s. generazioni e generazioni sono state educate (me compreso)
> ricorrendo anche a punizioni corporali e in qualche modo sono
> cresciute. Ovviamente per noi civili millennials (nel senso che
> abbiamo svoltato millennio) alcune cose sono inaccettabili. Però a
> volte una punizione del tipo privazione - tipo niente cellulare fino
> a nuovo ordine - i genitori dovrebbero usarla: abituare i pargoli ad
> averle sempre vinte non è educativo, i risultati si vedono a scuola
> dove hai voglia di proporre cose buone, nuove e alternative se alcuni
> non ne hann proprio vogia.

https://www.filosofemme.it/2018/12/17/che-cose-la-pedagogia-nera-in-ricordo-del-prof-paolo-perticari/

Father McKenzie

unread,
Sep 3, 2021, 8:47:57 AM9/3/21
to
Il 03/09/2021 13:33, orpheus ha scritto:

> https://www.filosofemme.it/2018/12/17/che-cose-la-pedagogia-nera-in-ricordo-del-prof-paolo-perticari/
>
venga il prof. Perticari a occuparsi di una classe: dal pulpito è semplice.

Father McKenzie

unread,
Sep 3, 2021, 8:50:56 AM9/3/21
to
Il 03/09/2021 13:19, Giovanni Drogo ha scritto:
<https://www.gettyimages.it/detail/illustrazione/donkey-with-carrot-and-stick-illustrazione-royalty-free/165962169>

Esatto. La carota attira l'asino e lo induce a camminare in avanti
sperando di mangiarla, ma il bastone glie la tiene sempre lontana. E in
casi estremi...

orpheus

unread,
Sep 3, 2021, 9:45:05 AM9/3/21
to
Father McKenzie ha postato:

> Il 03/09/2021 13:19, Giovanni Drogo ha scritto:
>
<https://www.gettyimages.it/detail/illustrazione/donkey-with-carrot-and-stick-illustrazione-royalty-free/165962169>

> Esatto. La carota attira l'asino e lo induce a camminare in avanti
> sperando di mangiarla, ma il bastone glie la tiene sempre lontana. E
> in casi estremi...

Il bastone e la carota
La grande fama dell’espressione è nata in epoca fascista grazie a una
serie di articoli di Benito Mussolini intitolati “Il tempo del bastone
e della carota” pubblicati sul Corriere della Sera nel 1944. Con questi
articoli, il duce rispondeva a Winston Churchill che, in un paio di
discorsi tenuti alla Camera dei Comuni nel 1938, coniò la frase “il
bastone e la carota” (in lingua inglese, the carrot and the stick)
facendo riferimento al modo in cui egli riteneva corretto trattare il
popolo italiano.

Negli anni che precedettero la seconda guerra mondiale e durante la
guerra stessa, Joseph Stalin applicò il principio "carota o bastone"
tra le nazioni della sfera di influenza sovietica per stabilire un
controllo più stretto su di esse

Caso o pedagogia nera?
Interessante anche la vignetta, dove l'oggetto di tale "educazione" è
l'asino...
Non molto istruttivo per rappresentare il bambino.

La base della alleanza educativa deve essere la dignità e la ricerca
delle tendenze "buone" sulle quali possa essere possibile fare leva...
Sulla base di questa alleanza basilare, poi possono certo essere
applicate le regole necessarie.
Ma credo che ognuno possa ricordare qualche professore, che ha saputo
alimentare i nostri talenti e predisposzioni... certemente avrà anche
avuto meno difficoltà ad imporre una certa disciplina.
E non era il risultato della paura di qualche castigo umano o divino.

orpheus

unread,
Sep 3, 2021, 10:06:29 AM9/3/21
to
Father McKenzie ha postato:

> Il 03/09/2021 13:33, orpheus ha scritto:
>
> >
https://www.filosofemme.it/2018/12/17/che-cose-la-pedagogia-nera-in-ricordo-del-prof-paolo-perticari/
> >
> venga il prof. Perticari a occuparsi di una classe: dal pulpito è
> semplice.

Magari con Pestalozzi, Don Milani, Don Bosco, Freinet, Korczak :-P

Father McKenzie

unread,
Sep 3, 2021, 10:11:25 AM9/3/21
to
Il 03/09/2021 15:45, orpheus ha scritto:
> dove l'oggetto di tale "educazione" è
> l'asino...
> Non molto istruttivo per rappresentare il bambino.

L'asino è uno degli animali più intelligenti. In ognni caso, io non
parlo di bambini, che lascio ai maestri, molto più ferrati di me per
quell'età Parlo di coglionazzi di diciassette, diciotto e a volte
vent'anni che, se sono arrivati al superiore senza imparare niente
(incredibile? Possibile). difficilmente si commuovono di fronte alla
padagogia bianca.

Father McKenzie

unread,
Sep 3, 2021, 10:15:25 AM9/3/21
to
Il 03/09/2021 15:45, orpheus ha scritto:
> dove l'oggetto di tale "educazione" è
> l'asino...
> Non molto istruttivo per rappresentare il bambino.

preciso che non sono un insegnante vecchio modello, persino i mei
insegnanti cinquant'anni fa ci offrivano un sacco di opportunità: scelta
libera del testo, lavoro di gruppo e riunioni pomeridiane in cui si
ascoltavano le commedie di Aristofane (al magnetofono) o robe del genere.
Per quanto mi riguarda, sono stato uno dei primissimi a usare strumenti
multimediali a scuola, discutendo col preside che non voleva darmi la
chiave del computer (uno...) che allora avevamo. E nella DAD mi trovavo
come il topo nel formaggio.

orpheus

unread,
Sep 3, 2021, 10:18:18 AM9/3/21
to
Father McKenzie ha postato:

> Il 03/09/2021 15:45, orpheus ha scritto:
> > dove l'oggetto di tale "educazione" è
> > l'asino...
> > Non molto istruttivo per rappresentare il bambino.

> L'asino è uno degli animali più intelligenti. In ognni caso, io non
> parlo di bambini, che lascio ai maestri, molto più ferrati di me per
> quell'età Parlo di coglionazzi di diciassette, diciotto e a volte
> vent'anni che, se sono arrivati al superiore senza imparare niente
> (incredibile? Possibile). difficilmente si commuovono di fronte alla
> padagogia bianca.

Già se parli di coglionazzi... come tentativo di stabilire un'alleanza
educativa, non è il massimo.
Rimane il fatto che se non si forma una base dove poter fare leva su
elementi positivi, non c'è niente da fare. E che i migliori educatori
sono stati capaci proprio di questo, anche con "coglionazzi" o peggio.
Dirò anzi di più... più sono "coglionazzi" o "disgraziati" e maggiore è
il bisogno di recuperare queste parti positive e di motivazine.

orpheus

unread,
Sep 3, 2021, 10:20:13 AM9/3/21
to
Father McKenzie ha postato:

> Il 03/09/2021 15:45, orpheus ha scritto:
> > dove l'oggetto di tale "educazione" è
> > l'asino...
> > Non molto istruttivo per rappresentare il bambino.

> preciso che non sono un insegnante vecchio modello, persino i mei
> insegnanti cinquant'anni fa ci offrivano un sacco di opportunità:
> scelta libera del testo, lavoro di gruppo e riunioni pomeridiane in
> cui si ascoltavano le commedie di Aristofane (al magnetofono) o robe
> del genere. Per quanto mi riguarda, sono stato uno dei primissimi a
> usare strumenti multimediali a scuola, discutendo col preside che non
> voleva darmi la chiave del computer (uno...) che allora avevamo. E
> nella DAD mi trovavo come il topo nel formaggio.

Però mi sei cascato sul "bastone e carota"... :-)

Father McKenzie

unread,
Sep 3, 2021, 2:44:25 PM9/3/21
to
Il 03/09/2021 16:20, orpheus ha scritto:
> Però mi sei cascato sul "bastone e carota"...:-)

la frase era di churchill, e l'idea è di alternare metodi dolci con un
minimo di rigidità. Se non o fai, ti saltano sui banchi (altro che Robin
Williams che saliva lui sulla cattedra)

Father McKenzie

unread,
Sep 3, 2021, 2:50:20 PM9/3/21
to
Il 03/09/2021 16:18, orpheus ha scritto:

> Già se parli di coglionazzi... come tentativo di stabilire un'alleanza
> educativa, non è il massimo.

Guarda che è semplicemente un adeguarmi al gergo giovanile: più duttile
di così.. Se sentissi come si chiamano fra di loro...
Oggi come oggi "coglionazzo" "figlio di puttana" sono normali
appellativi amichevoli: un po' come "hijo de puta" e "la puta que te
parió" in castigliano

orpheus

unread,
Sep 3, 2021, 3:09:05 PM9/3/21
to
Father McKenzie ha postato:

> Il 03/09/2021 16:20, orpheus ha scritto:
> > Però mi sei cascato sul "bastone e carota"...:-)

> la frase era di churchill, e l'idea è di alternare metodi dolci con
> un minimo di rigidità. Se non o fai, ti saltano sui banchi (altro che
> Robin Williams che saliva lui sulla cattedra)

Abbiamo poi incontrato l'esempio delle cavie con le loro ricompense e
le scariche elettriche. Sostituiamo queste due parole con "bastone" e
"carota" "rinforzo positivo" e "rinforzo negativo": i bei voti e le
lodi contro i pessimi voti, lo scherno e la minaccia di fallimento.

È ammaestrare, non educare.

orpheus

unread,
Sep 3, 2021, 3:35:18 PM9/3/21
to
Father McKenzie ha postato:

> Il 03/09/2021 16:18, orpheus ha scritto:
>
> > Già se parli di coglionazzi... come tentativo di stabilire
> > un'alleanza educativa, non è il massimo.

> Guarda che è semplicemente un adeguarmi al gergo giovanile: più
> duttile di così.. Se sentissi come si chiamano fra di loro... Oggi
> come oggi "coglionazzo" "figlio di puttana" sono normali appellativi
> amichevoli: un po' come "hijo de puta" e "la puta que te parió" in
> castigliano

Adeguarsi? No, io non sarei così duttile.
Se loro sono poco rispettosi verso sé stessi e gli altri,
adeguarsi è come tirare un sasso nella cacca e pretendere
che nessuno venga raggiunto dagli schizzi :o)

Father McKenzie

unread,
Sep 4, 2021, 12:56:45 AM9/4/21
to
Il 03/09/2021 21:09, orpheus ha scritto:
> Abbiamo poi incontrato l'esempio delle cavie con le loro ricompense e
> le scariche elettriche.

Oh, sì. ho anche scritto un raccontino sull'esperimento di Milgram.

Father McKenzie

unread,
Sep 4, 2021, 1:03:57 AM9/4/21
to
Il 03/09/2021 21:35, orpheus ha scritto:

> Adeguarsi? No, io non sarei così duttile.

Male. Saresti un esponente della pedagogia nera. Cercare di sovrapporsi
al loro suvstrato culturale imponendo il nostro modello di comportamento
e di morale è un'aperta violenza sulle loro coscienze in formazione.
Oltre a essere una volazione della prima norma della Federazione dei
Pianeti Uniti (FPU)


> Se loro sono poco rispettosi verso sé stessi e gli altri,
> adeguarsi è come tirare un sasso nella cacca

Più modestamente è un tentativo di entrare in sintonia con loro,
avvicinandosi al loro mondo.

orpheus

unread,
Sep 4, 2021, 2:22:33 AM9/4/21
to
Father McKenzie ha postato:

> Il 03/09/2021 21:35, orpheus ha scritto:
>
> > Adeguarsi? No, io non sarei così duttile.

> Male. Saresti un esponente della pedagogia nera. Cercare di
> sovrapporsi al loro suvstrato culturale imponendo il nostro modello
> di comportamento e di morale è un'aperta violenza sulle loro
> coscienze in formazione. Oltre a essere una volazione della prima
> norma della Federazione dei Pianeti Uniti (FPU)

Ritornando adolescente? La differenza generazionale è qualcosa sulla
quale lavorare, non da eliminare...
La violenza sulle loro coscienze è proprio quella di evitare loro
l'incontro con un adulto.. e ne avrei diverse da raccontare...

Klaram

unread,
Sep 4, 2021, 7:19:24 AM9/4/21
to
Certo che ammaestrare non è educare, ma i rinforzi, soprattutto
quelli positivi, sono importanti. Scherno e minacce di fallimento mai.
Però tieni conto che Father ha a che fare con ragazzi che hanno dietro
un vissuto, una famglia (che conta molto, molto più della scuola) e che
l'insegnante non è uno psicanalista, ha poco tempo e molti alunni,
quindi capisco benissimo le eventuali frustrazioni di Father come
insegnante... ma spero che li chiami "coglionazzi" solo qui con noi.
:))
Detto questo, stabilire degli obiettivi adeguati, responsabilizzare i
ragazzi e dire chiaramente loro che non li hanno raggiunti, se non li
hanno raggiunti, mi sembra molto educativo, serio e rispettoso nei loro
confronti.
Promuovere tutti indistintamente, qualsiasi cosa facciano, è invece
estremamente diseducativo, forse ancor peggio dell'eccessiva severità
di un tempo, quando, come raccontava mia nonna, il maestro dava delle
bacchettate sulle dita.

k

Father McKenzie

unread,
Sep 4, 2021, 9:14:53 AM9/4/21
to
Il 04/09/2021 08:22, orpheus ha scritto:
> Ritornando adolescente?

E' una tua deduzione. Bisogna avvicinarsi, entrare in comunicazione,
mantenendo la distinzione di ruoli e l'autorevolezza. E' proprio per
questa ragione che un minimo di severità - non tollerare qualsiasi cosa
- è necessario.

Father McKenzie

unread,
Sep 4, 2021, 9:17:10 AM9/4/21
to
Il 04/09/2021 13:19, Klaram ha scritto:
> ma spero che li chiami "coglionazzi" solo qui con noi. :))

Ovvio... l'insulto non fa parte delle mie abitudini (se mai, delle lor,
o almeno di qualcuno). Però con l'ironia (occhio. non significa presa in
giro) si può essere incisivi denza essere... canini

Kiuhnm

unread,
Sep 4, 2021, 10:48:47 AM9/4/21
to
On 04/09/2021 15:17, Father McKenzie wrote:
> Però con l'ironia (occhio. non significa presa in
> giro) si può essere incisivi denza essere... canini

E senza immolare i propri principi al sistema.

--
Kiuhnm

Il fine giustifichi i mezzi.

orpheus

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Sep 4, 2021, 1:22:04 PM9/4/21
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Kiuhnm ha postato:

> On 04/09/2021 15:17, Father McKenzie wrote:
> > Però con l'ironia (occhio. non significa presa in
> > giro) si può essere incisivi denza essere... canini

> E senza immolare i propri principi al sistema.

Rimane da capire cosa possa significare codesta frase.
Ad esempio: se la base del sistema è usare il bastone e la carota,
è possibile sortire dal sistema usando lo stesso linguaggio?
Ma anche: non è errato pensare che i propri pincipi siano qualcosa
autonomo da un sistema del quale ognuno fa parte?
Gregory Bateson ad esempio affrontò proprio questo tipo di problemi.
Oggi mi pare che la ricerca vada proprio nella direzione degi
approfondimenti sistemici, delle interconnessioni, dei collegamenti.
Seguendo in questo la fisica, che già ci era arrivata da tempo.
Bateson lo chiamerebbe "pensiero ecologico".

Kiuhnm

unread,
Sep 4, 2021, 10:08:17 PM9/4/21
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On 04/09/2021 19:22, orpheus wrote:
> Kiuhnm ha postato:
>
>> On 04/09/2021 15:17, Father McKenzie wrote:
>>> Però con l'ironia (occhio. non significa presa in
>>> giro) si può essere incisivi denza essere... canini
>
>> E senza immolare i propri principi al sistema.
>
> Rimane da capire cosa possa significare codesta frase.

E' una sintesi del giudizio mio.

orpheus

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Sep 5, 2021, 4:10:46 AM9/5/21
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Kiuhnm ha postato:

> On 04/09/2021 19:22, orpheus wrote:
> > Kiuhnm ha postato:

> >> On 04/09/2021 15:17, Father McKenzie wrote:
> >>> Però con l'ironia (occhio. non significa presa in
> >>> giro) si può essere incisivi denza essere... canini

> >> E senza immolare i propri principi al sistema.

> > Rimane da capire cosa possa significare codesta frase.

> E' una sintesi del giudizio mio.

Ti ho fatto notare quanto la parola "sistema" sia usata nella ricerca
contemporanea con un preciso significato.
Sarebbe auspicabile sapere in che senso tu la usi.
Poiché l'estrema sintesi lascia le porte aperte a tutte le retoriche...

Kiuhnm

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Sep 5, 2021, 5:27:03 AM9/5/21
to
Scusa ma non so più cosa risponderti, avendo finito i tipi di denti.

orpheus

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Sep 5, 2021, 5:47:02 AM9/5/21
to
Kiuhnm ha postato:
Evidentemente anche i molari... Ed allora?
Come si mette con il giudizio?
La voragine retorica rimane aperta :o)

orpheus

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Sep 8, 2021, 8:10:01 AM9/8/21
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Father McKenzie ha postato:

> Father McKenzie

Certo si può non essere anglomaniaci, ma allo stesso tempo apprezzare
quanto di apprezzabile c'è... visto che la vita è un pendolo ed a manie
poi subentrano fobie, è sempre meglio chiarirlo :-)
https://www.youtube.com/watch?v=ZWqkqgOkHGU

Yoda

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Sep 8, 2021, 9:14:08 AM9/8/21
to
Addi' 08 set 2021 12:09:59, orpheus scrive:

> Certo si può non essere anglomaniaci, ma allo stesso tempo apprezzare
> quanto di apprezzabile c'è... visto che la vita è un pendolo ed a manie
> poi subentrano fobie, è sempre meglio chiarirlo :-)

Il pendolo e le manie, che dici, son regolate da ben precise leggi
pseudostatistiche.. ti consiglio - ti puo' interessare assai - di
cercare info sul "meme" (anche in rete, penso).
Del pensiero dell'uomo il meme e' il corrispondente (dunque anche
per le lingue) del gene, legato (quest'ultimo) dal Dawkins all'
evoluzionismo di Darwin ciao

--
Yoda

orpheus

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Sep 8, 2021, 10:23:04 AM9/8/21
to
Yoda ha postato:
Non condivido per niente quel filone che abbina alla cultura dei
corrispondenti genetici.
Però mi viene in soccorso un termine biblico, dove si parla di "resto".
Rimanendo nell'argomento il "resto" sarebbero quelle persone che
riescono a contrastare manie da una parte e fobie dall'altra per tenere
un atteggiamento più giusto... Storicamente spesso minoritario, in
realtà è quello che dà vero spessore umano alla cultura.
C'è pure questo? :-)

Yoda

unread,
Sep 8, 2021, 10:40:37 AM9/8/21
to
Addi' 08 set 2021 14:23:03, orpheus scrive:
> Yoda ha postato:
>> Addi' 08 set 2021 12:09:59, orpheus scrive:

>>> Certo si può non essere anglomaniaci, ma allo stesso tempo
>>> apprezzare quanto di apprezzabile c'è... visto che la vita è un
>>> pendolo ed a manie poi subentrano fobie, è sempre meglio chiarirlo
>>> :-)

>> Il pendolo e le manie, che dici, son regolati da ben precise leggi
>> pseudostatistiche.. ti consiglio - ti puo' interessare assai - di
>> cercare info sul "meme" (anche in rete, penso).
>> Del pensiero dell'uomo il meme e' il corrispondente (dunque anche
>> per le lingue) del gene, legato (quest'ultimo) dal Dawkins all'
>> evoluzionismo di Darwin ciao

> Non condivido per niente quel filone che abbina alla cultura dei
> corrispondenti genetici.

No.. hai totalmente frainteso, ma e' colpa mia: quel che ho scritto
puo' esser chiaro solo a chi conosce gia' l'argomento ciao e magari
con piu' calma poi aggiungo qualche spiegazione

> Però mi viene in soccorso un termine biblico, dove si parla di "resto".
> Rimanendo nell'argomento il "resto" sarebbero quelle persone che
> riescono a contrastare manie da una parte e fobie dall'altra per tenere
> un atteggiamento più giusto... Storicamente spesso minoritario, in
> realtà è quello che dà vero spessore umano alla cultura.
> C'è pure questo? :-)

Forse, ma non conosco il resto biblico.. ma "meme" l'hai cercato?

--
Yoda

orpheus

unread,
Sep 8, 2021, 10:46:50 AM9/8/21
to
A me non pare di aver molto frainteso
https://it.wikipedia.org/wiki/Meme

Però posso fare un accostamento con gli studi di
René Girard, che si potrebbe definire
un grande indagatore su questo "resto"
https://it.wikipedia.org/wiki/Ren%C3%A9_Girard

Giovanni Drogo

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Sep 8, 2021, 2:24:24 PM9/8/21
to
On Wed, 8 Sep 2021, orpheus wrote:

> Rimanendo nell'argomento il "resto" sarebbero quelle persone che
> riescono a contrastare manie da una parte e fobie dall'altra per tenere

"Salvatico e' colui che si salva" (Leonardo)
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