> Sempre a proposito della questione "sinonimi perfetti o meno": ... e tra
> "qui" e "qua", o tra "lì" e "là" esiste qualche sfumatura di significato
> o di contesto che possa distinguerle? Secondo voi qual è in genere il,
> diciamo, meccanismo psicologico che induce a scegliere l'una o l'altra
> forma?
Di solito tendo a usare "qui" e "lì" per riferirmi a punti precisi, "qua"
e "là" per riferirmi ad aree più estese, ad es. "Che caldo qua dentro",
"Sta scritto proprio qui". Non so se altri fanno lo stesso.
Già che hai menzionato "sinonimi perfetti": nel thread kilometrico che è
stato recentemente linkato qualcuno sosteneva che due parole diverse non
possono mai essere sinonimi perfetti perché, anche se hanno la stessa
denotazione, non hanno la stessa connotazione. (Non usava questi termini
ma il concetto è quello.) Al che risponderei che termini piuttosto
tecnici, che non hanno alcuna connotazione, sono sinonimi perfetti se
definiti allo stesso modo. Esiste una frase in cui si può usare
"quadrimomento" ma non "quadrimpulso" ("glottale" ma non "glottidale",
ecc.), o viceversa, o in cui entrambe si possono usare ma scelte diverse
darebbero connotazioni diverse? Non penso proprio...
--
Armando di Matteo <a r m y ONE NINE EIGHT SEVEN AT e m a i l DOT i t>
Vuolsi così colà dove si puote / ciò che si vuole; più non dimandare.
[ T H I S S P A C E I S F O R R E N T ]
> Sempre a proposito della questione "sinonimi perfetti o meno": ... e tra
> "qui" e "qua",[...] esiste qualche sfumatura di significato ...
Chiedere a Paperino
Roger
io m'immagino gesti diversi:
- dicendo "qui" un gesto che indica in un raggio
molto vicino al parlante, che pu� indicare con
un indice con un gesto raccolto
- dicendo "qua" invece immagino un gesto
pi� ampio, tipo allargare il braccio mostrando
una zona pi� ampia
Francamente non ho mai avvertito codesta differenza, potrebbe essere
frutto della tua immaginazione, come lo � per alcuni raffigurarsi i
numeri colorati diversamente (io vedo il tre verde, il quattro rosso, il
cinque azzurro, l'uno bianco...)
--
P�s g�r ho ait�n lamb�nei, ka� ho zet�n heur�skei, ka� t� kro�onti
anoig�setai
(Euagg�lion kat� Lo�kan 11,10)
che tu non l'abbia avvertita per� non significa
che tale differenza, anche se minimale,
debba essere frutto della mia immaginazione :-)
http://www.treccani.it/Portale/elements/categoriesItems.jsp?pathFile=/sites/default/BancaDati/Vocabolario_online/Q/VIT_III_Q_093003.xml
no, ma Treccani dice solo che qua indica "con minore determinatezza"
luogo vicino a chi parla. Dello stesso parere � il Sabatini Coletti (che
per� � pi� cauto: "Pu�" esprimere un'idea di minore puntualizzazione
spaziale.
Nell'uso comune sono perfetti sinonimi.
Ma minor puntualizzazione non � mica una differenza
trascurabile, nemmeno nell'uso comune IMHO
se indico una cosa precisamente sono portato
a dire "qui", se indico una cosa in uno spazio
vicino, ma meno preciso, sono portato a dire "qua"
> Ma minor puntualizzazione non � mica una differenza
> trascurabile, nemmeno nell'uso comune IMHO
bof, non � una contrapposizione netta, diciamo che c'� un'indicazione
nel senso dell'uso pi� restrittivo di qui, ma non tale da inibire l'uso
di qua nello stesso significato. A mio onesto parere.
anche codesto � vero, se per� si cerca una qualche differenza,
in maniera tale da capire se siano perfetti sinonimi,
credo che tale differenza esista
> Francamente non ho mai avvertito codesta differenza
Neppure io.
Se ne discusse già nel 2001. Ripeto ora quanto dissi allora: io mi regolo
solo in base al suono.
--
Bye, Lem
Ceterum censeo ISLAM esse delendum
____________________________________________________________________________
Non sprecare i cicli idle della tua CPU: http://boinc.berkeley.edu/index.php
> Nell'uso comune sono perfetti sinonimi.
I vocabolari servono proprio a riportare l'uso comune.
Sinestesia? Anche sinestetico oltre che rifondarolo?
Allora immagino che canterai :
Avanti popolo, alla riscossa! Bandiera 4, bandiera 4!
... snip biecamente reazionario
e la bandiera 4 la trionfer���, per il komunismo e per la libert���. (!!!)
--
So cosa vuol dire vivere da sinestetico. Lo sono anch'io, ma le
mia sintomatologia � diversa. Per esempio quando vedo il rosso
e il nero io sento un puzzo insopposrtabile; il bianco per me sa di incenso
il verde di cassoela, ma � l'azzurro che profuma di caviale e,
in maniera virilmente evocativa, di tartufo.
S.S.S.
Sei sinestetico?
Si chiama cos� questa caratteristica?
Io invece sono scem-estatico.
--
"She often gave herself very good advice
(though she very seldom followed it)."
-- Lewis Carroll
> I vocabolari servono proprio a riportare l'uso comune.
S�, certo.
Rifoche? Sia chiaro che qui non si rifonde nessuno.
> Allora immagino che canterai :
> Avanti popolo, alla riscossa! Bandiera 4, bandiera 4!
meglio questa qua:
"4 un fiore in petto ci � fiorito
una fede ci � nata in cuor".
> quando vedo il rosso e il nero io sento un puzzo insopposrtabile
interista?
Anch'io li riconosco solo dai cappellini. Ma poi se li scambiano... :-(
Bye, G.
> interista?
Padre, Lei pensa che un interista sia capace di pronunciare tranquillamente
anche l'impronunciabile refusino della parola "insopposrtabile"?
E se SS avesse scritto "imrponunciabile", come se la sarebbe cavata
l'interista?
Anzi, gi� che c'�, Lei che � un colto linguista, un esperto biologo e un
raffinato musicista, mi spiega perch� certi gruppi di consonanti sono
pronunciabili e altri non lo sono?
Mi benedica.
Epimeteo
---
"... ma � solo solitudine
la nostra libert�,
paura insopportabile
della felicit�..."
http://www.youtube.com/watch?v=IS-RhRMAgfU
(cit. da sopportare pazientemente)
> Ma qui/l� non si usano con i verbi di stasi e qua/l� con quelli di
> movimento?
Anch'io ho sempre saputo cos�. Del resto in latino si distinguono
minuziosamente gli avverbi di luogo, da cui anche "qui" e "qua", cos� come
"l�" e "l�", derivano: hic, illic (stato in luogo, "qui", "l�"), huc, illuc
(moto a luogo, "verso qua", "verso l�"), hinc, illinc (moto da luogo, "di
qua", "di l�"), hac, illac (moto per luogo, "per di qua", "per di l�").
E non parliamo di "istic" ("istuc", "istinc", "istac"), che forse solo i
toscani, con i loro "cost�" e "cost�", hanno conservato.
Purtroppo, rispetto al latino, l'italiano � una lingua imprecisa e
pasticciona.
Ciao.
Epimeteo
---
"... oggi qui, domani l�,
io vado e vivo cos�,
senza pene vado e vivo cos�...
Casa qui io non ho,
ma cento calze io ho,
oggi qui, domani dove sar�...
Qui e l� io amo la libert�..."
http://www.youtube.com/watch?v=Mo3tjGLrVBI
(cit. locale)
Egregio, Lei sa che leggendo vari fumetti siamo stati precocemente
esposti a poligrafemi come slurp-gnam, knock, splash, pciao, Mxyzptlk...
essi hanno tutti una loro pronuncia, che cercavamo di intuire.
>> Ma qui/l� non si usano con i verbi di stasi e qua/l� con quelli di
>> movimento?
>
> Anch'io ho sempre saputo cos�.
Mai sentita.
>Del resto in latino si distinguono
> minuziosamente gli avverbi di luogo, da cui anche "qui" e "qua", cos� come
> "l�" e "l�", derivano: hic, illic (stato in luogo, "qui", "l�"), huc, illuc
> (moto a luogo, "verso qua", "verso l�"), hinc, illinc (moto da luogo, "di
> qua", "di l�"), hac, illac (moto per luogo, "per di qua", "per di l�").
>
> E non parliamo di "istic" ("istuc", "istinc", "istac"), che forse solo i
> toscani, con i loro "cost�" e "cost�", hanno conservato.
E costaggi�! :-)
> Purtroppo, rispetto al latino, l'italiano � una lingua imprecisa e
> pasticciona.
Perch� imprecisa? Qui, qua (vicino a chi parla); l�, l� (vicino a chi
ascolta); cost�, cost� (lontano da entrambi).
La differenza tra quelli in -i e quelli in -a � solo di maggiore
precisione per i primi, e di maggiore indeterminatezza per i secondi,
come dicono i dizionari.
Siediti qui, vicino a me,
andavamo di qua e di l�,
abita qui di fianco,
abita di qua dal fiume;
mettilo l� su quella sedia,
spostatati in l�,
si � seduto l� ecc.
L� � usato al posto di cost�, cost�, ormai obsoleti.
k
"Oggi qui
domani l�
io vado e vivo cos�
amb�... ci credo... sei una donna LOL
> Siediti qui, vicino a me,
ma anche qua
(scegli il punto esatto purch� sia vicino)
> abita qui di fianco,
qua di fianco non va bene?
> mettilo l� su quella sedia,
l�, su quell'altra sedia.
A pensarci, qua pu� sostituire qui e l� l�, ma non viceversa. Non
riuscirei a dire "qui e l�", "spostati in l�"...
Perch� questi ultimi non indicano un punto preciso, come "di qua dal
fiume".
Quando indicano un punto preciso io uso sempre "qui" per abitudine, ma
non sento differenza tra qui e qua.
k
> ... l�, l� (vicino a chi ascolta);
Dissento parzialmente.
> cost�, cost� (lontano da entrambi).
Dissento totalmente.
Invece non trovo nulla da eccepire a quanto dice il Treccani.
Non riesco a fare il copia-incolla, quindi scusami se ti mando solo i link:
http://www.treccani.it/Portale/elements/categoriesItems.jsp?pathFile=/sites/default/BancaDati/Vocabolario_online/L/VIT_III_L_062489.xml
http://www.treccani.it/Portale/elements/categoriesItems.jsp?pathFile=/sites/default/BancaDati/Vocabolario_online/L/VIT_III_L_060761.xml
http://www.treccani.it/Portale/elements/categoriesItems.jsp?pathFile=/sites/default/BancaDati/Vocabolario_online/C/VIT_III_C_028959.xml
http://www.treccani.it/Portale/elements/categoriesItems.jsp?pathFile=/sites/default/BancaDati/Vocabolario_online/C/VIT_III_C_028928.xml
Ciao.
Sergio.
I polacchi la pensano diversamente sull'imprnncblt� dei
gruppi di consonanti.
--
"La difficult� pour les c�libataires c'est de d�shabiller les
femmes, pour les maris c'est de les habiller."
-- Anonyme
Io avverto la medesima (lieve) differenza che avverti tu, anche se non
saprei spiegarne il motivo. Peraltro � una sfumatura che colgo solo se mi
fermo a rifletterci, e non credo di "applicare" sempre tale differenza
quando parlo.
--
Ciao
Frank
> I polacchi la pensano diversamente sull'imprnncblt� dei
> gruppi di consonanti.
Adpf, i polacchi barano: zitti zitti, probabilmente aggiungono mezze vocali
a mezza bocca tra una consonante e l'altra...
Ho anche letto su Wikipedia che hanno otto vocali (alcune saranno mezze
vocali...), ma soprattutto hanno la bellezza di trentacinque consonanti su
alcune delle quali aggiungono gli accenti.
Una follia o una vera pacchia!
Epmt
---
"... mezzo pieno o mezzo vuoto,
questo � il solo ed unico bicchiere che abbiamo...
Se si stava meglio quando si stava peggio
non lo so, per� io vivo adesso..."
http://www.youtube.com/watch?v=X8GjhBCW7JA
(cit. rtcnt)
Hai ragione, li ho invertiti. Purtroppo non riesco a leggere quello
che ho scritto* ma se ho scritto cosᅵ non va bene.
* ho newsgate che non funziona e sto usando un altro server che non mi
fa vedere tutti messaggi.
Quello che volevo dire era:
qui, qua, vicino a chi parla
costᅵ, costᅵ, vicino a chi ascolta
lᅵ, lᅵ e colᅵ, lontano da entrambi.
Oggi, che nessuno fuori dalla Toscana usa costᅵ e costᅵ, i significati
di lᅵ e di lᅵ si sono estesi, "resta fermo lᅵ", invece di costᅵ, "come
vi trovate lᅵ/lᅵ a Roma?" invece di costᅵ/ᅵ ecc.
k
Ero certo che fosse successa una cosa cos�, ma questo ng � letto da tanti e
a volte � meglio puntualizzare: per questo, per dare una certa
autorevolezza, ho messo i riferimenti a un vocabolario dal nome altisonante.
Ciao.
Sergio.
Hai fatto bene. Ti ringrazio.
k
Secondo me, i polacchi hanno imparato che si pu� parlare con la
bocca chiusa, per cui non gli servono pi� le vocali.
Oppure, � l'effetto della wodka.
Lo chiederemo a quella polacca che ogni tanto viene a farci una
domanda.
--
"I hate women because they always know where things are."
-- James Thurber
E chi �?
In questo momento non mi viene in mente, ma tu, vecchio marpione, delle
donne sai sempre tutto...
Ciao.
Epimeteo
---
"O cucurbitose, o esorbitanti,
e raddoppiate dal cader dei veli
e triplicate dalla violenza della posa,
grasse pietanze d'amore!"
(cit. di Wislawa Szymborska)
Non ne ricordo il nome, ne ricordo il viso.
(uah! uah! uah!)
--
On the menu of a Swiss restaurant:
"Our wines leave you nothing to hope for."
>Adpf, i polacchi barano: zitti zitti, probabilmente aggiungono mezze vocali
>a mezza bocca tra una consonante e l'altra...
>Ho anche letto su Wikipedia che hanno otto vocali (alcune saranno mezze
>vocali...), ma soprattutto hanno la bellezza di trentacinque consonanti su
>alcune delle quali aggiungono gli accenti.
>Una follia o una vera pacchia!
>
>Epmt
Ecco perch�, si diceva, che le popolazioni dell'Europa orientale trovassero
poche difficolt� ad imparare e a parlare lingue diverse dalla loro lingua
madre.
Ciao. Imes