Google Groups no longer supports new Usenet posts or subscriptions. Historical content remains viewable.
Dismiss

"Minga" vs. "No" (milanese)

867 views
Skip to first unread message

karamel

unread,
Feb 10, 2000, 3:00:00 AM2/10/00
to
Salve

Non so se è off topic, ma finché non sarà creato un
it.cultura.linguistica.milanese spero mi si concederanno le attenuanti.

Comunque sia: se c'è qualcuno dalle parti di Milano, mi piacerebbe
sapere qual è la differenza tra "minga" e "no". Ad esempio, credo si
possa dire "Mi su minga stupid" ("Io non sono stupido"), ma non "Mi su
no stupid". O forse è il contrario, ma non credo che i due avverbi siano
intercambiabili a piacere. Ci sono regole a tal proposito?

Karamel

Arturo

unread,
Feb 10, 2000, 3:00:00 AM2/10/00
to
karamel ha scritto nel messaggio
<38A1F453...@REMOVEvip.cybercity.dk>...

Non sono né un milanese né un esperto quindi non posso fornire una risposta
precisa (probabilmente neanche imprecisa). Mi limito a segnalare un passo di
C. Marchi :"È abbastanza diffusa l'abitudine di rafforzare o esprimere una
negazione mediante un nome che indica un oggetto di dimensione minuscola, di
valore infimo: mica (briciola, granellino) che in Lombardia diventa minga e
in Emilia brisa. I toscani usano punto". Seguono tre esempi. Se vi è, come
mi pare di capire, una reale corrispondenza fra minga e il mica italiano, la
questione forse è in effetti una sola. Saluti
Arturo

karamel

unread,
Feb 10, 2000, 3:00:00 AM2/10/00
to
> Non sono né un milanese né un esperto quindi non posso fornire una risposta
> precisa (probabilmente neanche imprecisa). Mi limito a segnalare un passo di
> C. Marchi :"Č abbastanza diffusa l'abitudine di rafforzare o esprimere una

> negazione mediante un nome che indica un oggetto di dimensione minuscola, di
> valore infimo: mica (briciola, granellino) che in Lombardia diventa minga e
> in Emilia brisa. I toscani usano punto". Seguono tre esempi. Se vi č, come

> mi pare di capire, una reale corrispondenza fra minga e il mica italiano, la
> questione forse č in effetti una sola. Saluti
> Arturo

OK, io ero piů che altro interessato al rapporto tra "minga" e "no" (intesi
entrambi come sostituto o rafforzamento di "non").
A volte comunque non č necessario utilizzare una parola che indichi qualcosa di
minuscolo, prendi ad esempio: "Non č poi cosě stupido". Anche in questo caso
"poi" ha valore rafforzativo, e non significa certo "dopo".

Karamel

magica

unread,
Feb 10, 2000, 3:00:00 AM2/10/00
to
In <uBoo4.104318$C3.11...@news.infostrada.it> "Arturo" scrive...

> karamel ha scritto nel messaggio >
<38A1F453...@REMOVEvip.cybercity.dk>...

>> se c'è qualcuno dalle parti di Milano, mi piacerebbe sapere qual


>> è la differenza tra "minga" e "no". Ad esempio, credo si possa
>> dire "Mi su minga stupid" ("Io non sono stupido"), ma non "Mi su
>> no stupid".

[...]
> un passo di C. Marchi :"È abbastanza diffusa l'abitudine di


> rafforzare o esprimere una negazione mediante un nome che indica
> un oggetto di dimensione minuscola, di valore infimo: mica (briciola,
> granellino) che in Lombardia diventa minga e in Emilia brisa. I

> toscani usano punto". [...] Se vi è, come mi pare di capire, una


> reale corrispondenza fra minga e il mica italiano, la questione

> forse è in effetti una sola.

Aggiungo il "mia" bassobergamasco.

Tuttavia il "mia" del mio dialetto, e direi anche il "minga" (qualche
milanese mi corregga se sbaglio), non rafforzano una negazione: sono la
negazione.

Anzi nel mio dialetto il "mia" è l'unico modo per rendere negativa una
frase che non contenga pronomi o aggettivi di senso negativo: "non sono
stupido", per rifarmi all'esempio di karamel, si può dire solo "so mia
stöpet" (la "o" con la dieresi indica il suono "eu" francese).

In milanese invece mi sembra che le due forme con "minga" e con "no"
siano alternative ed equivalenti.

Gian Carlo

* Sent from RemarQ http://www.remarq.com The Internet's Discussion Network *
The fastest and easiest way to search and participate in Usenet - Free!


karamel

unread,
Feb 10, 2000, 3:00:00 AM2/10/00
to
magica wrote:

Tutte cose che ho evitato di dire in quanto le conoscevo... non per nulla sono
di origine bergamasca anch'io! Tempo fa scrissi un messaggio in cui mi chiedevo
come dovrebbe essere riguardo il passaggio da "mia" a "minga". Andando da
Bergamo verso Milano, credi che ci sia un paese in cui dicono "mia" e poi nel
paese subito dopo cominciano a dire "minga", o forse che c'è un paese in cui
vengono usati indistintamente i due termini?

Karamel

magica

unread,
Feb 10, 2000, 3:00:00 AM2/10/00
to
In <38A2EBB2...@REMOVEvip.cybercity.dk> karamel scrive...

>magica wrote:
>>>karamel ha scritto nel messaggio <38A1F453...@REMOVEvip.cybercity.dk>...

>>>>se c'è qualcuno dalle parti di Milano, mi piacerebbe sapere qual
>>>>è la differenza tra "minga" e "no". Ad esempio, credo si possa
>>>>dire "Mi su minga stupid" ("Io non sono stupido"), ma non "Mi su
>>>>no stupid".

[...zippone...]


>>In milanese invece mi sembra che le due forme con "minga" e
>>con "no" siano alternative ed equivalenti.

>Tutte cose che ho evitato di dire in quanto le conoscevo... non
>per nulla sono di origine bergamasca anch'io!

Karamel, veramente io ti ho risposto che, secondo me, non c'è
differenza, in milanese , fra "minga" e "no".

>Andando da Bergamo verso Milano, credi che ci sia un paese in cui
>dicono "mia" e poi nel paese subito dopo cominciano a dire "minga",
>o forse che c'è un paese in cui vengono usati indistintamente i due
>termini?

Non credo.

Ciao.

Gian Carlo

P.S. Di dove sei esattamente, se non sono indiscreto?


karamel

unread,
Feb 10, 2000, 3:00:00 AM2/10/00
to
magica wrote:

> Karamel, veramente io ti ho risposto che, secondo me, non c'è
> differenza, in milanese , fra "minga" e "no".

OK, ma il punto è che mi pare che un milanese mi abbia detto che c'è differenza, nel
senso che nella maggior parte dei casi si possono usare indistintamente, ma in certi
casi si può usare solo "minga" e in altri solo "no". Ma non ricordo bene quali siano
questi casi.

> >Andando da Bergamo verso Milano, credi che ci sia un paese in cui
> >dicono "mia" e poi nel paese subito dopo cominciano a dire "minga",
> >o forse che c'è un paese in cui vengono usati indistintamente i due
> >termini?
>
> Non credo.

Non credi che ci sia un paese in cui vengono usati indistintamente i due termini o
non credi che il modo di dire cambi da un paese all'altro?

> Ciao.
>
> Gian Carlo
>
> P.S. Di dove sei esattamente, se non sono indiscreto?

Vivo a Copenaghen, in Danimarca, da quasi 20 anni, ma sono nato e cresciuto a Bergamo
città (Valtesse/Valverde).

Saluti
Karamel


Arturo

unread,
Feb 10, 2000, 3:00:00 AM2/10/00
to
>OK, io ero più che altro interessato al rapporto tra "minga" e "no" (intesi

>entrambi come sostituto o rafforzamento di "non").


Mi dispiace: come ho detto non voleva essere una risposta ma un
(modestissimo) contributo.

>A volte comunque non è necessario utilizzare una parola che indichi
qualcosa di
>minuscolo, prendi ad esempio: "Non è poi così stupido". Anche in questo


caso
>"poi" ha valore rafforzativo, e non significa certo "dopo".


Tanto meno voleva essere una regola. Era la semplice citazione di un rilievo
geo-linguistico altrui.


>Karamel

Saluti
Arturo

Paolo Bonardi

unread,
Feb 10, 2000, 3:00:00 AM2/10/00
to

Arturo ha spiegato:

> Non sono né un milanese né un esperto quindi non posso fornire una risposta

> precisa (probabilmente neanche imprecisa). Mi limito a segnalare un passo di


> C. Marchi :"È abbastanza diffusa l'abitudine di rafforzare o esprimere una
> negazione mediante un nome che indica un oggetto di dimensione minuscola, di
> valore infimo: mica (briciola, granellino) che in Lombardia diventa minga e

> in Emilia brisa. I toscani usano punto". Seguono tre esempi. Se vi è, come


> mi pare di capire, una reale corrispondenza fra minga e il mica italiano, la

> questione forse è in effetti una sola. Saluti
> Arturo

Sono milanese-svizzero-ticinese (!) e concordo con Arturo:
"Minga" è "mica", rafforzativo di negazione.
Alcune frasi con le due forme: "son minga stupid"; "l'è minga giust";
"la
giacchetta l'è minga on vestìi de visita";
"mi son no de Milan" etc.
Per la grafia del milanese, controversa come tutte le grafie dei
dialetti,
faccio riferimento alle poesie di Carlo Porta ("La Ninetta del Verzée",
per
esempio) e a un interessante dizionario "Milanese-italiano" di cui,
però, non
ricordo né editore né titolo esatto.

Ciao
Paolo

Paolo Bonardi

unread,
Feb 10, 2000, 3:00:00 AM2/10/00
to

Paolo Bonardi

unread,
Feb 10, 2000, 3:00:00 AM2/10/00
to

Antonio G.

unread,
Feb 11, 2000, 3:00:00 AM2/11/00
to
"Arturo" <cesc...@ciaoweb.it> ha scritto nel messaggio
news:uBoo4.104318$C3.11...@news.infostrada.it...

> karamel ha scritto nel messaggio
> <38A1F453...@REMOVEvip.cybercity.dk>...
> >Salve
> >
> >Non so se è off topic, ma finché non sarà creato un
> >it.cultura.linguistica.milanese spero mi si concederanno le attenuanti.
> >
> >Comunque sia: se c'è qualcuno dalle parti di Milano, mi piacerebbe

> >sapere qual è la differenza tra "minga" e "no.

Sono l'unico vegliardo che ricorda quel "carosello" dove Calindri e Volpi
(mi pare) cantavano: "dura minga, dura nooo..."?

:)

frank ruscalla

unread,
Feb 11, 2000, 3:00:00 AM2/11/00
to

Antonio G. ha scritto

[...]


>Sono l'unico vegliardo che ricorda quel "carosello" dove Calindri e
Volpi
>(mi pare) cantavano: "dura minga, dura nooo..."?
>
>:)


Era il carosello della China Martini

Ciao, Antonio
Frankvegliardo ;o))))

magica

unread,
Feb 11, 2000, 3:00:00 AM2/11/00
to
In <38A341E6...@REMOVEvip.cybercity.dk> karamel scrive...

> Non credi che ci sia un paese in cui vengono usati indistintamente
> i due termini o non credi che il modo di dire cambi da un paese
> all'altro?

Il modo di dire cambia certamente da un paese all'altro. Non credo che,
in uno stesso paese, gli indigeni usino "mia" e "minga"
indifferentemente.

magica

unread,
Feb 11, 2000, 3:00:00 AM2/11/00
to
In <87vgaa$m5i$1...@news.mclink.it> "Antonio G." scrive...

> Sono l'unico vegliardo che ricorda quel "carosello" dove Calindri
> e Volpi (mi pare)

Erano loro.

> cantavano: "dura minga, dura nooo..."?

Oggigiorno tutto è una lusinga / düra minga, düra no. / Vive solo chi
non se la prende / e cantare sempre può: / "Fino dai tempi dei
garibaldini / China Martini, China Martini. / Niente bevande, ma nei
bicchierini / China Martini / come ai tempi d'oggidì.

> :)

Sob!

Lbo dal portatile

unread,
Feb 11, 2000, 3:00:00 AM2/11/00
to
>sapere qual è la differenza tra "minga" e "no". Ad esempio, credo si

non sono milanese ma mi ricordo di una serie di scenette
prototelevisive in cui due distinti signori milanesi di inizio secolo
parlavano con scetticismo di innovazioni quali il telefono o simili,
uno terminando il suo discorso con "...dura minga..." e l'altro
rispondendo "dura no!".

Vitt

unread,
Feb 15, 2000, 3:00:00 AM2/15/00
to
magica nel messaggio <0806edec...@usw-ex0107-050.remarq.com> ha
scritto:

>In <87vgaa$m5i$1...@news.mclink.it> "Antonio G." scrive...
>
>> Sono l'unico vegliardo che ricorda quel "carosello" dove Calindri
>> e Volpi (mi pare)
>
>Erano loro.
>
>> cantavano: "dura minga, dura nooo..."?
>
>Oggigiorno tutto è una lusinga / düra minga, düra no. / Vive solo chi
>non se la prende / e cantare sempre può: / "Fino dai tempi dei
>garibaldini / China Martini, China Martini. / Niente bevande, ma nei
>bicchierini / China Martini / come ai tempi d'oggidì.

A sua volta parodia del famoso duello del Visconte di Castelmondrone e,
ancora, del piu` vecchio...

davano il braccio, facevano inchini, ma eran...cretini! Come quelli
d'oggidì.

--
Bye
Vitt

ICQ 56664938

Vitt

unread,
Feb 15, 2000, 3:00:00 AM2/15/00
to
Antonio G. nel messaggio <87vgaa$m5i$1...@news.mclink.it> ha scritto:


>
>Sono l'unico vegliardo che ricorda quel "carosello" dove Calindri e Volpi

>(mi pare) cantavano: "dura minga, dura nooo..."?
>
No, tant'è vero che aggiungo:

Non dura, non puo' durare, ecc.

Alex 5630

unread,
Feb 16, 2000, 3:00:00 AM2/16/00
to
Vitt <v.m...@iol.it> wrote:

>A sua volta parodia del famoso duello del Visconte di Castelmondrone e,
>ancora, del piu` vecchio...
>
>davano il braccio, facevano inchini, ma eran...cretini! Come quelli
>d'oggidì.

Ascolto spesso il CD con le canzoni del Quartetto Cetra, ma il
giudizio sulle facolta' cognitive non c'è. Merita comunque di essere
qui ricordato il virtuosismo del paroliere dei Cetra:
Il visconte di Castelfombrone
Cui Buglione fu antenàt
Ha sfidato il conte di Lomante
Ed il guanto gli ha gettàt
Ciao
Alex (5630)


Vitt

unread,
Feb 16, 2000, 3:00:00 AM2/16/00
to
Alex 5630 nel messaggio <3859e...@news.megasys.it> ha scritto:

>Vitt <v.m...@iol.it> wrote:
>
>>A sua volta parodia del famoso duello del Visconte di Castelmondrone e,
>>ancora, del piu` vecchio...
>>
>>davano il braccio, facevano inchini, ma eran...cretini! Come quelli

>>d'oggidě.


>
>Ascolto spesso il CD con le canzoni del Quartetto Cetra, ma il

>giudizio sulle facolta' cognitive non c'č.
[snip]
Infatti, non mi sono spiegato decentemente, č piů vecchio: veniva cantato ,
se non sbaglio, in duetto da Melnati e De Sica (proprio lui, una volta
cabarettista!)

Felice Mandrino

unread,
Jun 6, 2022, 7:25:41 AM6/6/22
to
Il giorno giovedì 10 febbraio 2000 alle 09:00:00 UTC+1 karamel ha scritto:
> Salve
> Non so se è off topic, ma finché non sarà creato un
> it.cultura.linguistica.milanese spero mi si concederanno le attenuanti.
> Comunque sia: se c'è qualcuno dalle parti di Milano, mi piacerebbe
> sapere qual è la differenza tra "minga" e "no". Ad esempio, credo si
> possa dire "Mi su minga stupid" ("Io non sono stupido"), ma non "Mi su
> no stupid". O forse è il contrario, ma non credo che i due avverbi siano
> intercambiabili a piacere. Ci sono regole a tal proposito?
> Karamel

Si può dire "mi sunt minga stupid" oppure "mi sunt stupid no".

Klaram

unread,
Jun 6, 2022, 12:01:48 PM6/6/22
to
In questo caso, minga e no sono entrambi rafforzativi della negazione
principale che è caduta.

Lo schema è: negazione principale, verbo, rafforzativo.

Minga corrisponde all'italiano mica: (non) sono mica stupido;

No corrisponde a nagot (da nec guttam, neanche una briciola), anche
questo rafforzativo non si trova mai prima del verbo, ma viene messo in
fondo alla frase.

k

Roger

unread,
Jun 6, 2022, 2:07:29 PM6/6/22
to
Chissà se karamel, dopo 22 anni, sarà ancora interessato/a alla
risposta :-D

--
Ciao,
Roger
--
Coraggio, il meglio è passato (Ennio Flaiano)

orpheus

unread,
Jun 6, 2022, 2:52:13 PM6/6/22
to
Roger ha postato:
> Chissà se karamel, dopo 22 anni, sarà ancora interessato/a alla risposta :-D

Chissà se karamel, dopo 22 anni, sarà...

--
Respice in me, et miserere mei,
quia unicus et pauper sum ego

Tony the Ice Man

unread,
Jun 6, 2022, 3:34:45 PM6/6/22
to
On 06/06/22 9:01 AM, Klaram wrote:
> Felice Mandrino il 06/06/2022 ha scritto:
>> Il giorno giovedì 10 febbraio 2000 alle 09:00:00 UTC+1 karamel ha
>> scritto:
>>> Salve
>>> Non so se è off topic, ma finché non sarà creato un
>>> it.cultura.linguistica.milanese spero mi si concederanno le attenuanti.
>>> Comunque sia: se c'è qualcuno dalle parti di Milano, mi piacerebbe
>>> sapere qual è la differenza tra "minga" e "no". Ad esempio, credo si
>>> possa dire "Mi su minga stupid" ("Io non sono stupido"), ma non "Mi su
>>> no stupid". O forse è il contrario, ma non credo che i due avverbi siano
>>> intercambiabili a piacere. Ci sono regole a tal proposito?
>>> Karamel
>>
>> Si può dire "mi sunt minga stupid" oppure "mi sunt stupid no".
>
> In questo caso, minga e no sono entrambi rafforzativi della negazione
> principale che è caduta.
>
> Lo schema è: negazione principale, verbo, rafforzativo.
>
> Minga corrisponde all'italiano mica: (non) sono mica stupido;

Questo è bene sapere. Se qualcuno mi dicesse "minga" penserei che
"minchia" fosse inteso.

orpheus

unread,
Jun 6, 2022, 4:11:45 PM6/6/22
to
Tony the Ice Man ha postato:
>> Minga corrisponde all'italiano mica: (non) sono mica stupido;

> Questo è bene sapere. Se qualcuno mi dicesse "minga" penserei che "minchia"
> fosse inteso.

Ci abbiamo pure i ricordi "pop" in tutta Italia :D
https://www.youtube.com/watch?v=MXz0WaHXbiQ

Giovanni Drogo

unread,
Jun 6, 2022, 4:45:08 PM6/6/22
to
On Mon, 6 Jun 2022, Tony the Ice Man wrote:

>> Minga corrisponde all'italiano mica: (non) sono mica stupido;
>
> Questo è bene sapere. Se qualcuno mi dicesse "minga" penserei che
> "minchia" fosse inteso.

Proprio per niente. Mai sentito parlare di G(h)eminga ?

https://it.wikipedia.org/wiki/Geminga
https://en.wikipedia.org/wiki/Geminga

Tony the Ice Man

unread,
Jun 6, 2022, 8:27:55 PM6/6/22
to
Non mica.
0 new messages