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> Essendomi goduto il Milione di Paolini ieri sera, mi domandavo se ii
> termine "mototopo (-topotopotopoto)" lo avesse inventato lui, o se
> sia corrente a Venezia
> http://it.lmgtfy.com/?q=mototopo
Sinceramente mi pare che "risposte" come queste non siano molto nello
spirito di icli. Se ciascuno di noi si facesse una domanda, e si
rispondesse da solo googlando, non avrebbe senso avere un NG.
Su cui si puo' condividere la domanda, la circostanza che ha dato luogo
alla domanda, e dulcis in fondo quelle cose che magari dei povericlisti
"locali" possono sapere, e magari non si trovano su google, che in fin
dei conti non e' l'Analogo dell'Universo.
Fra l'altro sarebbe stato meglio googlare con "mototopo Venezia" o
"mototopo Venezia Paolini", per arrivare p.es. a questo fra altri
http://it.wikipedia.org/wiki/Topo_(imbarcazione)
Ah, per restare IT, Paolini dice "mOtoTopo" con delle O belle aperte
D'altra parte, se ciascuno sparasse domande senza prima fare un giro
su Google o in una biblioteca, avremmo fantastilioni di domande
all'ora...
Credo che Asterix (che di cartoons se ne intenderà senz'altro!) abbia
solo voluto farti notare che Mototopo (in lingua originale
"Motormouse") era uno personaggio dei cartoni animati degli anni '70,
e perciò ben difficilmente il termine può essere un'invenzione di
Paolini, che a quell'epoca era un adolescente e quei cartoni animati
li conosceva senz'altro.
Anche il veneziano che per primo ha ribattezzato ironicamente
"mototopo" il topo a motore ha senz'altro fatto un gioco di parole sul
nome del popolare cartoon.
--
Cingar
> D'altra parte, se ciascuno sparasse domande senza prima fare un giro
> su Google o in una biblioteca, avremmo fantastilioni di domande
> all'ora...
Perbacco! Un giro in biblioteca prima di postare su icli?
Magari anche un preventivo appuntamento con un professore di
letteratura sarebbe consigliabile...
> Credo che Asterix (che di cartoons se ne intender� senz'altro!) abbia
> solo voluto farti notare che Mototopo (in lingua originale
> "Motormouse") era uno personaggio dei cartoni animati degli
> anni '70,
Ma siamo sicuri che Asterix sapesse della tipica imbarcazione
veneziana?
Io conoscevo solo il personaggio dei cartoni animati...
> e perci� ben difficilmente il termine pu� essere un'invenzione di
> Paolini, che a quell'epoca era un adolescente e quei cartoni animati
> li conosceva senz'altro.
>
> Anche il veneziano che per primo ha ribattezzato ironicamente
> "mototopo" il topo a motore ha senz'altro fatto un gioco di parole sul
> nome del popolare cartoon.
Anche io, senza conoscere il mototopo di Venezia, sarei istintivamente
portato a pensarla cosi'.
Ma tu lo sai per certo oppure stai facendo solo una supposizione?
Perche' mai un'imbarcazione a motore richiama alla mente un
simpatico topo che guida la motocicletta?
Questo termine e' tuttora di uso comune oppure se ne e' ricordato
il solo Paolini? Se vado ad un noleggio barche e chiedo un mototopo
capiscono di cosa sto parlando o mi ridono in faccia? Siviaggia
comodi su un mototopo?
Per caso esiste un'imbarcazione affettuosamente chiamata "autogatto"?
Tutte quest informazioni sono quasi impossibili da reperire su Google,
sara' necessario ricorrere al provvidenziale aiuto dei povericlisti
informati!!
> --
> Cingar
ciao
Gennaro, che senza il provvidenziale intervento di Giovanni Drogo
non avrebbe mai saputo della possibilita' di incontrare un mototopo
a Venezia (!)
In formazioni su topo, mototopo ecc. in http://www.venetia.it/boats/mare_ita.htm
E perché no? Guarda che qui siamo tutti (moto)topi da biblioteca, e
Giovanni non fa eccezione.
> [...]
> Ma siamo sicuri che Asterix sapesse della tipica imbarcazione
> veneziana?
Ma a mio avviso è più importante un'altra domanda: siamo sicuri che
Giovanni sapesse del cartone animato? Il fatto che non l'abbia nemmeno
nominato fa pensare di no.
> Io conoscevo solo il personaggio dei cartoni animati...
>
> > e perciò ben difficilmente il termine può essere un'invenzione di
> > Paolini, che a quell'epoca era un adolescente e quei cartoni animati
> > li conosceva senz'altro.
>
> > Anche il veneziano che per primo ha ribattezzato ironicamente
> > "mototopo" il topo a motore ha senz'altro fatto un gioco di parole sul
> > nome del popolare cartoon.
>
> Anche io, senza conoscere il mototopo di Venezia, sarei istintivamente
> portato a pensarla cosi'.
> Ma tu lo sai per certo oppure stai facendo solo una supposizione?
Una supposizione, ma che mi pare piuttosto ben fondata, per lo meno in
campo come l'etimologia, dove il "forse" impera. Vedi oltre.
> Perche' mai un'imbarcazione a motore richiama alla mente un
> simpatico topo che guida la motocicletta?
Innanzi tutto, basta un'occhiata a Wikipedia (altra fonte ovvia, e chi
snobba l'ovvietà lo fa a suo danno) per scoprire che il vero nome di
questa imbarcazione è semplicemente "topo" (o "topa") e che "mototopo"
è solo un nomignolo dato negli ultimi anni ai topi dotati di motore.
Ora, si presentano tre possibilità:
1) I traduttori italiani della Hanna & Barbera hanno tradotto
"Motormouse" in "Mototopo" per fare un gioco di parole sul nome delle
tipiche imbarcazioni della laguna veneta.
2) I veneziani hanno chiamato "mototopi" i topi a motore per fare un
gioco di parole sul cartone animato di Mototopo e Autogatto.
3) I veneziani hanno chiamato "mototopi" i topi a motore senza alcun
riferimento al personaggio dei cartoni, semplicemente applicando il
prefisso "moto-" al termine "topo", sul modello di "motocarro",
"motoslitta", ecc. I traduttori italiani della Hanna & Barbera hanno
tradotto "Motormouse" in "Mototopo" semplicemente traducendone
letteralmente i componenti, sul modello di "motociclo" vs. "motor
cycle", "motoslitta" vs. "motor sleight", ecc.
Mi pare ovvio che l'ipotesi 1 è del tutto improbabile (lo scherzo
sarebbe stato capito solo fra Chioggia e Grado). L'ipotesi 3 è
possibilissima, ma non si capisce perché i veneziani non abbiano più
semplicemente usato termini preesistenti e compresi da tutti come
"motoscafo", "motobarca", ecc. Tutto sommato, l'ipotesi 2 mi pare
decisamente più probabile: lo scherzo è divertente e, negli anni
'70-'80, sarebbe stata compreso da qualsiasi veneziano.
Ovviamente, l'ipotesi 2 verebbe miseramente a cadere se si scoprisse
che i topi col motore si chiamavano già "mototopi" prima della messa
in onda in Italia dei cartoni di Mototopo e Autogatto.
> Questo termine e' tuttora di uso comune oppure se ne e' ricordato
> il solo Paolini? Se vado ad un noleggio barche e chiedo un mototopo
> capiscono di cosa sto parlando o mi ridono in faccia? Siviaggia
> comodi su un mototopo?
>
> Per caso esiste un'imbarcazione affettuosamente chiamata "autogatto"?
>
> Tutte quest informazioni sono quasi impossibili da reperire su Google,
> sara' necessario ricorrere al provvidenziale aiuto dei povericlisti
> informati!!
Quasi irreperibili!? Ma su! Basta avere la furbizia di cercare in
Google la forma plurale per verificare che il termine è di uso
comunissimo fra i veneziani, e non solo quelli che di lavoro fanno i
barcaioli o i noleggiatori di motoscafi:
http://www.google.it/search?q="i+mototopi"
Oltre alla risposta alle tue domande, fra i primi risultati di questa
ricerca troviamo un interessante documento che dice tutto ciò che c'è
da sapere sui topi, incluse le ipotesi più accreditate sull'origine
del loro nome, che è documentato fin dall'inizio del XVI secolo e che
potrebbe derivare da "toppo" (ceppo di legno), da "toppe" (nome
veneziano delle fiancate di una barca), o anche da "topo" (il
roditore, per la forma dello scafo):
http://www.nautica.it/info/cultura/topo.htm
--
Cingar
Leggi qui:
http://wiki.news.nic.it/QuotarBene
Non fa male.
Qui c'� un riassunto veloce:
http://www.free-linx.com/newsgroup.html
e qui la versione musicale ;-)
http://www.youtube.com/watch?v=kCscWlOiXd0
edi'� (E.D.)
strano visto che non ci sono gatti
--
P�s g�r ho ait�n lamb�nei, ka� ho zet�n heur�skei, ka� t� kro�onti
anoig�setai
(Euagg�lion kat� Lo�kan 11,10)
Bah...prima di dare del cazzone ad altri dovrebbero almeno -almeno-
imparare a suonare e cantare decentemente...
>
> Oltre alla risposta alle tue domande, fra i primi risultati di questa
> ricerca troviamo un interessante documento che dice tutto ciò che c'è
> da sapere sui topi, incluse le ipotesi più accreditate sull'origine
> del loro nome, che è documentato fin dall'inizio del XVI secolo e che
> potrebbe derivare da "toppo" (ceppo di legno), da "toppe" (nome
> veneziano delle fiancate di una barca), o anche da "topo" (il
> roditore, per la forma dello scafo):
>
> http://www.nautica.it/info/cultura/topo.htm
>
> --
> Cingar
Non so a Venezia, ma a Vicenza "topo" roditore non esisteva in
dialetto. Dal più piccolo al più grande c'era "morèia" (topolino
domestico), "sorse" (sorcio, grosso topo), "pantegàn" (pantegana,
ratto di fogna, topo molto grosso)
Quelli che mangiano li importano dai comuni limitrofi? :)
Non esisteva quando? Neanche nel milanese moderno esiste, ma in quella
pagina si parla di un armatore chioggiano di "topas" menzionato in un
documento scritto in latino nel 1530: magari a quei tempi il topo (nel
senso di roditore) si chiamava così anche in veneto o in altri
dialetti del nord Italia.
Per la cronaca, la parola "topo" (roditore) deriva da "talpa", e
quindi presuppone passaggio fonetico di "-al-" in "-au-", che per
quanto ne so è avvenuto solamente in francese, provenzale, piemontese
e siciliano. L'italiano e, eventualmente, il veneto antico devono
dunque aver preso a prestito la parola da una di queste lingue.
--
Cingar
>> strano visto che non ci sono gatti
>
> Quelli che mangiano li importano dai comuni limitrofi? :)
no, mangiano i loro e restano senza per la caccia ai roditori
:)
> Non so a Venezia, ma a Vicenza "topo" roditore non esisteva in
> dialetto. Dal pi� piccolo al pi� grande c'era "mor�ia" (topolino
> domestico), "sorse" (sorcio, grosso topo), "panteg�n" (pantegana,
> ratto di fogna, topo molto grosso)
Il dizionario Piccio d� per "topo" solo l'imbarcazione; come
traduzione in veneziano di topo propone "pantegana" (ratto)
oppure "sorze" (topo domestico).
<http://www.chass.utoronto.ca/~stermole/piccio/index.html>
La denominazione "Mus decumanus" �, a quanto ho capito, antiquata
e la specie � ora considerata nel genere "Rattus" (Rattus norvegicus?).
Credo che "moreia" sia pi� diffuso nel padovano e nel vicentino;
naturalmente a Padova la "e" � chiusa. :)
Ciao
Enrico
mmm, e la principale dov'�? ^_^
SerGiotto
> questa imbarcazione � semplicemente "topo" (o "topa") e che "mototopo"
Ahhhh adesso ho capito anch'io di che si tratta
Il termine "topo" non esiste nei dialetti galloitalici e nemmeno nel
veneziano, per� c'� "t�pa" che significa talpa, "topinera" in ven.
Quindi, ammesso che topo (imbarcazione) non derivi da "toppo" o da
"toppe", ma dalla forma dell'animale, � possibile che anticamente
significasse "talpa" (topas) e non topo?
La parola "topo" � rara nei dialetti; da noi si dice rat e giari,
quest'ultimo dal provenzale.
k
> Il termine "topo" non esiste nei dialetti galloitalici e nemmeno nel
> veneziano, per� c'� "t�pa" che significa talpa
Sicuro? A me sembrava che significasse... ;.)
"(scurr.) Plesso femminile" ?
Questa concisa definizione l'ho trovata su un diz. di dialetto
savonese. :-))
k
>>> D'altra parte, se ciascuno sparasse domande senza prima fare un giro
>>> su Google o in una biblioteca, avremmo fantastilioni di domande
>>> all'ora...
>>
>> Perbacco! Un giro in biblioteca prima di postare su icli?
>
> E perch� no? Guarda che qui siamo tutti (moto)topi da biblioteca, e
> Giovanni non fa eccezione.
Non ne dubito, ma a meno che non ci si trovi di gia' in biblioteca, o
in prossimita' di una biblioteca, o con un bel po' di tempo da
perdere, non mi pare molto realistico pensare che qualcuno decida
di fare una piccola ricerca preventiva per evitare di ingolfare
icli di richieste!
E' piu' probabile che la visita in biblioteca si faccia piu' tardi, per
supportare le proprie idee in qualche flame...
[...]
>> Anche io, senza conoscere il mototopo di Venezia, sarei istintivamente
>> portato a pensarla cosi'.
>> Ma tu lo sai per certo oppure stai facendo solo una supposizione?
>
> Una supposizione, ma che mi pare piuttosto ben fondata, per lo meno in
> campo come l'etimologia, dove il "forse" impera. Vedi oltre.
>
>> Perche' mai un'imbarcazione a motore richiama alla mente un
>> simpatico topo che guida la motocicletta?
>
> Innanzi tutto, basta un'occhiata a Wikipedia (altra fonte ovvia, e chi
> snobba l'ovviet� lo fa a suo danno) per scoprire che il vero nome di
> questa imbarcazione � semplicemente "topo" (o "topa") e che "mototopo"
> � solo un nomignolo dato negli ultimi anni ai topi dotati di motore.
>
> Ora, si presentano tre possibilit�:
>
> 1) I traduttori italiani della Hanna & Barbera hanno tradotto
> "Motormouse" in "Mototopo" per fare un gioco di parole sul nome delle
> tipiche imbarcazioni della laguna veneta.
>
> 2) I veneziani hanno chiamato "mototopi" i topi a motore per fare un
> gioco di parole sul cartone animato di Mototopo e Autogatto.
>
> 3) I veneziani hanno chiamato "mototopi" i topi a motore senza alcun
> riferimento al personaggio dei cartoni, semplicemente applicando il
> prefisso "moto-" al termine "topo", sul modello di "motocarro",
> "motoslitta", ecc. I traduttori italiani della Hanna & Barbera hanno
> tradotto "Motormouse" in "Mototopo" semplicemente traducendone
> letteralmente i componenti, sul modello di "motociclo" vs. "motor
> cycle", "motoslitta" vs. "motor sleight", ecc.
Appunto. E' ben probabile che, dopo aver letto "motormouse",
i traduttori abbiano passato una mezz'oretta a discutere su cosa
suonasse meglio tra "motortopo" e "mototopo"...
> Mi pare ovvio che l'ipotesi 1 � del tutto improbabile (lo scherzo
> sarebbe stato capito solo fra Chioggia e Grado). L'ipotesi 3 �
> possibilissima, ma non si capisce perch� i veneziani non abbiano pi�
> semplicemente usato termini preesistenti e compresi da tutti come
> "motoscafo", "motobarca", ecc.
Probabilmente perche' motortopo/mototopo e' la prima cosa che
viene in mente quando ci si domanda: "come lo chiamiamo questo
topo a motore?". Anche tu snobbi le ovvieta' (da te stesso richiamate,
tra l'altro)
> Tutto sommato, l'ipotesi 2 mi pare decisamente pi� probabile:
Sara', ma a me (2) e (3) sembrano ugualmente probabili.
> Ovviamente, l'ipotesi 2 verebbe miseramente a cadere se si
> scoprisse che i topi col motore si chiamavano gi� "mototopi" prima
> della messa in onda in Italia dei cartoni di Mototopo e Autogatto.
Dal link da te citato piu' in basso:
~~~QUOTE~~~
A partire dagli anni '30 i topi sono stati muniti di motore e a mano
a mano su quelli maggiori da trasporto � stato abbandonato l'uso
della vela: si sono diffusi cos� i mototopi, con cui ancora oggi
avvengono gran parte dei trasporti nella laguna veneta.
~~~unQUOTE~~~
Dunque sappiamo almeno che i mototopi sono dati prima dei
Cattanooga Cats. Il li descrive forse si forse no.
>> Questo termine e' tuttora di uso comune oppure se ne e' ricordato
>> il solo Paolini? Se vado ad un noleggio barche e chiedo un mototopo
>> capiscono di cosa sto parlando o mi ridono in faccia? Siviaggia
>> comodi su un mototopo?
>>
>> Per caso esiste un'imbarcazione affettuosamente chiamata "autogatto"?
>>
>> Tutte quest informazioni sono quasi impossibili da reperire su Google,
>> sara' necessario ricorrere al provvidenziale aiuto dei povericlisti
>> informati!!
>
> Quasi irreperibili!? Ma su! Basta avere la furbizia di cercare in
> Google la forma plurale per verificare che il termine � di uso
> comunissimo fra i veneziani, e non solo quelli che di lavoro fanno i
> barcaioli o i noleggiatori di motoscafi:
>
> http://www.google.it/search?q="i+mototopi"
207 risultati. Sono tanti? Sono pochi? Un numero normale?
In fondo, se scrivo:
http://www.google.it/search?q="i+mototopi"+venezia
trovo 130 risultati, mentre con
http://www.google.it/search?q="i+motoscafi"+venezia
ne trovo 2170
e l'uso di questo termine e' in declino oppure no? E' diffuso tra
i giovani?
>> Oltre alla risposta alle tue domande, fra i primi risultati di
>> questa ricerca troviamo un interessante documento che dice
>> tutto ci� che c'� da sapere sui topi, (..)
>>
>> http://www.nautica.it/info/cultura/topo.htm
Insomma: dopo alcuni post, qualche ricerca su google ed un paio
di link specifici, non abbiamo ancora potuto stabilire con certezza
l'etimologia di "mototopo" e non siamo riusciti a trovare risposta
a tutte le mie domande.
Non credo sia particolarmente difficile trovare le risposte: ad
esempio basta che qualcuno ricordi se il termine "mototopo"
veniva effettivamente usato prima degli anni '70, o se i suoi
figli parlano di "mototopo" oppure no.
Si tratta di risposte relativamente semplici da ottenere su
Usenet (con un po' di fortuna) e piu' difficili da trovare su Google.
E' vero che Giovanni avrebbe potuto trovare risposta alla sua
domanda con una certa facilita', ma e' anche vero che dopo
aver trovato 207 occorrenze su Google potrebbe essere rimasto
con un dubbio da risolvere facilmente su icli. Inoltre, nello spirito
da lui stesso spiegato, il suo post si e' rivelato decisamente utile
(almeno per me!).
Insomma, nel caso non si fosse capito la risposta di "Asterix" mi e'
sembrata fuori lugo. E' vero che chiunque veda almeno una volta
http://it.lmgtfy.com/ non veda l'ora di farne uso, ma questa non
mi e' sembrata l'occasione giusta.
Infine, se "Asterix" davvero conosceva queste imbarcazioni
veneziane e' voleva raccontare tutto quello che tu hai scritto nel
tuo lungo post, devo ammettere che possiede una capacita'
di sintesi davvero invidiabile...
> Cingar
ciao
Gennaro
>> Non esisteva quando? Neanche nel milanese moderno esiste, ma in quella
>> pagina si parla di un armatore chioggiano di "topas" menzionato in un
>> documento scritto in latino nel 1530: magari a quei tempi il topo (nel
>> senso di roditore) si chiamava cos� anche in veneto o in altri
>> dialetti del nord Italia.
Anche Senisio (1384) la chiama "topa"... navis lata sine carina.
k
> Klaram ha scritto:
>
> > Il termine "topo" non esiste nei dialetti galloitalici e nemmeno nel
> > veneziano, per� c'� "t�pa" che significa talpa
>
> Sicuro? A me sembrava che significasse... ;.)
Non in Veneto, reverendo Padre: da noi la parola comincia per "mo"
e finisce per "na".
Ciao
Enrico
> Il termine "topo" non esiste nei dialetti galloitalici e nemmeno nel
> veneziano, però c'è "tòpa" che significa talpa, "topinera" in ven.
>
Nel vicentino per talpa io ricordo "ciupinara".
(suona simile a "topinera", come il nostro "tòre" (prendere) altrove
era "ciòre")
> Il termine "topo" non esiste nei dialetti galloitalici e nemmeno nel
> veneziano, per� c'� "t�pa" che significa talpa, "topinera" in ven.
Anche in romagnolo non esiste n� "topo" n� "top".
Invece si dice:
t�pa = talpa
sors = sorcio, topo
pon(d)ga = grosso topo (ratto, pantegana)
--
Saluti.
D.
Mah, perché no. In fondo "topo/-a" e "talpa" erano in origini varianti
della stessa parola e indicano animali di aspetto molto simili. Anzi,
vedo dai dizionari che entrambe possono indicare ancor oggi il ratto,
che forse è un animale più adatto per dar nome a una barca, visto che
è un ottimo nuotatore.
--
Cingar
Un ottimo nuotatore e velocissimo, in particolare quello delle Sabine e
quello che si apprende al "cor gentil" delle donne e degli uomini, come dice
il Sommo.
Ciao.
Epimeteo
---
"...evviva,
bentornato, topo Gigio,
sei sicuro, ma poi quando incontri un micio
sempre a gambe te la dai..."
http://www.youtube.com/watch?v=2iRz7nqqKB8
(cit. toponomastica)
> Non so a Venezia, ma a Vicenza "topo" roditore non esisteva in
> dialetto.
Nemmeno in milanese, erano tutti "ratt" ("ma va a ciapa' i ratt" ;
"quand gh'e' minga el gatt, ballen i ratt" ecc. fino al "ratin" della
Galleria)
Ora io non sono di madrelingua milanese ma quasi, nel senso che da
piccolo non lo parlavo, pero' lo ascoltavo dai miei. Non so se e' per
quello, ma io pronuncio "topo" con lo o chiusa. Mi pare ci fosse stato
un thread su questo poco tempo fa.
Paolini pronunciava MOtotOpo con le due O aperte.
Io ho sempre detto anche mOto con la o aperta, ma nella bergamasca per
indicare la motocicletta dicono "moto" con lo o chiusa
--
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>> Perbacco! Un giro in biblioteca prima di postare su icli?
>
> E perch� no? Guarda che qui siamo tutti (moto)topi da biblioteca, e
> Giovanni non fa eccezione.
Stavo per rispondere che saranno piu' di vent'anni che non metto piede
in una biblioteca pubblica ... anche se da studente ero un accanito
frequentatore della Sormani, storia e filosofia della scienza, storia
milanese, mi facevo anche dare in prestito nel weekend quelli che erano
di sola consultazione, come il Toynbee che leggevo a sedici anni).
Poi ho osservato che non e' del tutto vero. Alcuni anni fa sono andato
in una biblioteca civica in Scozia perche' ero bloccato la' perche'
mia madre era in ospedale, e offrivano un accesso internet gratuito che
usavo per la posta (anche se quando gli ho chiesto se avevano ssh mi
avevano guardato con un blank stare). E poi sono un paio d'anni che
d'estate in montagna uso la biblioteca intercomunale per evitare di
appesantire il bagaglio di libri (e poi luggarseli su e giu' per treni
tram e bus). Non che abbia una gran scelta ... pero' quest'anno ho
trovato la Masserie delle Allodole (ho qualche dubbio sull'armeno da
postare su icl) e un volume del 1980 sulla cultura popolare nel
milanese, eterogeneo ma interessante.
Resta comunque vero che sono lustri e lustri che non ci metto piede per
cercare qualcosa.
E per rispondere a icli, in genere preferisco andare a memoria e fare
riferimento alla mia "vasta cultura aneddotica" :-)
> Ma a mio avviso � pi� importante un'altra domanda: siamo sicuri che
> Giovanni sapesse del cartone animato? Il fatto che non l'abbia nemmeno
> nominato fa pensare di no.
Mai sentito fino a che ho fatto una googlata generica, ed in realta' ho
considerato il termine un disturbo nella ricerca, un forte rumore di
fondo o falso positivo, che non c'entrasse niente con l'imbarcazione
>>> e perci� ben difficilmente il termine pu� essere un'invenzione di
>>> Paolini, che a quell'epoca era un adolescente e quei cartoni animati
>>> li conosceva senz'altro.
Mah, credo che Paolini abbia all'incirca la mia eta' ... di che anno
sarebbe quella serie di cartoni ? Penso ben dopo che avevo smesso di
guardarli. Da piccolo, oltre a quelli "classici", ricordo solo di H&B
Braccobaldo. Poi c'era una serie italiana con dei "pupazzi" (non
cartoni) che si chiamava "Supercar". E un'altra cosa con una gallina
metallica che non ricordo come si chiamasse.
Tornando al "mototopo" direi che pare assodato che il termine (topo per
imbarcazione) sia assai antico e quindi non va presa in considerazione
una "invenzione onomatopeica" (anche se il tormentone
"mototopotopotopoto" di Paolini e' assai efficace nel riprodurre il
rumore del motore dei barchini).
Ora Paolini e' molto bravo a inventare onomatopee. Nel "Vaiont" faceva
il rumore del treno "tut�m tut�m ... tut�m tut�m", che era proprio
quello che facevano i treni una volta quando gli spazi tra una rotaia e
l'altra erano maggiori di adesso.
In una altra piece (forse "Binario illegale") per il rumore del treno
faceva qualcosa come "dod�scad�n dod�scad�n". Mi domandavo se avesse
qualche significato nascosto. In milanese vorrebbe dire "dodici catene",
ma a parte la catenaria della linea aerea cosa c'entrano le catene ?
Ratto come un topo! :-)
Di più, come un mototopo. ¡Andale, andale, andale!
--
Cingar
Ma quello non era Spidi Gonzales?
Che correva a piedi, però.
--
+¿+
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