Una voce dalla Germania, 13:40, mercoledì 11 aprile 2012:
>>> Come si definiscono i tre (o quattro) mondi?
>>>
>>> Probabilmente, quando è nata l'espressione, il primo mondo
>>> era l'Occidente, il secondo mondo l'Unione sovietica.
>>> Ma oggi quell'espressione andrebbe ridefinita?
>>
>> Ero convinto che la distinzione fosse completamente basata
>> sul grado di ricchezza delle economie mondiali: primo mondo =
>> economie industrializzate ricche, secondo mondo = economie
>> industrializzate relativamente ricche, terzo mondo = economie
>> emergenti o di frontiera, quarto mondo = paesi poveri a
>> industrializzazione marginale o nulla. Diversamente, parlare
>> di secondo mondo oggi non ha più senso.
>
> Infatti "Secondo mondo" non si usa più da quando il blocco
> comunista si è sciolto, e anche prima era molto meno
> frequente del terzo e del quarto.
La distinzione non era solo sul livello di sviluppo ma anche sul
tipo di economia:
-primo mondo: capitalismo privato, liberismo o socialdemocrazia,
alto reddito (USA, Svezia);
-secondo mondo: economia pianificata, dirigismo di partito,
medio reddito (URSS);
-terzo mondo: capitalismo rudimentale, economia mista o
semi-coloniale, basso reddito (India, Brasile);
-quarto mondo: capitalismo assente, economia di sussistenza,
reddito minimo (Somalia, Laos);
La Cina in effetti era considerata in parte del 2° in parte del
3° a seconda del contesto.
"Primo mondo" non si usava perché si preferiva dire "paesi
sviluppati".
"Secondo mondo" non si usava perché in sostanze era l'URSS e i
paesi satelliti, quindi c'erano altri modi di indicarlo.
Oggigiorno la globalizzazione e il "pensiero unico" economico
(Washington consensus) hanno reso obsoleta la distinzione, ma
mancano espressioni altrettanto valide.
Ci sarebbero i BRICS (Brasile, Russia, India, Cina, Sudafrica)
ma è un gruppo alquanto eterogeneo di paesi in crescita con un
grande decaduto.
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"Swans sing before they die; 'twere no bad thing should some
people die before they sing."
-- Samuel Taylor Coleridge