La versione online
del dizionario italiano De Mauro Paravia
non � pi� attiva.
Siamo rammaricati ma dobbiamo porre termine al servizio, essendo l�opera
fuori catalogo. Per le persone interessate alla consultazione del
dizionario di lingua inglese segnaliamo il sito Oxford Paravia Concise
--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it
"La versione online del dizionario dei sinonimi e contrari De Mauro
Paravia non � pi� attiva."
"Siamo rammaricati ma dobbiamo porre termine al servizio, essendo l�opera
prossima ad andare fuori catalogo..."
http://demauroparavia.it/index.php
> La versione online
> del dizionario italiano De Mauro Paravia
> non � pi� attiva.
[...]
:-( ne d� notizia anche Punto informatico
http://punto-informatico.it/2722994/PI/News/addio-al-de-mauro.aspx
Ecco delle alternative, appena provate una per una con "prassi".
L'unico decente (peccato soltanto che occorra cliccare tre volte per leggere
l'intera definizione)
> Siamo rammaricati ma dobbiamo porre termine al servizio, essendo
> l?opera fuori catalogo.
Sinceramente non capisco il nesso tra essere in catalogo ed essere
online ... mi sembrerebbe una ragione di piu' per mantenerlo online
... un po' come i farmaci generici
--
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> Sinceramente non capisco il nesso tra essere in catalogo ed essere
> online ... mi sembrerebbe una ragione di piu' per mantenerlo online
Boh, me lo son chiesto anch'io. Forse non hanno pi� i diritti di
utilizzarlo? Oppure considerano la pubblicazione online solo come un modo
per promuovere le vendite di dizionari in catalogo?
Sia come sia, io proverei a fargli cambiare idea scrivendo a editore e
autore. Che ne dite?
L'ideale sarebbe se qualche membro pi� autorevole del newsgroup, tipo
Maurizio Pistone (non si offendano gli altri!), raccogliesse le nostre
"firme" e si facesse portavoce.
Gi� una volta avevano fatto fuori il dizionario online (sostituito
all'epoca da quello dei sinonimi) ma poi avevano fatto marcia indietro
sotto la pressione del popolo di Internet.
> Oppure considerano la pubblicazione online solo come un modo
> per promuovere le vendite di dizionari in catalogo?
Eh...! Non � mica un servizio pubblico, si tratta di un editore privato
che pubblicizza il suo prodotto.
Che interesse potr� mai avere nel mantenere gratuitamente online la
versione elettronica di un prodotto che non � pi� in catalogo?
E.D.
una ricaduta positiva in immagine che si riverserebbe
anche sui prodotti in catalogo, dei quali potrebbe
essere veicolo di pubblicit�?
> una ricaduta positiva in immagine che si riverserebbe
> anche sui prodotti in catalogo, dei quali potrebbe
> essere veicolo di pubblicit�?
Io per esempio ho iniziato a frequentare il sito Hoepli esclusivamente per
consultare il Picchi della lingua inglese, e ora sono arrivato a ordinare
libri online dalla Hoepli.
Mah...
C'era in rete una grammatica dell'italiano antico, scritta da
professori dell'universit� di Padova, appena l'hanno finita e messa in
vendita l'hanno tolta dalla rete. :-(
k
Però preferivo il DeMauro.
In base a quale criterio sarebbe l'unico decente?
Faccio un confronto con Sapere.it sulla voce prassi.
========== Sapere.it (DeA) ==========
sf. [sec. XIX; dal gr. prâxis, azione, da prássō, agire]. L'attività
pratica, contrapposta all'attività speculativa. Per estens., abituale
procedura, norma corrente: la domanda dovrà seguire la p.; agire
secondo la p.; la consueta p. terapeutica. §
Nel diritto pubblico, in partic. amministrativo, uso, consuetudine;
indica cioè quel comportamento costante della pubblica
amministrazione, effettuato in armonia con le leggi vigenti, e in
particolare con la Costituzione, che prescrive l'imparzialità della
pubblica amministrazione per assicurare il “buon andamento” della sua
attività. §
Filosofia della p., sistema filosofico che al campo astratto
dell'ideologia sostituisce quello della “totale realtà umana fatta di
uomini concreti, dominati da concreti bisogni e perseguenti concrete
finalità”. Nata nella sinistra hegeliana, la filosofia della p. fu
teorizzata da Marx e più tardi, sotto diversa angolazione, ritornò nel
pragmatismo americano.
========== Treccani ==========
prassi s. f. [dal gr. πρᾶξις «azione, modo di agire», der. di πράσσω
«fare»]. – 1. In genere, l’attività pratica, spec. in quanto
contrapposta all’attività teorica o speculativa. Nel linguaggio com.:
a. L’esercizio di un’attività, di una professione, di un’arte, e
l’insieme delle norme che la regolano: la p. medica, legale,
giornalistica. b. Procedura abituale, consuetudine nello svolgere una
determinata attività, spec. con riferimento ad attività regolate solo
da norme generali e incomplete, non codificate in una legge o in un
regolamento: p. amministrativa; p. costituzionale; p. parlamentare; p.
protocollare; seguire la p., conformarsi alla p.; è p. corrente, in
questi casi, seguire l’ordine gerarchico. 2. Nel linguaggio filosofico
contemporaneo, e in partic. in alcune correnti marxiste, il
condizionamento storico-economico, esercitato dai rapporti di
produzione sulle varie forme dell’ideologia e dell’attività
speculativa: filosofia della p., v. filosofia, n. 1; rovesciamento
della p., v. rovesciamento.
dipende anche dalla voce, il De Mauro in
questo caso non avrebbe fatto una grande
figura nel confronto http://snipurl.com/sefuy
mettendo in Google la parola cercata + De Mauro
è ancora possibile leggerlo nella cache :-)
> Per� preferivo il DeMauro.
Anch'io mi sento orfano! Qualcuno sa se il CD-ROM � acquistabile da
qualche parte? Remainders? Fondi di magazzino? Bancarelle? Usato?
>> Per� preferivo il DeMauro.
Mai piaciuto. Meglio Garzanti,
http://www.garzantilinguistica.it
molto meglio Treccani.
Non amo Sabatini-Coletti (http://dizionari.corriere.it)
e nemmeno molto il Gabrielli (dizionari.repubblica.it)
--
P�s g�r ho ait�n lamb�nei, ka� ho zet�n heur�skei, ka� t� kro�onti
anoig�setai
(Euagg�lion kat� Lo�kan 11,10)
> Simosito ha scritto:
>
> > Per� preferivo il DeMauro.
>
> Anch'io mi sento orfano! Qualcuno sa se il CD-ROM � acquistabile da
> qualche parte? Remainders? Fondi di magazzino? Bancarelle? Usato?
Meglio il GDU sempre del De Mauro edito per� dalla UTET. � uguale a
quello della Paravia ma ha molti vocaboli in pi�
> Meglio il GDU sempre del De Mauro edito per� dalla UTET. � uguale a
> quello della Paravia ma ha molti vocaboli in pi�
Grazie della dritta. Qui se ne trova una recensione e anche il prezzo (se
vale quanto costa, dev'essere ottimissimo!).
http://www.digento.de/titel/101029.html
Non capisco per� se sia acquistabile la sola versione elettronica.
A proposito del numero dei vocaboli, forse vale ancora quanto scrivevo
quasi dieci anni fa.
[Replay] GCPillan 8 marzo 2000, in questo NG.
Oggi sono stato attirato dal "Grande dizionario italiano dell'uso"
esposto con grande evidenza nella piccola vetrina della UTET.
Il rappresentante di Ivrea mi spiega che è il più completo dizionario
oggi esistente. E' curato da Tullio de Mauro che suppongo (scusate
l'ignoranza) sia un linguista rispettato e autorevole. Il più grande
sarebbe "il Battaglia" che però è così grande che è iniziato quaranta
anni fa con la A non è ancora arrivato alla zeta. Questo nuovo è
appena
uscito, è un sei volumi e costa un po' ma... con piccole rate
mensili...
investimento per la famiglia... eccetera. Esce in blu, ma anche nei
colori beige dell'enciclopedia UTET, così non stona e rende il
salotto
cromaticamente ineccepibile. Questa meraviglia, alla portata di
pochi,
mi fa pensare se con le tecnologie di oggi non sarebbe possibile
pagare
l'uso anziché il possesso. Che so, 200 lire per una definizione, 1000
lire per dieci... Ho avuto come "campioncino" l'inizio della enne.
Vedo che dopo /nafta c'è una sfilza di nomi chimici di derivati
/naft-qualcosa che mi fa capire subito perché questo dizionario venga
così grosso. Ma serve davvero tutto questo alla famiglia? Ovviamente
ho
messo a dura prova quest'opera meravigliosa sfogliando il primo
volume
in bella mostra per la consultazione gratuita...
Dunque che parola potevo scegliere sul primo volume?
Affatto come rafforzativo di una affermazione è d'uso limitato.
Affatto come risposta negativa monoparola è d'uso comune.
Non ho notato cenni al presunto vecchio errore.
Tuttavia non mi sono messo a studiare, perché stavo discutendo sul
senso
odierno, sulla cultura dell'enciclopedia oggi, sulle copertine
colorate,
sulle cifre in gioco, sui CD-ROM, su quanto poco consulto quella che
ho
a casa. Su cosa dovrebbe esserci scritto sulle enciclopedie, sul
senso
di possedere oggi un piccolo capitale in carta. Su uno strano
universo
dove si mescolano cultura e nozionismo, sfoggio di cultura, sfoggio
di
copertine in salotto.
> Grazie della dritta. Qui se ne trova una recensione e anche il prezzo (se
> vale quanto costa, dev'essere ottimissimo!).
> http://www.digento.de/titel/101029.html
Hanno collaborato con Tullio De Mauro nell'impresa, oltre a numerosi e
prestigiosi esperti nelle diverse discipline, Edoardo Sanguineti per la
lingua letteraria e la datazione delle parole e Giulio C. Lepschy per la
grammatica e le trascrizioni fonematiche.
>Enrico Olivetti:
>> Meglio il GDU sempre del De Mauro edito per� dalla UTET. � uguale a
>> quello della Paravia ma ha molti vocaboli in pi�
>
{Ho risistemato le righe spezzate, a torto, dall'editor. Mi chiedo se
sia tanto difficile rispettare la lunghezza voluta dall'autore, senza
far uscire le righe dalla destra dello schermo o spezzarle
"intortamente"}.
----
>A proposito del numero dei vocaboli, forse vale ancora quanto scrivevo
>quasi dieci anni fa.
>
>[Replay] GCPillan 8 marzo 2000, in questo NG.
>
>Oggi sono stato attirato dal "Grande dizionario italiano dell'uso"
>esposto con grande evidenza nella piccola vetrina della UTET.
>Il rappresentante di Ivrea mi spiega che � il pi� completo dizionario
>oggi esistente. E' curato da Tullio de Mauro che suppongo (scusate
>l'ignoranza) sia un linguista rispettato e autorevole. Il pi� grande
>sarebbe "il Battaglia" che per� � cos� grande che � iniziato quaranta
>anni fa con la A non � ancora arrivato alla zeta. Questo nuovo �
>appena uscito, � un sei volumi e costa un po' ma... con piccole rate
>mensili�investimento per la famiglia... eccetera.
>Esce in blu, ma anche nei colori beige dell'enciclopedia UTET,
>cos� non stona e rende ilsalotto cromaticamente ineccepibile.
>Questa meraviglia, alla portata di pochi, mi fa pensare se con le
>tecnologie di oggi non sarebbe possibile pagare l'uso anzich� il possesso.
>Che so, 200 lire per una definizione, 1000 lire per dieci...
>Ho avuto come "campioncino" l'inizio della enne.
>Vedo che dopo /nafta c'� una sfilza di nomi chimici di derivati
>/naft-qualcosa che mi fa capire subito perch� questo dizionario venga
>cos� grosso. Ma serve davvero tutto questo alla famiglia? Ovviamente
>ho messo a dura prova quest'opera meravigliosa sfogliando il primo
>volume in bella mostra per la consultazione gratuita...
>Dunque che parola potevo scegliere sul primo volume?
>
>Affatto come rafforzativo di una affermazione � d'uso limitato.
>Affatto come risposta negativa monoparola � d'uso comune.
>Non ho notato cenni al presunto vecchio errore.
>Tuttavia non mi sono messo a studiare, perch� stavo discutendo sul
>Senso odierno, sulla cultura dell'enciclopedia oggi, sulle copertine
>colorate, sulle cifre in gioco, sui CD-ROM, su quanto poco consulto
>quella che ho a casa.
>Su cosa dovrebbe esserci scritto sulle enciclopedie, su senso
>di possedere oggi un piccolo capitale in carta. Su uno strano
>universo dove si mescolano cultura e nozionismo, sfoggio di cultura,
>sfoggio di copertine in salotto.
Bell'articolo! Veramente!
Ciao. Imes
> Bell'articolo! Veramente!
Questo 3D mi ha fatto sentire in colpa ed ho ridato il
posto d'onore a dizionari ed enciclopedia, che erano
riposti in maniera trascurata e di consultazione disagevole,
leggiucchiando mentre sistemavo, m'ero quasi scordato
quanto pu� essere piacevole :-)
*Sputacchine*. Sono cos� chiamati gli *Emitteri* Cercopoidei in quanto
nella fase larvale alcune specie vivono avvolte in una massa schiumosa
che le protegge dall'essicamento e da eventuali predatori.
Ma va l������... ma cosa c'entra... ma cosa cambia LOL
larva di sputacchina [l'abbiamo vista tutti, credo]
http://it.wikipedia.org/wiki/File:Schaumzikade.jpg
Vedere un mio vecchio pezzo "reimpaginato": quale onore!
Usando Google Gruppi, purtroppo l'impaginazione avviene solo al
momento della ricezione sul loro server, quando è ormai troppo tardi
per porvi rimedio. Dovrei togliere preventivamente tutti gli a capo.
Farò attenzione la prossima volta.