Ora su Wikipedia ho finalmente capito cos'è:
"XXX - abbreviazione di origine anglosassone per "baci, baci, baci",
comunemente usata negli SMS o in altri messaggi brevi come forma di
saluto finale".
Io non lo sapevo; e voi?
Se vi interessano tutti gli altri significati di XXX, leggete qui:
http://it.wikipedia.org/wiki/XXX
grazie della precisazione, sto già scaricando Casting.Girls.XXX
dal p2p
:-)
--
echo 997815340342174608858027011961866P | dc
Corrispondere epistolarmente con anglofoni fin da giovani. Io lo so da
quando avevo all'incirca 13 anni...
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Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
Io vedo tanti XoXoXo.
Non capisco che baci siano (col buco?).
--
On the menu of a Swiss restaurant:
"Our wines leave you nothing to hope for."
Le O dovrebbero essere abbracci...
Deduco che non hai mai visto "Nacho Libre".
--
Take care now, bye bye then,
War has changed
http://www.youtube.com/watch?v=C0I7bMYtgpI
> io no.
> Anzi, trovo strana pure quest'abitudine che ha preso piede di recente di
> salutarsi con
> "baci, baci".
> Mi sembra una cosa troppo enfatica, anzi mi sembra mielosa, affettata,
> invadente, viscida e alla fine volgare.
Per carità... Io così saluterei solo il mio zitu! :)
> Ho notato, questo però nella mia cerchia di colleghi, che però forse sono
> una 'specie' un po' 'a parte',
> che espressioni come "ti abbbraccio", "un abbraccio", "un bacione" (appunto)
> e simili, che in genere si usano al telefono o per posta,
> o comunque quando non si è fisicamente vicini all'interlocutore, sempre più
> vengono usate anche da vicino.
:) Davvero?
> A me sembra un po' un non senso.
Pare anche a me.
Quale sarebbe quello (il senso) di dire 'ti
> abbraccio' senza farlo non avendo la scusa della lontananza?
> Il fatto è che da lontano è più facile mostrarsi affettuosi, ma da vicino ti
> voglio ad abbracciare e baciare bruttone/i o persone dello stesso sesso a
> tutto spiano...
:)
> e allora, qualcuno ha la faccia tosta di dire 'ti abbraccio' e svignarsela
> senza nemmeno guardare negli occhi l'oggetto del suo abbraccio virtuale.
> Siamo insomma alla virtualizzazione della realtà!
Speriamo sia un'abitudine solo dei tuoi colleghi; a me non è mai
capitato che mi salutassero così, e se mi capitasse credo che ci
rimarrei di stucco! :)
Mai visto, in effetti... ;o
>
> Corrispondere epistolarmente con anglofoni fin da giovani. Io lo so da
> quando avevo all'incirca 13 anni...
Eh, ma così non vale... ;)
Boh, sì. La x per "bacio" la conoscevo. xx due baci. Ma in maiuscolo
non mi piace, per me XXX vuol dire porno.
È come darsi il bacio sulla guancia senza in realtà toccarsi. O mettere
la mano vicino alla fronte come nel saluto militare senza togliersi il
cappello. È la ritualizzazione astratta di un gesto fisico.
>Siamo insomma alla virtualizzazione della realtà!
Esatto. Non è strano.
mi sembra consolidato che XXX risplenda di luce rossa al neon
si trova ormai ovunque con *quel* significato.
ciao
--
echo 997815340342174608858027011961866P | dc
Francamente detesto queste smancerie fra sconosciuti, non uso
mai tali segni.
Ossequi.
--
In a Tokyo bar:
"Special cocktails for the ladies with nuts."
Nella realt� sono anche peggio.
C'� un filmato in cui si vede Enzo Ferrari che riceve Pertini, allunga
la mano e si tira in dietro per evitare di essere baciato, Pertini
baciava tutti. :-)
k
P.S. Anche le strette di mano possono non essere igieniche.
infatti, io dopo corro sempre a lavarmele
Se ti piacciono i film comici un po' surreali non e' nemmeno male.
--
Take care now, bye bye then,
I'm gonna kick your ass! you... moron.
> Io non lo sapevo; e voi?
Io lo sapevo, ma direi che lo sanno tutti quelli che studiano l'inglese
o hanno a che fare con gli anglosassoni, soprattutto bambini o
teenagers, sono loro che infarciscono i messaggi di XXXOOO.
In compenso non sapevo che le X c'entrassero nel porno...se ne impara
ogni giorno una :-)
Tabhall
Ferrari era una specie di orso, mi pare.
> Pertini baciava tutti. :-)
Esuberante!
> k
> P.S. Anche le strette di mano possono non essere igieniche.
Beh, l'igiene è un'altra cosa, ma puoi sempre mettere i guanti e
la mascherina prima di stringere la mano e baciare,
naturalmente passi per una persona con le manie, oppure
dici "scusate, sono immunodepressa."
--
"Contrariwise," continued Tweedledee, "if it was so, it might
be, and if it were so, it would be; but as it isn't, it ain't.
That's logic!"
-- Lewis Carroll, "Through the Looking Glass"
(snip igienico)
>> P.S. Anche le strette di mano possono non essere igieniche.
> Beh, l'igiene è un'altra cosa, ma puoi sempre mettere i guanti e
> la mascherina prima di stringere la mano e baciare,
> naturalmente passi per una persona con le manie, oppure
> dici "scusate, sono immunodepressa."
Negli anni in cui, da piccolo chimico, anzi da piccolo radiochimico, ho
lavorato in laboratorio, i guanti erano imposti da un severo regolamento.
Naturalmente se arrivavano degli ospiti o dei visitatori, per salutarli con
una stretta di mano bisognava togliere i guanti oppure, meglio ancora, si
facevano indossare i guanti (usa e getta) anche a loro.
Per il resto, in genere non si usava baciare gli ospiti, ma io baciavo le
ospiti-donne con le quali ero in confidenza... [:-x
Epy
---
"... arrivederci,
esco dalla tua vita, salutiamoci...
Arrivederci, questo sarà l'addio,
ma non pensiamoci...
Con una 'estretta' di mano,
da buoni amici sinceri,
ci sorridiamo per dir
arrivederci..."
http://www.youtube.com/watch?v=A60Wi4ZmcAE
(cit. salutistica?)
... e così hai creato l'espressione: prendersi delle confidenze.
:-) ??
http://en.wikipedia.org/wiki/X_rating
In realtà solo la X è ufficiale. Ma XXX è molto usatao commercialmente
per indicare hardcore.
A essere precisi, come spiega l'articolo di Wikipedia che hai indicato,
X-rated è spesso considerato sinonimo di porno, ma in realtà non tutti
i film X-rated sono quel che intendiamo con "porno". Ad esempio,
"Arancia Meccanica" di Kubrick ebbe la "X" negli Stati Uniti.
Quanto alle X multiple, che sono una classificazione non ufficiale ma
impiegata da alcuni produttori, si spiega che
"XXX-rating means hard-core, the XX-rating is for simulation, and an
X-rating is for comparatively cool films."
>> P.S. Anche le strette di mano possono non essere igieniche.
>
>
> Beh, l'igiene è un'altra cosa,
No, l'igiene non è un'altra cosa: è dimostrato che il contagio da
raffreddore avviene più per i virus che sono sulle mani che non per
quelli nell'aria.
>ma puoi sempre mettere i guanti e
> la mascherina prima di stringere la mano e baciare,
> naturalmente passi per una persona con le manie,
Lo so, infatti faccio finta di non vedere le commesse che servono il
pane senza guanto e danno il resto, o che si soffiano il naso e
continuano a servire senza lavarsi le mani, o che puliscono il beccuccio
del cappuccino con la stessa spugna con cui hanno appena pulito il
bancone ecc., naturalmente poi quei posti lì li evito...
k
Si legge spesso che l'aumento degli ultimi pochi decenni dell'incidenza
di asma soprattutto fra i bambini potrebbe essere dovuto ad eccessiva
pulizia.
Vero.
L'igiene ha contribuito con la migliore alimentazione e poi con i
farmaci ad allungarci la vita media in modo inimmaginabile solo uno o
due secoli fa, ma come tutte le medaglie ha il suo rovescio.
k
eh no. Fermo lì. Questo è uno dei peggiori luoghi comuni che esista.
E' avvalorato da quelli che hanno convenienza a non curare l'igiene, come ad
esempio i commercianti che si comportano nei modi descritti da Klara.
il sistema immunitario ha forse bisogno di essere allenato, ma certamente
non strassato.
Le occasioni di farlo lavorare non mancano mai, non c'è bisogno di crearne.
Se uno a casa ha la cassaforte, non per questo lascia la casa aperta per far
allenare la porta della cassaforte a resistere agli attacchi, perchè prima o
poi cede.
La pulizia non è MAI eccessiva. La pulizia è sempre perefettibile.
L'uomo deve tendere, senza raggiungerla mai, la pulizia perfetta della
materia e dello spirito.
Il pensiero dominante attuale, che vede la pulizia come un non-valore, è un
pensiero bestiale,
che vuo far tendere l'uomo alle bestie in vece che a Dio.
Inoltre, anche per un fatto estetico, di gusto, certi accostamenti tra mani
sporche e cibo, o comunque tra cose sporche e cose che dovrebbero essere
pulite, va evitato sempre.
La pulizia ci vuole, è necessaria, per la salute e l'igiene, ma anche per un
semplice fatto di bellezza.
A te piace il brutto o il bello?
conosci qualcosa di troppo bello? di troppo buono?
> > Si legge spesso che l'aumento degli ultimi pochi decenni
> > dell'incidenza di asma soprattutto fra i bambini potrebbe essere
> > dovuto ad eccessiva pulizia.
>
> La pulizia non MAI eccessiva.
Se sprechi litri d'acqua potabile per lavarti le mani 10 volte al
giorno quando c'è chi muore di sete sì... :-)
questo è un altro discorso.
Non si parlava di questo. e comunque anche il discorso che l'acqua sarebbe
una risorsa limitata
è errata.
L'acqua è un elemento che in natura varia il suo stato da liquidoad
areiforme e viceversa e passa dal cielo alla terra al mare e così via
continuamente.
Il problema non è come consumarne meno possibile per non farla finire, ma
come renderla disponibile a tutti in quantità sufficiente.
> >> La pulizia non MAI eccessiva.
> > Se sprechi litri d'acqua potabile per lavarti le mani 10 volte al
> > giorno quando c' chi muore di sete s ... :-)
>
> questo un altro discorso.
> Non si parlava di questo. e comunque anche il discorso che l'acqua sarebbe
> una risorsa limitata
> errata.
> L'acqua un elemento che in natura varia il suo stato da liquidoad
> areiforme e viceversa e passa dal cielo alla terra al mare e cos via
> continuamente.
Ho scritto acqua *potabile*. (È vero che si può dissalare (o comunque
si dica) l'acqua di mare, ma non è proprio così economico...)
> Oppure:
>
> « X Forza E X Amore »
>
> http://en.wikipedia.org/wiki/X_Forza_E_X_Amore
Anche "Xò", prendendo appunti veloci.
In quei casi, "X" sta per "per".
12 x 12 = 144
ovvero
dodici per dodici uguale centoquarantaquattro
Dopodiché si va all'esame di storia e si inizia a parlare di "Nino
Biperio"... :-D
--
Massimo Bacilieri AKA Crononauta
>> « X Forza E X Amore »
>> http://en.wikipedia.org/wiki/X_Forza_E_X_Amore
Lo credo bene, c'è di mezzo X, il cromosoma femminile.
Eh, la donna, questa sconosciuta... [:-o
> Anche "Xò", prendendo appunti veloci.
Sembra un nome cinese...
Non si farebbe prima a scrivere "ma"?
> In quei casi, "X" sta per "per".
> 12 x 12 = 144
> ovvero
> dodici per dodici uguale centoquarantaquattro
A miei tempi, nel secolo scorso, si rappresentava la moltiplicazione con un
"punto mediano":
12 ·12 = 144
Chissà se si usa ancora...
Ciao,
Epimeteo
---
"... sei nell'anima
e lì ti lascio per sempre,
sospeso, immobile,
fermo immagine,
un segno che non passa mai.
Vado punto e a capo, vedrai...
http://www.youtube.com/watch?v=DtjtNFUGtZs
(cit. puntuale)
Dal mio limitatissimo punto di vista, alle medie non si usa quasi più.
Di preferenza userei l'asterisco, ma qui potrebbe essere interpretato
come grassetto.
Ma così non sarebbe un appunto fedele! :-)
O dell'ex presidente del Senato, Marcello Xa.
> "edevils" <use_reply...@devils.com> ha scritto nel messaggio
> news:iefe2d$oud$1...@speranza.aioe.org...
> > On 17/12/2010, Stefan Ram wrote:
> (snip spietato)
>
> >> « X Forza E X Amore »
> >> http://en.wikipedia.org/wiki/X_Forza_E_X_Amore
>
> Lo credo bene, c'è di mezzo X, il cromosoma femminile.
> Eh, la donna, questa sconosciuta... [:-o
>
> > Anche "Xò", prendendo appunti veloci.
>
> Sembra un nome cinese...
> Non si farebbe prima a scrivere "ma"?
>
> > In quei casi, "X" sta per "per".
> > 12 x 12 = 144
> > ovvero
> > dodici per dodici uguale centoquarantaquattro
>
> A miei tempi, nel secolo scorso, si rappresentava la moltiplicazione con un
> "punto mediano":
> 12 ·12 = 144
>
> Chissà se si usa ancora...
La crocetta (che non è una `x') per indicare la moltiplicazione
è stata introdotta da William Oughtred nel 1631. Gli enti
internazionali raccomandano di usarla per la moltiplicazione
fra numeri espliciti se per separare la parte decimale si
adopera il punto.
Alle scuole elementari si adopera la crocetta, purtroppo. :(
Ciao
Enrico
L'asterisco, che io sappia, è un'invenzione dei linguaggi di calcolatori
che dovevano arrangiarsi con l'ASCII. È proprio brutto, al di fuori di
quell'ambito...
> Che cosa significa la �X� in:
>
> � X Rachele O Forse X Eva? �?
> � X Forza E X Amore �
per
--
Maurizio Pistone strenua nos exercet inertia Hor.
http://blog.mauriziopistone.it http://www.mauriziopistone.it
http://www.lacabalesta.it
http://blog.ilpugnonellocchio.it
> In quei casi, "X" sta per "per".
> 12 x 12 = 144
personalmente l'uso della lettera "x" o "X" per indicare la preposizione
o peggio ancora la sillaba "per" mi e' estraneo e disturbante.
Soprattutto nello scritto non a mano.
Infatti la lettera x e' una cosa (un carattere con tutte le sue grazie),
e il segno di moltiplicazione (usato anche per il prodotto vettoriale)
invece una banale croce di due righette diagonali (p.es. in HTML si
ottiene con ×, in latex in un altro modo). In uno stampato o su
uno schermo sono abituato a vedere il segno di moltiplicazione con un
aspetto diverso, e nel suo proprio contesto (e di solito a leggerlo piu'
come "times" che come "per").
--
----------------------------------------------------------------------
nos...@mi.iasf.cnr.it is a newsreading account used by more persons to
avoid unwanted spam. Any mail returning to this address will be rejected.
Users can disclose their e-mail address in the article if they wish so.
Però ha il grande pregio di non confondersi con punti e con ics. :-)
Ovviamente il contesto è decisivo.
>(e di solito a leggerlo piu' come "times" che come "per").
Il che è decisamente sbagliato, in italiano. :-D :-P
Nel RegnoUnito invece di "The Times" scrivono "The X"?
> Nel RegnoUnito invece di "The Times" scrivono "The X"?
Penso che quello lo leggerebbero "the cross". La X era usata
nella abbreviazioni dei nomi delle stazioni di Charing Cross e King's
Cross.
(nostalgico delle BR [*])
[*] British Rail ovviamente
O, più recente, di Bettino Craperi.
--
"There is not opinion so absurd that some philosopher will not
express it."
-- Marcus Tullius Cicero, "Ad familiares"
Alle elementari si usava la crocetta di S.Andrea: '×';
poi alle medie ci insegnarono a mettere il puntino fra i
fattori: '·';
poi alle superiori ci insegnarono che si può farne a meno del
tutto.
"Crescete e moltiplicatevi!"
(cit. (ri)produttiva)
p.s. Io sono cresciuto, ma poi mi sono moltiplicato solo per
uno. Sempre meglio che moltiplicarsi per zero, eh.
--
"I took a speed reading course and read 'War and Peace' in
twenty minutes. It involves Russia."
.. Woody Allen
L'asterisco per indicare la moltiplicazione si usa nei linguaggi
di programmazione.
Mai visto nella scrittura a mano.
--
"It is practically impossible to teach good programming to
students that have had a prior exposure to BASIC: as potential
programmers they are mentally mutilated beyond hope of
regeneration."
-- Edsger Dijkstra
Mi pare che in USA scrivano RR Xing per indicare il P/L.
--
"Per chi ha paura tutto fruscia."
-- Sofocle
> "Crescete e moltiplicatevi!"
> (cit. (ri)produttiva)
In effetti chi l'ha detto si era già moltiplicato per tre...
> p.s. Io sono cresciuto, ma poi mi sono moltiplicato solo per
> uno. Sempre meglio che moltiplicarsi per zero, eh.
Invece io ho sempre avuto il desiderio di dividermi per zero, ma finora non ci
sono riuscito... [:-8
Epi
---
"... "ma adesso che farai?
Adesso io non so,
infiniti noi...
So solo che non potrà mai finire, mai,
ovunque tu sarai,
ovunque io sarò,
non smetteremo mai...
Se questo é amore,
é amore infinito..."
http://www.youtube.com/watch?v=0ZPe2-ZQRwc
(cit. sconfinata)
Sᅵ, non nella scrittura a mano.
A meno che uno non scriva un programma a mano.
10 A=2*2
20 PRINT "MARAMEO!"
30 IF A=4 GOTO 10
40 END
--
"Heavier-than-air flying machines are impossible."
-- Lord Kelvin
La riga 40 è inutile... un precompilatore in sede di compilazione ti
darebbe un warning di "unreachable code". Qui te la cavi perché a quanto
vedo sei fermo al Commodore 64 che il BASIC lo interpretava... :-D
--
Massimo Bacilieri AKA Crononauta
Skype: crononauta <massimo....@gmail.com>
Facebook: Massimo Bacilieri
Di solito, nella pratica, si prova a dividersi per una quantità sempre
più piccole, in maniera di avvicinarsi sempre più all'ideale divisione
per zero. Solo gli idealisti puntano dritti allo zero.
Gli idealisti o gli ambiziosi sfrenati.
Epy
---
"... treni, treni, treni.
Le occasioni sono treni.
Quanti treni, vuoti e pieni, vedrai...
Treni, treni, treni.
Un eterno andirivieni?
Non fermarti, finché treni ne hai...
Treni già partiti.
Treni, persi o ritrovati..."
http://www.youtube.com/watch?v=43SWH-rsW6Y
(cit. di infiniti treni da parte di uno Zero)
Eh, mai avuto il Commodore, mi ricordo il GWBASIC (interpretato)
sul DOS di un Olivetti M24, HD 20Mega...
--
"All formal dogmatic religions are fallacious and must never be
accepted by self-respecting persons as final."
-- Hypatia of Alexandria
...ok, allora anziché al 1978 sei fermo al 1983 :-D
Nel 78 usavo un CDC a schede perforate.
Immettevo il programma (un pacco di schede in una vaschetta) poi
un tecnico sacerdotale in camice bianco abilitato a operare
nella stanza sacra (sancta sanctorum) della possente macchina
ogni tanto passava a prenderli, poi dopo un po' (minuti, io
avevo la minima priorità) posava il pacco del tabulato in
un'altra vaschetta più grande.
Siccome di solito il risultato era "errore di compilazione",
perché mancava un punto e virgola o una parentesi, dovevo
trovare la scheda sbagliata e riscriverla tutta con l'apposita
punzonatrice (una specie di scrivania con la tastiera) e
ricominciare il ciclo.
Interattivo, eh!
:-)
--
"Blues is easy to play, but hard to feel."
-- Jimi Hendrix