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intero o intiiero? Visto o veduto? Treccani

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fathermckenzie

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Apr 15, 2012, 6:43:43 PM4/15/12
to
http://www.treccani.it/magazine/lingua_italiana/domande_e_risposte/grammatica/grammatica_310.html
E perso o perduto?
--
Oudépote anégnote en taîs grafaîs, líthon hòn apedokímasan hoi
oikodomoûntes hoûtos egenéthe eis kefalèn gonías: parà Kuríou egéneto
haúte, kaì éstin thaumastè en ofthalmoîs hemôn? (Mt 21:42)

Epimeteo

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Apr 16, 2012, 1:45:15 AM4/16/12
to

"fathermckenzie" <james....@infinito.Bit> ha scritto nel messaggio
news:jmfiut$rei$1...@speranza.aioe.org...
Padre, a quest'ora non saprei dare neanche una vaga spiegazione: sono fuso
(o fonduto?).

Epi
---
"... vorrei tentare,
vorrei difendere questo momento...
E penso di sentirmi
confusa e felice..."
http://www.youtube.com/watch?v=GnrsQE793Ro
(cit. con fonduta)



ADPUF

unread,
Apr 16, 2012, 5:40:00 PM4/16/12
to
Epimeteo, 07:45, lunedì 16 aprile 2012:
> "fathermckenzie" <james....@infinito.Bit> ha scritto nel
>>
http://www.treccani.it/magazine/lingua_italiana/domande_e_risposte/grammatica/grammatica_310.html
>> E perso o perduto?
>
> Padre, a quest'ora non saprei dare neanche una vaga
> spiegazione: sono fuso (o fonduto?).


Non sarà invece che sei fatto (o faciuto)?


A proposito la sai quella dell'orario che dice all'orologio:
- non ce la faccio più: sono fuso.
- e io all'ora?


--
"Value your freedom or you will lose it, teaches history. 'Don't
bother us with politics', respond those who don't want to
learn."
-- Richard Stallman

edevils

unread,
Apr 17, 2012, 8:29:15 AM4/17/12
to
On Monday, April 16, 2012 12:43:43 AM UTC+2, fathermckenzie wrote:
...
> E perso o perduto?

"Perso o perduto" è una buona domanda. Le altre le considero retoriche, o fatte per giuoco :)

fathermckenzie

unread,
Apr 17, 2012, 11:11:19 AM4/17/12
to
Il 17/04/2012 14:29, edevils ha scritto:

> "Perso o perduto" è una buona domanda.

Una buona risposta non c'è?

Aristeo

unread,
Apr 17, 2012, 11:25:37 AM4/17/12
to
fathermckenzie wrote:

> Il 17/04/2012 14:29, edevils ha scritto:
>
> > "Perso o perduto" č una buona domanda.

> Una buona risposta non c'č?

Pare che siano intercambiabili.
Personalmente trovo una leggera differenza di significato,
ad esempio: donna perduta, orizzonti perduti.
Mi pare che non stia a significare semplicemente "perso"
ma che assuma una valenza piů metaforica di una
condizione esistenziale, laddove invece "perso"
mi pare usato con un significato maggiormente letterale.

fathermckenzie

unread,
Apr 17, 2012, 2:02:35 PM4/17/12
to
Il 17/04/2012 17:25, Aristeo ha scritto:
> Personalmente trovo una leggera differenza di significato,
> ad esempio: donna perduta, orizzonti perduti.
> Mi pare che non stia a significare semplicemente "perso"
> ma che assuma una valenza più metaforica di una
> condizione esistenziale, laddove invece "perso"
> mi pare usato con un significato maggiormente letterale.

E' una impressione o trova riscontro?

Klaram

unread,
Apr 17, 2012, 2:08:07 PM4/17/12
to
Il 17/04/2012 14.29, edevils ha scritto:
> On Monday, April 16, 2012 12:43:43 AM UTC+2, fathermckenzie wrote:
> ...
>> E perso o perduto?
>
> "Perso o perduto" č una buona domanda. Le altre le considero retoriche, o fatte per giuoco :)

Persi o perdei o perdetti?

k

Aristeo

unread,
Apr 17, 2012, 2:31:05 PM4/17/12
to
fathermckenzie wrote:

> Il 17/04/2012 17:25, Aristeo ha scritto:
> > Personalmente trovo una leggera differenza di significato,
> > ad esempio: donna perduta, orizzonti perduti.
> > Mi pare che non stia a significare semplicemente "perso"
> > ma che assuma una valenza più metaforica di una
> > condizione esistenziale, laddove invece "perso"
> > mi pare usato con un significato maggiormente letterale.
>
> E' una impressione o trova riscontro?

trova riscontro nella mia impressione :-)

visivamente vedo due insiemi che si sovrappongono,
uno con la parola "perso"
l'altro con la parola "perduto"

questi due insiemi coincidono al 99%
ma rimane una zona non sovrapponibile, formata
dalla parola "perduto", che non è intercambiabile
con "perso", per via di questo slittamento
metaforico, rispetto al significato più
letterale che assumerebbe.

Dragonņt

unread,
Apr 17, 2012, 4:04:38 PM4/17/12
to
"Aristeo" <CAPPELLO...@TOGLILOemail.it> ha scritto:
> visivamente vedo due insiemi che si sovrappongono,
> uno con la parola "perso"
> l'altro con la parola "perduto"


Probabimente uno lo vede un troll,
l'altro lo vede l'altro troll.


Aristeo

unread,
Apr 17, 2012, 4:15:27 PM4/17/12
to
e tutto perchč nel 2007 il debito pubblico con Prodi
era del 106%, e fu portato da Berlusconi ad oltre
il 120%, mentre tu dicevi che era stata tutta colpa
del centrosinistra; da allora continui a rosicare :-)

edevils

unread,
Apr 18, 2012, 4:47:51 AM4/18/12
to
On Tuesday, April 17, 2012 8:02:35 PM UTC+2, fathermckenzie wrote:
> Il 17/04/2012 17:25, Aristeo ha scritto:
> > Personalmente trovo una leggera differenza di significato,
> > ad esempio: donna perduta, orizzonti perduti.
> > Mi pare che non stia a significare semplicemente "perso"
> > ma che assuma una valenza più metaforica di una
> > condizione esistenziale, laddove invece "perso"
> > mi pare usato con un significato maggiormente letterale.
>
> E' una impressione o trova riscontro?

Beh, per quel pochissimo che vale, trova riscontro anche nella mia impressione.

Un esempio: "La canzone dell'amore perduto".

Probabilmente quel titolo non sarebbe altrettanto suggestivo se al posto di "perduto" ci fosse "perso".

Klaram

unread,
Apr 18, 2012, 7:11:28 AM4/18/12
to
Forse è perché "perduto" è meno comune e suona più letterario.

E' anche la forma più antica, dal latino perditus, per questo in molti
dialetti c'è solo "perduto" e non "perso".
"Perso" si è formato più tardi sul modello di altri verbi, come
ardere-arso, correre-corso ecc., però lo usava già Jacopone nel XIII sec.

k


edevils

unread,
Apr 18, 2012, 3:43:41 PM4/18/12
to
Forse è proprio per questo che "perduto" si presta meglio all'uso figurato di cui parlava Aristeo.
Si predilige la parola moderna per l'uso letterale, quella più old-fashioned per l'uso figurato nonché per alcune locuzioni oramai consolidate. Il Treccani ci rammenta l'accezione morale di "perduto":

"... Con riferimento all’ambito morale: una donna, una ragazza p., datasi alla prostituzione; un uomo p., corrotto, dissoluto; un’anima p., dannata (o, anche, una persona disposta a tutto)."
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