Definizione di filosofia
La filosofia è LA PALINGENETICA OBLITERAZIONE DELL'IO CHE SI INFUTURA
NELL'ARCHETIPO PROTOTIPO DELL'ANTROPOMORFISMO UNIVERSALE.
CIAO
#La filosofia è LA PALINGENETICA OBLITERAZIONE DELL'IO CHE SI INFUTURA
#NELL'ARCHETIPO PROTOTIPO DELL'ANTROPOMORFISMO UNIVERSALE.
Maddecche?
Interessante... si va diffondendo un nuovo tipo di droga, quindi.
--
Bye.
Lem
--- 'CLOCK is what you make of it: non sprecare i cicli idle della tua CPU' ---
Per aiutare a comprendere il genoma: http://genomeathome.stanford.edu/
Chi lo ha scritto ? Hegel ? Quello che si laureava in filosofia con una
tesi in cui dimostrava come i pianeti del sistema solare debbano essere
7 nell'anno in cui Leverrier scopriva l'ottavo ? Quello che ha scritto
la seguente definizione di elettricita' ...
Da Karl Popper; Congetture e Confutazioni; Parte II: Confutazioni
Articolo "Che cos'e' la dialettica", nota 13
..la futilita' delle opinioni sostenute da Hegel nel campo delle
scienze naturali, che era del tutto ovvia, o almeno dovrebbe apparire
ovvia a chiunque consideri la sorprendente analisi dell'essenza
dell'elettricita' che qui riporto, da me tradotta come meglio potevo,
anche a costo di renderla piu' comprensibile di quanto sia
nell'originale di Hegel :
"L'elettricita' e' lo scopo della forma da cui essa si emancipa, e' la
forma che e' sul punto di superare la suo propria indifferenza, poiche'
l'elettricita' e' l'emergenza immediata, o l'attualita' che sta
emergendo dalla prossimita' della forma e ancora determinata da essa,
non ancora la dissoluzione tuttavia della forma stessa, ma piuttosto il
processo piu' superficiale mediante il quale le differenze abbandonano
la forma che tuttavia esse ancora trattengono come loro condizione,
poiche' non hanno ancora acquisito l'indipendenza da e attraverso esse."
Indubbiamente avrebbe dovuto essere "da e attraverso essa", ma non
voglio suggerire che questo avrebbe significato una grande differenza
per le differenze.
eh no , toccatemi tutto ma non mi toccate hegel
> Quello che si laureava in filosofia con una
> tesi in cui dimostrava come i pianeti del sistema solare debbano essere
> 7 nell'anno in cui Leverrier scopriva l'ottavo ?
mi sono laureato in filosofia con una tesi ben peggiore , soprattutto se si
pensa alle grazie matematiche che hegel è riuscito a infondere nel suo
scritto
il tuo giudizio mi sembra un po' impietoso
come si fa a stabilire la validità di un autore in base a uno scritto
giovanile ?
dovremmo , seguendo tale metodo , stroncare marx in base alle ingenuità che
si possono riscontrare nella sua dissertazione di laurea su democrito ed
epicuro ?
per controbilanciare le inadeguatezze sulle osservazioni planetarie ti
faccio notare come hegel , in pieno diciottesimo secolo e ancora studentello
, per così dire , abbia scritto una ' vita di gesù ' in cui viene proposta
un ' interpretazione totalmente laica dei vangeli
a differenza di voltaire , che si divertiva a prendere in giro i preti, egli
aveva appreso a cogliere l ' aspetto occulto ( e positivo ) della religione
, ciò che ne spiega il successo pratico
>Quello che ha scritto
> la seguente definizione di elettricita' ...
>
> Da Karl Popper; Congetture e Confutazioni; Parte II: Confutazioni
> Articolo "Che cos'e' la dialettica", nota 13
>
> ..la futilita' delle opinioni sostenute da Hegel nel campo delle
> scienze naturali, che era del tutto ovvia, o almeno dovrebbe apparire
> ovvia a chiunque consideri la sorprendente analisi dell'essenza
> dell'elettricita' che qui riporto, da me tradotta come meglio potevo,
> anche a costo di renderla piu' comprensibile di quanto sia
> nell'originale di Hegel :
>
> "L'elettricita' e' lo scopo della forma da cui essa si emancipa, e' la
> forma che e' sul punto di superare la suo propria indifferenza, poiche'
> l'elettricita' e' l'emergenza immediata, o l'attualita' che sta
> emergendo dalla prossimita' della forma e ancora determinata da essa,
> non ancora la dissoluzione tuttavia della forma stessa, ma piuttosto il
> processo piu' superficiale mediante il quale le differenze abbandonano
> la forma che tuttavia esse ancora trattengono come loro condizione,
> poiche' non hanno ancora acquisito l'indipendenza da e attraverso esse."
>
> Indubbiamente avrebbe dovuto essere "da e attraverso essa", ma non
> voglio suggerire che questo avrebbe significato una grande differenza
> per le differenze.
temo che popper abbia fatto una pessima traduzione
non conosco , purtroppo , il tedesco , ma tutte le versioni italiane che ho
letto finora non presentavano un brano così raccapricciante
avrei bisogno , per saperne di più , che tu mi indicassi il punto preciso
dell ' opera a cui popper si riferisce
e temo infine che popper abbia perso di vista una questione fondamentale , e
cioè che le opinioni sostenute da hegel nel campo delle scienze naturali non
riguardano l ' osservazione empirica e i risultati sperimentali , ma il modo
in cui la scienza intende tali dati
che l ' elettricità sia formata da elettroni , da gnometti o da altro , si
tratta di ragionare non su questi dati , ma sulle modalità del recepirli
perciò le osservazioni di hegel relative all ' elettricità non sono una
pretesa del ( mio ) sommo maestro di discettare sui dati sperimentali , ma
il tentativo di scoprire la ratio dei pensieri dell ' epoca che stavano
alla base di tale ricerca
in ogni caso , ti sono grato di avermi consentito di parlare del mio
argomento prediletto
> il tuo giudizio mi sembra un po' impietoso come si fa a stabilire la
> validità di un autore in base a uno scritto giovanile ?
Il giudizio si basava sulla "futilita' delle opinioni sostenute da Hegel
nel campo delle scienze naturali" citata da Popper.
> temo che popper abbia fatto una pessima traduzione non conosco ,
> purtroppo , il tedesco
Popper si', essendo di madrelingua tedesca. Ovviamente lui lo aveva
tradotto dal tedesco all'inglese, e poi il traduttore dall'inglese
all'italiano, ma dovrebbe essere facilmente rintracciabile ...
> avrei bisogno , per saperne di più , che tu mi indicassi il punto preciso
> dell ' opera a cui popper si riferisce
Perche', questa citazione non e' sufficiente ?
> > Da Karl Popper; Congetture e Confutazioni; Parte II: Confutazioni
> > Articolo "Che cos'e' la dialettica", nota 13
> dovremmo , seguendo tale metodo , stroncare marx in base alle
> ingenuità
Mah, Hegel ha avuto due figli, Marx e lo Stato Etico Prussiano. Da parte
di Marx ha avuto come nipote Lenin e come bisnipote Stalin. Da parte
prussiana ha avuto come nipote Hitler. Non mi pare una famiglia di cui
vantarsi.
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purtroppo non possiedo l ' opera a cui ti riferisci , e mi sarebbe difficile
procurarmela
ma quello che mi interessa sapere è quale opera di hegel viene citata da
popper , perchè il brano che ho letto sembra scritto piuttosto da uno di
quegli strani personaggi che a volte frequentano i ng in vena di esibizioni
solipsistiche
non ho mai trovato nulla di simile negli scritti di hegel , che sono noti
per la loro astrusità e l ' arduo impegno che richiedono al lettore , ma non
certo per l ' essere privi di capo e di coda
dopo la tua osservazione sono andato a rinfrescarmi la memoria , grazie a un
sito che offre praticamente tutte le opere di hegel ( in inglese ) assieme a
un motore di ricerca , e ho trovato delle osservazioni relative all '
elettricità ( come quella sulla natura bipolare di quest ' ultima ) , che mi
sono parse in linea col pensiero scientifico più avanzato dell ' epoca in
cui vennero formulate
> Mah, Hegel ha avuto due figli, Marx e lo Stato Etico Prussiano. Da parte
> di Marx ha avuto come nipote Lenin e come bisnipote Stalin. Da parte
> prussiana ha avuto come nipote Hitler. Non mi pare una famiglia di cui
> vantarsi.
tralascio la polemica relativa a hegel come ideologo principe dello stato
totalitario , per la quale sono stati spesi fiumi di inchiostro ( inutile )
mi permetto di notare come , con criteri genealogici così disinvolti ,
potremmo tranquillamente attribuire colpe anche al padreterno , reo di aver
generato la razza umana
marx ha passato una discreta parte del suo tempo a studiare il modo più
sarcastico di mettere alla berlina il suo maestro , salvo poi a pentirsene
nella senilità
lenin era convinto di seguire gli insegnamenti di marx , quando quest '
ultimo aveva fatto chiaramente intendere che il comunismo sarebbe potuto
avvenire solo su una base di capitalismo avanzato
e via dicendo
in ogni caso , in filosofia i padri non sono responsabili delle azioni dei
figli , e ciascuno risponde solo per se stesso
ciao
Una famiglia piena di dissidi, perņ. Per esempio, Marx stesso usava
dire: 'Je ne suis pas marxiste'... figuriamoci leninista o
stalinista. ;)
Il succo č: se č vero che le colpe dei padri non devono ricadere sui
figli, č anche vero che se i figli sono "un po' coglioni", la colpa non
deve sempre essere tutta dei padri... ;)))
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Bye.
Lem
CLOCK is what you make of it: non sprecare i cicli idle della tua CPU
> > Perche', questa citazione non e' sufficiente ?
> >
> > > > Da Karl Popper; Congetture e Confutazioni; Parte II: Confutazioni
> > > > Articolo "Che cos'e' la dialettica", nota 13
>
> purtroppo non possiedo l ' opera a cui ti riferisci , e mi sarebbe difficile
> procurarmela
Beh io la avevo letta almeno 25 anni fa prendendola a prestito dalla
biblioteca comunale di Milano (dopo di che ho usato spesso quella
citazione come esempio di astruseria, p.es. per rinfacciare ad alcuni
ingegneri aerospaziali di scrivere in pessimo inglese).
Immagino che quel libro di Popper si trovi in qualsiasi biblioteca
(anche a Taranto).
E' in ogni caso una lettura molto piacevole (se si eccettua la
prefazione che non e' di Popper), include numerosi articoli, tra cui un
umoroso (umoristico ?) "dialogo fra Platone e Teeteto" sulla
autoreferenzialita' ... ricordo che quando studiavo russo e dovevo
scegliere un paio di testi da tradurre avevo scelto quello, e "L'Ultima
Domanda" di Isaac Asimov.
da molto tempo mi sono ripromesso di leggere qualcosa di popper , che
conosco solo per via indiretta ( e scarsamente , devo confessare )
ebbene , la tua segnalazione è un ulteriore stimolo a farlo , e partirò di
qui
http://plato.stanford.edu/entries/popper/
saranno i miei problemi locomotori , saranno le meraviglie che scopro in
rete , ma ormai preferisco affidarmi ad internet per le ricerche
e se tu conoscessi le spinosità dell ' accesso ai libri nella biblioteca di
taranto , non credo che mi daresti tanto torto
grazie per il suggerimento
heliogabalus