è possibile salutare, per esempio nel chiudere una telefonata,
con "arrisentirci"? nel caso è da preferire "a risentirci" oppure
"arrisentirci"?
Sebbene nella pronuncia orale la differenza non si senta,
credo comunque sia bene saperlo.
Mille grazie, dc
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Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
Nella mia pronuncia orale si sente bene "a risentirci".
k
> Salve a tutti,
> è possibile salutare, per esempio nel chiudere una telefonata,
> con "arrisentirci"? nel caso è da preferire "a risentirci" oppure
> "arrisentirci"?
> Sebbene nella pronuncia orale la differenza non si senta,
> credo comunque sia bene saperlo.
" A risentirci ", mentre in Sicilano "Arrisentirci!" ciao.
--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it
Nella mia: "arrisentirci", cosíCcome: "arrivederci" :))
--
Ciao,
Mariuccia®
http://www.analitica.com/
http://www.analitica.com/va/vpi/
http://www.analitica.com/va/politica/opinion/default.asp
> Ildavide {ildavide.altervista.org} ha scritto:
>
> > Salve a tutti,
>
> > è possibile salutare, per esempio nel chiudere una telefonata,
> > con "arrisentirci"? nel caso è da preferire "a risentirci" oppure
> > "arrisentirci"?
>
> > Sebbene nella pronuncia orale la differenza non si senta,
> > credo comunque sia bene saperlo.
>
> " A risentirci ", mentre in Sicilano "Arrisentirci!" ciao.
Anche in Toscana: "arrisentirci".
> >
> > " A risentirci ", mentre in Sicilano "Arrisentirci!" ciao.
> Anche in Toscana: "arrisentirci".
Si ma voi non dite : " la rrosa!" :-)
> Mariuccia Ruta ha scritto:
>
> > > " A risentirci ", mentre in Sicilano "Arrisentirci!" ciao.
>
> > Anche in Toscana: "arrisentirci".
>
> Si ma voi non dite : " la rrosa!" :-)
No. In compenso, però, raddoppiamo la /l dell'articolo: "lla rosa" :-D
>> Nella mia pronuncia orale si sente bene "a risentirci".
>
> Nella mia: "arrisentirci", cosíCcome: "arrivederci" :))
Io dico "a risentirci", "a presto", "così come" ... però dico
"arrivederci". Mah... :-))
Ciao, Mariù
k
Io faccio lo stesso. Presumo sia dovuto al fatto che ha assunto il valore di
un termine unico, indipendentemente dall'etimo composto, come "addio".
ciao
--
Danilo Giacomelli
--------------------------
Sono affetto da demenza senile: quando vedo un paio di tette non capisco più
niente.
--------------------------
> > Nella mia pronuncia orale si sente bene "a risentirci".
> Nella mia: "arrisentirci"
Quindi, qual è la dizione giusta?
> Il 25 Mag 2007, 15:02, Mariuccia Ruta ha scritto:
>
> > Karla ha scritto:
> > > Nella mia pronuncia orale si sente bene "a risentirci".
>
> > Nella mia: "arrisentirci"
> Quindi, qual è la dizione giusta?
A mio avviso, son "giuste" entrambe.
Tranne alcuni casi in cui, almeno stando a ... ai sacri testi :) il
raddoppiamento fonosintattico sarebbe obbligatorio, in linea di
massima questo è lasciato al libero arbitrio di ciascuno, secondo
orecchio e secondo uso regionale.
Nel caso di "a risentirci / arrisentirci", il mio orecchio opta senza
dubbio alcuno per la seconda forma, mentre quello di Karla e quello di
Danilo preferiscono la prima: è solo questione di abitudini, e nessuna
delle due può definirsi errata.
Ciao, Karla
Ci si incontra, ogni tanto :))
> Nel caso di "a risentirci / arrisentirci"
>[...]
Buono a sapersi, ora so come concludere
una telefonata in maniera cortese.
"...ArrisentirLa!"
Grazie mille, dc
Se si può pronunciare questa parola come si vuole, si può anche scrivere
come si vuole ("a risentirci" oppure "arrisentirci")? Oppure è meglio
scrivere "arrisentirci", come "arrivederci"?
ps: aridaje o a ridaje ?
> Il 25 Mag 2007, 20:01, Mariuccia Ruta <ando...@gol.grosseto.it> ha scritto:
>
> > Nel caso di "a risentirci / arrisentirci"
> >[...]
>
> Buono a sapersi, ora so come concludere
> una telefonata in maniera cortese.
>
> "...ArrisentirLa!"
In questo modo non sbagli di sicuro ;))
> Mariuccia Ruta ha scritto:
> >
> > Tranne alcuni casi in cui, almeno stando a ... ai sacri testi :) il
> > raddoppiamento fonosintattico sarebbe obbligatorio, in linea di
> > massima questo è lasciato al libero arbitrio di ciascuno, secondo
> > orecchio e secondo uso regionale.
> >(...)è solo questione di abitudini, e nessuna delle due può definirsi errata.
> Se si può pronunciare questa parola come si vuole,
"Come si vuole", solo tenendo nella dovuta considerazione la pronuncia
ormai consolidata (e che io ritengo lecita, qualunque essa sia) delle
varie zone e regioni italiane, perché mi sa che se proprio si dovesse
dar retta a grammatici e puristi, bisognerebbe applicare il
raddoppiamento -forse meglio definirlo rafforzamento- a /arrisentirci,
in quanto /risentirci è preceduto da /a, che possiamo definire
"monosillabo in vocale non accentata".
> si può anche scrivere come si vuole
Direi proprio di no.
> ("a risentirci" oppure "arrisentirci")?
La sola grafia consentita è /a risentirci
> Oppure è meglio scrivere "arrisentirci",
A quanto ne so io, no.
> come "arrivederci"?
Arrivederci è eccezione ormai cristallizzata nell'uso. E leggittimata
dall'uso :))
> A quanto ne so io, no.
>> come "arrivederci"?
> Arrivederci č eccezione ormai cristallizzata nell'uso. E leggittimata
> dall'uso :))
Per quanto tempo dobbiamo usarla per riuscire a "leggittimarla"?
Ciao, arrisentirci.
Epimeteo
---
"... questa č la legge, la legge d'amore,
quello che č fatto č reso ogni volta,
adesso capisco il male che ho fatto
quando mi guardava e restava in silenzio..."
(cit. giuridica)
> "Mariuccia Ruta" ha scritto nel messaggio
> news:blqh535u71ic4ggs6...@4ax.com...
> > [...]
> > ... E leggittimata dall'uso :))
> Per quanto tempo dobbiamo usarla per riuscire a "leggittimarla"?
È ggia legggitimata: ogi ha avuto l'imprimatur :-D
> Ciao, arrisentirci.
Acirivedercci