On Friday, March 17, 2017 at 11:41:02 AM UTC+1, Wolfgang wrote:
> Venerdì 17 marzo 2017 alle 11:26:57 UTC+1 Patrizio ha scritto:
> > [...]
> > Il "magari", invece, mi sembra solo ottativo in dialetto:
> > "Mario? Macari ce venEsse pure issu! Se je lo dici tu, capace ce vEne".
> > (maiusciola = aperta)
Scusate il refuso qui sopra, devo aver colpito la «o» a sinistra.
> Dà subito nell'occhio l'indicativo usato con «capace ce», a
> differenza dal congiuntivo voluto dall'italiano «può darsi che»,
> mentre «macari» usa col congiuntivo imperfetto come in italiano.
Vero, la citazione non era casuale. "capace" in principio è un
aggettivo, che qui diviene avverbiale; ma uno che ha già in sé
il senso di possibilità e, meglio, di probabilità che una cosa
si avveri: questo, credo, fa sì che un congiuntivo sembri una
ripetizione superflua del concetto, chissà.
Se provo a dire "capace ce venga", mi sento tutto strano :-(
Però, devo anche dire che in questo dialetto il congiuntivo è
meno usato che in italiano, non poche volte si preferisce
l'indicativo.
> Ciao,
> Wolfgang
Ciao
Patrizio