Non è facile rispondere.
Se "misogino" significa "colui che ha in odio le donne",
il contrario non è semplicemente "colui che ama le donne",
perché bisogna vedere in che senso si intende quell' <<amare>>.
Potresti dire "dongiovanni", ma sarbbe sbagliato.
Potresti dire "femminista", ma sarebbe sbagliato lo stesso.
Anche "eterosessuale" non risponde appieno, anche perché
i misogini non sono necessariamente omosessuali, sebbene
ci manchi poco... :-)))
Si potrebbe inventare un calco da altri aggettivi e dire
"ginòfilo" (o "filògino" ?), ma ho paura che non renderebbe...
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Er Roscio.
> "ginòfilo" (o "filògino" ?), ma ho paura che non renderebbe...
Appoggio "ginofilo".
P.
--
Osare. Sempre più. Osare. Temerariamente.
> "Roscio" <ser...@libero.it> wrote:
>
>> "ginņfilo" (o "filņgino" ?), ma ho paura che non renderebbe...
>
>Appoggio "ginofilo".
I greci avrebbero detto pero' 'filogino', come 'filippo' --amico del
cavallo'-- o 'filantropo' --amico dell'uomo, il complemento. I termini
col -filo alla fine sono 'alla moderna', ma a quanto pare sbagliati.
Ci fu una discussione in proposito tempo fa.
Ciao,
Alex (5630)
Essendo nome composto dovresti scegliere di cosa intendi il contrario?
Del primo termine, del secondo o di entrambi?
In qualsiasi caso le speranze sono poche.
--
Ciao.
Sergio®
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Inviato via http://usenet.libero.it
> I greci avrebbero detto pero' 'filogino', come 'filippo' --amico del
> cavallo'-- o 'filantropo' --amico dell'uomo, il complemento. I termini
> col -filo alla fine sono 'alla moderna', ma a quanto pare sbagliati.
> Ci fu una discussione in proposito tempo fa.
Sbagliati ma accettati, no? Cinofilo, cinefilo...
Ciao, F
Lungi da dire che il Luperini sia una bibbia, sono quasi sicuro che da
qualche parte nei primi volumi dell'edizione rossa si parli di atteggiamento
"filogino" (o misofilo? poca memoria da queste parti...). Un mio compagno
l'aveva usato in un'interrogazione e la professoressa aveva bollato il
termine come inesistente" per poi farci una figura barbina, visto che c'era
scritto sul libro... #^__^#
--
IKHIM
Io appoggio "filògino"
perché mi ricorda Filògamo:
un bell'ossimoro
Ciao
GiM
grazie per l'attenzione
"Roscio" <ser...@libero.it> wrote in message news:<_mycb.346101$lK4.11...@twister1.libero.it>...
La condizione psicologica si chiama "misandria", ma purtroppo i dizionari non
riportano l'aggettivo corrispondente.
E' curioso che il "linguista" (maschilista?) non concepisca un siffatto aggettivo...
:-))
Se non vuoi inventarti un "misandra", dovrai dunque ripiegare su "affetta da
misandria" o qualcosa di simile.
Ciao,
Epimeteo
>> I greci avrebbero detto pero' 'filogino', come 'filippo' --amico del
>> cavallo'-- o 'filantropo' --amico dell'uomo, il complemento. I termini
>> col -filo alla fine sono 'alla moderna', ma a quanto pare sbagliati.
>
>Sbagliati ma accettati, no? Cinofilo, cinefilo...
In italiano un vocabolo 'colto' --nel senso di 'vocabolo originato da
una lingua classica'-- per 'amico delle donne', non credo esista.
Percio', o lo si crea ex novo in un modo che ai greci antichi avrebbe
fatto arricciare il naso (ginofilo), oppure lo si introduce ricorrendo
pero' al serbatoio delle lingue classiche. In greco esitevano molti
termini che facevano riferimento all'amore per le donne (philogunia,
philogunaios, filogunes); ho ricavato questi termini dal vocabolario
greco-inglese Liddell-Scott/Jones che si trova in rete al sito del
Progetto Perseus (URL
http://www.perseus.tufts.edu/cgi-bin/resolveform). Maccheronico per
maccheronico, 'filogino' mi sembra piu' corretto sia per veicolare il
significato di 'amico delle donne', sia piu' contrario di 'misogino':
'filo-' e', per l'appunto, il prefisso contrario di 'miso-'.
Ciao,
Alex (5630)
Strano, no? Elenca tutti i tipi che, per la maggioranza delle donne,
sono per definizione misogini.
Io, poi, non ho nessun problema, sono lesbico.
Concordo. Il dongiovanni non ama *tutte* le donne;
al contrario, le disprezza e se ne serve solo per i suoi scopi,
non essendo in grado di stabilire un rapporto maturo.
--
Er Roscio.
Ne ho già segnalati alcuni io, ma sono tutti senza senso.
Nessuno di questi è il contrario di misogino.
--
Er Roscio.
Oh, finalmente !... :-)))
Adesso sì, che possiamo parlare...
Purtroppo, in un mondo millenariamentre maschilista,
molte parole non hanno la loro controparte femminile
(pensa che una moglie che uccide il proprio marito
viene chiamata "uxoricida", che significa "assassino
della propria moglie" - non "del proprio coniuge").
Un vocabolo che si potrebbe inventare su due piedi
potebbe essere "andròfoba" o "misàndra", anche se
il primo potrebbe essere interpretato come "chi ha
paura degli uomini", ma come altri vocaboli costruiti
su questo calco, può significare semplicemente
"che rifugge gli uomini". Il secondo, invece, è di
oscura interpretazione, quindi non lo caldeggerei
più di tanto, anche se è ricavato con lo stesso schema
di "misògino" e di "misàntropo" che però significa
"che odia gli uomini" nel senso di esseri umani in genere o,
come diceva un professore di greco, "l'uomo che abbraccia
la donna" (riferito a "antropos").
--
Er Roscio.
Pedofilo... :-)))
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Er Roscio.
Misofilo ?... Che odia gli amici ?...
Ma non è un ossimoro questo ?... :-)))
--
Er Roscio.
> Pedofilo... :-)))
Aridaije! Si ricomincia.
Ciao, FB
>Si potrebbe inventare un calco da altri aggettivi e dire
>"ginņfilo" (o "filņgino" ?), ma ho paura che non renderebbe...
Perché no?
Ciao.
Gian Carlo
>Misofilo ?... Che odia gli amici ?...
>Ma non è un ossimoro questo ?... :-)))
La psiche umana e' un ossimoro "vivente"! ;-)))
La "misofilìa" potrebbe essere un rapporto odio-amore. Un po' come
l'androginìa.
--
Ciao.
Sergio®