In quel contesto "cioč" č di troppo!
Ancora, ancora, perň molto brutto,
"Le poetiche oggettuali - quelle cioč che vedono la..."
Avrei scritto:
"Le poetiche oggettuali - che vedono la presenza dell'oggetto di
uso comune come elemento fondamentale dell'opera d'arte - trovano..."
Bruno
E' un "cioè" esplicativo, forse un po' ridondante, che anche in questo caso
significa "in altre parole", per spiegare meglio il significato
dell'espressione (un po' gergale) "poetiche oggettuali".
Ciao,
Epimeteo
---
"... poesia, poesia
sembra che non ci sia,
poi ti prende la mano
e ti porta lontano con lei...
e non sei più il bambino
che giocava coi sassi..."
(cit. oggettuale)
per un tedesco, come credo sia Thomas Deck, è difficile capire il gusto
italiano di spiegare il niente con un giro di parole e poi tentare di
renderlo più chiaro con un giro più ampio e confuso. Bizantinismo?
--
L'abilità di un politico sta nel saper chiamare "torta" quella che,
con tutta evidenza, è una merda. L'abilità di un giornalista sta nel
riuscire a farlo credere anche a chi sa benissimo la differenza.
"Nos mean y la prensa dice que llueve"
> Normalmente un sinonimo può essere "ossia, in altre parole". Ma in
> questo esempio secondo me non funziona (si parla del "New dada"):
Funziona, funziona. :)
> "Le poetiche oggettuali - che vedono cioè la presenza dell'oggetto di
> uso comune come elemento fondamentale dell'opera d'arte - trovano
> nuova linfa tra Europa e America a partire dalla seconda metà del
> secolo."
>
> Quale sarebbe un sinonimo di "cioè" in questo contesto?
"Le poetiche oggettuali - CIOÈ (le poetiche) che vedono la presenza
dell'oggetto di uso comune come elemento fondamentale dell'opera
d'arte - trovano nuova linfa tra Europa e America a partire dalla
seconda metà del secolo."
Così ti sarebbe sembrato tutto chiaro, no? Beh, è lo stesso.
Semplicemente il "cioè", come nella frase da te citata, a volte viene
un po' posposto.
--
Bye, Lem
Ceterum censeo ISLAM esse delendum
__________________________________
Combatti l'AIDS col tuo computer: http://fightaidsathome.scripps.edu/
Monitora gli asteroidi col tuo computer: http://orbit.psi.edu/
Secondo me significa "pertanto, di consguenza" ed ha un senso.
Ciao
SerGiotto
Scusami ma non sono d'accordo, se dai a cioè uno deis uoi significati propri
ometterlo cambia molto il senso della frase.
A mio avviso in quel contesto cioè significa "pertanto, di conseguenza" ed
aggiungono un significato in più ripsetto alla seplice omissione.
sono invece d'accordo con te quando sostieni che "Le poetiche oggettuali -
quelle cioè che vedono la..." suoni meglio.
Ciao
SerGiotto
"Thomas Deck" <x2oma...@gmx.de> ha scritto nel messaggio
news:o4li641mkb91jjp65...@4ax.com...
>È almeno la terza volta che non capisco il significato di "cioè".
> Normalmente un sinonimo può essere "ossia, in altre parole". Ma in
> questo esempio secondo me non funziona (si parla del "New dada"):
>
> "Le poetiche oggettuali - che vedono cioè la presenza dell'oggetto di
> uso comune come elemento fondamentale dell'opera d'arte - trovano
> nuova linfa tra Europa e America a partire dalla seconda metà del
> secolo."
>
> Quale sarebbe un sinonimo di "cioè" in questo contesto?
Thomas carissimo.
Non ti andrebbe di leggere qualcosa di più semplice, cioè il Verga,
Manzoni...etc
baci
--
lu.
Ultima Badessa Scalza Di Passaggio
* Non posso dire arrivederci
a chi non fu mai da me veduta*. ©
1934 Gabriele d'Annunzio a Gina Marinoni
> Thomas carissimo.
> Non ti andrebbe di leggere qualcosa di piů semplice, cioč il Verga,
> Manzoni...etc
>
> baci
>
> --
^_^
Perň sui consigli non concordo. Io avrei detto Buzzati, Calvino.
^_^
SerGiotto
"SerGiotto" <sergio...@rem.de> ha scritto nel messaggio
news:4869f67b$0$29990$5fc...@news.tiscali.it...
>
> "luciana grazioli" <luciana...@alice.it> ha scritto nel messaggio
> news:4869f607$0$35956$4faf...@reader2.news.tin.it...
> omissis
>
>
>> Thomas carissimo.
>> Non ti andrebbe di leggere qualcosa di più semplice, cioè il Verga,
>> Manzoni...etc
>>
>> baci
>>
>> --
>
>
> ^_^
> Però sui consigli non concordo. Io avrei detto Buzzati, Calvino.
Non mi piacciono.
AAAAAAA, mi hai appena dato un colpo mortale.
Prima che langua nel caldo abbraccio della Dea con la falce, Ti prego dimmi
peerchè non ti paicciono.
^_^
SerGio
Per l'arte astratta ci vorrebbero critici concreti.
(cit, marchesiana)
k
Hai dimenticato il più bello:
"Nell'ottica di"
Sergiotto
E il più brutto:
"Essendo che".
cosa ne pensi di "per non saper nè leggere nè scrivere"?
> cosa ne pensi di "per non saper nè leggere nè scrivere"?
Un crimine contro l'umanità.
Aaargh! Nun se regge...
Sandra
Io conosco un'ottica molto carina, se si trattasse di lei...
--
Modesta proposta per prevenire. Prendiamo le impronte dei figli
di Berlusconi, Maroni, Fini, Bossi e dei figli dei loro figli:
non hanno commesso ancora reati gravi (o non lo sappiamo),
ma i geni hanno il loro peso.
Ah, ma allora sei davvero razzista!
Un comunista razzista.
Sembrerebbe un ossimoro e invece ... anche nelle "migliori
famiglie" ...
S.S.S.
> Ho sempre problemi se omettete alcune
> parole. Siete sempre in fretta. Nel tedesco scriviamo:
> "Le poetiche oggettuali, cioè *quelle* che vedono la presenza ..."
> Da noi "quelle" è assolutamente necessario.
Capisco. Qui possiamo aggiungere qualcosa alla nostra analisi.
In italiano, nel caso in questione, possiamo comportarci in due modi.
{Le poetiche oggettuali} cioè {quelle che vedono...}.
In questo primo caso, "cioè" si riferisce a "le poetiche oggettuali".
Le poetiche {oggettuali} cioè {che vedono...}.
In questo secondo caso, "cioè" si riferisce solo a "oggettuali".
Ecco che si capisce subito perché a volte omettiamo quel "quelle",
che invece in tedesco mi dici essere necessario.
Nota che non è sempre possibile riferire cioè al solo aggettivo,
dimenticandosi del nome. Quindi per ora ti suggerirei di non usare la
forma sincopata, anche se ormai la sai riconoscere.
Spero non parli di me!
^_^
SerGiotto
Ser! Come potrei? Mi riferivo all'espressione da te citata, ovviamente...
Sandra
Anche io, come vedi, amo i complimenti.
^_^
SerGiotto
PS: ho trovato modo di risalire all'IP....insomma non so se sia il caso di
parlarne sull'NG.
Touché. ;-)
> insomma non so se sia il caso di parlarne sull'NG.
Direi di no...
> ho trovato modo di risalire all'IP....insomma non so se sia il caso di
> parlarne sull'NG.
Oltre che banale è pure fuori tema: direi di no.
Scusa Sergi8... ma basta! Veramente, però.
edi'®
Telematicamente però.
^_^
>> insomma non so se sia il caso di parlarne sull'NG.
>
> Direi di no...
Ok mi astengo.
Ti invio le mie sempre crescenti favorevoli impressioni
Il Messere
SerGiotto
>
>
>
>> insomma non so se sia il caso di parlarne sull'NG.
>
> Direi di no...
Perché non si può parlare di IP sul NG? Non è mica argomento tabù! =)
che nella nuova edizione ha aggiunto un capitolo dal titolo 'viva la Giuve,
viva Moggi, abbasso i giustizialisti'.
(il, sul) territorio
> - Terzaforzismo