--
Multa non quia difficilia sunt non audemus, sed quia non audemus sunt
difficilia (Seneca).
[it, en, ru, es, (fr, pt, la, zh, ar)]
>Mentana ha commentato, secondo me in maniera sacrosanta, dicendo che, a
>prescindere dalle proprie convinzioni politiche, ritiene che esagerare
>nel dipingere le cose, usando parole eccessive, non può che fare male,
>ed ha esplicitamente detto che chiamare Sharon "genocida" quando non si
>tratta di un genocidio (assieme ad altre cose, tipo inneggiare ai
>kamikaze ed altro) fa davvero schifo (sic).
Beh, visto come "urla" anche la notizia più insignificante, Mentina
mi sembra proprio la persona meno adatta a discettare sul peso (e sul
volume, aggiungerei) delle parole.
Ciao.
Gian Carlo
>Alcuni manifestanti
>mostravano striscioni con su scritto: "Sharon genocida".
Già che qualcuno ha cominciato, voglio togliermi un peso dallo
stomaco. A proposito di "antisemita".
Qualche giorno fa La Stampa pubblicava in prima pagina una
vignetta dell'ormai insopportabile forattini. Un carro armato
israeliano avanzava verso la basilica della
--
Maurizio Pistone - Torino
strenua nos exercet inertia Hor.
scri...@mauriziopistone.it
http://www.mauriziopistone.it
http://www.lacabalesta.it
>Alcuni manifestanti
>mostravano striscioni con su scritto: "Sharon genocida".
Già che qualcuno ha cominciato, voglio togliermi un peso dallo
stomaco. A proposito di "antisemita".
Qualche giorno fa La Stampa pubblicava in prima pagina una
vignetta del sempre meno sopportabile Forattini. Un carro armato
con la stella di Davide puntava il cannone verso la basilica della
Natività, e nella culla il Bimbetto esclamava: "Non è che vogliono
farmi fuori un'altra volta?"
Ora, a parte il fatto che nella Basilica attualmente non c'è
nessun bimbetto, ma circa duecento uomini armati che l'hanno
occupata manu militari, l'accusa di deicidio rivolta agli Ebrei
non è proprio la radice dell'antisemitismo?
(P. S. il messaggio mi è partito a metà, scusate, stavo pulendo il
compiùter e mi è scivolato il dito sul grilletto).
Beh, un minimo di interesse privato ce l'ha ;)
--
"Il sistema scolastico italiano è un grande blasé" post su IIS
it.cultura.classica: http://digilander.iol.it/mmanca
... "antisemita" è anche chi è contro gli arabi. Sia arabi che ebrei parlano
lingue semitiche.
Ciao,
Paolo
>... "antisemita" č anche chi č contro gli arabi. Sia arabi che ebrei parlano
>lingue semitiche.
Sě, ma le parole hanno una loro storia, e "antisemita" ha sempre
significato essere contro gli Ebrei.
Aaagh... basta. Tutta la rubrica dei lettori il giorno dopo era sul
dibattito relativo alla vignetta di Forattini.
> Ora, a parte il fatto che nella Basilica attualmente non c'č
> nessun bimbetto, ma circa duecento uomini armati che l'hanno
> occupata manu militari, l'accusa di deicidio rivolta agli Ebrei
> non č proprio la radice dell'antisemitismo?
Lo č, e mi stupisco che un giornale tutto sommato serio come La Stampa
incorra in certi svarioni rendendosi complice, certo involontariamente, di
questa vergognosa campagna antisemita.
Roger
>> l'accusa di deicidio rivolta agli Ebrei
>> non è proprio la radice dell'antisemitismo?
>
>Aaagh... basta. Tutta la rubrica dei lettori il giorno dopo era sul
>dibattito relativo alla vignetta di Forattini.
Me la sono persa. Chiedo scusa.
>Lo č, e mi stupisco che un giornale tutto sommato serio come La Stampa
>incorra in certi svarioni rendendosi complice, certo involontariamente, di
>questa vergognosa campagna antisemita.
>Roger
E' solo la loro proverbiale equidistanza. Io la leggo tutti i giorni,
e ho imparato che questo e' il loro "stile", diciamo cosi'. Alla
vignetta dell'odioso Forattini corrispondono due o tre giornalisti di
origine ebrea che tifano per Israele, Riotta che tenta di essere
obiettivo senza lontanamente riuscirci, un paio di altri che
appoggiano Arafat, eccetera.
E con questo mi colloco definitivamente OT :)
Per rientrare faccio notare che Mentana e' ebreo, almeno credo
(evitiamo diffam.)
FS
Lo è. Peraltro, sembra una caricatura dell'ebreo, ne ha tutti i tratti
somatici tipici. Pure il cognome, il nome di una località, sa molto di
ebreo. Anni fa, fece anche uno spot per incoraggiare a devolvere agli Ebrei
l'8 per mille delle tasse.
Oddio, non credo che si possa più parlare di "tratti somatici tipici"
riguardo a una popolazione che, seppur parzilemente isolata, ha vissuto a
contatto con vari popoli per quasi 2000 anni.
Non è un caso se gli ashkenaziti siano spesso biondi e cogli occhi azzurri e
i sefarditi bruni e scuri di pelle.
>Pure il cognome, il nome di una località, sa molto di
> ebreo.
Vero, anche se non tutti i cognomi con toponimo sono israelitici (cfr.
Pisani, Salerno, Palermo...).
Ciao,
Paolo
>(P. S. il messaggio mi è partito a metà, scusate, stavo pulendo il
>compiùter e mi è scivolato il dito sul grilletto).
Ho consultato il Devoto e il Devoto-Oli (per non irritare Pierpaolo)
senza trovare l'etimologia di grilletto.
DISC parla del XVI secolo ma non dà una spiegazione sull'origine.
Qualche idea?
--
Bye
Vitt
> Ho consultato il Devoto e il Devoto-Oli (per non irritare Pierpaolo)
> senza trovare l'etimologia di grilletto.
Io ho guardato sul Miglio e sul Rini, sul Pa e sul Lazzi, ma l 'unica
cosa che mi viene in mente è che titillando il grilletto si ottiene
*bum* un 'esplosione di goduria.
--
Now half the world hates the other half
And half the world has all the food
And half the world lies down and quietly starves
'Cause there's not enough love to go 'round
And sympathy is what we need my friends..
(David Kaffinetti- Steven Gould, Rare Birds, 1969)
>Ho consultato il Devoto e il Devoto-Oli (per non irritare Pierpaolo)
>senza trovare l'etimologia di grilletto.
>DISC parla del XVI secolo ma non dà una spiegazione sull'origine.
>Qualche idea?
No. Sul Cortelazzo-Zolli leggo...
====
grilletto,
s.m. ‘dim. di grillo’ (av. 1311, Giordano da Pisa), ‘mollettina dello
scacciapensieri’ (1869, TB col rimando a Barbi (?)), ‘codetta
sporgente sotto la cassa delle armi da fuoco portatili che trasmette
la pressione del dito allo scatto provocando lo sparo’ (1771, P.
Chiari; Grassi Mil. rimanda a Cinuzzi, 1604),
====
...ma non vedo il nesso col grillo.
Ciao.
Gian Carlo
>l 'unica cosa che mi viene in mente è che titillando il grilletto
>si ottiene *bum* un 'esplosione di goduria.
Padre!!!!!
Gian Carlo
>spulciando qua e la', ho sbirciato un messaggio di Vitt
><vitt....@iol.it> che diceva:
>
>> Ho consultato il Devoto e il Devoto-Oli (per non irritare Pierpaolo)
>> senza trovare l'etimologia di grilletto.
>
>Io ho guardato sul Miglio e sul Rini, sul Pa e sul Lazzi, ma l 'unica
>cosa che mi viene in mente è che titillando il grilletto si ottiene
>*bum*
Ed in effetti e' metaforico, veloce come il grillo (Treccani).
>un 'esplosione di goduria.
Anche questo ... indica volgarmente la clitoride.
--
Ciao.
Sergio®
> Anche questo ... indica volgarmente la clitoride.
Parmi che dicasi IL clitoride... il Garzanti lo dà f o m, i testi più
usati d'anatomia propendono (sarà sbagliato pro-pendono?)per il
maschile; del resto, per la par condicio, la m... è femminile. :-)
PS: capita spesso che i nomi usati popolarmente per designare organi
sessuali e affini siano di genere opposto a quello atteso. Per
esempio, la verga, la mazza, la stanga, il piccione, il cunno.
. Chez nous l'organo genitale femminile si dice appunto u cunnu,
maschile. La citatissima minchia, termine in uso dalle Alpi a Tunisi,
fa da contraltare.
> Oddio, non credo che si possa più parlare di "tratti somatici tipici"
> riguardo a una popolazione che, seppur parzilemente isolata, ha vissuto a
> contatto con vari popoli per quasi 2000 anni.
Certo che si può, perché mai no? Non sto dicendo che *tutti* gli Ebrei
sono cosí, ne sto precisando in quale area geografica, né sto negando che ce
ne siano altri. Di certo, però, per ogni popolazione c'è una "figura tipo",
spesso quella relativamente piú diffusa. Un tedesco te lo aspetti pallido,
biondo cógli occhî chiari; ovviamente ci sono tedeschi diversi, ma lo
stereotipo, il modello di tedesco è di un certo tipo, che ci piaccia o meno.
L'ebreo tipico è di colore scuro nei capelli e negli occhî, ha il naso
un po' ricurvo e non appuntito, è di corporatura non massiccia... Insomma,
se vedi Gard Lerner e Mentana, quelli sono due tipici ebrei. Tant'è che un
signore che conosco una volta m'ha detto che, se fossero vissuti durante la
Guerra, non si sarebbero salvati, gente cosí l'avrebbero riconosciuta
lontano un miglio.
> >l 'unica cosa che mi viene in mente è che titillando il grilletto
> >si ottiene *bum* un 'esplosione di goduria.
>
> Padre!!!!!
Eh, già... quel "bum" italianizzato non sta tanto bene...
> PS: capita spesso che i nomi usati popolarmente per designare organi
> sessuali e affini siano di genere opposto a quello atteso. Per
> esempio, la verga, la mazza, la stanga, il piccione, il cunno.
Beh, salvo l'ultimo, che non so se è qualcos'altro, oltre a quello
che indica qui, i generi di verga, mazza ecc. non possono che
rimanere quelli originali.
A me poi il beato mazzo farebbe venire in mente qualcosa di
diverso dalla beata mazza. :-)
Ciao.
Gian Carlo
--
Posted via Mailgate.ORG Server - http://www.Mailgate.ORG
>Parmi che dicasi IL clitoride... il Garzanti lo dà f o m, i testi più
Anche a me che maschile l'avevo scritto, ma ... un dubbio ... al
maschile e' un francesismo (le clitoris). Boh!
>Chez nous l'organo genitale femminile si dice appunto u cunnu,
Sollo. Essendo discendenza diretta latina (cunnus) e' in comune col
siculo, col sardo (su cunnu) e con lo spagnolo (coño?).
--
Ciao.
Sergio®
E col francese "le con", ma anche "la conne".
Quand j'ai couru lugubre à l'enterr'ment de Marinette
La belle, la traîtresse était déjà ressuscitée
Avec ma p'tit couronn', j'avais l'air d'un con, ma mère,
Avec ma p'tit couronn', j'avais l'air d'un con.
(da "Marinette", di George Brassens)
Gad Lerner dev'essere sefardita: per questo ha dei tratti somatici "tipici".
Ma Mentana ha una faccia tonda (quasi "alpina") e non mi sembra tanto esile
di corporatura. Ha i capelli neri riccioluti, vero. Ma quanti non ebrei li
hanno?
Ciao,
Paolo
Pare che cunnus derivi da *cuneus* (indicante la forma della vulva).
Ma in francese ha anche il valore di "organo gen. fem.", o solo quello
di "ssiocco", come "mona"("il n'est qu'un vieux con")?
In kalabbrese ce li ha tutti e due.
>Pare che cunnus derivi da *cuneus* (indicante la forma della vulva).
>Ma in francese ha anche il valore di "organo gen. fem.", o solo quello
>di "ssiocco", come "mona"("il n'est qu'un vieux con")?
>In kalabbrese ce li ha tutti e due.
Anche in francese.
Ciao.
Gian Carlo
> Padre!!!!!
reverendo!?!?
ciao, darik
> Anche questo ... indica volgarmente la clitoride.
nella mia zona, si usa (usava) definire "grillo" , "grillino"
ciň ke adesso č "pisello" pisellino"
ciao, darik
>nella mia zona, si usa (usava) definire "grillo" , "grillino"
>ciň ke adesso č "pisello" pisellino"
E poi, quando non č piů pisello pisellino?
Ciao.
Gian Carlo
> Gad Lerner dev'essere sefardita: per questo ha dei tratti somatici
"tipici".
> Ma Mentana ha una faccia tonda (quasi "alpina") e non mi sembra tanto
esile
> di corporatura. Ha i capelli neri riccioluti, vero. Ma quanti non ebrei li
> hanno?
Un conto è essere scientifici, un conto vedere la realtà. Mentana
"sembra" ebreo. Tant'è che ho conosciuto gente che l'ha identificato come
tale prima che lo dicesse apertamente. Quelle stesse persone, ne conosco
diverse, generalmente riconoscono gli Ebrei. Certo, non *tutti* gli Ebrei,
ma di certo quando ti dicono "quello sembra ebreo", o ci azzeccano, oppure
quello è di famiglia ebrea convertita. Non si tratta di contare i centimetri
di ogni singolo tratto del corpo. Si tratta di imparare a riconoscere la
gente.
Quando diventa cazzo :-D
Roger
>> E poi, quando non č piů pisello pisellino?
> Quando diventa cazzo :-D
Natura non facit saltus, ma la lingua potrebbe
vincere le olimpiadi, vedo. :-)
magica wrote:
>
> "Roger" <rugf...@tin.it> wrote in message
> news:Tj4t8.5221$b62.1...@news1.tin.it...
>
> >> E poi, quando non č piů pisello pisellino?
> > Quando diventa cazzo :-D
>
> Natura non facit saltus, ma la lingua potrebbe
> vincere le olimpiadi, vedo. :-)
Perchč?
Pisellino, pisello, c****, c***one (voi).
> Ciao.
>
> Gian Carlo
Ciao
Karla
>> Natura non facit saltus, ma la lingua potrebbe
>> vincere le olimpiadi, vedo. :-)
> Perchč?
> Pisellino, pisello, c****, c***one (voi).
Prego spiegare e motivare il "voi".
>...ma non vedo il nesso col grillo.
Perň ora ne sappiamo molto di piů su clitoride, vulva. mona, mazza,
mazzo ecc...
--
Bye
Vitt
Hai ragione, Gian Carlo, il c***one sono solo io :-D
Roger
> Hai ragione, Gian Carlo, il c***one sono solo io :-D
Beh, io non trovo. Però sai, il mondo è vario. Quindi
anche i punti di vista.
magica wrote:
>
> "Gi udt" <gi...@inwind.it> wrote in message
> news:3CB543E5...@inwind.it...
> > magica wrote:
>
> >> Natura non facit saltus, ma la lingua potrebbe
> >> vincere le olimpiadi, vedo. :-)
>
> > Perchč?
> > Pisellino, pisello, c****, c***one (voi).
>
> Prego spiegare e motivare il "voi".
Mi č scappato :-)).
Per non offendervi troppo, interpretatelo come " voi, possessori di"
(c***oni, minchioni, bischeroni, bellinoni and so on) Che machi!
Quanto a me, unica donna del filone, sto con grilli e grilletti,
escluso Grillini! :-))
>> Prego spiegare e motivare il "voi".
> Mi è scappato :-)).
Ah, volevo ben dire. :-)
> Per non offendervi troppo, interpretatelo come " voi, possessori di"
> (c***oni, minchioni, bischeroni, bellinoni and so on)
Bellinoni? Non c'è qualcosa di troppo?
> Che machi!
Beh, nel mio caso, qui c'è qualcosa di... troppo poco. :-)
> Quanto a me, unica donna del filone, sto con grilli e grilletti,
> escluso Grillini! :-))
Mi sta sfuggendo qualcosa.
magica wrote:
>
> "Gi udt" <gi...@inwind.it> scrive in
> news:3CB58463...@inwind.it...
> > magica wrote:
> Bellinoni? Non c'è qualcosa di troppo?
Hai ragione: belin e belinun.
Dalle mie parti, zona di confine tra Piemonte e Liguria, si usa molto
abelinà, italianizzato in abellinato con due l.
>
> > Che machi!
>
> Beh, nel mio caso, qui c'è qualcosa di... troppo poco. :-)
Eeeeh...!
> > Quanto a me, unica donna del filone, sto con grilli e grilletti,
> > escluso Grillini! :-))
>
> Mi sta sfuggendo qualcosa.
"Sto con" nel senso di raggruppamento, classificazione. Quanto ai
gusti, gli insetti non mi piacciono, preferisco gli uccelli ( o i pesci,
al Sud), o anche le verdure, visto che si parlava di piselli. :-)).
E' abbastanza chiaro?
> E' abbastanza chiaro?
Come la luce del sole.
> Un conto è essere scientifici, un conto vedere la realtà. Mentana
> "sembra" ebreo. Tant'è che ho conosciuto gente che l'ha identificato come
> tale prima che lo dicesse apertamente. Quelle stesse persone, ne conosco
> diverse, generalmente riconoscono gli Ebrei. Certo, non *tutti* gli Ebrei,
> ma di certo quando ti dicono "quello sembra ebreo", o ci azzeccano, oppure
> quello è di famiglia ebrea convertita. Non si tratta di contare i centimetri
> di ogni singolo tratto del corpo. Si tratta di imparare a riconoscere la
> gente.
> Ciao,
> Nicola
A me non era mai passato per la testa di osservare i nasi e i riccioli
dei giornalisti alla televisione. Sono l'unico?
Ora possiamo certamente riconoscere la grande bravura di chi ha questa
meravigliosa passione dell'osservazione dei nasi, dell'attaccatura dei
capelli, della rotondità del viso e della montatura degli occhiali.
Oppure possiamo riconoscere, in questi acutissimi osservatori, la
radice del razzismo. Indipendentemente da qualsiasi vera o presunta
argomentazione scientifica, chi si mette in osservazione dei tratti
somatici in un contesto in cui sono assolutamente ininfluenti, dimostra
di mettere al primo posto proprio l'elemento "razza" sopra ogni altra cosa.
Di un giornalista mi importa quel che dice e il modo in cui lo dice.
Semmai, proprio dovessi sposarlo, le sue convinzioni religiose e
politiche. Non certo il suo patrimonio genetico.
Nicola: "Si tratta di imparare a riconoscere la gente."
Io ho imparato a conoscerla da cosa fa e da cosa dice.
Nicola dalla punta del naso e dal cognome che porta.
Questa lodevole virtù del saper riconoscere la gente dalla forma
del naso mi ripugna.
--
____________________________________
Giancarlo Pillan - Ivrea - Italy
____________________________________
Esatto.
La lingua batte dove il clito ride.
Ciao
Ale
--
Namárië Valinor
Clitoride č sostantivo femminile in tutta la letteratura
medico-scientifica.
E' solo popolarmente (e ignorantemente) che si č diffusa
la errata convinzione che si tratti di un sostantivo di genere
maschile.
--
Er Roscio.
E chi cerca di impedire agli ebrei di sterminare i palestinesi
č da definirsi antisemita ?... :-)))
--
Er Roscio.
> E chi cerca di impedire agli ebrei di sterminare i palestinesi
> è da definirsi antisemita ?... :-)))
O anti-antisemita? Boccaccia mia...
(Si potrebbe, separando nettamente palestinesi da israeliani, parlare
di semi-semiti: in questo caso, chi è contro gli uni si potrebbe
definire anti-semi-semita, chi contro gli altri anti-anti-semi-semita.
Ma dubito che questa dizione possa trovare accoglienza nei manuali
scolastici e nelle semiconferenze di semipace.
> > Parmi che dicasi IL clitoride... il Garzanti lo dŕ f o m...
> E parti male, molto malissimo...
Mah... diciamo allora che ci sono (siamo) tanti, ma proprio tanti,
ignoranti, e proprio tra coloro che lavorano o hanno lavorato in campo
scientifico. Ti invito ad andarci pianino coi termini: io ho espresso
un parere (parmi che dicasi), non ho detto "č cosě" come ora fai.
In ogni caso, sui vocabolari che avevo consultato (Garzanti, Sansoni)
si dava la doppia scelta, f o m. Non ho piu' in casa i testi su cui ho
studiato anatomia (Chiarugi, Pensa-Favaro, Lanza), ma mi sembra di
ricordare che, almeno sui primi due, si parlasse di clitoride al
maschile. Retaggio machista?
Sui siti internet si trovano entrambe le lezioni.
> Mah... diciamo allora che ci sono (siamo) tanti, ma proprio tanti,
> ignoranti,
"Tu l'hai detto", diceva un certo Salvatore duemila anni fa... :-)))
>e proprio tra coloro che lavorano o hanno lavorato in campo
Anche qui non mi dici niente di nuovo. Vuoi che ti propini
qualche tonnellata di strafalcioni medici ?...
> scientifico. Ti invito ad andarci pianino coi termini: io ho espresso
> un parere (parmi che dicasi), non ho detto "è così" come ora fai.
E hai fatto male, perché, ripeto, E' COSI'.
E non si tratta di una di quelle cose che è a gusto del pubblico,
o che sia sottoposta a parere, checché ne dica Mariuccia.
> In ogni caso, sui vocabolari che avevo consultato (Garzanti, Sansoni)
> si dava la doppia scelta, f o m. Non ho piu' in casa i testi su cui ho
> studiato anatomia (Chiarugi, Pensa-Favaro, Lanza), ma mi sembra di
> ricordare che, almeno sui primi due, si parlasse di clitoride al
> maschile. Retaggio machista?
La doppia "scelta" di alcuni vocabolari è data dal fatto che
correntemente si usano entrambi i termini, ma con i distinguo
che ho specificato. Femminile in ambito scientifico e maschile
in ambito popolare. Che tu ci creda o no.
--
Er Roscio.
> Femminile in ambito scientifico e maschile
> in ambito popolare. Che tu ci creda o no.
Puo' darsi tu abbia ragione. Quel che è certo è che tutti quelli che
conosco, che non hanno fatto studi scientifici, usano il femminile.
Del resto è facile verificare, basta andare dalla tabaccaia, che la
forma popolarmente piu' usata è quella femminile. Puo' darsi che
quest'uso coincida con l'uso scientifico, anche se è proprio tra gli
operatori scientifici che si sente usare il maschile, altrimenti quasi
mai impiegato (e molti testi di anatomia umana riportano quella
dizione,almeno quelli che ho usato)
Tuttpo puo' essere. ma tu on che settore lavori?
In ogni caso, credevo che l'uso contasse qualcosa.
>> Femminile in ambito scientifico e maschile
>> in ambito popolare. Che tu ci creda o no.
>Puo' darsi tu abbia ragione. Quel che è certo è che tutti quelli che
>conosco, che non hanno fatto studi scientifici, usano il femminile.
E quelli che li hanno fatti? E poi, padre, che significa "fatto studi
scientifici"?
Io li ho fatti, e ho sempre detto "il" clitoride (anche se so che
si dice anche "la"). Ma il maschile l'ho mai studiato in quegli studi.
Ciao.
Gian Carlo
> >Puo' darsi tu abbia ragione. Quel che è certo è che tutti quelli che
> >conosco, che non hanno fatto studi scientifici, usano il femminile.
>
> Io li ho fatti, e ho sempre detto "il" clitoride (anche se so che
E allora, Gianca'? Non abbiamo detto la stessa cosa?
> si dice anche "la"). Ma il maschile l'ho mai studiato in quegli studi.
Ah. Be', io si'. Prima di iscrivermi all'università, tutti i miei
amici dicevano "la" clitoride e io mi adeguavo. Poi ho imparato a dire
"il". Probabilmente sarà stato il testo di anatomia umana, o qualche
prof o assistante, non sono capace di stabilirlo, che mi ha attaccato
il vizio del clitoride :-).
I miei amici che hanno fatto altri studi, es. umanistici o
ingegneristici, o non hanno fatto l'università, continuano a dire
"la".
> Ciao.
Ciao.
>
>>>Puo' darsi tu abbia ragione. Quel che è certo è che tutti quelli che
>>>conosco, che non hanno fatto studi scientifici, usano il femminile.
>>Io li ho fatti, e ho sempre detto "il" clitoride (anche se so che
>E allora, Gianca'? Non abbiamo detto la stessa cosa?
Certo, ma...
>>si dice anche "la"). Ma il maschile l'ho mai studiato in quegli studi.
>Ah. Be', io si'. Prima di iscrivermi all'università, tutti i miei
>amici dicevano "la" clitoride e io mi adeguavo. Poi ho imparato a dire
>"il". Probabilmente sarà stato il testo di anatomia umana, o qualche
>prof o assistante, non sono capace di stabilirlo, che mi ha attaccato
>il vizio del clitoride :-).
...ma io non ho studiato testi di anatomia umana all'università, e
nemmeno ricordo professori o assistenti che abbiamo parlato di
clitoridi.
Perciò non vedevo, e continuo a non vedere, alcun nesso fra il mio
"il" e i miei studi.
Ciao.
Gian Carlo