> qual � il senso di questa espressione?
"L'ordine regna a Varsavia"
--
Maurizio Pistone strenua nos exercet inertia Hor.
http://blog.mauriziopistone.it http://www.mauriziopistone.it
http://www.lacabalesta.it
http://blog.ilpugnonellocchio.it
I 50 volumi della Treccani sono al loro posto (nella libreria loro
riservata)
e sono ordinati da sinistra a destra in ordine crescente (vol. I, vol.
II,...)
Se fossero collocati al loro posto alla rinfusa (vol. IX, vol, III, vol.
XV,...)
potrei dire che sono a posto ma non in ordine.
Chiarito il concetto, esso � applicabile per estensione a un mare
di circostanze.
Ma son domande da fare?
Bruno
> [...]
> Ma son domande da fare?
Ti ci metti anche tu a dare risposte stizzite? :-)
> Bruno
Roger
> Ma son domande da fare?
>
ma sono risposte da dare?
Equivalente a "in rigoroso ordine casuale" :-D
--
Massimo Bacilieri AKA Crononauta
Skype: crononauta <massimo....@gmail.com>
Facebook: Massimo Bacilieri
>forti elementi di contradditoriet�.
Come negli ossimori e nei paradossi.
esatto. E' un ossimoro.
"L'operazione � riuscita, ma il paziente � morto"
Roger
� da un pezzo che l'inviar missive sol perch� non si paga
il francobollo mi stizzisce.
Bruno
Ecco cosa succede a discutere troppo col Pillan... ;-)
Dopo si diventa come lui: tetrapiloctomi della forma, intanto che si
perde del tutto di vista il senso generale delle cose. :-p
> qual � il senso di questa espressione?
� il titolo di un film del 1974 di Lina Wertm�ller:
<http://www.imdb.it/title/tt0070844/>
Ciao
Enrico
infatti quando qualcuno mi saluta chiedendomi "tutto a posto?" io
rispondo sempre "e niente in ordine".
E chi se ne importa se non sta in piedi.
E' l'elemento di contradditorietᅵ che a me piace. Come se dicessi "non
mi lamento" o "le cose potrebbero andare meglio".
si, � un dialogo che si sente spessissimo.
Mi sembra pi� un rito privo di significato preciso, in cui si simula intesa,
che un dialogo sensato.
Non so perch�, ma a me provoca un senso di disagio.
> E chi se ne importa se non sta in piedi.
> E' l'elemento di contradditoriet� che a me piace. Come se dicessi "non mi
> lamento" o "le cose potrebbero andare meglio".
>
Mah... a me sembra come
"tutto bene?" "si, e niente di buono"
oppre:"tutto bene?" "e tutto male".
Bah.. .
> mi sembra di avere posto una questione sensata.
> Se non si fa qui un po' di analisi del linuaggio, e delle sue espressioni,
> dove si dovrebbe fare? su it.sport.calcio?
> da nessuna parte? e perch�?
La domanda � sensata ma - opinione personale - puerile.
A me sembrano oltremodo chiari i concetti di "posto" e di
"ordinamento" cos� come li ho esposti nell'altrettanto puerile esempio.
Mi sembrano concetti elementari, trascendenti l'esperienza, tali
che il chiederne ragione mi par somma pigrizia intellettuale.
E mi stupisco non ti siano chiari la possibilit� e il significato
delle infinite metafore che se ne possono dedurre in
accordo con le mutate circostanze.
Bruno
Nessuno: Lina Wertm�ller ha spesso scelto titoli demenziali.
Ciao
Enrico
Ed esageratamente lunghi.
>> infatti quando qualcuno mi saluta chiedendomi "tutto a posto?" io rispondo
>> sempre "e niente in ordine".
>
> si, ᅵ un dialogo che si sente spessissimo.
> Mi sembra piᅵ un rito privo di significato preciso, in cui si simula intesa,
> che un dialogo sensato.
> Non so perchᅵ, ma a me provoca un senso di disagio.
Per me ᅵ nuova, prima volta che la sento.
Dalle mie parti si usa, invece, un'espressione assai simile: "Sempre
allegri e mai contenti". L'uso ᅵ del tutto analogo: alcuni (specie
persone anziane) usano dare questa risposta quando gli viene chiesto
come stiano.
Per come la interpreto io, ᅵ un modo conciso per dire: "Non posso star
qui a deprimerti con tutte le mie miserie, perciᅵ ti sorrido e ti dico
che sto bene, anche se non ᅵ vero".
Puᅵ mettere un po' a disagio l'interlocutore, che a quel punto non sa se
glissare e passare ad altro, o cercare di capire cosa c'ᅵ che non va:
nel primo caso, rischia di passare per insensibile, nel secondo caso di
sembrare un po' ficcanaso.
Io in genere proseguo facendo affermazioni molto molto generali, cosᅵ se
l'altro ha voglia di sfogarsi puᅵ avere un appiglio per farlo. Se non lo
fa, allora passo ad altro.
>>> È il titolo di un film del 1974 di Lina Wertmüller:
>>> <http://www.imdb.it/title/tt0070844/>
>> si, lo so, avevo fatto una ricerca.
> Nessuno: Lina Wertmüller ha spesso scelto titoli demenziali.
Komunque sono certo di averla sentita anche prima del film
--
Pâs gàr ho aitôn lambánei, kaì ho zetôn heurískei, kaì tô kroúonti
anoigésetai
(Euaggélion katà Loûkan 11,10)
> Il 06/02/2010 17.29, Enrico Gregorio ha scritto:
>
> >>> � il titolo di un film del 1974 di Lina Wertm�ller:
> >>> <http://www.imdb.it/title/tt0070844/>
> >> si, lo so, avevo fatto una ricerca.
> > Nessuno: Lina Wertm�ller ha spesso scelto titoli demenziali.
>
> Komunque sono certo di averla sentita anche prima del film
Pu� darsi: la locuzione SNAFU ha un significato abbastanza vicino
e quella in oggetto potrebbe esserne una resa in italiano (morigerato).
Ciao
Enrico
> Dalle mie parti si usa, invece, un'espressione assai simile: "Sempre
> allegri e mai contenti". L'uso � del tutto analogo: alcuni (specie persone
> anziane) usano dare questa risposta quando gli viene chiesto come stiano.
>
> Per come la interpreto io, � un modo conciso per dire: "Non posso star qui
> a deprimerti con tutte le mie miserie, perci� ti sorrido e ti dico che sto
> bene, anche se non � vero".
>
la mia interpretazione � un po' (ho sbagliato l'apostrofo?) triste, anzi,
molto triste:
pi� che essere allegri, si fa di tutto per apparire tali, direi quasi per
educazione,
e lo si fa anche se non si �, e forse non si pu� essere mai, o quasi,
contenti.
> Pu� mettere un po' a disagio l'interlocutore, che a quel punto non sa se
> glissare e passare ad altro, o cercare di capire cosa c'� che non va: nel
> primo caso, rischia di passare per insensibile, nel secondo caso di
> sembrare un po' ficcanaso.
>
> Io in genere proseguo facendo affermazioni molto molto generali, cos� se
> l'altro ha voglia di sfogarsi pu� avere un appiglio per farlo. Se non lo
>esatto. E' un ossimoro.
Be', a me gli ossimori piacciono.
>si, � un dialogo che si sente spessissimo.
>Mi sembra pi� un rito privo di significato preciso, in cui si simula intesa,
>che un dialogo sensato.
Nella vita si scherza pure. O tu fai solo dialoghi sensati?
Questo mi sembra l'esempio pi� calzante.
Sono frasi a effetto, paradossi che non vanno prese alla lettera.
Bello anche l'esempio di Maurizio "l'ordine regna a Varsavia", nel senso
che sono tutti morti. :-)
k
"Qui lo dico e qui lo nego".
Ciao.
Epi
---
"... io mi nascosi in te, poi ti ho nascosto
da tutto e tutti per non farmi pi� trovare
e adesso che torniamo ognuno al proprio posto,
liberi finalmente e non saper che fare..."
http://www.youtube.com/watch?v=sEJWVUsJA3I
(cit. imposta)
s� io a volte scherzo, e non scherzo mai.
Faccio solo dialoghi sensati, e non faccio solo dialoghi sensati.
ma devono avere un'origine, un senso che parte dalla lettera.
> Bello anche l'esempio di Maurizio "l'ordine regna a Varsavia", nel senso
> che sono tutti morti. :-)
>
Comunque un paziente pu� morire per cause diverse, pu� anche essere
accoltellato subito dopo un intervento riuscito.
Non ho mai perso di vista il senso generale del "qui lo dico e qui lo
nego" e la banale analogia con una carta da gioco mostrata per un
attimo permette di capire che non c'è proprio nulla di paradossale. E'
stato invece Harold Demura a perdere il senso fisico dell'attimo, a
farlo tendere a zero e a sovrapporre temporalmente i due "qui" e
infine, grazie a questa complessa elaborazione far diventare
contemporanei il dire e il negare mentre avvengono uno dopo l'altro.
Spiegare che il secondo qui avviene successivamente al primo qui non è
spaccare il capello in quattro, ma aiutare a ragionare chi non riesce
a capirlo da solo.
Ti ricordo che mi hai messo nel tuo "kill file", quindi saresti più
coerente nell'ignorarmi invece di ripetere periodicamente che io sono
nel tui "kill file".
Non so può esserci similitudine tra queste e un'osservazione spesso
tragicamente vera in alcune aziende:
"Pur di risparmiare non badiamo a spese".
Farò il mio solito esempio, rischiando gli insulti di HD, per
confrontarmi con chiunque vorrà. Dopotutto una qualsivoglia
espressione assume un preciso significato solo se esistono più persone
che lo riconoscono.
Mettiamo che un progetto sia così sofisticato, così complesso, così
curato in ogni particolare da essere tutto a posto, tutto pronto,
tutto in regola. Ma mettiamo che gli obiettivi del progetto siano mal
definiti, contraddittori, non coordinati con altri progetti. Ne segue
che non funzionerà proprio nulla. E' una situazione tipica dei lavori
(p.es. sviluppi software) fatti solo per onorare la commessa e
prendere i soldi (tutto a posto secondo le specifiche) ma che poi si
rilevano un gigantesco flop (niente in ordine, niente che funziona)
perché nessuno ha avuto veramente l'interesse a far funzionare il
progetto globale.
Certo, ma ᅵ come spiegare le barzellette.
k
"Oggi abbiamo fretta, non prendiamo scorciatoie".
k
ᅵ una paraprosdokian come "se tutto va bene siamo rovinati".
Ovviamente qui lo dico e qui lo nego.
--
Scrivo su Usenet da quando il Mar Morto era solo indisposto.
> "Oggi abbiamo fretta, non prendiamo scorciatoie".
Prestina lente.
Bruno
Non � "festina lente"?
> Bruno
Roger
Direi proprio di s�.
Ma che strano per�, le rare volte che l'ho sentito era prestina...
Sar� un adattamento"romagnolesco"?
Bruno
> [...]
>> Non � "festina lente"?
>
> Direi proprio di s�.
> Ma che strano per�, le rare volte che l'ho sentito era prestina...
> Sar� un adattamento"romagnolesco"?
Forse entra in gioco l'assonanza prestina-presto che finisce
per indurre a storpiare il detto che significa "affrettati lentamente".
> Bruno
Ciao,
Roger
Detta recentemente da Beha su politici e scandali sessuali: "il piᅵ
sano ha la rogna".
k
> qual � il senso di questa espressione?
me par nunn'o soccie ( Aversa )
ciak
riccardo
--
face&Bene
rimudaSirePope
AdoremusComputerLuceInTerraStellare una real�� per far rinascere i morti
'Nhu� 'nhu� voglio a mamm� & pap� 'Nhu� 'nhu� DNA
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it
> [...]
> Detta recentemente da Beha su politici e scandali sessuali: "il piᅵ sano
> ha la rogna".
Oppure, piᅵ blandamente, "nel regno dei ciechi l'orbo ᅵ re"
> k
Roger
Con quel motto si giustifica sempre la mia portalettere, una
bugiarda matricolata.
In sintesi: postina, mente.
--
In a Tokyo Hotel:
"Is forbitten to steal hotel towels please. If you are not
person to do such thing is please not to read notis."
Che abbia origine militare?
> Equivalente a "in rigoroso ordine casuale" :-D
"Non è disordine, è ordine sparso."
--
"Hodie mihi, cras idem."
-- ADPUF
> Che abbia origine militare?
A me sembra solo una citazione un po' ironica e un po' amara (forse anche
sarcastica) di certe espressioni retoriche militari, la più alta delle quali
è "L'ordine regna sovrano".
>> Equivalente a "in rigoroso ordine casuale" :-D
> "Non è disordine, è ordine sparso."
Un ordine entropico ed evolutivo?
Non lo sapremo mai.
Ciao.
Epimeteo
---
"... chi mi vorrà dopo di te
si prenderà il tuo armadio,
e quel disordine che tu
hai lasciato nei miei fogli,
andando via così,
come la nostra prima scena..."
http://www.youtube.com/watch?v=pl8w29MdfNg
(cit. incasinata)
Ho letto da qualche parte che c'ᅵ un disturbo psichiatrico
(autismo?) in cui il soggetto prende tutto alla lettera, non
capisce le metafore.
--
"Non rimandare a domani ciᅵ che puoi rimandare senza alcuna
difficoltᅵ a dopodomani."
-- Mark Twain
> Ho letto da qualche parte che c'ᅵ un disturbo psichiatrico
> (autismo?) in cui il soggetto prende tutto alla lettera, non
> capisce le metafore.
Sᅵ, l'ho letto anch'io. E' una caratteristica della sindrome di Asperger:
"Per loro ᅵ estremamente difficile saper "leggere tra le righe",
ovvero capire quello che una persona afferma implicitamente senza dirlo
direttamente (la menzogna, i doppi sensi, l'ironia implicita).
Interpretano gli altri esclusivamente come si mostrano effettivamente,
ne danno cioᅵ un'interpretazione solo letterale."
allora, per chi non ha capito la metafora:
quando chiedo il significato di una espressione (in questo caso ho chiesto
il senso)
non � perch� non lo consca, o non sia in grado di capirlo da solo, ma perch�
trovo l'espressione infelice,
e voglio confrontare il mio parere con quello di altre persone non
superficiali.
Non capiscono nemmeno le allusioni o il linguaggio del corpo; per
esempio, se una ragazza s'interessa a loro, difficilmente se ne rendono
conto (a meno che la poveretta non glie lo dica).
Pare che alcuni individui molto dotati, come Newton e Einstein, avessero
questa sindrome; ciò non significa, ovviamente, che tutti gli affetti, o
tutti gli autistici, abbiano un'intelligenza al di sopra della media, si
tratta di casi rari, anche perché lo sviluppo dell'intelligenza è
legato, tra molte altre cose, anche alle interazioni sociali vissute
soprattutto nei primi anni.
http://tinyurl.com/yzy3zqm
http://rarediseases.about.com/cs/aspergersyndrome/a/041003.htm
--
Pâs gàr ho aitôn lambánei, kaì ho zetôn heurískei, kaì tô kroúonti
anoigésetai
(Euaggélion katà Loûkan 11,10)
> analizzare nel dettaglio secondo te vuol dire essere autistici?
nato sotto il segno della vergine
... e che ti diano ragione nel sostenerne l'improprietà di certe
espressioni.
Chi ne spiega il senso, trovando delle analogie, delle relazioni,
delle chiavi di lettura è un superficiale. Chi invece concorda che
sono espressioni infelici, improprie e magari senza senso è un "non
superficiale" :-)
Io divago spesso, purtroppo...
Le idee si associano e i neuroni scattano e io scrivo.
Sono una macchina da scrivere associativa, un po' dissociata.
> Vuoi forse dire che sono autistico?
Non mi pare! :-)
Se qui c'ᅵ un autentico autistico autorizzato quello sono io.
Mi scuso con te e con tutti se ho dato l'impressione di fare
riferimenti personali.
> analizzare nel dettaglio secondo te vuol dire essere
> autistici?
Non direi, ma non conosco molto quella sindrome.
Pare che, raramente, alcuni di loro riescano molto bene in un
compito specifico.
--
"Nature, to be commanded, must be obeyed."
-- Francis Bacon (1561-1626)
>nato sotto il segno della vergine
Padre, si consideri sospeso "a divinis", anzi praticamente scomunicato,
oltre che ridotto allo stato laicale!
Epimeteo
---
"... � il cielo della Vergine che passa su di noi,
la luna stroboscopica che incanta i marinai,
� il cielo della Vergine che passa su di noi,
un sogno metafisico non essere chi sei...
http://www.youtube.com/watch?v=PRoyXDlYAZU
(cit. gloriosa)
>> nato sotto il segno della vergine
>
> Padre, si consideri sospeso "a divinis", anzi praticamente scomunicato,
> oltre che ridotto allo stato laicale!
Lei è il Papa? Se, come credo, 'osì non fosse, Le chiarisco che la
scomunica "latae sententiae" e la sospensione a divinis sono comminate
solo in caso di piena e convinta adesione a pratiche astrologiche,
spiritiche o d'altro genere (senza preventiva autorizzazione
dell'autorità eccl.).
Io ho solo citato un noto tratto attribuito dagli astrologi ai nati di
quel segno. O è vietato nominare i segni? Alora ai nati tra il 23 agosto
e il 23 settembre.
Pratiche astrologiche? Mi sa che qui abbiamo molti scomunicati! :-))
Oltre a me, naturalmente. (per apostasia)
k
> Pratiche astrologiche? Mi sa che qui abbiamo molti scomunicati! :-))
> Oltre a me, naturalmente. (per apostasia)
Be', le regole son regole, ma a questa tante sono le eccezioni.
Come al solito.
Comunque, in paradiso c'� un bel clima, ma l'inferno � preferibile per
la compagnia. :-)
(non ricordo chi l'ha detto)
k
L'importante sarebbe non trovarci dei catto-comunisti, almeno l�.
Sarebbe una bella fregatura.
Speriamo, almeno, di essere tenuti in gironi separati.
S.S.S.
>> Comunque, in paradiso c'� un bel clima, ma l'inferno � preferibile
>> per la compagnia. :-)
>> (non ricordo chi l'ha detto)
>>
>> k
>
> L'importante sarebbe non trovarci dei catto-comunisti, almeno l�.
> Sarebbe una bella fregatura.
> Speriamo, almeno, di essere tenuti in gironi separati.
Se sono abbastanza "catto" potrebbero anche andare in paradiso,
dipende da chi giudica, se fosse San Francesco potrebbe apprezzarne il
pauperismo... ma se ci fosse San Pio IX o San Pio XII, la vedo male.
Facciamoci dare un girone tutto di Cro-Magnon adoratori del Monte
Bego, del sole e del potente Thanar. :-))
k
Scusa, ma l'inferno � luogo di pena, pertanto ti troverai in
mezzo ai comunisti.
In paradiso invece starai in mezzo ai devoti di ogni risma, e lo
troverai piacevole.
Rass�gnati.
--
"I hate women because they always know where things are."
-- James Thurber
>> L'importante sarebbe non trovarci dei catto-comunisti, almeno
>> l�. Sarebbe una bella fregatura.
>> Speriamo, almeno, di essere tenuti in gironi separati.
>
>
> Scusa, ma l'inferno � luogo di pena, pertanto ti troverai in
> mezzo ai comunisti.
Ah, il contrappasso!
k
E tu ti troverai in mezzo ai fanatici di ogni religione!
:-)
Io mi trover� in mezzo ai razzisti...
:-(
Rassegniamoci.
--
"Look before you leap."
-- Samuel Butler
>> L'importante sarebbe non trovarci dei catto-comunisti, almeno
>> l�. Sarebbe una bella fregatura.
>> Speriamo, almeno, di essere tenuti in gironi separati.
>
>
> Scusa, ma l'inferno � luogo di pena, pertanto ti troverai in
> mezzo ai comunisti.
>
> In paradiso invece starai in mezzo ai devoti di ogni risma, e lo
> troverai piacevole.
>
> Rass�gnati.
>
Vabb�, passino i catto-com . Ma una cosa devo sapere.
Dove vanno i giudici di Milano e i giornalisti di Repubblica?
Sapendolo, sceglier� il male minore.
S.S.S.
Ancora non hai capito: DIO NON � LIBERALE.
Non � che puoi scegliere tu, devi andare dove ti ci mettono.
Qualcuno anche pensa che il nostro destino finale sia gi�
fissato alla nascita... a prescindere dalle opere.
--
"Women need a reason to have sex. Men just need a place."
-- Billy Crystal
Il determinismo, scientificamente, � morto con Heisemberg,
filosoficamente, non so.
Quanto alla scelta volevo dire che sarei disposto a una vita
di penitenza e onest� o di sfrenata delinquenza e libertinaggio
(che oggi sembra divenuto il pi� importante dei peccati
capitali) pur di evitare certe compagnie.
Comunque hai ragione tu: Se Dio ci fosse non avrebbe
alcun motivo per contentarmi e sceglierebbe senz'altro
per me la destinazione meno gradita.
Tutto considerato opterei per un tranquillo sonno eterno.
Amen.
S.S.S.
Comunque, se alcuni sostengono che il destino � determinato alla
nascita, altri invece sostengono che � sufficiente un
pentimento "in extremis" per salvarsi.
"Non lo sapremo mai..."�
> Tutto considerato opterei per un tranquillo sonno eterno.
Il D*o dell'Antico Testamento (espressione questa poco gradita
dagli Ebrei) talvolta � proprio cattivello...
> Amen.
Amen... o che...
--
"She worked herself up into an inarticulate comma."
-- Exam howlers as noted by Eric W. N. Smith