Google Groups no longer supports new Usenet posts or subscriptions. Historical content remains viewable.
Dismiss

Punteggiatura: dove poterne sapere di più?

3 views
Skip to first unread message

Dario M.

unread,
Aug 19, 2004, 7:41:03 AM8/19/04
to
Salve,
Qualcuno di voi sa dove posso trovare, in rete o su carta, delle indicazioni
per l'uso corretto della punteggiatura? Bene o male nei testi di grammatica
questo è un punto che viene tralasciato (mi sembra).
Grazie in anticipo a tutti.

Dario

--
"Exegi monumentum aere perennius
regalique situ Pyramidum altius"
(Orazio, Odi, III, 30)

Pastello

unread,
Aug 19, 2004, 6:19:42 PM8/19/04
to
Una volta collaboravo ad un sito ed ho scritto alcuni articoletti, sulla
corretta comunicazione. Questo forse ti sarà utile:
----------------------------------------------------------------------------
-----------------------------------------------------
Per un punto Martin .


Oggi parliamo del punto (e non della Punto).

La punteggiatura (o interpunzione) ha un'importanza mai abbastanza
raccomandata.

Serve ad esprimere quelle che, nel linguaggio parlato, corrispondono alle
pause più o meno lunghe.

Ma lo scopo delle pause non è solo quello di far riposare chi parla o legge.
Servono anche a dare il giusto tono, le giuste sfumature ed espressioni e,
quindi l'esatto significato alle nostre comunicazioni.

L'errato uso della punteggiatura è fonte di una ricchissima aneddotica, in
quanto causa di un succoso ed involontario umorismo. Mentre sull'uso
volutamente ambiguo di essa, si fondavano le reputazioni (e le ricchezze) di
maghi e sibille, fin dall'antichità.

Presumendo che voi non abbiate ambizioni di arricchirvi sbagliando l'
interpunzione, vi fornirò qualche regoletta.

La virgola corrisponde alla pausa più breve. Si usa per separare i vari
elementi di un elenco, o enumerazione. Forse è il segno più delicato e
difficile da usare. Non abusatene. Si usa sempre all'apertura di un inciso,
ma anche alla sua fine. Un inciso è una specie di chiarimento: qualcosa che
si potrebbe omettere o chiudere in parentesi.

Es.: A Pasqua, festa comandata, bisognerebbe andare a messa.

A volte la virgola indica il verbo sottinteso:

Es.: Noi siamo buoni; gli altri, cattivi.

Il punto è la pausa più lunga. Chiude un periodo. E si può rafforzare lo
stacco da quanto si dirà dopo, andando a capo.

Il punto si usa anche nelle abbreviazioni. Sig. sta per Signore, ma questa
è un'altra storia.

Il punto e virgola si pone in posizione intermedia tra la virgola ed il
punto. È una pausa non troppo breve come la virgola, né definitiva come il
punto.

A volte si usa per chiudere un elenco, senza chiudere per questo la frase.
Collega anche fra loro delle frasi concatenate o consecutive.

Es.: "Torna a casa", lessi; poi smisi di leggere. ("Torna a casa Lessy" è
carina: consentitemelo).

I due punti servono ad introdurre un elenco di cose, una dichiarazione, un
chiarimento, o un discorso diretto.

Es: Ho comprato di tutto: libri, quaderni, matite, gomme, penne.

Mi hanno detto: "Non comprarci più niente".

Risposi: "Andatevene: non meritate nulla".

Il punto interrogativo è indispensabile in fondo alle domande o alle frasi
interrogative dirette.

In Spagna lo mettono, capovolto, anche in testa a tali frasi. Noi non
arriviamo a tanto, però .

Il punto esclamativo (uno solo, per favore) termina le cosiddette
esclamazioni, ma si usa, senza abusarne, a posto del punto in fondo a frasi
con cui si vuole esprimere indignazione, sorpresa, rabbia, eccetera.

I puntini di sospensione (tre, sempre), si usano per troncare una frase, il
cui finale si vuol lasciare al buon intendimento del lettore.

Es.: A buon intenditor, .

Oppure nel riportare un testo, meglio se racchiusi fra parentesi quadre,
indicano che si è omesso deliberatamente qualcosa.

Es: Sempre caro mi fu quell'ermo colle [.] che dall'ultimo orizzonte il
guardo esclude.

Sulle parentesi tonde abbiamo detto (indirettamente) parlando delle virgole.

Le virgolette (" ") delimitano un discorso diretto o una citazione. In
questo impiego a volte vengono preferiti i segni << e >>.

Per introdurre e chiudere un discorso diretto si usano anche i trattini (-).

Ma se si vuol sottolineare l'uso strano, ironico, ambiguo che si fa di una
parola, le virgolette sono d'obbligo.

Es.: Parlare del valore venale di un'opera d'arte, non è molto "artistico".

Spero che basti!

Ciao.

http://pastello.tk


GCPillan

unread,
Aug 19, 2004, 6:29:57 PM8/19/04
to
Pastello, secondo me metti troppe virgole.
Provo a togliere [uso le quadre] quelle che io non metterei.
In alcuni casi forse le accetterei, in altri proprio no!


> Una volta collaboravo ad un sito ed ho scritto alcuni articoletti [,] sulla


> corretta comunicazione. Questo forse ti sarà utile:
> ----------------------------------------------------------------------------
> -----------------------------------------------------
> Per un punto Martin .
>
>
> Oggi parliamo del punto (e non della Punto).
>
> La punteggiatura (o interpunzione) ha un'importanza mai abbastanza
> raccomandata.
>
> Serve ad esprimere quelle che, nel linguaggio parlato, corrispondono alle
> pause più o meno lunghe.
>
> Ma lo scopo delle pause non è solo quello di far riposare chi parla o legge.

> Servono anche a dare il giusto tono, le giuste sfumature ed espressioni e[,]


> quindi l'esatto significato alle nostre comunicazioni.
>
>
>

> L'errato uso della punteggiatura è fonte di una ricchissima aneddotica[,] in


> quanto causa di un succoso ed involontario umorismo. Mentre sull'uso

> volutamente ambiguo di essa[,] si fondavano le reputazioni (e le ricchezze) di
> maghi e sibille[,] fin dall'antichità.


>
>
>
> Presumendo che voi non abbiate ambizioni di arricchirvi sbagliando l'
> interpunzione, vi fornirò qualche regoletta.
>
>
>
> La virgola corrisponde alla pausa più breve. Si usa per separare i vari

> elementi di un elenco[,] o enumerazione. Forse è il segno più delicato e


> difficile da usare. Non abusatene. Si usa sempre all'apertura di un inciso,
> ma anche alla sua fine. Un inciso è una specie di chiarimento: qualcosa che
> si potrebbe omettere o chiudere in parentesi.
>
> Es.: A Pasqua, festa comandata, bisognerebbe andare a messa.
>
>
>
> A volte la virgola indica il verbo sottinteso:
>
> Es.: Noi siamo buoni; gli altri, cattivi.
>
>
>
> Il punto è la pausa più lunga. Chiude un periodo. E si può rafforzare lo

> stacco da quanto si dirà dopo[,] andando a capo.


>
> Il punto si usa anche nelle abbreviazioni. Sig. sta per Signore, ma questa
> è un'altra storia.
>
>
>
> Il punto e virgola si pone in posizione intermedia tra la virgola ed il
> punto. È una pausa non troppo breve come la virgola, né definitiva come il
> punto.
>

> A volte si usa per chiudere un elenco[,] senza chiudere per questo la frase.


> Collega anche fra loro delle frasi concatenate o consecutive.
>
> Es.: "Torna a casa", lessi; poi smisi di leggere. ("Torna a casa Lessy" è
> carina: consentitemelo).
>
>
>
> I due punti servono ad introdurre un elenco di cose, una dichiarazione, un

> chiarimento[,] o un discorso diretto.


>
> Es: Ho comprato di tutto: libri, quaderni, matite, gomme, penne.
>
> Mi hanno detto: "Non comprarci più niente".
>
> Risposi: "Andatevene: non meritate nulla".
>
>
>
> Il punto interrogativo è indispensabile in fondo alle domande o alle frasi
> interrogative dirette.
>

> In Spagna lo mettono[,] capovolto[,] anche in testa a tali frasi. Noi non


> arriviamo a tanto, però .
>
>
>
> Il punto esclamativo (uno solo, per favore) termina le cosiddette
> esclamazioni, ma si usa, senza abusarne, a posto del punto in fondo a frasi

> con cui si vuole esprimere indignazione, sorpresa, rabbia[,] eccetera.
>
>
>
> I puntini di sospensione (tre, sempre)[,] si usano per troncare una frase[,] il


> cui finale si vuol lasciare al buon intendimento del lettore.
>

> Es.: A buon intenditor, . [non erano "..."?]


>
>
>
> Oppure nel riportare un testo, meglio se racchiusi fra parentesi quadre,
> indicano che si è omesso deliberatamente qualcosa.
>
> Es: Sempre caro mi fu quell'ermo colle [.] che dall'ultimo orizzonte il
> guardo esclude.
>
>
>
> Sulle parentesi tonde abbiamo detto (indirettamente) parlando delle virgole.
>
>
>
> Le virgolette (" ") delimitano un discorso diretto o una citazione. In
> questo impiego a volte vengono preferiti i segni << e >>.
>
> Per introdurre e chiudere un discorso diretto si usano anche i trattini (-).
>
> Ma se si vuol sottolineare l'uso strano, ironico, ambiguo che si fa di una
> parola, le virgolette sono d'obbligo.
>
> Es.: Parlare del valore venale di un'opera d'arte, non è molto "artistico".
>
>
>
> Spero che basti!
>
>
>
>
>
> Ciao.
>
> http://pastello.tk
>
>

--
____________________________________

Giancarlo Pillan - Ivrea - Italy
____________________________________

Dario M.

unread,
Aug 20, 2004, 2:42:15 AM8/20/04
to
Pastello wrote:

Grazie,
Sono indicazioni molto utili!

Pastello

unread,
Aug 20, 2004, 2:51:00 AM8/20/04
to
L'ho detto: le virgole sono brevi pause, usate a volte per aumentare la
suspense. Dipende da come si parla (o si vuole che si legga). Ciao.


"GCPillan" <gcpi...@email.com> ha scritto nel messaggio
news:cg39pl$k4q$1...@lacerta.tiscalinet.it...

Peskaya

unread,
Aug 20, 2004, 7:00:25 AM8/20/04
to
Sig. Pastello ha scritto:

.
> I puntini di sospensione (tre, sempre), si usano per troncare una frase,
il
> cui finale si vuol lasciare al buon intendimento del lettore.
> Es.: A buon intenditor, .

Mi raccomando: sempre tre! come nell'esempio.

A parte la facile battuta, ma la virgola è anch'essa una svista, oppure si
può usare?

Grazie
Peskaya


Maurizio Pistone

unread,
Aug 20, 2004, 12:03:53 PM8/20/04
to
"Peskaya" <nos...@mail.com> ha scritto su
it.cultura.linguistica.italiano:

>Mi raccomando: sempre tre! come nell'esempio.

sempre quattro


Epimeteo

unread,
Aug 20, 2004, 12:23:55 PM8/20/04
to

"Maurizio Pistone" <scri...@mauriziopistone.it> ha scritto nel
messaggio news:378ci09ut07ema09i...@4ax.com...

> sempre quattro

Eh?

[Scusa, ma non ci arrivo...]

Epimeteo

GCPillan

unread,
Aug 20, 2004, 2:03:35 PM8/20/04
to
Pastello:

> L'ho detto: le virgole sono brevi pause, usate a volte per aumentare la
> suspense. Dipende da come si parla (o si vuole che si legga). Ciao.

Sì, ma hai anche scritto "Non abusatene", ricordi?

Certamente c'è una buona dose di libertà, ma siccome tu parlavi di
"corretta comunicazione" mi aspettavo che volessi dare indicazioni sul
come si usa normalmente la virgola nell'italiano comune.

Mi hanno insegnato che è un controsenso mettere una virgola, che per sua
natura separa, davanti ad una congiunzione, che per sua natura unisce.
Una pausa davanti ad una congiunzione, quando c'è, è davvero forzata e
solitamente è un punto esclamativo o interrogativo o tre puntini di
sospensione.

Vuoi mangiare una mela o una pera? (corretto)
Vuoi mangiare una mela, o una pera? (fastidioso)
Mangiare una mela fa bene in quanto ricca di vitamine. (corretto)
Mangiare una mela fa bene, in quanto ricca di vitamine. (fastidioso)

Mi hanno anche insegnato di mettere gli incisi tra virgole, ma non gli
certo gli incisi di una sola parola...

Il "capovolto" nelle tua:

In Spagna lo mettono capovolto anche in testa a tali frasi.

non ha alcun bisogno d'essere racchiuso tra virgole.
Se proprio volevi enfatizzare quel "capovolto" potevi scrivere:

In Spagna lo mettono anche in testa a tali frasi, capovolto però.

Infine, perché rompere frasi sul più bello, ovvero quando arriva il
verbo o la spiegazione? Per esempio:

I puntini di sospensione, si usano per troncare una frase, il


cui finale si vuol lasciare al buon intendimento del lettore.

Peskaya

unread,
Aug 20, 2004, 4:40:47 PM8/20/04
to
Il Sig.. Pastello ha scritto:

> La punteggiatura (o interpunzione) ha un'importanza mai abbastanza
raccomandata.

Nessuno ha contestato questa affermazione: evidentemente č corretta.
Io pensavo invece che le due cose fossero differenti. Pensavo che la
punteggiatura fosse l'uso dell'interpunzione; tanto da avere in una frase
come questa "caspita......che bello!!" giusta punteggiatura ed errata
interpunzione.
Saluti
Peskaya

Peskaya

unread,
Aug 20, 2004, 4:46:04 PM8/20/04
to
Il Sig, Pistone ha scritto (a proposito dei puntini di sospensione):


> sempre quattro


Sì! sempre quattro, anche secondo me (firmato A. Manzoni)

Saluti
Peskaya


Father McKenzie

unread,
Aug 21, 2004, 4:36:51 AM8/21/04
to
"Peskaya", Para que tú me oigas, mis palabras se adelgazan a veces como
las huellas de las gaviotas en las playas.


> Sì! sempre quattro, anche secondo me (firmato A. Manzoni)

Non sarò Manzoni, ma.... da sempre ne metto quattro!

giovanni

unread,
Aug 21, 2004, 6:22:16 AM8/21/04
to
Il /20 ago 2004/, *Pastello* ha scritto:

> Serve ad esprimere quelle che, nel linguaggio parlato,
> corrispondono alle pause più o meno lunghe.

Al liceo mi hanno insegnato che la funzione della punteggiatura non è
tanto fornire indicazioni interpretative, che sono a discrezione del
lettore, ma logiche. La virgola serve anche per collegare le
proposizioni di un periodo; i due punti hanno anche la funzione di
introdurre una conseguenza logica delle premesse appena presentate.

Frank Rusc alla

unread,
Aug 21, 2004, 7:51:47 AM8/21/04
to

"Dario M." <make...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:jl0Vc.47795$OH4.1...@twister1.libero.it...

> Salve,
> Qualcuno di voi sa dove posso trovare, in rete o su carta, delle
indicazioni
> per l'uso corretto della punteggiatura? Bene o male nei testi di
grammatica
> questo è un punto che viene tralasciato (mi sembra).
> Grazie in anticipo a tutti.
>
> Dario

Su www.ibs.it ho trovato i seguenti:

Prontuario di punteggiatura
Mortara Garavelli Bice ; Laterza ? 10,00

La punteggiatura corretta
Frescaroli Antonio ; De Vecchi ? 8,90

Punteggiatura
Rizzoli ? 28,92

Punteggiatura. Vol. 1: I segni.
Rizzoli ? 14,46

Punteggiatura. Vol. 2: Storia, regole, eccezioni. Punteggiatura e discorso.
Serafini Francesca; Taricco Filippo ; Rizzoli ? 14,46

--
Ciao
Frank


Dario M.

unread,
Aug 21, 2004, 11:25:04 AM8/21/04
to
Frank Rusc alla wrote:

Grazie, cercherò di procurarmeli per darci un'occhiata. Tu ne conosci già
qualcuno?

Frank Rusc alla

unread,
Aug 21, 2004, 2:55:28 PM8/21/04
to

"Dario M." ha scritto nel messaggio
> Frank Rusc alla wrote:
>
> Grazie, cercherņ di procurarmeli per darci un'occhiata. Tu ne conosci gią
> qualcuno?

Ahimč no, perņ so che il primo (quello edito da Laterza) ha avuto un ottimo
(e inaspettato) successo di vendite.

--
Ciao
Frank


SomeKindaNerve

unread,
Aug 21, 2004, 6:03:29 PM8/21/04
to

"Pastello"

> L'ho detto: le virgole sono brevi pause, usate a volte per aumentare la
> suspense. Dipende da come si parla (o si vuole che si legga). Ciao.
Sul fatto che dipenda da come si vuole che si legga sono d'accordo. Che
dipenda da come si parla può anche essere accettabile, ma chi mai parlerebbe
così? :

> Servono anche a dare il giusto tono, le giuste sfumature ed espressioni e,


> quindi l'esatto significato alle nostre comunicazioni.

Non riesco proprio a dare un senso a questa virgola. GCPillan la
toglierebbe, io invece la terrei ma toglierei la "e".
Questo da cosa dipende?


0 new messages