On 01/10/2014 13:34, Klaram wrote:
...
> anche se potrebbe benissimo esserci un "rapporto di forza" tra coniugi,
> tra genitori e figli, tra chiunque.
Cercando in Google Libri, la prima occorrenza di "rapporti di forza" ᅵ
del 1826, ma si parla di "forza chimica produttiva"!
http://books.google.it/books?id=61nzw26Ln9cC&pg=PA155&dq=%22rapporti+di+forza%22
Ma ᅵ nel 1830, nella "Rivista storica italiana", che un autore usa "puri
rapporti di forza" per dire di "una competizione in cui la sola posta in
gioco importante ᅵ lo sbaraglio dei concorrenti".
http://books.google.it/books?id=ei4UAQAAMAAJ&pg=PA731&dq=%22rapporti+di+forza%22
Si salta al 1881 e in un testo di economia politica leggiamo:
"Ma il rapporto di forza varia incessamente. Le due grandezze, col
variare in senso assoluto, spostano anche i loro rapporti di forza, e
spingono a nuovi stati di equilibrio...".
http://books.google.it/books?id=MA4kAQAAIAAJ&q=%22rapporti+di+forza%22
Quindi mi sembra che sin dall'inizio l'espressione "rapporti di forza"
abbia avuto il duplice significato di "rapporti basati sulla forza" e di
"rapporti (quantitativi) delle forze".
Forse questa felice ambiguitᅵ ᅵ il motivo per cui non ᅵ facilissimo, mi
pare, tradurre l'italiano "rapporti di forza" in un'altra lingua.
Il testo di Carlo Ginzburg "Rapporti di forza - Storia, retorica,
prova", per esempio, ᅵ stato pubblicato in inglese con il solo
sottotitolo "History, Rethoric, and Proof".
Vedi anche la discussione su Wordreference
http://forum.wordreference.com/showthread.php?t=1539999&langid=14