> Prima di porvi il dissidio linguistico che in questo momento mi sta
> particolarmente a cuore colgo l'occasione per fare un saluto ai senior
> (non per età ma per permanenza) del newsgroup, ma anche agli amatori
Eh, sì, in effetti o si è senior o si è amatori. (attenti al fleim!)
[...]
> "era molto molto carino" oppure "camminava piano piano"
>
> ma nell'altrettanto infinita ignoranza di altre persone (forse con meno
> inventiva ma con più autorevolezza di me) ho letto spesso ed anzi, se me
> lo consentite, molto spesso
>
> "era molto, molto carino" oppure "camminava piano, piano".
>
> Così, con le dovute precauzioni atte a non abusare della costruzione
> che, lo so, non è delle migliori
A me piace. Est modus in rebus, si dice.
[...]
> Chi mi sa dire qual'è il modo corretto di usare simili espressioni?
> Lo so che avrei potuto rendere il tutto molto più breve ma questa sera
> mi andava di scrivere...
"Era molto, molto carino" ==> più elegante.
"Era molto molto carino" ==> simpatico, se frequente anche insopportabile
"Camminava pian(o) piano" ==> scriverei quasi sempre così
"Camminava piano, piano" ==> ci vedo qualcosa di poetico: lentezza, serena
o mesta secondo il caso.
Ciao, FB
--
Mrs. Palmer, in her way, was equally angry. 'She was determined to drop his
acquaintance immediately, and she was very thankful that she had never been
acquainted with him at all'. (Jane Austen)
Ed ora passiamo al mio dubbio. Nella mia infinita ignoranza e nella mia
sconfinata inventiva ho sempre scritto così:
"era molto molto carino" oppure "camminava piano piano"
ma nell'altrettanto infinita ignoranza di altre persone (forse con meno
inventiva ma con più autorevolezza di me) ho letto spesso ed anzi, se me
lo consentite, molto spesso
"era molto, molto carino" oppure "camminava piano, piano".
Così, con le dovute precauzioni atte a non abusare della costruzione
che, lo so, non è delle migliori, avevo preso l'abitudine di scrivere
anch'io tali rafforzativi con la virgola.
Poi qualche settimana fa mi ritrovo a leggere "Fondamenti di
linguistica" di Raffaele Simone e vedo che l'autore non mette la virgola
in tali esempi, parlando appunto della ripetizione di un aggettivo come
rafforzativo - caratteristica comune a molte lingue verbali.
Chi mi sa dire qual'è il modo corretto di usare simili espressioni?
Lo so che avrei potuto rendere il tutto molto più breve ma questa sera
mi andava di scrivere...
--
somekindanerve
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Adoro le citazioni perchè è una gioia ritrovare i propri pensieri, espressi bene, con molta autorità, da qualcuno che reputiamo più saggio di noi. (Marlene Dietrich)
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[ elimina la televisione per scrivermi ]
[enter the niubbo] [cioè io]
> "era molto molto carino" oppure "camminava piano piano"
vs
> "era molto, molto carino" oppure "camminava piano, piano".
beh, sono corrette entrambe, semplicemente ricalcano diversi tratti
prosodici.
nei primi esempi manca la pausa espressa dalla virgola dei secondi.
(quindi avremo -afaik- tonìa discendente nei primi, che quindi risulteranno
maggiormente 'affermativi', rispetto ai secondi, di tonìa sospesa o quasi,
più pacata)
in pratica dipende dall'uso che ne vuoi fare;
un uomo dirà alla donna amata: "sei bella, bella" piuttosto che "sei bella
bella"
cosiccome i poliziotti del ticino diranno: "ho corso di brutto brutto" e non
"ho corso di brutto, brutto".
tra l'altro approfitto di questo post per presentarmi (ho già postato prima,
abusivamente) e per scusarmi per l'uso delle maiuscole: purtroppo ho una
pigrizia in fase terminale che mi impedisce di premere due tasti
contemporaneamente. in compenso evito anche le emoticons.
saluti,
g
--
'Certo che te l'ho detto, ma in maniera ellittica.'
Il Patriarca
[...]
> cosiccome i poliziotti del ticino diranno: "ho corso di brutto brutto" e non
> "ho corso di brutto, brutto".
Citazione colta!
> tra l'altro approfitto di questo post
Che gli stai facendo?!
[...]
Ciao, FB
--
"Oh oh... Oh my God! My parents are having an affair."
(Gilmore Girls - 512)
Come ti capisco! A ogni modo ti avverto che qui tira una brutta aria per
i pigri. Io mettevo le maiuscole, ma scrivevo cose del tipo:
nn
x
xchè
c
t
d
v
Cmq
Non c'è stato verso. M'hanno fatto smettere. Non ne volevano sapere.
Dicevano che i miei erano sgorbietti, geroglifici e cose del genere. Non
so come ti andrà a finire, ma hai tutta la mia considerazione! Auguri.
> tra l'altro approfitto di questo post per presentarmi (ho già postato
> prima,
> abusivamente)
"abusivamente..." in che senso?
>e per scusarmi per l'uso delle maiuscole
Quali maiuscole, se non ne hai usato una!
> . in compenso evito anche le emoticons.
È già qualcosa.
Benvenuto
Bruno
Lascio questa lunga citazione della tua "spatafiata" (qualcuno mi
spiegherà, prima o poi, da dove viene questo termine) perché sono un po'
commosso e mi viene da piangere. Tra una lacrima e l'altra ti do il
benvenuto (ma ricordo di averti letto in altre occasioni) e ti chiedo:
"Come dobbiamo chiamarti? Some, Kinda o Nerve?"
> Ed ora passiamo al mio dubbio. Nella mia infinita ignoranza e nella
> mia sconfinata inventiva ho sempre scritto così:
>
> "era molto molto carino" oppure "camminava piano piano"
>
> ma nell'altrettanto infinita ignoranza di altre persone (forse con
> meno inventiva ma con più autorevolezza di me) ho letto spesso
> ed anzi, se me lo consentite, molto spesso
>
> "era molto, molto carino" oppure "camminava piano, piano".
Ho letto le altre risposte e sono d'accordo con chi ritiene che le due
forme abbiano un significato diverso.
In generale io direi "era molto, molto carino" per ribadire la
"carinità", ma quasi sempre direi anche "camminava piano piano" perché
in questo caso solo l'iterazione senza virgola conferisce significato
rafforzativo.
Ciao,
Epimeteo
> Prima di porvi il dissidio linguistico che in questo momento mi sta
> particolarmente a cuore colgo l'occasione per fare un saluto ai senior
> (non per età ma per permanenza) del newsgroup, ma anche agli amatori, ai
> novellini e a quelli di passaggio.
> Da molto tempo non vi leggo più regolarmente, solo per mancanza di
> tempo, ma ogni volta che ritorno qui ritrovo un'atmosfera unica. Per
> quanto mi riguarda siete l'unico NG in cui regni una serena e generosa
> disponibilità verso chiunque. Ho sempre ricevuto buone risposte, ho
> sempre letto buone risposte e, soprattutto, ho sempre letto rispetto e
> accondiscenza nei vostri messaggi. Dopo qualche anno sulla rete è bello
> trovare luoghi come questo, dove ancora vige il buon senso comune e la
> comprensione umana.
> Ed ora passiamo al mio dubbio. Nella mia infinita ignoranza e nella mia
> sconfinata inventiva ho sempre scritto così:
> "era molto molto carino" oppure "camminava piano piano"
>
> Chi mi sa dire qual'è il modo corretto di usare simili espressioni?
> Lo so che avrei potuto rendere il tutto molto più breve ma questa sera
> mi andava di scrivere...
Non si può stabilire una regola che valga per tutti gli aggettivi, sempre
e comunque.
Dipende dal significato dell'aggettivo e dal contesto della frase.
Prova a leggerli attaccati.
Es. '...il ladro entrò pianopiano. Zittozitto aprì il cassetto...'
Se l'orecchio concede lettura congiunta, non solo senza virgola, ma
neppure distaccata dal leggero intervallo di separazione, beh, penso si
possa anche fare a meno della virgola.
Ciao,
Franco, andante a orecchio.
P.S.
Anche a me...croce addosso per il vezzo di scrivere in minuscolo.
--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it
> "SomeKindaNerve" <somekindaner...@televisioneemail.it> ha
> scritto nel messaggio news:OUD2e.39291$Of5....@nntpserver.swip.net...
[...]
>> Dopo qualche anno sulla rete è
>> bello trovare luoghi come questo, dove ancora vige il buon senso
>> comune e la comprensione umana.
>
> Lascio questa lunga citazione della tua "spatafiata" (qualcuno mi
> spiegherà, prima o poi, da dove viene questo termine) perché sono un po'
> commosso e mi viene da piangere. Tra una lacrima e l'altra ti do il
> benvenuto (ma ricordo di averti letto in altre occasioni) e ti chiedo:
> "Come dobbiamo chiamarti? Some, Kinda o Nerve?"
Il vero iclista può dare solo due risposte:
1) "Sì, certo";
2) "E vice versa".
Invero quest'ultima può darla solo un iclista, il quale, però, scriverebbe
"E: vice versa".
[...]
Ciao, FB
--
Io ho deciso di rifiutarmi di vederlo: Ettore con la faccia di Eric Banana
mi fa venire i conati.
(commento sul film "Troy" apparso su it.fan.scrittori.tolkien)
[...]
> Dipende dal significato dell'aggettivo e dal contesto della frase.
> Prova a leggerli attaccati.
> Es. '...il ladro entrň pianopiano. Zittozitto aprě il cassetto...'
"Ma ecco che il suo compare, Topěctopěc, ci sbatté contro. Orbo-orbo, che
faceva il palo, d'un tratto chiamolli, bisbigliando un grido. Scapparono
tutti, eccetto Sordosordo."
[...]
Ciao, FB
--
"Melissa [P.] spazzola Thomas Fazi"
(notizia apparsa su it.cultura.libri)
>> "era molto, molto carino" oppure "camminava piano, piano".
>
>Ho letto le altre risposte e sono d'accordo con chi ritiene che le due
>forme abbiano un significato diverso.
Appunto.
>In generale io direi "era molto, molto carino" per ribadire la
>"carinità", ma quasi sempre direi anche "camminava piano piano" perché
>in questo caso solo l'iterazione senza virgola conferisce significato
>rafforzativo.
Nel primo esempio, un aggettivo (molto) viene usato per alterarne un altro
(carino) e se ripetuto separato da virgola è un accrescimento di un
comparativo (più di molto); se mancasse la virgola sarebbe un superlativo
(moltissimo). Nel secondo, un aggettivo (piano, che è usato come avverbio)
viene raddoppiato per rappresentare un superlativo. Per fare un comparativo
devi usare un altro aggettivo: più/meno/molto piano o "molto, molto" piano
a seconda dei "gradi" che vuoi intendere.
Un aggettivo che sta da solo, avrebbe poco senso (se non nessuno) ripeterlo
con una virgola.
Almeno così mi sembra.
--
Ciao
Sergio®
>Eh, sì, in effetti o si è senior o si è amatori. (attenti al fleim!)
>
>
Ho detto qualcosa di sbagliato? Non intendevo... (credo)
>
>Se l'orecchio concede lettura congiunta, [cut]
>
>
Accolgo tutte le risposte e prendo questa frase come promemoria. Mi
rendo conto di non aver preso gli esempi migliori, nel senso che non
sono completamente analoghi, ma credo di aver afferrato la regola generale.
Grazie ancora a tutti.
> "Ma ecco che il suo compare, Topěctopěc, ci sbatté contro. Orbo-orbo,
> che faceva il palo, d'un tratto chiamolli, bisbigliando un grido.
> Scapparono tutti, eccetto Sordosordo."
Quando furono in salvo, Orbo-orbo offrě un doppio whisky a Topěctopěc
per tirarlo su di morale e, porgendogli il bicchiere, pronunciň la frase
canonica: "Bevilo tuttotuttotutto..." (cit. colta)
Epimeteo
> FB ha scritto:
>
>>Eh, sě, in effetti o si č senior o si č amatori. (attenti al fleim!)
>>
>>
> Ho detto qualcosa di sbagliato? Non intendevo... (credo)
No. Ho voluto provocare simpaticamente.