ad es., io posso dire: "ho una gran mole di dati da amministrare", ma
se voglio dire che non ho solo una gran mole ma tante, si puo' dire?
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non studio non lavoro non guardo la tv
non vado al cinema non faccio sport
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togliete NOSPAM. per rispondermi via email
remove NOSPAM. to answer me via email
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il sito comune di it.comp.database.access:
http://members.xoom.com/it_db_access
be', il mio collega dice che lui ha una gran quantita' di cose da
fare, io dico di avere molte gran quantita' di cose da fare...
Lbo dall'ufficio ha scritto nel messaggio
<36a5bb5e...@news.interbusiness.it>...
>esiste il plurale di "mole", nel senso di quantita'?
>
>ad es., io posso dire: "ho una gran mole di dati da amministrare", ma
>se voglio dire che non ho solo una gran mole ma tante, si puo' dire?
>
Nel senso in cui è stata posta la domanda è evidente che la parola _mole_
non può avere plurale.
_Moli_ comunque credo che si possa usare anche al di fuori della chimica. Ad
esempio: se Antonelli a Torino avesse costruito due Moli anzichè una sola...
:-)
Cerea.
Renato
Gàssino Torinese TO
^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^
Promotore NG "it.sport.rally". Se ti interessa, scrivimi
(per rispondere togli PRIMA e DOPO)
Beh, anche in chimica una mole e' intesa come quantita' (non di pere o di
mele ma di atomi o molecole) ciononostante, come dici tu, il plurale moli si
usa comunemente.
Ciao
Flop
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Se tu passi un posto strano che si chiama Baffalu'
Io non ci saro' ma tu vedrai...
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> esiste il plurale di "mole", nel senso di quantita'?
Beh di sicuro esiste "moli" in chimica, dove "una mole" e' una quantita'
misurabile e ben specifica ...
E direi pure se ci si riferisce a una "mole" come una costruzione massiccia
> ad es., io posso dire: "ho una gran mole di dati da amministrare", ma
> se voglio dire che non ho solo una gran mole ma tante, si puo' dire?
Non capisco, e' una espressione colloquiale (tipo "a lot of data" o
"un sacco di dati") o e' un nuovo modo di tradurre "dataset" ?
Nel primo caso mi sembra che il plurale non avrebbe senso su una quantita'
indeterminata (un inglese potrebbe dire "lots of data" anche se non mi
sembra implicare piu' di "a lot of data" ... noi non diremmo "dei sacchi
di dati", "un sacco di" ha quasi una connotazione avverbiale).
Nel secondo non mi pare una traduzione molto felice, ammesso che ne serva
una ... "mole does not exist, but has been added to the dataset" :-)
--
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nos...@ifctr.mi.cnr.it is a newsreading account used by more persons to
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Users can disclose their e-mail address in the article if they wish so.
la prima che hai detto...
be' si', una quantita', due quantita'...
(se si tratta di euri e' quantitas, ovviamente).
ø*°`°*ø,ļ_ļ,ø*°`°*ø,ļ_ļ,ø*°`°*ø,ļ_ļ,ø*°`°*ø,ļ_ļ,ø*°`°*ø,ļ_ļ,ø*°`°*ø,ļ_ļ,ø
non vi offendete se non rispondo ad email di richieste tecniche. piuttosto postatele sul ng!
ø,ļ_ļ,ø*°`°*ø,ļ_ļ,ø*°`°*ø,ļ_ļ,ø*°`°*ø,ļ_ļ,ø*°`°*ø,ļ_ļ,ø*°`°*ø,ļ_ļ,ø*°`°*ø
my opinions do not necessarily have to be true.
ø*°`°*ø,ļ_ļ,ø*°`°*ø,ļ_ļ,ø*°`°*ø,ļ_ļ,ø*°`°*ø,ļ_ļ,ø*°`°*ø,ļ_ļ,ø*°`°*ø,ļ_ļ,ø
per rispondermi rimuovere NOSPAM. dall'indirizzo email
to answer me remove NOSPAM. from email address
ø,ļ_ļ,ø*°`°*ø,ļ_ļ,ø*°`°*ø,ļ_ļ,ø*°`°*ø,ļ_ļ,ø*°`°*ø,ļ_ļ,ø*°`°*ø,ļ_ļ,ø*°`°*ø
>Beh, anche in chimica una mole e' intesa come quantita' (non di pere o di
>mele ma di atomi o molecole) ciononostante, come dici tu, il plurale moli si
>usa comunemente.
"Mole" nel senso di quantita` e` un vocabolo affatto diverso da "mole"
unita` di misura.
Il termine "mole" del linguaggio generico deriva dal sostantivo
femminile latino "moles, -is" (mole, massa, grandezza, peso, scoglio,
diga, molo, edificio gigantesco, ecc.). In italiano viene usato
generalmente come sostantivo invariabile (Annibal Caro traduce "di si`
gravoso affar, di si` gran mole / fu dar principio a la romana gente"
il verso "Tantae molis erat Romanam condere gentem", Aen. I, 34). Ma
potrebbe avere il plurale "moli" ("molo" deriva anch'esso da moles).
Come unita` di misura. La "mole" e` una delle sette grandezze
fondamentali stabilite dalla Conferenza Generale dei Pesi e delle
misure (le altre sei sono il metro, il kilogrammo, il secondo,
l'ampere, il grado kelvin e la candela) e corrisponde alla quantita`
di sostanza di un sistema che contiene tante entita` elementari
(=molecole) quanti sono di atomi contenuti in 0.012 kg di carbonio 12.
Come e` evidente, l'unita` di misura (simbolo "mol") deriva dal
termine "molecola", che a sua volta derivera` (IMO) da un latino
"molecula", vocabolo peraltro assente nel Castiglione e Mariotti.
L'unita` di misura "mole" ha ovviamente il plurale che, pur essendo il
sostantivo femminile, e` "moli", come il plurale di "molo".
Ciao
Ferdinando Chiodo
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mailto: fch...@macronet.it (remove "NOSPAM" from the address)
>> il kilogrammo,
>Preferisco scrivere (in italiano) chilogrammo (se scritto per esteso).
Questo e` uno dei pochi casi in cui esiste una norma ufficiale
italiana. Infatti, la norma CNR-UNI 10008-72 --seguendo la
raccomandazione ISO/R 1000 e la Direttiva CEE del 18 ottobre 1971 n.
71/354/CEE-- stabilisce che in italiano l'unita` di misura della massa
e` il "kilogrammo", col kappa. Ovviamente negli scritti informali, ad
es. nelle lettere private, si puo` scrivere come si vuole. Negli altri
scritti, ad es. nelle comunicazioni scientifiche, no.
> Questo e` uno dei pochi casi in cui esiste una norma ufficiale
> italiana. Infatti, la norma CNR-UNI 10008-72 --seguendo la
> raccomandazione ISO/R 1000 e la Direttiva CEE del 18 ottobre 1971 n.
> 71/354/CEE-- stabilisce che in italiano l'unita` di misura della massa
> e` il "kilogrammo", col kappa.
Questo significa che bisognerebbe dire kilometro invece di chilometro?
--
Ottavio Rizzo IRMAR, Campus de Beaulieu
ri...@maths.univ-rennes1.fr Université de Rennes 1
Tél +33 (0)2 99 28 67 92 35042 RENNES cedex
Fax +33 (0)2 99 28 67 90 FRANCE
>Questo e` uno dei pochi casi in cui esiste una norma ufficiale
>italiana. Infatti, la norma CNR-UNI 10008-72...
>... stabilisce che in italiano l'unita` di misura della massa
>e` il "kilogrammo", col kappa.
>Ovviamente negli scritti informali,... si puo` scrivere come si
>vuole. Negli altri scritti, ad es. nelle comunicazioni scientifiche, no.
>Ciao >Ferdinando Chiodo
Con l'occasione vorrei far osservare che le le varie unita'
di misura sono rappresentate da SIMBOLI e NON DA ABBREVIAZIONI per
cui e' scorretto scrivere m. - mm. - kg. - l. eccetera che
vanno invece scritti SENZA IL PUNTO.
Capita anche di leggete mt. per metri, lt. per litri, ecc.
ma, visto che esistono, e' meglio usare i simboli.
Ciao. Massimo
per risposta e-mail TOGLIERE /qwerty/ tra @ e tin.it
for e-mail reply please REMOVE /qwerty/ between @ and tin.it
>Questo significa che bisognerebbe dire kilometro invece di chilometro?
La stessa norma CNR-UNI 10008-72 fornisce la seguente lista dei
prefissi SI:
------------------------------------
Fattore di
moltiplicazione Prefisso Simbolo
------------------------------------
10^18 exa E
10^15 peta P
10^12 tera T
10^9 giga G
10^6 mega M
10^3 kilo k
10^2 etto h
10^1 deca da
10^-1 deci d
10^-2 centi c
10^-3 milli m
10^-6 micro u (= mu greca)
10^-9 nano n
10^-12 pico p
10^-15 femto f
10^-18 atto a
Il multiplo 10^3 metri si chiama pertanto "kilometro" e ha come
simbolo km (entrambe le lettere minuscole).
Queste regole devono essere valide anche in Francia, essendo
sicuramente la Francia membro dell'ISO (International Organization for
Standardization).
Credo che le unificazioni dell'UNI (Ente Nazionale Italiano di
Unificazione) abbiano carattere non obbligatorio. La maggior parte
delle riviste mediche pretende tuttavia che le unita` di misura siano
esclusivamente quelle del SI (ad es., il Pascal per la misura della
pressione arteriosa) permettendo talora che siano seguita dalle unita`
tradizionali (mm di mercurio, per la pressione arteriosa) poste fra
parentesi. Tutti i medici continuano tuttavia a riportare nelle
cartelle cliniche i valori pressori nei piu` familiari mm di Hg.
a proposito, come ci si regola quando la frase termina con una
abbreviazione puntata, tipo "ecc."?
ok, in questo caso l'ho virgolettata e poi ho messo il punto
interrogativo, per cui e' facile.
io personalmente la scrivo con due punti di seguito, ad esempio: ho
comprato patate, carote, prezzemolo ecc..
faccio questo per similitudine con il caso in cui dopo l'abbreviazione
ci fosse una virgola: ho comprato patate, carote, prezzemolo ecc., e
anche il burro.
> "Mole" nel senso di quantita` e` un vocabolo affatto diverso da "mole"
> unita` di misura.
>
> Il termine "mole" del linguaggio generico deriva dal sostantivo
> femminile latino "moles, -is" (mole, massa, grandezza, peso, scoglio,
> Come unita` di misura. La "mole" e` una delle sette grandezze [del SI]
> Come e` evidente, l'unita` di misura (simbolo "mol") deriva dal
> termine "molecola", che a sua volta derivera` (IMO) da un latino
> "molecula", vocabolo peraltro assente nel Castiglione e Mariotti.
Non e' cosi' evidente, ed in ogni caso "molecula" e' diminutivo di "moles".
mah, io non la metto perche' eccetera sta per et cetera, dove l'et e'
la congiunzione "e", per cui sarebbe come scrivere patate, carote
virgola e cetera.
come il mio, anche il tuo fruttivendolo ti guardera' con nuova
stima... :-)
>>Inoltre tra prezzemolo ed ecc. metto una virgola.
>
>mah, io non la metto perche' eccetera sta per et cetera
La virgola prima di eccetera o dell'abbreviazione "ecc." in genere
viene messa. Per lo meno, la metteva Manzoni nei Promessi Sposi:
"Signore il Signor Gonzalo Fernandez de Cordova, eccetera", "ad ogni
modo la frequenza degli eccessi, e la malitia, eccetera, e` cresciuta
a segno", "Si testifichi, o non si testifichi, che uno si parta dal
luogo dove abita, eccetera", ecc.
Manzoni metteva talora la virgola anche nelle serie sindetiche. Ad
es., "e il pensiero che don Rodrigo era vivo e sano, e, un giorno o
l'altro, tornerebbe glorioso, trionfante, e arrabbiato".
Cio` costituisce la norma negli scritti in lingua inglese:
In a series of three or more terms with a single conjunction, use a
comma after each term except the last. Thus write "red, white, and
blue", "He opened the letter, read it, and made a note of its
contents." This is also the usage of the Government Printing Office
and of the Oxford University Press (Strunk, The Elements of Style).
>On Sat, 23 Jan 1999, Ferdinando Chiodo wrote:
>> Come e` evidente, l'unita` di misura (simbolo "mol") deriva dal
>> termine "molecola", che a sua volta derivera` (IMO) da un latino
>> "molecula", vocabolo peraltro assente nel Castiglione e Mariotti.
>
>Non e' cosi' evidente, ed in ogni caso "molecula" e' diminutivo di "moles".
Mole or mol (mol) noun
1. The amount of a substance that contains as many atoms, molecules,
ions, or other elementary units as the number of atoms in 0.012
kilogram of carbon 12. The number is 6.0225 ž 1023, or Avogadro's
number. Also called gram molecule.
2. The mass in grams of this amount of a substance, numerically equal
to the molecular weight of the substance. Also called gram-molecular
weight.
Etymology: German Mol, short for Molekulargewicht, molecular weight,
from molekular, molecular, from French moléculaire, from molécule,
molecule, from New Latin molecula, diminutive of Latin moles, mass
(The American Heritage Dictionary of the English Language, Third
Edition, Houghton Mifflin Company, 1992)
Bye