dal latino <sincerus>
Che ne dici di preconsultare un vocabolario di italano?
A me l'inclito professor Stati spiegò che deriva dal gergo degli
apicoltori: il miele senza cera (sine cera) è quello di piú alta qualità.
Metaforicamente, la forma univerbata si è estesa ad altri àmbiti.
Ciao,
Nicola
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Multa non quia difficilia sunt non audemus, sed quia non audemus sunt
difficilia (Seneca)
Che dire di chi si presenta ai dibattiti tv con un chilo di cerone?
Italano? La lingua degli alani d'Italia? C'e' anche l'italbarboncino?
Ho qui vocabolari d'inglese, spagnolo, catalano, latino e greco, francese e
tedesco, anche d'italiano, di svizzero-italiano e di slang di Broccolino e
di australo-italiano, ma questo mi manca. Qualcuno puo' mettermi lumi su
dove posso trovarlo?
Gli apici sono sotto cat-alano, giusto? Si', e' un incrocio senza diritto
di precedenza.
Come la ted-esca e' un incrocio tra una fiaccola e un verme.
Valeria
Salvatore Cantone <scan...@bigpond.net.au> wrote in message
39DEED90...@bigpond.net.au...
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> Qualcuno ha suggerito che la parola sincero derivi dal latino "sine
> cera", cera intesa come qualcosa per abbellire o per nascondere piccoli
> difetti. Qualcuno puo' mettere luce su questa parola.
> Salvatore
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