Mi chiedo a quando potrebbe risalire l'uso della lettera "W" come
sostituto della parola "viva - evviva" (ViVa = V+V = W) in titoli e
slogan (e il relativo segno rovesciato per indicare "abbasso"); credo
sia una tradizione soltanto italiana:
http://forum.wordreference.com/showthread.php?t=830846
"In Italian, while the letter "W" is not considered part of the standard
Italian alphabet, the character is often used in place of Viva (hooray
for...), while the same symbol written upside down indicates abbasso
(down with...)."
https://en.wikipedia.org/wiki/W
Alcuni fanno risalire l'uso alla nota azione risorgimentale di scrivere
"W V.E.R.D.I." sui muri per intendere "VIVA Vittorio Emanuele Re
d'Italia", usanza che dovrebbe risalire alla rappresentazione di "Un
ballo in maschera" nel 1959.
https://it.wikipedia.org/wiki/W_Verdi
Questo manifesto patriottico stampato nello stesso anno sembrerebbe
avvalorare la datazione:
http://oi57.tinypic.com/whe810.jpg
La lettera W potrebbe essere stata scelta con un fine ironico,
utilizzando una lettera "barbara", non italiana, per inneggiare
all'indipendenza, e/o rendere più veloce la scritta sui muri per evitare
di essere beccati dai gendarmi austriaci.
Però, in questa stampa popolare, la "W" viene associata a Pio IX, e la
stampa si deve ragionalmente datare tra il 1846 (elezione di Pio IX) e
il 1848 (moti del '48 e successiva nascita della Repubblica Romana), nel
periodo in cui Pio IX godeva di grande favore popolare:
http://oi58.tinypic.com/2uqnjua.jpg