On Thu, 29 Sep 2022, Bruno Campanini wrote:
>> definitivissimo
> Definitivo significa ultimo, cioè una posizione ...
Non vedo necessariamente un nesso posizionale nel concetto di
"definitivo". Nella fattispecie (risultati elettorali) ci possono essere
risultati provvisori (perche' non e' stato ultimato lo scrutinio di
tutte le sezioni), risultati "definitivi" nei singoli collegi (quindi
con la indicazione degli eletti in quei collegi, una pluralita' di
risultati, non una sequenza) che concludono la fase di scrutinio, ma non
"finali" in quanto gli eletti in piu' collegi devono optare, ma in una
fase procedurale successiva.
> Ultimissima, come primissima, per me esistono solo nella
> testa dei poveri di spirito... cioè in moltissime teste!
Comprese quelle degli strilloni che gridavano "ultimissime notizie" !
Incidentalmente "ultimo" era originariamente un superlativo, di cui
ulteriore era il comparativo, ma questa sfumatura si e' persa nella
comune comprensione. Quindi ultimissime sarebbe "sbagliato" in quanto
superlativo di un superlativo, come "intimissimo" (usato come marchio
commerciale) o "ottimissimo" (pessimissimo, tantissimissimo, ecc.)
"primo", nonostante la desinenza in -imo, non e' un superlativo ma un
numerale ordinale.
> Quindi di "legittima" c'è eventualmente soltanto la costruzione
> grammaticale, non certo quella logica.
Nel senso che formalmente l'aggettivo "definitivo" ammette
morfologicamente un superlativo ?
Non sempre le espressioni letterarie (parola grossa), o ironiche, sono
necessariamente logiche, ma secondo me la "logica" della cosa e' quella
spiegata sopra (definitivo nella fase corrente, che pero' non e'
l'ultima fase)