Dragonòt <
drag...@libero.it> ha scritto:
> "ADPUF" <
flyh...@mosq.it> ha scritto:
> >> Esiste una regola, anche se derogata (come spesso accade in
> >> inglese), che stabilisce come si pronuncia la esse a fine
> >> parola?
> >
> > Mi viene in mente il caso di
> > house (sostantivo): S sorda (come in tedesco Haus)
> > to house (verbo): S sonora
>
>
> Ne avevamo parlato qualche tempo fa, bisognerebbe ritrovare il thread.
> Mi sembra che si fosse dedotto che la "s" finale viene attratta in
sonorità
> dal fonema che la precede, e la cosa era facile da vedere quando il
fonema
> precedente era una occlusiva, sorda o sonora.
> Era in quell'occasione che avevo scoperto che le vocali potevano essere
> sorde o sonore, e che nelle lingue europee le vocali sorde praticamente
non
> esistono; per cui in inglese se la "s" finale segue una vocale, dovrebbe
> essere sonora.
> Ciao,
> Bepe
>
Scusa, ho individuato quello che dovrebbe essere il thread al quale ti
riferisci: risale al 31 agosto 2011.
Se ho capito bene quindi la s a fine parola si pronuncia z (come nella
parola "slegare") se preceduta da vocali o dalle consonanti b, d e g dura.
Si pronuncia invece s (come nella parola "sapere") se preceduta dalle
consonanti p, t, k e c dura.
Puoi darmi una conferma oppure corregermi se sbaglio?
Puoi poi farmi l'elenco delle consonanti sorde e di quelle sonore?
Ciao, Grazie.
--
peppino