On Sun, 16 Aug 2015 15:25:37 +0200, danilob <ta...@non.va.invalid>
wrote:
Prova a sentire qui "apple", quella di google mi pare troppo indietro.
http://www.merriam-webster.com/dictionary/apple
Qui invece riesco a sentire la /ae/ nella versione americana, ma non
riesco a distinguerla dalla nostra /a/ in quella britannica:
https://en.wiktionary.org/wiki/apple
Perň entrambe sono diverse da quella di "ugly", che dovrebbe tendere
alla nostra "o" aperta.
C'č da dire che quella vocale ha una situazione molto complicata:
nella RP era cosě (simile alla nostra "o" aperta), ma in parecchie
zone č piů avanzata (non riesco a scrivere i simboli, in IPA č la "a"
rovesciata). Insomma, chi ci sente una "a" non č sordo totalmente.
Perň non si sente la stessa vocale di "apple".
Non partiamo, perň, dall'idea che ci siano solo le nostre 7 (o 5 per
fathermckenzie) vocali, altrimenti non ne veniamo fuori.
>Forse la a di apple č prolungata? Tra l'altro, sento molti italiani dire
>'eppol' quando parlano di smartphone, ma i madrelingua inglesi dicono
>'appol', con la a italiana. Giusto?
Gli italiani, parlando in Italiano, dicono /'Eppol/ (con la "e"
aperta). Ma non fa testo la cosa: quando si importa una parola,
normalmente la si adatta al proprio sistema fonologico.
Si usano, insomma, le proprie vocali.
In particolare, passando da un sistema con tante vocali (come
l'Inglese) a uno con poche vocali (l'Italiano), č garantito che
diverse vocali convergano su una sola.
I madrelingua inglesi usano vocali differenti, che noi cerchiamo di
ricondurre alle nostre per somiglianza.