si dice 'I wish to apply' or 'I wish applying' ???
Ho visto che alcuni verbi volgiono il 'to' altri il 'ing'...
Cosa con il werbo 'to wish'?
Grazie per l'attenzione
A presto
>In buona sostanza:
>
>si dice 'I wish to apply' or 'I wish applying' ???
>
I wish applying e' sbagliato.
Apply ha piu' di un significato in inglese, dovresti riportare anche il
contesto della frase perche' si capisca meglio cosa intendi. Se il
significato e' quello di "vorrei fare domanda" (per un lavoro
ad esempio) credo che "I would like to apply for this job" sia piu'
corretto. "to wish" si usa piu' per indicare un desiderio che non
un'intenzione vera e propria. Anche se in italiano 'vorrei' e' spesso
usato sia per indicare desiderio che intenzione, credo che in inglese
la differenza sia un po' piu' sottile.
>Ho visto che alcuni verbi volgiono il 'to' altri il 'ing'...
>Cosa con il werbo 'to wish'?
>
il to indica il verbo all'infinito mentre -ing indica il gerundio,
quindi non ci puo' mai essere confusione su quale forma
usare.
+--
I know you can't speak, I know you can't sign
So cry right here on the dotted line
Si il contesto e' quello di voler fare domanda per un lavoro. La forma
con would like mi piace cmq, ma rimango ad ogni modo perplesso del
fatto di non poter rendere l'idea del 'desidero' italiano.
In pratica avrei voluto tradurre: 'Desidero fare domanda...'
> >Ho visto che alcuni verbi volgiono il 'to' altri il 'ing'...
> >Cosa con il werbo 'to wish'?
> >
>
> il to indica il verbo all'infinito mentre -ing indica il gerundio,
> quindi non ci puo' mai essere confusione su quale forma
> usare.
Be, certo, e' l'abc, nella fretta di porre la domanda non ho
specificato che ho scoperto l'esistenza di alcuni verbi che seguono la
forma 'verbo + ing', come per esempio: keep talking, enjoy dancing,
stop walking ed altri,
che non ho sotto il naso adesso, che preferiscon il costrutto 'verbo
+ to (do)'.
Ad ogni modo il verbo 'to wish' non era menzionato in nessuno di
queste 2 categorie e per questo mi era sorto il dubbio.
Quindi secondo te non potrei mai tradurre letteralemente in inglese
l'italiano: desidero parlare, desidero camminare e via dicendo....
In fondo anche questi sono desideri :)
Grazie per la cordiale attenzione
Ciao e a presto
>
>Si il contesto e' quello di voler fare domanda per un lavoro. La forma
>con would like mi piace cmq, ma rimango ad ogni modo perplesso del
>fatto di non poter rendere l'idea del 'desidero' italiano.
>In pratica avrei voluto tradurre: 'Desidero fare domanda...'
>
Si' che puoi, solo che farlo con "I wish" puo' non essere strettamente
corretto; a me sembra che di solito si dica "I would like to...". Con questo
non voglio dire che non vi possano essere casi in cui si usa to wish, solo
che non lo ho mai sentito usare cosi'. Probabilmente qualcun altro puo'
correggermi.
>
>Be, certo, e' l'abc, nella fretta di porre la domanda non ho
>specificato che ho scoperto l'esistenza di alcuni verbi che seguono la
>forma 'verbo + ing', come per esempio: keep talking, enjoy dancing,
>stop walking ed altri,
si' ma non e' una regola fissa (probabilmente la forma infinito+ing che hai
citato ha anche un nome). Quegli stessi verbi richiedono il 'to' quando
usati in frasi come "I would like to talk to..." etc.
>
>Quindi secondo te non potrei mai tradurre letteralemente in inglese
>l'italiano: desidero parlare, desidero camminare e via dicendo....
>
Non intendevo dire questo; puoi esprimere le stesse identiche cose
sia in inglese che in italiano, pero' siccome in inglese le regole non
sono le stesse a volte bisogna fare un po' di attenzione. Quando dici
in italiano 'vorrei parlarti' (con sottinteso 'ma non posso', quindi il
senso della frase e' di puro desiderio) , il corrispondente inglese
sarebbe "I wish I could talk to you", che sottintende l'impossibilita'
di farlo.
Se invece vuoi dire 'vorrei parlarti' (rivolto ad un collega ad esempio,
con sottintesa intenzione di farlo subito o nell'immediato futuro) allora
diresti "I would like to talk to you", che convoglia l'intenzione piuttosto
che il desiderio.
Spero di non avere detto delle castronerie.
P.S. Visto che hai citato il fatto che si tratta di una richiesta di lavoro,
ti consiglierei caldamente di fartela preparare o corregere da
qualcuno che sa come vanno fatte certe cose. Una lettera di
presentazione o un curriculum mal scritti in genere non vengono
nemmeno considerati (cioe', se il tuo interlocutore e' un inglese,
la tua presentazione deve essere in un inglese impeccabile).
>si' ma non e' una regola fissa (probabilmente la forma infinito+ing che hai
>citato ha anche un nome).
E' la forma progressiva, viene usata per descrivere le azioni nel
momento in cui avvengono .
Example :
I'm read-ing a comic .
Lupo is play-ing tennis .
See ya !
No Joey, è una cosa diversa.
Alcuni verbi, vogliono la costruzione con ing anche se sono
all'infinito.
Keep talking non è la forma progressiva "leggendo"; solamente è che il
vero keep deve essere seguito dal "gerundio"
Alcuni dei verbi che costruiscono l'infinito senza il "to" sono:
Can, Could, May, Might, Must, Should, Will, Shall,
I can play soccer/ We may go to the cinema/ Shall we watch television?
Alcuni dei verbi che si costruiscono con il "to" sono:
Want, Hope, Promise, Afford, Decide, Learn, e "Would + like"
I hope to see you/ Would you like to play ?
Alcuni dei verbi che si costruiscono con l'ing sono :
Enjoy, Think, Mind, Finish, Keep
I don't mind working/ I finished doing my homework
Altri verbi ancora, accettano entrambe le forme
Alcuni di questi verbi sono: Begin, Hate, Love, Start
I hate going to the dentist's / I hate to go to the dentist's
I like playing my piano / I like to play my piano
The car started moving / The car started to move
Queste non solo le uniche costruzioni con eccezzione
Ad esempio, alcuni verbi vogliono prima il complemento e poi il soggetto
Alcuni di questi verbi sono: Ask, Teach, Tell, Invite
I asked Mary to play with me/ I expects you to study late tonight
Altre costruzioni strane sono:
con certi aggettivi serve il "to"
Alcuni di questi aggettivi sono: Stupid, possible, easy, important
It's stupid to smoke/ It's important to study/ It's easy to drive
Tutti gli altri aggettivi vogliono l'infinito senza il "to" o l'"ing"
Dopo tutte le preposizioni l'infinito si crea con la forma "ing"
For About At In Before e tutte le altre
How about playing?/ I'm not good at cooking/ Thanks for helping me/
Comunque, non esiste un nome preciso per questa regola grammaticale
Solamente: costruzione con TO o senza TO e in ING
Spero di averti aiutato pigmalion
Cari Saluti >^. .^<
A Kiddo Simba
Production
United Artists
--
Posted via Mailgate.ORG Server - http://www.Mailgate.ORG
[...]
> > >Ho visto che alcuni verbi volgiono il 'to' altri il 'ing'...
> > >Cosa con il werbo 'to wish'?
> > >
> >
> > il to indica il verbo all'infinito mentre -ing indica il gerundio,
> > quindi non ci puo' mai essere confusione su quale forma
> > usare.
>
> Be, certo, e' l'abc, nella fretta di porre la domanda non ho
> specificato che ho scoperto l'esistenza di alcuni verbi che seguono la
> forma 'verbo + ing', come per esempio: keep talking, enjoy dancing,
To tell the truth, I do not quite agree with Lupo Buono! When verbs
are used as complements there seems to be no general rule to
decide whether to use the infinitive or the gerund. I always have
difficulties in deciding....
A 'concise' grammar I have here includes some lists of verbs.
Some of them follow:
---------
Sometimes the verb functioning as the complement must be in the
infinitive and sometimes it must be in the gerund.
The following verbs are always followed by the infinitive if the
complement is a verb:
agree
[...]
decide
[...]
forget
[...]
hope
[...]
plan
[...]
want
wish
Other verbs must always be followed by the gerund. These verbs
include:
admit
appreciate
[...]
enjoy
[...]
The following verbs can be followed by either the infinitive pr the gerund
with no change in meaning
begin
can't stand
[...]
love
[...]
start
try
He started to study after dinner = He started studying after dinner
---------
There are also verbs+preposition followed by the gerund, and the
preposition may also be "to", as in:
Fred confessed to stealing the jewels.
> stop walking ed altri,
"stop" e' un caso particolare: "stop walking" e "stop to walk" hanno due
significati diversi:
I stopped walking = Ho smesso di camminare.
I stopped to walk = Ho smesso di fare qualcos'altro per mettermi
a camminare.
[...]
> Ciao e a presto
ciao
Gennaro
--
Per rispondere eliminare ".HELL" dall'indirizzo.
To reply remove ".HELL" from the end of the address.
------
Alcuni ('remember', 'forget', 'regret', e forse altri) ammettono entrambe le
forme, ma con significati differenti:
I forgot to do it (ho dimenticato di farlo)
I forgot doing it (ho dimenticato che l'avevo fatto)
Max
E' verissimo. Li avevo dimenticati. Grazie per avermeli ricordati.
La stessa regola è valida anche con il futuro, presente e infito, vero?
Forget to do it ( dimenticare di farlo )
Forget doing it ( dimenticare di averlo fatto )
Pensi che un verbo uguale a questi puo essere "think" ?
Think to do it ( pensare di farlo )
Think doing it ( pensare di averlo fatto )
Come suona? Hai in mente altri verbi oppure ci sono solo questi quattro
con questa regola?
Mi sono accorto del mio errore solamente adesso.
Naturalmente volevo dire: vogliono prima il complemento poi il "verbo"
Io invece ho scritto "soggetto". Scusate
No Joey, è una cosa diversa.
Alcuni verbi, vogliono la costruzione con ing anche se sono
all'infinito.
Keep talking non è la forma progressiva "parlando"; solamente è che il
vero keep deve essere seguito dal "gerundio"
Alcuni dei verbi che costruiscono l'infinito senza il "to" sono:
Can, Could, May, Might, Must, Should, Will, Shall,
I can play soccer/ We may go to the cinema/ Shall we watch television?
Alcuni dei verbi che si costruiscono con il "to" sono:
Want, Hope, Promise, Afford, Decide, Learn, e "Would + like"
I hope to see you/ Would you like to play ?
Alcuni dei verbi che si costruiscono con l'ing sono :
Enjoy, Think, Mind, Finish, Keep
I don't mind working/ I finished doing my homework
Altri verbi ancora, accettano entrambe le forme
Alcuni di questi verbi sono: Begin, Hate, Love, Start
I hate going to the dentist's / I hate to go to the dentist's
I like playing my piano / I like to play my piano
The car started moving / The car started to move
Queste non solo le uniche costruzioni con eccezzione
Ad esempio, alcuni verbi vogliono prima il complemento e poi il verbo
Alcuni di questi verbi sono: Ask, Teach, Tell, Invite
I asked Mary to play with me/ I expects you to study late tonight
Altre costruzioni strane:
Con certi aggettivi serve il "to"
Alcuni di questi aggettivi sono: Stupid, possible, easy, important
It's stupid to smoke/ It's important to study/ It's easy to drive
Tutti gli altri aggettivi vogliono l'infinito senza il "to" o l'"ing"
It's possible to have a cat/ It's fantastic having a cat
Alcuni accettano sia la forma in ING che la forma INFINITO SENZA TO
It's funny talking about you/ It's funny talk about you
Dopo tutte le preposizioni l'infinito si crea con la forma "ing"
For About At In Before e tutte le altre
How about playing?/ I'm not good at cooking/ Thanks for helping me/
Comunque, non esiste un nome preciso per questa regola grammaticale
Solamente: costruzione con TO o senza TO e in ING
Spero di averti aiutato pigmalion
Cari Saluti>^. .^<
>
>To tell the truth, I do not quite agree with Lupo Buono! When verbs
>are used as complements there seems to be no general rule to
>decide whether to use the infinitive or the gerund. I always have
>difficulties in deciding....
>
You are right... I did not think of all the examples you reported.
May be that is just another case where you just have to accept
things the way they are and avoid asking too many questions :)
Che bella compagnia...
Posso prendere una sedia e accomodarmi per un pò?
Sono un pò timido al primo impatto e così ho pensato di portare la
classica bottiglia di vino per sciogliere il ghiaccio ( anche se non
mi piace il ghiaccio nel vino).
mi interessava il discorso sulla ing form e così mi sono documentato
un pò...spero possa essere utile a qualcuno
a me sicuramente lo sarà :-))
Senza pretesa di completezza e suscettibile di miglioramenti.
Ho saccheggiato e condensato l'argomento da alcuni libri di
grammatica inglese, ma sviste e omissioni sono sempre possibili.
implementazioni (...emm) benvenute!
cheers
Voe
_______________________________
tralascio di parlare del present countinuos, del past continuos ecc..
perchè richiedono un discorso a parte per il loro uso...
Alla fine di questo scritto c'è solo un accenno all'uso di
modal verb + be + ing form e will be + ing form
1)La ing form si può usare come nome verbale
può essere soggetto, oggetto e dopo una preposizione:
Smoking is not allowed here
I find reading difficult on a bus
this is a good place for fishing
2)
Si usa la ing form dopo congiunzione o preposizione (after working, on
hearing, before going, while doing, since leaving although feeling).
ma quando esprime tempo o contrasto la ing form risulta un pò formale
ed è poco usata nel parlato:
We like a hot drink before going to bed
We like a hot drink before to go to bed
On hearing the news they left at once
as soon as they heard the news they left at once
Although feeling tired, he didn't want to stop
he didn't want to stop although he felt tired
si usa invece anche nel parlato la ing form dopo instead of, without,
for and by :
esempi:
Can't you help instead of just standing there?
You won't pass the exam without doing any work
You need a special tool for cutting glass
Jane stayed awake by drinking black coffe
3a
La ing form dopo verbo + preposizione
esempi:
I'm thinking of buying a new car
My brother's talking about starting a new job
we succeded in finding the place
altri verbi + preposizione che possono essere seguiti dalla ing form:
agre with, believe in, feel like, insist on, look forward to, take
part in, worry about.
3b
la ing form dopo aggettivo + preposizione.
esempi:
Sarah's fond of doing crosswords
you're good at drawing
I'm a postman.I'm used to walking
altri esempi di aggettivo + preposizione + ing form:
afraid of, bored with, excite about, interested in, keen on, proud of,
tired of.
4) La ing form dopo GO e DO:
Si può usare la ing form per descrivere cose che si fanno fuori casa ,
specialmente nel tempo libero (climbing, walking, fishing ,riding,
erc).
esempi:
We go dancing every weekend
the boys went swimming yesterday
Are you going sailing again soon?
Si può usare do con la ing form per parlare di un lavoro, un'attività
ecc. (cleaning, washing, ironing, typing ecc)
esempi:
Who's going to do the cooking?
I did a bit of shopping this morning
you ought to do some studying
5) I verbi dopo i quli si usa il to e quelli dopo i quali si usa la
ing form
5a) verbi dopo i quali si usa l'infinito con to (l'asterisco indica
che la regola ha delle eccezioni o casi speciali):
agree, arrange, forget, attempt, be (to), can afford, choose, dare*,
decide, expexct, fail, forget*, have (to), hope, learn, manage, need*,
offer, ought, plan, prepare, promise, refuse, seem, used, want, wish.
5b) verbi dopo i quali si usa la ing form:
avoid, can't help, dislike, enjoy, finish, go on, imagine, keep, mind,
miss, practise, risk, stop*, suggest and it's no fun, it's no
good, it's no use it's worth.
eccezioni:
need e dare possono non essere seguiti dal to, in tal caso non sono
modal verbs
Be e have possono essere seguiti dal to o meno, ovviamente be può
essre seguito dalla ing form.
casi speciali:
5.1)dopo begin, start, continue and intend si può usare l'infinito o
la ing form
He began to eat/began eating his dinner
she intended to go/intended going out later
5.2) dopo like, love prefer e hate si può usare o l'infinito o la ing
form
ma, dopo would like , would love, would hate, would prefer si usa
l'infinito.
I like to have/like having tea in front of the television
I love to read/love reading at meals time
5.3) si usa l'infinito dopo "remember" e "not forget" quando si
tratta di ricordare di dover fare qualcosa
esempi:
I remembered to bring the drinks
I didn't forget to bring the drinks
ma si usa la ing form quando si tratta di ricordare qualcosa che
accadde nel passato:
esempi:
I remeber having a picnic here years ago
I'll never forget having a picnic here years ago
5.4)si usa l'infinito dopo try quando try significa "fare un
tentativo" "fare del proprio meglio per riuscire"
esempio:
I'm trying to get brown in the sun
ma si usa la ing form quando try vuol dire "fare un esperimento" "fare
qualcosa come test per vedere se funziona
esempio:
Why don't you try putting some cream on your back?
5.5) Si usa l'infinito dopo "stop" quando vuol dire fermarsi per fare
qualcosa.
esempio:
I stopped to get some aspirin as I was driving from the hotel.
ma si usa la ing form per parlare di qualcosa che finisce, qualcosa
che non accade più.
esempio:
Your foot will stop hurting if you take two of these.
5.6) dopo verbi di percezione (see, hear ecc) si usa l'infinito senza
to per parlare di una azione completa, la ing form per parlare di
parte di un'azione.
esempi:
We saw a group of people climb the hill.
(= we saw them to do the whole climb to the top)
we heard a man shout
(= He shouted once and we heard the shout)
We saw a grou of people climbing the hill
(= But we did not see them do the whole climb)
We heard a man shouting
(= He shouted a number of times, and we heard some of the shouts).
6) Altri usi della ing form
6.1) Come aggettivo
la ing form (participio presente) può essere usata per descrivere
un'azione (waiting car, burnig house ecc..)
esempi:
The man run out of the waiting car
There were three people inside the burnig house
6.2) Per due azioni che accadono contemporaneamente, o un'azione che
segue subito un'altra
Jane ate her supper (while) sitting in front of the television
(On) hearing the telephone she got up to answer it
after + ing form
having + ed form
Si può usare la ing form per parlare della prima di due azioni del
passato.
After counting the money, she locked it in a drawer.
se si usa la ing form + ed si può omettere after
Having counted the money, she locked it in a drawer.
Questo uso della ing form è più comune nello scritto che nel parlato
La ing form può essere usata per dare spiegazione di un fatto.
Not knowing the way, they soon got lost
having got up early, i felt pretty tired
6.3) Si può usare un modal verb + be+ ing form per parlare di
obblighi, possibilità ecc
esempi:
obligation:
You ought to be doing some work
You should be doing some work
possibility:
Elene may/might be coming to tea tomorrow
Certainty:
What's that noise? It's David. He must be repairing his motorbike.
imagining:
i'm glad it's a holiday:I'd be working if it wasn't.
6.4) Will be + ing form
si usa per parlare di cose delle quali si è certi che accadranno in
futuro
esempi:
Anna is 65, so she will be leaving the company next month
Will you be staying late at the office tomorrow?
per parlare di azioni che andranno avanti per un pò di tempo nel
futuro.
esempi:
I've got all the garden to dig.I'll be doing it all day.
We're washing up now, but this time next week we won't be washing up -
we'll be lying on the beach in the sun!
On 2 Feb 2002 16:34:08 -0800, pigm...@bigfoot.com (pigmalion) wrote:
>
>la ing form (participio presente) può essere usata per descrivere
>un'azione (waiting car, burnig house ecc..)
>esempi:
>The man run out of the waiting car
>There were three people inside the burnig house
>
altri esempi che mi vengono in mente:
Burning cheeks
Cheeks BURNING with embarrassment .... when he realized he had done
two times the same spelling mistake on the same word
:-)))
Voe
> 5b) verbi dopo i quali si usa la ing form:
> avoid, can't help, dislike, enjoy, finish, go on, imagine, keep, mind,
> miss, practise, risk, stop*, suggest and it's no fun, it's no
> good, it's no use it's worth.
Perche il libro dice anche "it's no fun"?
Non è un'eccezzione, dopo tutti gli agettivi serve la forma ING
Ad esempio: It's wrong doing/
Qualche aggettivo invece (ecco l'eccezione) vuole l'infinito + to
Ad esempio: It's easy to do/
Grazie per l'aiuto, sopratutto per gli esempi di TRY TO e TRY + ING
che non mi ricordavo. Adesso potremmo fare un riassunto con tutti i
verbi che abbiamo raccolto.
I verbi con TO/ I verbi senza TO/ I verbi con ING/ Le eccezzioni
Come dicono i nostri amici, "Whoa, that was some load!"
Grazie per la vagonata di informazioni, e benvenuto sul ng!
Cinzia
"pigmalion" <pigm...@bigfoot.com> ha scritto nel messaggio
news:d35fda7f.02020...@posting.google.com...
Alcuni verbi vogliono "to" con l'infinito, alcuni (pochi, normalmente i
modali) l'infinito senza il "to", alcuni vogliono il gerundio senza
preposizione e alcuni con la preposizione, alcuni ancora prendono sia
l'infinito che il gerundio a seconda del significato che hanno e altri
indipendentemente dal loro significato. Esempi:
I want to talk to you.
I dare say.
She likes swimming.
He doesn't approve of changing the schedule.
"I like going to the beach" ma "I'd like to go to the beach"
I saw him smoke a cigarette (L'ho visto fumare la sigaretta dall'inizio
alla fine)
I saw him smoking a cigarette (l'ho visto fumare, ma solo per un momento,
non tutta la sigaretta)
She stopped to talk to me = Si fermò x parlarmi
She stopped talking to me = smise di parlarmi
"They began playing" o "they began to play"
"Wish" vuole il "to" con l'infinito
"I wish to tell you something"
oppure ha queste altre costruzioni:
Wish + oggetto + simple past (per "be" è + corretto usare "were "con tutte
le persone)
Wish + oggetto + past continuous
wish + oggetto + past perfect
Esprime desiderio per qualcosa che non esiste, che non si è verificato,
rammarico per una situazione che non può essere cambiata
I wish I knew her phone number!
I wish she were here!
I wish she was coming with me!
I wish I had asked her!
oppure: "wish + oggetto + would" esprime malcontento riguardo al presente o
riguardo al comportamento di una persona
I wish it would stop raining!
I wish you wouldn't be so picky!
Cinzia, your online English teacher!! :-)
Forget to do it ( dimenticare di farlo )
Forget doing it ( dimenticare di averlo fatto )
E se io voglio aggiungere un terzo verbo ?
Dimenticare di doverlo fare
Dimenticare di averlo dovuto fare
In questo caso quale dei due verbi prende la forma ING
Penso che il prima puo essere: Forget to have to do it
Ma il secondo?
Ancora più difficile: se voglio dire
Dimenticare di doverlo far fare ( a qualcuno )
Dimenticare di averlo dovuto far fare ( a qualcuno )
Come si comportano i verbi in questo caso ?
Forget having had to do it.
>
> Ancora più difficile: se voglio dire
>
> Dimenticare di doverlo far fare ( a qualcuno )
Forget to have something done (by someone)/ Forget to get someone to do it
/ Forget to make someone do it
> Dimenticare di averlo dovuto far fare ( a qualcuno )
Forget having something done (by someone)/ Forget getting someone to do it /
Forget making someone do it
Ti sfagiola? :-)
Cinzia
Certo :-)
Quindi se uno dice:
Mi sono dimenticato di dover far aggiustare il computer
si dice così:
I forgot to have my computer fixed/repaired
mentre invece se uno dice:
Mi sono dimenticato di aver dovuto far aggiustare il computer
si dice così:
I forgot having my computer fixed/repaired
Giusto?
E se voglio dire:
Mi sono dimenticato di aver pensato di dover far aggiustare il computer?
Certo, frase strana. Ma questo aiuta a capire la perfetta costruzione
delle frasi.
Mi pare manchi un pezzettino, però. Così significa "dimenticare di farlo
fare".
Pensandoci bene, però, che cosa significa "dimenticare di dovere"?
Posso scordarmi di fare qualcosa, ma non posso scordarmi di doverlo fare,
visto che il dovere non è una atto volontario. Posso ovviamente dimenticarmi
che devo o dovevo farlo, ma questo è un altro discorso.
A proposito: beh, c'entra poco con il discorso in questione, ma c'entra con
l'uso di "have to".
In italiano, "ho dovuto farlo" implica che l'ho fatto. Non posso dire "Ho
dovuto farlo, ma non l'ho fatto".
"Dovevo farlo", invece, *non* implica che l'ho fatto. Infatti posso dire
"Dovevo farlo, ma non l'ho fatto"
Come funziona "have to" in inglese?
Se dico "I had to do it", questo implica che "I did it", o no?
Max
No, anche il dovere puo essere volontà.
Ad esempio la frase:
Se il film che hai visto è bello, "devo" andarlo a vedere anchio
Poi penso che anche dimenticare un obbligo è possibile.
Ad esempio la frase:
Hai pulito la camera?. No, ho dimenticato di doverla pulire.
> Se dico "I had to do it", questo implica che "I did it", o no?
Sì, penso proprio che significa che lo hai fatto.
La differenza è tra
Ho dovuto farlo - quindi lo hai fatto gia
Avevo da farlo - quindi puoi non averlo fatto
La prima si traduce con.
I had to do it
La seconda si traduce con:
I was supposed to do it
No, anche il dovere puo essere volontà.
Ad esempio la frase:
Se il film che hai visto è bello, "devo" andarlo a vedere anchio
Poi penso che anche dimenticare un obbligo è possibile.
Ad esempio la frase:
Hai pulito la camera?. No, ho dimenticato di doverla pulire.
> Se dico "I had to do it", questo implica che "I did it", o no?
Sì, penso proprio che significa che lo hai fatto.
Sono due le possibilità:
Ho dovuto farlo - quindi lo hai fatto gia
Avevo da farlo - quindi puoi non averlo fatto
La prima si traduce con: I had to do it
La seconda si traduce con: I was supposed to do it
L'imperfetto in italiano si usa per azioni ripetute
Dovevo farlo - quindi tempo fa facevo la stessa azione molte volte
Quando ero piccolo dovevo fare il bagno tutti i giorni
Usare l'imperfetto per dire che non si è fatta una cosa che si doveva
fare, è scorretto. Ma oramai è usato da tutti.
La versione corretta di: Dovevo farlo ma non l'ho fatto, è:
Avrei dovuto farlo, ma non l'ho fatto
Yep! Ma non viene tradotto il verbo "dovere" così, ad ogni modo il
significato non cambierebbe e in inglese risulterebbe troppo pesante
aggiungere "have to" (I forgot to have to have my computer fixed/repaired),
quindi va bene così. Al limite puoi dire "I forgot I had to have my computer
fixed/repaired" ma anche questa frase mi sembra un po' pesante in inglese.
>
> mentre invece se uno dice:
> Mi sono dimenticato di aver dovuto far aggiustare il computer
> si dice così:
> I forgot having my computer fixed/repaired
> Giusto?
Sì, ma come prima "dovere" non è tradotto, ma è meglio così, la frase è più
scorrevole.
>
> E se voglio dire:
> Mi sono dimenticato di aver pensato di dover far aggiustare il computer?
>
> Certo, frase strana. Ma questo aiuta a capire la perfetta costruzione
> delle frasi.
Di', ma ti stai divertento a farmi dannare??!! :-)
Auff, direi............
I forgot thinking I had to have my computer fixed/repaired.
P.S. toglimi una curiosità, ma l'inglese non era la TUA lingua madre, mica
la mia!! :-)
Cinzia
>
> L'imperfetto in italiano si usa per azioni ripetute
> Dovevo farlo - quindi tempo fa facevo la stessa azione molte volte
> Quando ero piccolo dovevo fare il bagno tutti i giorni
Ti ricordo che l'imperfetto italiano traduce anche il past continuous,
quindi si usa anche per azioni che erano in corso in un dato momento nel
passato.
L'ho visto mentre tornavo a casa. = I saw him while I was going home.
>
> Usare l'imperfetto per dire che non si è fatta una cosa che si doveva
> fare, è scorretto. Ma oramai è usato da tutti.
> La versione corretta di: Dovevo farlo ma non l'ho fatto, è:
> Avrei dovuto farlo, ma non l'ho fatto
E' così!
Cinzia
Un po? Mi sembra di sentire un mattone nello stomaco quando lo dico ;-)
> > E se voglio dire:
> > Mi sono dimenticato di aver pensato di dover far aggiustare il computer?
> >
> > Certo, frase strana. Ma questo aiuta a capire la perfetta costruzione
> > delle frasi.
>
> Di', ma ti stai divertento a farmi dannare??!! :-)
Sapevo che avresti detto così. Io l'ho detto a me stesso :-)
> P.S. toglimi una curiosità, ma l'inglese non era la TUA lingua madre, mica
> la mia!! :-)
> P.S. toglimi una curiosità, ma l'inglese non era la TUA lingua madre, mica
> la mia!! :-)
>
> Cinzia
Si, ma ho avuto il tempo di imparare solo cose come:
Mamy, I gunna come over with my itsy-bitsy doggy.
My dady is taller than yours, dija know?
Cioè, ho vissuto solo 6 anni lì, e ho avuto il tempo di imparare a
parlare solamente come... come un bambino di 6 anni :-)
Hai presente i cartelli che scrivono nelle piccole pesti?
Grazie per tutte le utili informazioni. Sei un tesoro.
> Di', ma ti stai divertento a farmi dannare??!! :-)
> Auff, direi............
Aspetta, non esplodere :-) Ma mi è venuta una curiosità su un altra
costruzione. Se voglio dire:
Mi sono dimenticato di aver pensato che avrei potuto dover far
aggiustare il computer?
Cari Saluti>^. .^< P.S. Lo so, sono completamente matto...
>
>
>> 5b) verbi dopo i quali si usa la ing form:
>> avoid, can't help, dislike, enjoy, finish, go on, imagine, keep, mind,
>> miss, practise, risk, stop*, suggest and it's no fun, it's no
>> good, it's no use it's worth.
>
>Perche il libro dice anche "it's no fun"?
>Non è un'eccezzione, dopo tutti gli agettivi serve la forma ING
>Ad esempio: It's wrong doing/
>Qualche aggettivo invece (ecco l'eccezione) vuole l'infinito + to
>Ad esempio: It's easy to do/
>
si riferiva alla costruzione It's no ecc.
non come eccezione, ma come costruzione con la quale si usa la ing
form.
A quanto pare anche il sostantivo "hassle" richiede il verbo che segue
alla ing form. Almeno questo ricavo dai due esempi che trovo
nell'oxford dictionary
It's a hassle having to travel with so many bags!
Send them a fax it's lot less hassle than phoning
Inoltre come verbo viene usato alla ing form:
"I could do without you hassling me.."
"there's nothing that drives me up the wall more than a shop assistant
hassling me to try on clothes..."
qualche altro verbo da aggiungere a quelli che richiedono dopo la
ing form :
To dread ( tranne che nell'espressione "I dread to think")
To fancy (quando ha il senso di voler fare qualcosa)
"I fancy going to the sales this afternoon.."
e nelle espressioni tipo
Fancy seeing you here!
Fancy telling her she was thick!
(un modo veramente conciso di dire "ma come ti è saltato in mente")
:-))
ecc...
>Grazie per l'aiuto, sopratutto per gli esempi di TRY TO e TRY + ING
>che non mi ricordavo. Adesso potremmo fare un riassunto con tutti i
>verbi che abbiamo raccolto.
>I verbi con TO/ I verbi senza TO/ I verbi con ING/ Le eccezzioni
>
si.. infatti è quello che ho in mente di fare,così da averlo a portata
di mano sino a quando (se mai accadrà) non ne avrò più bisogno :-))
saluti!
Voe
Non mi riferivo necessariamente a quell'uso dell'imperfetto. Intendevo
solo sottolineare che l'uso dell'imperfetto con "dovere" non ha certe
implicazioni che ha il passato prossimo o anche il passato remoto.
Esempio:
Ero molto stanco quella sera, ma dovevo assolutamente finire il lavoro
prima di mezzanotte.
In questo caso,
1. "dovevo" non č sostituibile con un "avrei dovuto"
2. la frase, cosě come'č, non implica automaticamente che io terminai il
lavoro prima di mezzanotte
Max
Ma allora il libro sbaglia!
Infatti "it's not" non vuole sempre la forma in ING. Richiede l'infinito
con To o la forma in ING in base all'aggettivo.
Infatti tutti i tipi di costruzione con aggettivo "non solo la (it's no)
si basano sull'aggettivo usato e non sulla costruzione stessa.
Infatti se costruisco la frase (it's not) con l'aggettivo easy, devo
usare l'infinito con TO: it's not easy to have...
Ma se costruisco la stessa stessa frase (it's not) con l'aggettivo fair
devo usare la forma in ING: It's not fair having...
Quindi quale forma usare viene decisa dall'aggettivo, non dal tipo di
costruzione; "it's not...." per se non ha alcuna particolarità.
> Inoltre come verbo viene usato alla ing form:
> "I could do without you hassling me.."
> "there's nothing that drives me up the wall more than a shop assistant
> hassling me to try on clothes..."
Be certo, dopo tutte le preposizioni serve la forma in ING.
Without e than sono preposizioni, quindi in queste frasi seguono
solamente la regola, di per se non hanno alcuna particolarità.
> qualche altro verbo da aggiungere a quelli che richiedono dopo la
> ing form :
> To dread ( tranne che nell'espressione "I dread to think")
> To fancy (quando ha il senso di voler fare qualcosa)
> "I fancy going to the sales this afternoon.."
Bene, bene, più verbi ricordiamo meglio è :-)
Hai ragione!
Se usi il passato remoto: dovetti assolutamente finire il lavoro
Significa che il lavoro lo hai finito
Se usi il condizionale : avrei dovuto assolutamente finire il lavoro
Significa che il lavoro non lo hai finito
Infatti mi sono ricordato che l'imperfetto è anche il tempo delle favole
e dei racconti, usato per descrivere il passato.
Infatti dici: "dovevo finire il lavoro", senza voler svelare prima come
è andata.
Se fosse solo un resoconto ad un amico diresti.
"Oggi sono stanco, avrei dovuto finire il lavoro ma non ci sono riuscito
"Oggi sono stanco, ho dovuto finire il lavoro ed ho finito alle 11"
in una frase hai già svelato tutto quello che ti è accaduto
Se invece racconti:
"Tanto tempo fa, dovevo finire un lavoro..."
ci sarà riuscito il nostro eroe?
Qui lo ribatezzo, l'imperfetto suspense :-)
Risolto il mistero :-)
Non mi sembra abbastanza complicata!! :-) Io direi:
Mi devo essere dimenticato di aver dovuto pensare che avrei potuto dover far
aggiustare il computer ma forse invece mi devo poi essere ricordato di
essermi dimenticato di aver dovuto fare aggiustare il computer e allora non
ho pių dovuto pensare di essermi dimenticato di aver dovuto fare aggiustare
il computer!!! :-)
Shall we have a go at this one??!! :-)
Cinzia
>
>> si riferiva alla costruzione It's no ecc.
>> non come eccezione, ma come costruzione con la quale si usa la ing
>> form.
>
>Ma allora il libro sbaglia!
grazie per la precisazione su "not easy" e "not fair"..
credo però che nei 4 casi in questione si tratti di sostantivi e non
dei corrispondenti aggettivi (infatti la forma è it's no non it's not
e it's worth), in questo caso penso siano dei sostantivi con funzione
aggettivante (si dice così o me la sono inventata?)
il libro però omette di dire che ci possono essere altri sostantivi
dopo it's no che vogliono ing.
esempio it's no joke trying to find a job these days!
domanda : con it's no + sostantivo + verbo
il verbo è sempre con la ing form?
.
>Infatti "it's not" non vuole sempre la forma in ING. Richiede l'infinito
>con To o la forma in ING in base all'aggettivo.
>Infatti tutti i tipi di costruzione con aggettivo "non solo la (it's no)
>si basano sull'aggettivo usato e non sulla costruzione stessa.
>Infatti se costruisco la frase (it's not) con l'aggettivo easy, devo
>usare l'infinito con TO: it's not easy to have...
>Ma se costruisco la stessa stessa frase (it's not) con l'aggettivo fair
>devo usare la forma in ING: It's not fair having...
>Quindi quale forma usare viene decisa dall'aggettivo, non dal tipo di
>costruzione; "it's not...." per se non ha alcuna particolarità.
>
>> Inoltre come verbo viene usato alla ing form:
>> "I could do without you hassling me.."
>> "there's nothing that drives me up the wall more than a shop assistant
>> hassling me to try on clothes..."
>
>Be certo, dopo tutte le preposizioni serve la forma in ING.
>Without e than sono preposizioni, quindi in queste frasi seguono
>solamente la regola, di per se non hanno alcuna particolarità.
>
emm.. già
ciao
Voe
>On Mon, 04 Feb 2002 06:39:20 GMT, voice_...@libero.it wrote:
>>
>>mi interessava il discorso sulla ing form e così mi sono documentato
>>un pò...
>>
>> ... [snip]...
>
>Come dicono i nostri amici, "Whoa, that was some load!"
>Grazie per la vagonata di informazioni, e benvenuto sul ng!
>
>
>+--
>I know you can't speak, I know you can't sign
>So cry right here on the dotted line
grazie a voi per l'opportunità...lurko da un pò di tempo e mi stavo
interessando all'argomento proprio quando ho visto il thread.
Probabilmente non avrei fatto tutto questo lavoro se non mi veniva in
mente di renderlo pubblico...adesso tutto è più chiaro anche per me !
Voe
I asked the very same question to a native speaker friend of mine, and she
confirmed it surely means you actually did it. As a side note, though, she
added:
> But, there is one sense of "had to" that does not imply that
> it was done -- when it means 'really wanted to' rather than
> 'was required to'. For example:
>
> I just *had* to have an ice cream, but the shop was closed, so I
couldn't.
Max
Be, in verità si tratta del sostantivo-aggettivo o nome-aggettivo, ma
questo nome era usato tempo fa. Adesso si chiama semplicemente aggettivo
Quindi un sostantivo, con funzione di aggettivo, è sempre e comunque
un semplice aggettivo.
22222222222> il libro però omette di dire che ci possono essere altri
sostantivi
> dopo it's no che vogliono ing.
> esempio it's no joke trying to find a job these days!
Finalmente ho capito. Comunque, sono pochi i sostantivi che accettano
la forma (it's no). Quindi penso che le poche costruzioni come questa
vogliono tutti la forma in ING.
> domanda : con it's no + sostantivo + verbo
> il verbo è sempre con la ing form?
Sì, sicuramente. Inoltre questa costruzione è rara, e tutte quelle che
hai nominato (5 mi sembra, penso le uniche) vogliono ING.
> >Infatti "it's not" non vuole sempre la forma in ING. Richiede l'infinito
> >con To o la forma in ING in base all'aggettivo.
> >Infatti tutti i tipi di costruzione con aggettivo "non solo la (it's no)
> >si basano sull'aggettivo usato e non sulla costruzione stessa.
> >Infatti se costruisco la frase (it's not) con l'aggettivo easy, devo
> >usare l'infinito con TO: it's not easy to have...
> >Ma se costruisco la stessa stessa frase (it's not) con l'aggettivo fair
> >devo usare la forma in ING: It's not fair having...
> >Quindi quale forma usare viene decisa dall'aggettivo, non dal tipo di
> >costruzione; "it's not...." per se non ha alcuna particolarità.
Qui invece ho sbagliato io. Non mi ero accorto che:
it's not + aggettivo + verbo, è divero da:
It's no + sostantivo + verbo
Perņ suona come uno che č in crizi d'astinenza da gelato :-)
Dovevo averlo! Dovevo averlo! Dovevo averlo a tutti i costi!
Mi accodo qui....
Ringrazio tutti per i preziosi interventi in questo thread.
Fortunatamente avevo usato wish + to (do) istintivamente, salvo poi
venirmi il dubbio non appena mi sono imbattuto nei verbi che, nello
stesso caso, vogliono la costruzione verbo + (do)ing.
Il punto adesso e': al di la delle preziose info postate nel thread,
come avrei dovuto fare a capire come si usa 'wish'.
Mi spiego...solo i testi di grammatica riportano queste cose o c'e'
qualche dizionario che fa lo stesso lavoro?
Sul mio dizionario collins non c'e' nessun accenno...
Spero quest'ultimo post non si perda nel lungo thread :)
Thanks in advance
>eccezioni:
>
>need e dare possono non essere seguiti dal to, in tal caso non sono
>modal verbs
Qui mi è scappato un NON in più (il secondo)....inoltre con Dare non
modal il "to" volendo si può omettere, quindi tutta la frase dopo la
virgola (in tal caso etc..) è da buttare nel cestino :-)))
Voe
Oh, in verità avevo visto questo errore, cioè non credevo che era
un errore, solo che non capivo la questione dei modal verbs e ho pensato
"qui qualcosa non funziona"
Probabilmente io :-)
Invece ora ho capito tutto, cioè ho capito che non c'era bisogno di
capire.
non credevo che fosse un errore. Please, non facciamo come Harry Potter
che me l'han tradotto usando solo presente passato e nessun
congiuntivo/condizionale! Groar!
> Invece ora ho capito tutto, cioè ho capito che non c'era bisogno di
> capire.
Questa frase è bellissima ^_^.
Sebastiano
Scusa, ma ho qualche problema con l'italiano.
Sono solamente nove anni che lo parlo.
Io ho letto i libri originali di Harry Potter, quando ho visto le figure
bruttissime in copertina su quelli italiani ho pensato
"via, via, meglio cambiare aria"
E avevo capito bene, non solo le illustrazioni sono brutte, ma
tu ora mi dici che non hanno neppure messo i giusti tempi?
Gosh
>
> > Invece ora ho capito tutto, cioč ho capito che non c'era bisogno di
> > capire.
>
> Questa frase č bellissima ^_^.
>
> Sebastiano
Sopratutto č senza errori :-)
Io ho letto i libri originali di Harry Potter.
Quando ho visto le illustrazioni dei libri italiani ho avuto paura
e ho detto "lasciamo perdere".
In verità volevo leggere i libri italiani per capire come sono stati
tradotti. Tu mi dici che non hanno neppure rispettato i tempi.
Non sono sorpreso. Ho fatto cinquanta confronti con i libri originali
e poi quelli in italiano. Non ho ancora trovato un libro tradotto bene.
Mi sembra fosse [visto che bravo? Ho messo "fosse" non "era"] IT
di Stephen King. Il libro diceva:
"my company sucks"
e la traduzione italiania
"la mia compania è una sanguisuga"
Ridere? Meglio piangere!
Povero Harry, riesco a sentire le sue grida :-(
> di Stephen King. Il libro diceva:
> "my company sucks"
> e la traduzione italiania
> "la mia compania č una sanguisuga"
Hehehehehhe
> Ridere? Meglio piangere!
Forse hai ragione :(
Comunque ricordo un film dove una werecar, da tradurre come macchina
mannara, č stata tradotta come "macchina che era".
Sebastiano
--
POPPER - #167 deI FeSTosi
Ash nazg durbatuluuk, ash nazg gimbatul,
Ash nazg thrakatuluuk, agh burzum-ishi krimpatul
In questo libro
Il ragazzo dice
Dogy's my critic, as I play my piano he loves to sing and bark
Ya play piano uh? Stop playing and barking, or I'll play my gun.
Qui il gioco di parole è doppio.
Il bambino dice che il cane bark quando lui play
Ma bark è anche in gergo il rumore di uno sparo,
Quindi:
Il cane "canta abbaiando" quando suoni il pianoforte
Io farò "cantare sparando" le pallottole quando suono il mio fucile
Bene, in italiano è tradotto così:
Fido fa il cane canterino quando suono lo xilofono
Veramente? Smettetela tutti e due o ve le suono!
Evidentemente per il traduttore italiano era impossibile che un
bambino possa suonare il pianoforte. Così si è preso la liberta di
fargli suonare uno strumento più adatto a lui: lo xilofono.
Inoltre questo traduttore deve aver pensato: play=suonare
I'll play (dimenticando "my gun")
2+2=4 E quindi ha deciso che la traduzione esatta era:
suonare (cioè sgridare) che è dialetto di regione.
E continua anche dopo:
Ad un certo punto il nonno dice: I'll shoot ya little devil, I will
E il traduttore italiano: Giuro che te le suono, piccolo birbante
Sicuramente questo traduttore avrà continuato nella sua "speriamo breve"
carriera a tradurre: play e shoot con "te le suono"
Già lo vedo:
"I'm playing my piano" "Can I play too?"
Traduzione = "Io sto suonando la tromba" "posso riempirti di botte?"