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Corso di inglese all'estero

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Unknown

unread,
Jan 26, 2007, 9:21:48 AM1/26/07
to
Ciao a tutti,
stavo guardando un po' in giro per qualche corso all'estero ed in
particolare osservavo le offerte di ESL: http://www.esl.ch/it.
Secondo voi un corso di 3 settimane può essere utile anche solo come
esperienza? Premetto che il mio inglese è livello base (sto per
prendere il PET) e vorrei provare ad immergermi completamente in un
ambiente anglofono.
Qualcuno ha gia fatto un'esperienza del genere?

Ciao e grazie!
Robi


antonio from Manchester

unread,
Jan 28, 2007, 8:00:41 AM1/28/07
to
>vorrei provare ad immergermi completamente in un
> ambiente anglofono.
> Qualcuno ha gia fatto un'esperienza del genere?

Ne ho fatte 3 di queste vacanze studio ai miei tempi (circa 20 anni fa!).

Be', se ci tornavo vuole dire che non erano poi tanto male. Meglio di
niente senza dubbio. Infatti mi sono servite come stimolo ad imparare
l'inglese per conto mio e a farmi desiderare di tornarci poi
definitivamente in Inghilterra (cosa che ho fatto 8 anni fa).

Pero' come sistema in realta' lasciano molto a desiderare.

Il tour operator, ovvero l'organizzatore del viaggio, in realta' non
organizza niente. Si tratta di un ufficio di Milano (o della Svizzera come
nel caso de tuo link) che fa da intermediario tra una scuola di inglese
privata in Inghilterra e l'agenzia di viaggi italiana.

E' la scuola di inglese che trova gli alloggi, recandosi presso l'
"accommodation office" di una Universita' vicina oppure dell'Ufficio
turismo.
Per questo motivo le destinazioni sono sempre le stesse: Londra (in
prossimita' di una Universita'), Cambridge, Oxford, Bath, Brighton, etc.

Purtroppo l' "accommodation office" di queste citta' fa la "selezione
accurata" delle famiglie ospitanti solo in base al fatto che hanno
l'impianto del gas certificato da un idraulico qualificato.

A nessuno importa se ci sia un minimo di affinta' tra ospitante e ospite,
oppure volonta' dell'ospitante di socializzare con l'ospite, partecipare a
escursioni e programmi ricreativi, etc. Nemmeno viene raccolto un
"feedback" dall'ospite, al termine del soggiorno, per poter utilizzare le
famiglie migliori la volta successiva.

Tra l'altro se le scuole di inglese selezionassero loro le famiglie
ospitanti, aumenterebbero solo i loro costi e andrebbero contro i loro
interessi, perche' chi alloggia presso una buona famiglia sentirebbe poco
bisogno di andare a frequentare lezioni di inglese che potrebbero
frequentare anche in Italia, agli stessi costi.

Percio' la "full immersion" non e' esattamente "full".

P.S. se qualcuno vuole creare un "tour operator ideale", puo' contattarmi.

antonio


--

questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
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Unknown

unread,
Jan 29, 2007, 4:51:46 AM1/29/07
to
Grazie Antonio, sei stato molto gentile nel rispondermi. Devo dire che
è quello che all'incirca mi aspettavo...però mi incoraggia il fatto che
tu l'abbia comunque visto come una bella esperienza, che cercherò di
fare!
Io ero orientato magari su Dublino (mi piacerebbe lavorarci un giorno),
giusto per capire qualcosina dello stile di vita e....se sono in grado
io di stare all'estero senza tutte le cose che mi sono care qui.
Diciamo che sarebbe un banco di prova! :)

Se qualcuno ha qualche eseperienza in merito è ben accetto!
ciao
robi


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