Non so bene quanti di voi l'abbiano fatto, mi pare che non se ne sia parlato
molto in termini di effettivo svogimento dell'esame. Inoltre farò un
confronto tra la mia esperienza con IELTS e quella con FCE, anche se tra i
due esami sono passati due anni e mezzo.
Lo IELTS, per chi non lo sapesse, è composto da 4 moduli (papers): reading,
listening, writing e speaking. Esistono due versione dell'esame: academic e
general training. Ogni sezione è valutata singolarmente: il risultato
finale conterrà il voto (band) per ogni singola sezione e inoltre viene
indicato l'overall score (media). Tutti i candidati fanno lo stesso esame
per listening e speaking, mentre il reading e writing sono diversi per
l'academic e general training. Non sono previste prove diverse a seconda del
livello di conoscenza dell'inglese, tutti i candidati sostengono le stesse
prove (con diversi reading e writing per l'academic e general training). I
voti possibili sono da 0 a 9, è possibile prendere mezzi punti nel reading e
listening (6.5, 7.5 ecc) mentre lo speaking e writing ammettono solo un
punteggio intero (5, 6, 7 ecc). Anche il punteggio medio può avere il mezzo
punto.
Lo IELTS è richiesto dalle università inglesi e australiane per dimostrare
il proprio livello di inglese. Almeno per quanto riguarda le università
inglesi, molte accettano anche TOEFL e CAE/CPE. Il punteggio IELTS richiesto
varia a seconda delle università (Cambridge vuole un punteggio più alto di
molte altre università), dal tipo di corso che si intende frequentare (ci
vuole in genere un punteggio maggiore per fare Legge rispetto a Matematica),
e dal fatto che questo sia undergraduate o postgraduate (più alto per i
corsi postgraduate). Alcune università specificano un punteggio minimo per
tutte o alcune delle sezioni insieme ad un punteggio minimo complessivo,
mentre altre università guardano solo il punteggio "overall".
In genere il punteggio richiesto per una laurea di primo livello
(undergraduate) varia da 6.0 a 7.0, con casi speciali per Law e (ma guarda
un po') Speech Therapy. Il corso che farò io (Computer Science with
Artificial Intelligence all'università di Sussex) richiede 6.5 di media con
almeno 6.0 in reading e writing, ma sono possibili svariate combinazioni.
Per esempio i corsi postgraduate a Cambridge richiedono almeno 7 in tutte le
sezioni, mentre certi foundation course, che hanno un anno zero introduttivo
per studenti internazionali, si accontentato di 5.5.
Come dicevo prima molte università inglesi accettano anche TOEFL (in genere
chiedono anche il writing) e la maggior parte anche CAE o CPE. Mentre i
punteggi TOEFL richiesti sono abbastanza uniformi, per cui a un IELTS 6.5 in
genere corrisponde un TOEFL 575 o 580 (paper based), il CAE e CPE sono
valutati in modo piuttosto diverso dalle varie università. Il CPE, con
qualsiasi grade, è accettato dalla maggioranza, il CAE è accettato da un
numero minore di università, e spesso è richiesto almeno un grade B.
CAE e CPE non sono accettati per quei corsi, soprattutto Law, che richiedono
una buona abilità in ciascuna sezione dell'esame, probabilmente visto che il
voto del CAE/CPE è comulativo e che quindi non permette di distinguere il
livello dello studente in ciascuna sezione.
In genere però mi sembra che il livello di CAE/CPE richiesto sia di maggiore
difficoltà rispetto al punteggio IELTS richiesto.
IELST viene anche utilizzato per ottenere il visto per l'immigrazione in
Australia, Nuova Zelanda e Canada, ma non so i dettagli. Anche native
speakers devono fare l'esame per l'immigrazione. Mi sembra pure richiesto
per i medici e infermieri stranieri che vogliono lavorare in Inghilterra, ma
non so bene come funziona. L'età dei candidati è molto variabile, anche se
una buona parte sono 18-23enni che hanno bisogno dell'IELTS per iscriversi
all'università.
Io ho fatto la versione academic, visto che mi serviva per l'iscrizione
all'università.
Per prepararmi ho usato un libro di past papers con CD, e "Insight into
IELTS", due libri con CD, della Cambridge press. Nonostante abiti in
Inghilterra e ho avuto modo di esaminare in libreria parecchi testi, ho
trovato molti dei libri di preparazione all'esame abbastanza deludenti e
rivolti a studenti il cui inglese è di livello medio (IELTS 5.5-6.0). Non ho
trovato nulla rivolto a studenti che hanno bisogno di ottenere un punteggio
alto, per esempio se il mio obbiettivo fosse stato di ottenere almeno 7 in
tutte le sezioni i libri di preparazione sarebbero stati di limitata
utilità. Non avevo molto tempo per prepararmi all'esame, circa 2 settimane,
quindi ho letto/studiato solo le parti del libro che mi interessavano. Devo
ammettere che almeno il 50% del materiale del libro era rivolto a studenti
con un livello di inglese abbastanza basso.
Veniamo all'esame vero e proprio, nell'ordine in cui l'esame è
effettivamente svolto. Ho fatto l'esame ad un'università nella periferia
nord-ovest di Londra e c'erano parecchi candidati, almeno 80. La mattina è
dedicata a reading, listening e writing, mentre l'orale viene fatto nel
pomeriggio.
Siamo stati divisi in due guppi e abbiamo utilizzato una grande aula
dell'università, dotata di un buon impianto audio (per fortuna).
READING Il reading, per chi ha una discreta preparazione con past papers,
non mi è sembrato particolarmente difficile. Il tempo a disposizione, 60
minuti, è sufficiente per rispondere alle domande, alcune a scelta multipla,
alcune che ti chiedono di scegliere un titolo per ogni sezione, altre
fill-in-the-gaps utilizzando parole del testo. Si riesce anche a rivedere le
risposte dubbie. Anche qui però, come nel FCE, c'è da utilizzare un po' di
logica oltre alla conoscenza dell'inglese. I testi non usano parole o
argomenti difficili, anche se sono un po' lunghi. E non ci sono esercizi
complicati come quello di mettere i paragrafi in ordine del FCE e la scelta
dei titoli per le sezioni è più facile rispetto al FCE, visto che devi
scegliere un titolo solo per 2/3 sezioni del testo e non per tutti. Il
punteggio attribuito dipende, ovviamente, dal numero di risposte esatte, ma
la proporzione non è chiarissima, come riferimento nel mio libro di
preparazione viene detto che per prendere 9 devi rispondere esattamente a
tutte le domande, 8 36-39 risposte esatte, 7 29-35 esatte eccetera, ci sono
anche i mezzi punti comunque. Il reading del general training è più facile,
ma devi avere più risposte esatte per lo stesso punteggio dell'academic.
LISTENING Il listening è abbastanza facile. Le risposte non devono essere
interpretate come nel FCE: le parole di cui hai bisogno sono esplicitamente
pronunciate anche se a volte c'è un po' di confusione, per esempio viene
detto che la causa di qualcosa NON è (certo motivo) ma (altro motivo) e
nella scelta multipla trovi elecanti i due motivi. Le risposte sono nello
stesso ordine di quello che viene ascoltato e difficilmente due risposte
sono troppo vicine tra loro, quindi hai tempo di scrivere mentre continui ad
ascoltare. Gli accenti, pronuncia e velocità sono abbastanza facili, ma, ed
ecco la difficoltà, il brano/conversazione viene ascoltato solo una volta e
quindi è necessario essere molto attenti a quello che viene detto. Io, per
esempio, ho problemi ad ascoltare e scrivere contemporaneamente (non solo in
inglese, ;-) ) per cui le prime parole che vengono dette subito dopo una
parola che devo scrivere me le perdo, ma visto che le parole che bisogna
scrivere sono ben distanziate nella conversazione, riesco a recuperare. Le
risposte sbagliate sono fortemente penalizzate: 9 per 40 risposte esatte, 8
per 38-39 esatte, 7 per 33-37 esatte (con i mezzi punti). La durata del
listening è circa 25-30 minuti più 10 minuti per trascrivere le risposte.
WRITING Il writing è rognosetto ;-) E' composto da due parti. Per la prima
devi descrivere un grafico (a barre, torta ecc.) o due o tre più semplici
collegati tra loro. Attenzione che bisogna descrivere, non commentare o
spiegare. Per esempio puoi avere un grafico che mostra le percentuali di
disoccupati in Giappone e USA nel corso di un periodo di 10 anni. Per
prepararsi a scrivere su questa parte è molto utile far riferimento ad un
libro di preparazione agli esami, dove vengono elencati i termini da usare
per descrivere i grafici, e mostrati esempi di esercizi del genere. Almeno
io l'ho trovato utile, visto che descrivere quello che vedo su grafici non è
qualcosa che faccio abitualmente. Più raramente nell'esame si potrebbe
trovare una descrizione "disegnata" di un processo, per esempio il ciclo
dell'acqua, mare-evaporazione-pioggia-montagne ecc. ma a quanto pare è molto
raro. Nel mio esame c'erano tre grafici a torta raffiguranti l'opinione dei
lavoratori sul traning (utile, molto utile, poco utile, inutile), i tre
grafici erano riferiti a high-skilled, skilled e low-skilled workers. In
questo esercizio bisogna scrivere almento 150 parole.
Il secondo esercizio richiede di scrivere almeno 250 parole su un certo
topic (non uso la parola argomento perchè confonde le idee visto che il tipo
di scritto da produrre è un "argument") utilizzando "your own ideas,
knowledge and experience and support your arguments with examples and
relevant evidence". Gli esempi che avevo visto (su past papers e libro di
preparazione) erano su topic dal noioso al boh (non ho nessuna opinione a
riguardo). Abbastanza spesso si parla di tradizioni, tecnologia, scuola o
apprendimento. Nel mio caso il topic era "alcune tradizioni culturali sono
tenute in vita solo a fini turistici, e generalmente perdono il significato
e le modalità originarie". Penso che quindi scrivere cose abbastanze noiose
e banali sia abbastanza normale in queste circostanze. Il libro di
preparazione all'IELTS diceva cose abbastanza banali sullo svolgimento dello
scritto: dividere il testo in introduzione, corpo e conclusione, cosa che
anche gli studenti delle scuole medie sanno. Inoltre nella parte principale
a bisognerebbe presentare opinioni a favore o contro, ma si può anche
assumere un atteggiamento neutro. Personalmente non avevo molto da scrivere
a riguardo e mi sono mantenuta molto sul generico senza parlare di esempi
concreti. Se vi interessa posso dire di più su cosa ho scritto
effettivamente, ma non vorrei dilungarmi troppo.
Sul libro dei past papers e su quello di preparzione c'erano degli esempi di
risposte buone e meno buone, per la prima e seconda parte dello scritto. Per
ottenere un punteggio alto bisogna usare una varietà di strutture
linguistiche anche complesse, scrivere cose in-topic, strutturare bene la
risposta (paragrafi), esprimere chiaramente il proprio punto di vista (a
favore, contro, neutro) e motivarlo, usare buona grammatica, spelling e
punteggiatura, scrivere almeno le 150/250 parole richieste. Per ottenere
meno di 6.0 bisogna scrivere qualcosa piuttosto "terribile": off-topic,
piena di errori e troppo corta.
Un problema particolare è il tempo, 60 minuti sono appena sufficienti per
scrivere senza pensare troppo. La seconda parte ha un peso maggiore sul voto
rispetto alla prima. Bisognerebbe prepararsi bene, ma non sempre si ha a
disposizione qualcuno che possa valutare gli scritti di prova, a meno di non
fare un corso con un insegnante. Io avevo qualcuno disposto a rivedere i
miei scritti, ma il mio problema era (ed è) che non sapevo cosa scrivere e
questo non si risolve certo con due settimane di preparazione.
Il writing per il general training è diverso, la prima parte è una lettera
mentre la seconda è simile a quella della versione academic, ma spesso più
descrittiva che "argumentative".
SPEAKING Lo speaking viene fatto nel pomeriggio. Nel centro in cui ho fatto
l'esame c'erano 7 o 8 esaminatori. La durata dovrebbe essere tra gli 11 e 14
minuti. L'esame viene registrato e può essere presente un'altro esaminatore
che non partecipa all'esame (nel mio caso non c'era).
L'esame è composto di tre parti. Nella prima parte, introduttiva,
l'esaminatore chiede al candidato di presentarsi e poi fa alcune domande su
argomenti generali, nel mio caso mi ha chiesto se i compleanni erano
importanti in Italia e un paio di domande sull'argomento. Durata 4-5 minuti.
Nella seconda parte il candidato riceve una "card" (che in realtà è un
foglietto) con su scritto un argomento e un paio di punti da sviluppare, poi
ha circa un minuto per scrivere una scaletta delle cose da dire, e
successivamente deve parlare per uno o due minuti sull'argomento senza
fermarsi. Nel mio caso mi è stato chiesto di parlare di un matrimonio a cui
ero stata. Nella terza parte si ha una breve discussione sull'argomento
della seconda parte con varie domande/risposte.
L'esaminatrice, con cui mi sono trovata molto bene, aveva un raccoglitore
con vari argomenti di discussione e, a seconda del candidato, sceglieva gli
argomenti per la prima e seconda/terza parte. Personalmente non sono una
persona molto loquace e avrei trovato difficile cercare di usare espressioni
complesse intenzionalmente, ma magari qualcuno più disinvolto può forzare un
po' di più la conversazione. Inoltre se l'argomento è facile puoi avere
difficoltà a fare una discussione interessante. Il mio spoken English non è
particolarmente buono o disinvolto. Nel libro ci sono suggerimenti tipo
"mantenere eye-contact con l'esaminatore", "dare risposte complete che
aprano la conversazione invece di chiuderla", "make the talking interesting
and lively" che mi sembrano abbastanza ovvi.
Prima di fare l'esame sapevo che avrei fatto bene il reading e discretamente
il listening, avevo dubbi sul writing, perchè temevo di dover scrivere su un
argomento su cui non avevo un'opinione, e non sapevo come sarebbe andato lo
speaking, visto che lo speaking del FCE era stato un mezzo disastro e io non
sono molto comunicativa.
Reading e listening sono andati come previsto.
Il writing in effetti non è stato particolarmente brillante e nella seconda
parte ho scritto cose banali e non approfondite, per quanto grammaticalmente
corrette. La prima parte era piuttosto noiosa, ma sono tutte così.
Lo speaking è andato piuttosto bene, anche se visti gli argomenti che mi
sono stati chiesti non mi è venuto naturale un linguaggio più complesso.
I risultati sono stati ben oltre le aspettative:
listening 7.5
reading 9.0
writing 7.0
speaking 7.0
media 7.5
Il punteggio del reading è del tutto inaspettato, visto che ho sempre
sbagliato almeno 3 risposte negli esercizi a casa, e probabilmente
irripetibile.
Anche il 7 nel writing mi ha sorpreso, visto che non ho scritto cose
particolarmente rilevanti e approfondite.
Nonostante tutto continuo a pensare che il mio inglese abbia ancora bisogno
di molti miglioramenti e che non sarei in grado di fare un corso di laurea
che richiede di scrivere lunghi essay, tipo letteratura inglese o
psicologia.
In IELTS la conoscenza attiva di strutture grammaticali complesse sembra di
importanza marginale mentre l'obbiettivo principale dell'esame sembra sia la
capacità del candidato di "funzionare" in una nazione di lingua inglese.
[...]
Un post molto interessante, da archiviare! :-)
--
Enrico C
...still legal tender...
>Nonostante abiti in
>Inghilterra e ho avuto modo di esaminare in libreria parecchi testi, ho
>trovato molti dei libri di preparazione all'esame abbastanza deludenti e
>rivolti a studenti il cui inglese è di livello medio (IELTS 5.5-6.0).
Vedo che, ad abitare in Inghilterra, ti stai scordando un po' di
congiuntivi :-))))))))))))))
>Ho fatto IELTS il 16 luglio, il 30 luglio ho ricevuto i risultati (altro che
>aspettare 2 mesi per il FCE ;-) ).
complimenti.
>WRITING Il writing è rognosetto ;-) E' composto da due parti. Per la prima
>devi descrivere un grafico (a barre, torta ecc.) o due o tre più semplici
descrivere un grafico?
ma quante volte, in everyday life, ti servirà saper descrivere un
grafico!?
mi sembra una capacità altamente settoriale...
>Il secondo esercizio richiede di scrivere almeno 250 parole su un certo
>topic (non uso la parola argomento perchè confonde le idee visto che il tipo
>di scritto da produrre è un "argument") utilizzando "your own ideas,
>knowledge and experience and support your arguments with examples and
>relevant evidence".
facile.
basta non strafare, che si rischia di sbagliare.
>apprendimento. Nel mio caso il topic era "alcune tradizioni culturali sono
>tenute in vita solo a fini turistici, e generalmente perdono il significato
>e le modalità originarie".
Io mi sarei messo a parlare di tutti i cavolo di "palii" che ci sono
nelle varie cittadine italiane. che in pratica solo uno o due esistono
(anche) per fini interni, mentre gli altri ci stanno veramente solo
per attirare i turisti (stranieri, o altri italiani).
>Sul libro dei past papers e su quello di preparzione c'erano degli esempi di
>risposte buone e meno buone, per la prima e seconda parte dello scritto. Per
>ottenere un punteggio alto bisogna usare una varietà di strutture
>linguistiche anche complesse, scrivere cose in-topic, strutturare bene la
>risposta (paragrafi), esprimere chiaramente il proprio punto di vista (a
>favore, contro, neutro) e motivarlo, usare buona grammatica, spelling e
>punteggiatura, scrivere almeno le 150/250 parole richieste.
ah. è fatto bene, questo test.
carino
>Un problema particolare è il tempo, 60 minuti sono appena sufficienti per
>scrivere senza pensare troppo.
mi ricordo che al writing di FCE io, che non mi ero allenato per
niente, non ho avuto tempo di ricopiare...
ed infatti ho preso un punteggio basso. meno male che al resto l'ho
preso così alto che, cmq, il risultato è stato alto.
>SPEAKING Lo speaking viene fatto nel pomeriggio. Nel centro in cui ho fatto
>l'esame c'erano 7 o 8 esaminatori. La durata dovrebbe essere tra gli 11 e 14
>minuti. L'esame viene registrato e può essere presente un'altro esaminatore
>che non partecipa all'esame (nel mio caso non c'era).
>L'esame è composto di tre parti. Nella prima parte, introduttiva,
>l'esaminatore chiede al candidato di presentarsi e poi fa alcune domande su
>argomenti generali, nel mio caso mi ha chiesto se i compleanni erano
>importanti in Italia e un paio di domande sull'argomento. Durata 4-5 minuti.
una stupidaggine, sembra. se il colloquio sono solo "chiacchiere"...
>Nella seconda parte il candidato riceve una "card" (che in realtà è un
>foglietto) con su scritto un argomento e un paio di punti da sviluppare, poi
come il writing, solo che è orale.
>ha circa un minuto per scrivere una scaletta delle cose da dire, e
addirittura?
ma questo esame valuta il tuo livello di inglese, o il tuo livello di
cultura in generale!?
>successivamente deve parlare per uno o due minuti sull'argomento senza
>fermarsi.
non è difficile. basta abbondare con i particolari e con i giudizi
:-)))
>I risultati sono stati ben oltre le aspettative:
>listening 7.5
>reading 9.0
>writing 7.0
>speaking 7.0
bella pe te!
>In IELTS la conoscenza attiva di strutture grammaticali complesse sembra di
>importanza marginale mentre l'obbiettivo principale dell'esame sembra sia la
>capacità del candidato di "funzionare" in una nazione di lingua inglese.
una cosa voglio essere sicuro di aver capito: non ci sono quei cavolo
di esercizietti "fill the empty spaces" con quei dannati verbi
fraseologici, vero?
io li odio...
se è così...se po fa...
--
>Giò
-Tutto ciò che può esistere, esiste.
(Tullio Regge)
> descrivere un grafico?
>
> ma quante volte, in everyday life, ti servirŕ saper descrivere un
> grafico!?
>
> mi sembra una capacitŕ altamente settoriale...
>
infatti č per la versione "academic", dove i candidati sono, in maggioranza,
futuri studenti universitari.
>>Il secondo esercizio richiede di scrivere almeno 250 parole su un certo
>>topic (non uso la parola argomento perchč confonde le idee visto che il
>>tipo
>>di scritto da produrre č un "argument") utilizzando "your own ideas,
>>knowledge and experience and support your arguments with examples and
>>relevant evidence".
>
> facile.
> basta non strafare, che si rischia di sbagliare.
>
Se non usi un certo numero di strutture complesse e varietŕ di strutture sei
penalizzato. Ed č difficile cercare di essere fantasiosi nel descrivere un
grafico.
>>apprendimento. Nel mio caso il topic era "alcune tradizioni culturali sono
>>tenute in vita solo a fini turistici, e generalmente perdono il
>>significato
>>e le modalitŕ originarie".
>
> Io mi sarei messo a parlare di tutti i cavolo di "palii" che ci sono
> nelle varie cittadine italiane. che in pratica solo uno o due esistono
> (anche) per fini interni, mentre gli altri ci stanno veramente solo
> per attirare i turisti (stranieri, o altri italiani).
>
Ma se parli solo di un argomento non č abbastanza, devi presentare piů
aspetti. Il problema in generale, in questo tipo di esami, č che potresti
non avere opinioni sul topic e hai poco tempo per inventarti qualcosa.
>>Sul libro dei past papers e su quello di preparzione c'erano degli esempi
>>di
>>risposte buone e meno buone, per la prima e seconda parte dello scritto.
>>Per
>>ottenere un punteggio alto bisogna usare una varietŕ di strutture
>>linguistiche anche complesse, scrivere cose in-topic, strutturare bene la
>>risposta (paragrafi), esprimere chiaramente il proprio punto di vista (a
>>favore, contro, neutro) e motivarlo, usare buona grammatica, spelling e
>>punteggiatura, scrivere almeno le 150/250 parole richieste.
>
> ah. č fatto bene, questo test.
> carino
>
Credo che gli stessi criteri si applichino a qualunque scritto. La
difficoltŕ č anche nella mancanza di scelta rispetto al FCE/CAE/CPE.
>>Un problema particolare č il tempo, 60 minuti sono appena sufficienti per
>>scrivere senza pensare troppo.
>
> mi ricordo che al writing di FCE io, che non mi ero allenato per
> niente, non ho avuto tempo di ricopiare...
Perchč la gente normale al FCE o IELTS ha tempo di ricopiare?
> ed infatti ho preso un punteggio basso. meno male che al resto l'ho
> preso cosě alto che, cmq, il risultato č stato alto.
>
Al FCE mi avevano dato il massimo allo scritto ma la seconda parte non
l'avevo nemmeno terminata... boh
>
> una stupidaggine, sembra. se il colloquio sono solo "chiacchiere"...
>
sě direi che si puň parlare di "chiacchiere". Tieni presente che candidati
di livelli diversi fanno lo stesso esame, che quindi non puň essere troppo
specialistico/complesso.
Per esempio anche il coniuge di una persona che chiede il visto per
l'immigrazione deve fare l'esame, ma il punteggio richiesto č basso (mi pare
5).
>
> ma questo esame valuta il tuo livello di inglese, o il tuo livello di
> cultura in generale!?
>
Gli argomenti sono raramente culturali.
> una cosa voglio essere sicuro di aver capito: non ci sono quei cavolo
> di esercizietti "fill the empty spaces" con quei dannati verbi
> fraseologici, vero?
>
> io li odio...
>
>
> se č cosě...se po fa...
>
non ci sono! Non c'č un test di grammatica. Gli esercizi "fill-in-the-gaps"
richiedono di usare le stesse parole del brano letto/ascoltato.
Probabilmente fai uso di phrasal verbs nel writing o nello speaking puoi
ottenere un punteggio piů alto.
Direi che nel complesso la parte piů difficile č il listening, visto che si
ascoltano i brani solo una volta.
Prepare test IELTS deve richiedere un gran lavoro: ci sono esami quasi ogni
settimana, e a volte due a settimana. E devono preparare sempre materiale
nuovo. Gli argomenti dello speaking invece credo che non vengano cambiati
spesso.
[..]
> Per esempio i corsi postgraduate a Cambridge richiedono almeno 7 in tutte
> le sezioni,
A dire il vero mi pare richiesto almeno il 6 in tutte le sezione ed una
media di 7.0:
http://www.admin.cam.ac.uk/univ/gsprospectus/applying/entry.html
[...]
> Per prepararmi ho usato un libro di past papers con CD, e "Insight into
> IELTS", due libri con CD, della Cambridge press. Nonostante abiti in
> Inghilterra e ho avuto modo di esaminare in libreria parecchi testi, ho
> trovato molti dei libri di preparazione all'esame abbastanza deludenti e
> rivolti a studenti il cui inglese è di livello medio (IELTS 5.5-6.0).
Io usai "IELTS Practice Tests Plus" (Longman).
Non ho mai seguito un corso volto a migliorare il mio inglese in
vista di un test, ma secondo me per questo tipo di esami l'unica
cosa veramente necessaria e' prendere confidenza con la
struttura dell'esame stesso per non avere sorprese. Dunque e'
utile fare simulazioni di test una dietro l'altra...
Se poi si ha bisogno di un punteggio piu' alto, credo sia
necessario dedicare del tempo a seguire un corso / studiare
in maniera separata dal test.
[...]
> READING Il reading, per chi ha una discreta preparazione con past papers,
> non mi è sembrato particolarmente difficile. (...) I testi non usano
> parole o argomenti difficili, anche se sono un po' lunghi.
Sono d'accordo: reading mi sembra facile, e magari talvolta
i testi troppo lunghi possono far perdere tempo o perdere la
concentrazione (col GMAT questo problema e' di gran lunga piu'
evidente!).
Personalmente non ho mai avuto difficolta' con la reading
comprehension.
> LISTENING Il listening è abbastanza facile. (...) Gli accenti, pronuncia e
> velocità sono abbastanza facili,
Di nuovo, sono d'accordo! Il listening e' decisamente piu' facile e,
sinceramente, tutto quello che ho sentito allo IELTS e' di gran lunga
piu' comprensibile di quanto mi sia capitato in seguito in "real life".
Tra l'altro io ho sempre avuto problemi in listening comprehension,
che miglioro molto lentamente e con grande difficolta', ma al test
non ho sbagliato quasi niente.
> ma, ed ecco la difficoltà, il brano/conversazione viene ascoltato solo una
> volta e quindi è necessario essere molto attenti a quello che viene detto.
Tuttavia e' piu' semplice del TOEFL, nel quale - tra l'altro - ci sono
anche brani molto lunghi alla fine dei quali vengono poste numerose
domande, ed il problema, oltre a capire l'inglese, sta proprio nel
ricordarsi tutto quello che era stato detto...
> WRITING Il writing è rognosetto ;-)
Forse dipende dall'attitudine di ciascuno a scrivere... :-)
> E' composto da due parti. Per la prima devi descrivere un grafico (a
> barre, torta ecc.) o due o tre più semplici collegati tra loro. Attenzione
> che bisogna descrivere, non commentare o spiegare.
Proprio per questo mi sembra semplice. Forse e' favorito chi ha
una mente piu' "scientifica".
[...]
> Il secondo esercizio richiede di scrivere almeno 250 parole su un certo
> topic (...)
> Un problema particolare è il tempo, 60 minuti sono appena sufficienti per
> scrivere senza pensare troppo.
Io non ricordo di aver avuto particolari problemi di tempo. Credo che
il segreto stia proprio nel cercare di scrivere rapidamente quello che
passa per la testa, senza addentrarsi troppo in dettagli ed
elucubrazioni, avendo cura di usare un inglese corretto ovviamente...
[...]
> SPEAKING (...)
Dello speaking, ricordo che si tratto in pratica di una simpatica
chiacchierata con l'esaminatrice. Mi sembrava di averla superata
senza problemi, poi si rivelo' la sezione nella quale ho avuto il voto
piu' basso...
[...]
> I risultati sono stati ben oltre le aspettative:
>
> listening 7.5
> reading 9.0
> writing 7.0
> speaking 7.0
>
> media 7.5
Complimenti!
I miei risultati sono stati:
listening 8.0
reading 8.5
writing 8
speaking 7
media 8.0
[...]
> Nonostante tutto continuo a pensare che il mio inglese abbia ancora
> bisogno di molti miglioramenti
E' cio' che penso anche io del mio inglese, soprattutto per quel
che riguarda la listening comprehension che mi mette davvero
in crisi.
> e che non sarei in grado di fare un corso di laurea che richiede di
> scrivere lunghi essay, tipo letteratura inglese o psicologia.
Per quanto mi riguarda, credo di non avere troppi problemi a scrivere
(anche se magari un corso di laurea letterario richiederebbe la
capacita' di scrivere in maniera piu' elaborata e complessa di quanto
faccio normalmente).
Ho avuto invece qualche problema a seguire le lectures, ma lavagne
et similia mi hanno molto aiutato :-)
> In IELTS la conoscenza attiva di strutture grammaticali complesse sembra
> di importanza marginale mentre l'obbiettivo principale dell'esame sembra
> sia la capacità del candidato di "funzionare" in una nazione di lingua
> inglese.
Concordo.
Non a caso lo IELTS e' utilizzato in Australia anche per verificare
la conoscenza della lingua in caso di immigrazione.
ciao
Gennaro
Forse era qualche altro corso in qualche altra università allora...
> Se poi si ha bisogno di un punteggio piu' alto, credo sia
> necessario dedicare del tempo a seguire un corso / studiare
> in maniera separata dal test.
>
I corsi (e i libri) sembrano rivolti a chi vuole ottenere un punteggio
6.0-7.0. Poi magari ci sono corsi più avanzati, ma sono più rari. In genere
i corsi di preparazione a IELTS durano relativamente poco. Del resto
dovrebbero servire solo a migliorare le tecniche di esame.
> [...]
>> READING Il reading, per chi ha una discreta preparazione con past papers,
>> non mi è sembrato particolarmente difficile. (...) I testi non usano
>> parole o argomenti difficili, anche se sono un po' lunghi.
>
> Sono d'accordo: reading mi sembra facile, e magari talvolta
> i testi troppo lunghi possono far perdere tempo o perdere la
> concentrazione (col GMAT questo problema e' di gran lunga piu'
> evidente!).
> Personalmente non ho mai avuto difficolta' con la reading
> comprehension.
>
I reading di FCE/CAE/CPE sono più complessi, precisamente gli esercizi che
richiedono di mettere i titoli ai paragrafi, mettere i paragrafi in ordine e
inserire paragrafi.
>
>> WRITING Il writing è rognosetto ;-)
>
> Forse dipende dall'attitudine di ciascuno a scrivere... :-)
>
Io trovo difficile scrivere considerazioni su un argomento su cui non ho
opinioni.
>> E' composto da due parti. Per la prima devi descrivere un grafico (a
>> barre, torta ecc.) o due o tre più semplici collegati tra loro.
>> Attenzione che bisogna descrivere, non commentare o spiegare.
>
> Proprio per questo mi sembra semplice. Forse e' favorito chi ha
> una mente piu' "scientifica".
>
Questa parte è facilmente migliorabile leggendo esempi dai libri e imparando
le parole da usare per descrivere i grafici.
>> SPEAKING (...)
>
> Dello speaking, ricordo che si tratto in pratica di una simpatica
> chiacchierata con l'esaminatrice. Mi sembrava di averla superata
> senza problemi, poi si rivelo' la sezione nella quale ho avuto il voto
> piu' basso...
>
Non so che criteri vengano utilizzati per la valutazione. Personalmente
ritengo che sforzarsi per usare parole/espressioni difficili sia da evitare,
ma magari per altre persone può essere possibile. Forse per prendere 8 devi
avere un'ottima pronuncia e intonazione.
>
> [...]
>> Nonostante tutto continuo a pensare che il mio inglese abbia ancora
>> bisogno di molti miglioramenti
>
> E' cio' che penso anche io del mio inglese, soprattutto per quel
> che riguarda la listening comprehension che mi mette davvero
> in crisi.
>
L'esame mi sembra piuttosto facile e mi pare che i punteggi richiesti dalle
università siano, in genere, troppo bassi.
In quali circostanze la tua listen comprehension ti dà più problemi? Io ho
problemi con il black English, sia nei film americani, sia in contatti
personali (biglietterie metro e treni, alcuni lectures nel college che
frequentavo). Non capisco l'inglese britannico "pigro", quello che non usa
le T. Non capisco i film quando ci sono più persone che parlano
contemporaneamente. Insomma direi che ho problemi nella maggior parte dei
casi :-(
>> e che non sarei in grado di fare un corso di laurea che richiede di
>> scrivere lunghi essay, tipo letteratura inglese o psicologia.
>
> Per quanto mi riguarda, credo di non avere troppi problemi a scrivere
> (anche se magari un corso di laurea letterario richiederebbe la
> capacita' di scrivere in maniera piu' elaborata e complessa di quanto
> faccio normalmente).
un corso letterario mi darebbe problemi anche in italiano, figuriamoci in
inglese :-(
>>>Ho fatto IELTS il 16 luglio, il 30 luglio ho ricevuto i risultati (altro
>>>che
>>>aspettare 2 mesi per il FCE ;-) ).
>> complimenti.
>IELTS è così, i risultati, tranne casi eccezionali, sono spediti entro due
>settimane.
complimenti a te, mica a IELTS. che mi frega di IELTS. mica è una
persona, che riceve i complimenti...
>> descrivere un grafico?
>> ma quante volte, in everyday life, ti servirà saper descrivere un
>> grafico!?
>> mi sembra una capacità altamente settoriale...
>infatti è per la versione "academic", dove i candidati sono, in maggioranza,
>futuri studenti universitari.
mica tutti gli studenti universitari devono maneggiare così tanto i
grafici.
metti...che so...un latinista.
>Se non usi un certo numero di strutture complesse e varietà di strutture sei
>penalizzato. Ed è difficile cercare di essere fantasiosi nel descrivere un
>grafico.
su questo fatto del grafico sono proprio impreparato. non saprei.
non mi è mai capitato.
qualcosa inventerei, ma non ho già pronto un qualche metodo.
>> Io mi sarei messo a parlare di tutti i cavolo di "palii" che ci sono
>> nelle varie cittadine italiane. che in pratica solo uno o due esistono
>> (anche) per fini interni, mentre gli altri ci stanno veramente solo
>> per attirare i turisti (stranieri, o altri italiani).
>Ma se parli solo di un argomento non è abbastanza, devi presentare più
>aspetti. Il problema in generale, in questo tipo di esami, è che potresti
>non avere opinioni sul topic e hai poco tempo per inventarti qualcosa.
Non esiste argomento al mondo su cui io non abbia un'opinione o,
comunque, non sia in grado di crearmene o di fingerne una. Che ne
contesto è la stessa cosa.
Mi conosco.
>> mi ricordo che al writing di FCE io, che non mi ero allenato per
>> niente, non ho avuto tempo di ricopiare...
>Perchè la gente normale al FCE o IELTS ha tempo di ricopiare?
perché, io non sono normale? :-)))
boh... ho solo detto che IO non ho avuto tempo di copiare ed ho
imputato tutto al fatto che non mi ero allenato a valutare bene i
tempi.
Siccome, in passato, in altre prove scritte (scuola, università,
altro) non ho avuto problemi, penso fosse semplicemente l'essere
completamente impreparato.
>> una stupidaggine, sembra. se il colloquio sono solo "chiacchiere"...
>sì direi che si può parlare di "chiacchiere". Tieni presente che candidati
>di livelli diversi fanno lo stesso esame, che quindi non può essere troppo
>specialistico/complesso.
>Per esempio anche il coniuge di una persona che chiede il visto per
>l'immigrazione deve fare l'esame, ma il punteggio richiesto è basso (mi pare
>5).
che mi frega di quello. l'esame io lo farei per me, e niente mi è
richiesto, visto che non mi serve se non per me, per me stesso.
un 6 potrebbe andare bene allo stesso modo come un 7.5 potrebbe
sembrarmi non poi così tanto.
>> ma questo esame valuta il tuo livello di inglese, o il tuo livello di
>> cultura in generale!?
>Gli argomenti sono raramente culturali.
boh...se mi parli di grafici, di logica, di esposizione di opinioni...
>> una cosa voglio essere sicuro di aver capito: non ci sono quei cavolo
>> di esercizietti "fill the empty spaces" con quei dannati verbi
>> fraseologici, vero?
>> io li odio...
>> se è così...se po fa...
>non ci sono! Non c'è un test di grammatica.
mortacci loro...:-)))))))
>Probabilmente fai uso di phrasal verbs nel writing o nello speaking puoi
>ottenere un punteggio più alto.
Intendi dire "se"?
>Direi che nel complesso la parte più difficile è il listening, visto che si
>ascoltano i brani solo una volta.
ci vuole solo allenamento, imo.
>Prepare test IELTS deve richiedere un gran lavoro: ci sono esami quasi ogni
>settimana, e a volte due a settimana. E devono preparare sempre materiale
>nuovo. Gli argomenti dello speaking invece credo che non vengano cambiati
>spesso.
quanto hai pagato la tassa d'iscrizione?
ti sei risposta da sola.