>se non lo passo, sapete se è possibile modificarlo ?
Ovvero? Rifare l'esame?
>In particolare volevo sapere se la carta è filigranata e
>se oltre a quelle righine verdi ci sono altre sicurezze
>anti-contraffazione (ologrammi, filigrane, carta
>speciale...)
COSA? Sono io che capisco male, o mi sembra una richiesta d'aiuto su
come modificare un documento?
Bah.
Sebastiano
--
Smoke lowering down from chimney-pots, making a soft black drizzle,
with flakes of soot in it as big as full-grown snowflakes-
gone into mourning, one might imagine, for the death of the sun.
There is one thing I cannot understand: why would you want to go and
study in London for a PhD if you do not know English sufficiently well
to obtain a passing grade in the IELTS? Would you go and study in Greece
without knowing Greek?
Incidentally, as far as I know the Imperial College also accepts the
much simpler TOEFL, though you would need a higher score here than in
the IELTS to be accepted, and about a dozen other test certificates.
Read that material you received, or have someone who knows English
translate it to you.
--
Xakero
[...]
> (..) the much simpler TOEFL,
Mah, non sono del tutto d'accordo, anzi nel complesso considererei
il toefl piu' difficile dello ielts.
> though you would need a higher score here than in the IELTS to
> be accepted,
gia', ma solo per spingere gli studenti a fare lo ielts piuttosto che il
toefl...
[...]
> Xakero
ciao
Gennaro
--
Per rispondere eliminare ".HELL" dall'indirizzo.
To reply remove ".HELL" from the end of the address.
------
Bye bye
Angy
"Gennaro" <MC7...@MCLINK.IT.HELL> wrote in message news:<b6kkhr$vd9$1...@newsreader2.mclink.it>...
>I'm not asking you for faking the certificate, I'll do that ;D, but only
>informations about quality of paper, holograms, and something like
>that
Well, even if I had the informations you're looking for I'd never give
them to you knowing what you need them for.
Shame on you!
Sebastiano/angry mood
>Well, even if I had the informations you're looking for I'd never give
>them to you knowing what you need them for.
>Shame on you!
Amen, Seba. Well said.
As an aside, for both of you, "information" is an uncountable noun,
which means you can use ONLY the singular form. Information, some
information, a piece of information.
Ciao,
--
Isa
Work like you don't need money,
Love like you've never been hurt,
And dance like no one's watching
Scusate se levo una voce contraria.
A me questa vostra sembra un po` ipocrisia.
Questa ragazza si sta scontrando con la burocrazia e questo e` evidente.
In un'Europa che proclama come principio la liberta` di circolazione, si
chiede ad una persona di dimostrare con un pezzo di carta quello che puo`
fare. Un pezzo di carta che costa e paga lo stipendio a gente probabilmente
inutile altrimenti.
Magari non e` perfetta nel suo Inglese (nessuno di noi lo e`, d'altra
parte), ma ho visto tanti amici andare a farsi un anno di universita` senza
conoscere la lingua del posto affatto e tornare con gli esami fatti e la
lingua che era stata appresa in modo molto soddisfacente. Questo perche`
durante l'uni le formalita` sono minori e quindi maggiori le chances.
Ho ascoltato Universitari (in USA e in Italia) parlar male la propria
lingua, ma andare avanti nella loro carriera scolastica per il solo fatto di
non dover sostenere stupidi test, molto spesso fatti di esercizietti idioti
e mnemonici e valutati secondo errori ridicoli e che nulla dicono di quanto
rapidamente lo studente possa migliorare nel futuro.
Voler andare a studiare cose per le quali ci si e` laureati e si e` stati
abbastanza in gamba per vincere una borsa di studio, conoscere l'Inglese in
maniera decente (e lei, se ha scritto da sola questi post, non mi sembra
drammatica), aver voglia di impegnarsi e di mettersi in gioco, non mi
sembrano elementi di poco conto ne` titoli insufficienti per fare questo
passo. Essere bloccati da due punti di meno in un test di lingua mi sembra
una follia. In due anni ha la possibilita` di apprendere l'Inglese in
maniera eccelsa. Bloccarla per un punteggio e` puerile: se non e`
sufficiente vuol dire che si deve impegnare di piu`, magari seguire
contemporaneamente corsi di lingua...insomma, organizzarsi...non e` questo
cio` che dobbiamo fare continuamente, nel mondo dello studio e del lavoro?
Al massimo, potrebbero fare un test elementare per vedere se proprio non
conosce nemmeno una parola, e a seconda del punteggio obbligarla a seguire
un corso di lingua...questo sarebbe accettabile, ma far saltare una borsa di
studio meritata per esami e skills del tutto diversi mi sembra una follia.
Io Angela non posso aiutatarla perche` non conosco lo IELTS, ma le dico un
paio di cose:
1. ti capisco perfettamente sul fatto di falsificare il certificato, ma
purtroppo se vieni scoperta rischi molto da diversi punti di vista (anche
penale). Non e` una condanna morale (se tu potessi avere la certezza di non
essere sgamata avresti la mia approvazione al 100% con buona pace dei
moralisti), ma un discorso di convenienza: pensa alle conseguenze, solo
questo.
2. hai un mese di tempo, trasferisciti li`, come hai detto di poter fare,
raccogli informazioni sui tipi di test e comprati i libri di preparazione
(nel business che ruota intorno a questo test non mancheranno di sicuro),
cerca di dare il massimo, tanto e` per un periodo limitato...sono certa che
lo passerai e col voto giusto...poi magari scrivici come e` andato:)
ciao,
Janis
>As an aside, for both of you, "information" is an uncountable noun,
>which means you can use ONLY the singular form. Information, some
>information, a piece of information.
Oh, cavolo! Grazie mille per la correzione.
Sebastiano
Mah, sono allibita.
E se dopo la PhD non trova lavora la consiglieresti di fare le rapine?
--
Mary
>Scusate se levo una voce contraria.
>A me questa vostra sembra un po` ipocrisia.
A me no, guarda un po'.
>Questa ragazza si sta scontrando con la burocrazia e questo e` evidente.
>In un'Europa che proclama come principio la liberta` di circolazione, si
>chiede ad una persona di dimostrare con un pezzo di carta quello che puo`
>fare. Un pezzo di carta che costa e paga lo stipendio a gente probabilmente
>inutile altrimenti.
A me non interessa niente di tutto il sistema dei test. Se qualcuno
offre una borsa di studio a determinate condizioni, quelle condizioni
vanno rispettate, giuste o sbagliate che siano. Una persona è brava e
si merita una borsa di studio, bene, però imho questo non fornisce il
diritto di far quel che si vuole. Se la borsa è condizionata dal
passaggio di un determinato test, tale test va fatto e passato.
>Magari non e` perfetta nel suo Inglese (nessuno di noi lo e`, d'altra
>parte), ma ho visto tanti amici andare a farsi un anno di universita` senza
>conoscere la lingua del posto affatto e tornare con gli esami fatti e la
>lingua che era stata appresa in modo molto soddisfacente.
Io stesso non ho un inglese perfetto, anzi, sono solo agli inizi. Ma
un conto è andare a proprie spese in un'università, un conto è andarci
spesati. Chi paga ha il diritto di mettere le condizioni che vuole.
Che poi tali condizioni possano essere giuste o sbagliate, su questo
non ci piove.
>Essere bloccati da due punti di meno in un test di lingua mi sembra
>una follia.
Su questo concordo. Però se io metto una determinata quantità di soldi
a disposizione di qualcuno però voglio che questo qualcuno parli
inglese in un determinato modo, ho tutto il diritto di pretenderlo,
visto che i soldi li metto io.
Penso che con una borsa di studio sia la stessa cosa, ovvero il tal
ente offre una borsa di studio MA a determinate condizioni.
>1. ti capisco perfettamente sul fatto di falsificare il certificato, ma
>purtroppo se vieni scoperta rischi molto da diversi punti di vista (anche
>penale). Non e` una condanna morale (se tu potessi avere la certezza di non
>essere sgamata avresti la mia approvazione al 100% con buona pace dei
>moralisti), ma un discorso di convenienza: pensa alle conseguenze, solo
>questo.
Ma certo, ora sono diventato un moralista. A questo punto, la tal
università negli Stati Uniti mi richiede il diploma di maturità, io so
tutto, ma non ho quel pezzo di carta. Se non passo l'esame, mi
spiegate come falsificarlo?
Ma scherziamo?
Capisco Angela, il vedersi rifiutare una borsa di studio per un test
di lingua sarebbe fastidiosissimo, però io considero il fatto che la
borsa non l'ha ancora ottenuta. La borsa di studio è legata a 2
fattori. Il primo è il merito scolastico, cosa che Angela ha e infatti
ha avuto l'offerta di borsa di studio, il secondo fattore è la
conoscenza della lingua inglese. SE avrà entrambi i fattori, la borsa
sarà sua, altrimenti ci saranno altre persone che li avranno entrambi
e otterranno loro la borsa di studio.
Io spero che Angela possa passare il test IELTS e spero anche che non
la scoprano se mai decida di falsificarlo. Però a far diventare il
tutto come giustificato e, soprattutto, giusto, non ci sto.
E non è questione di morale, e soprattutto non vedo ipocrisia
(ipocrisia sarebbe se io considerassi una cosa deplorevole per gli
altri, ma non per me). È una questione di legge.
Stiamo parlando di falsificare un documento, un certificato. E questo
NG è un posto pubblico. Vuoi falsificare un documento? Non è un mio
problema, fa pure. Ma andare su un NG a chiedere informazioni su come
fare...
>2. hai un mese di tempo, trasferisciti li`, come hai detto di poter fare,
>raccogli informazioni sui tipi di test e comprati i libri di preparazione
>(nel business che ruota intorno a questo test non mancheranno di sicuro),
>cerca di dare il massimo, tanto e` per un periodo limitato...sono certa che
>lo passerai e col voto giusto...poi magari scrivici come e` andato:)
Questo è un ottimo consiglio.
Spero anch'io che Angela passi il test.
Sebastiano
> Questo č un ottimo consiglio.
> Spero anch'io che Angela passi il test.
>
> Sebastiano
Sposo completamente la tua tesi. Aggiungo, inoltre, che ci saranno talmente
tanti candidati valenti, i quali soddisferanno entrambi i criteri di
selezione, come e piů di lei. Questo mondo non ha bisogno di altri
disonesti, specie in posizioni di alto livello. Poi non ci si deve stupire,
se all'estero gli Italiani sono tutti mafiosi o maniaci sessuali.
Ciao, FB
> Mah, sono allibita.
>
> E se dopo la PhD non trova lavora la consiglieresti di fare le rapine?
Esatto! La faccio entrare nell'organizzazione mafiosa di cui faccio parte!
:)
Dai su`, non speculare in questo modo sulle considerazioni che ho fatto.
Credo di averle fatto capire chiaramente l'antigiuridicita` del fatto e le
sue conseguenze, da qui a doverle dire che trovo condivisibile (o
generalmente condivisa) una norma tanto idiota, scusa ma ce ne passa.
Odio la burocrazia e odio quelle norme fatte apposta per appiattire la
gente. Una borsa di studio si vince sui meriti nella materia di cui si
tratta, per studiarla in un'altra lingua occorrono alcune basi e semmai,
l'obbligo di seguire un corso di lingua se non si possiede un livello
altissimo. Non mi discrimini le persone solo perche` in quell'esercizietto
qualcuno si e` ricordato un numero maggiore di phrasal verbs. Le selezioni
basate su esami standardizzati sono sempre cariche di ingiustizie, quando
meno ci vorrebbe un po` di impegno per non troncare le ali a gente che
potrebbe recuperare lo svantaggio linguistico in brevissimo tempo... allora
valuta altri fattori, ma quello mi sembra davvero povero. Io lo ripeto,
secondo me vivere all'estero fa la differenza, non aver studiato la lingua
leggermente meglio o leggermente peggio prima che davvero ti servisse.
A me quello di Angela e` sembrato piu` un post dettato dal panico di vedersi
crollare le speranze per un dettaglio irrilevante, che il post di una
camorrista falsaria in erba!
Non so dirti bene perche`, ma ho l'idea che quel test lo passera` benissimo
e sorridera` al pensiero di averlo voluto falsificare.
In ogni caso non amo la gente sempre disposta a scandalizzarsi e scagliarsi
sugli altri, anche di fronte a manifestazioni piu` di ingenuita` che di
reale disonesta`.
ciao,
Janis
scusate l'OT, e` l'ultimo...il resto il privato per chi ha voglia di
discutere
> A me non interessa niente di tutto il sistema dei test. Se qualcuno
> offre una borsa di studio a determinate condizioni, quelle condizioni
> vanno rispettate, giuste o sbagliate che siano. Una persona è brava e
> si merita una borsa di studio, bene, però imho questo non fornisce il
> diritto di far quel che si vuole. Se la borsa è condizionata dal
> passaggio di un determinato test, tale test va fatto e passato.
Indubbiamente, tuttavia accettare ciecamente anche le condizioni idiote mi
sembra un po` chiudere gli occhi.
Diciamocelo, basta valutare che la persona abbia delle basi, il resto lo
recupera in un paio di mesi di studio, vivendo per di piu` in UK.
> Io stesso non ho un inglese perfetto, anzi, sono solo agli inizi. Ma
> un conto è andare a proprie spese in un'università, un conto è andarci
> spesati. Chi paga ha il diritto di mettere le condizioni che vuole.
> Che poi tali condizioni possano essere giuste o sbagliate, su questo
> non ci piove.
Eh, ma e` quello il punto. Non e` cosi` scontato che si possano stabilire
norme illogiche o arbitrarie solo perche` se ne ha il potere...oddio, non
che non succeda anche ad alti livelli, ma di solito queste norme vengono
infrante, non vengono condivise e alla fine, se avversate vengono esplulse
dal sistema, anche se privato.
> Su questo concordo. Però se io metto una determinata quantità di soldi
> a disposizione di qualcuno però voglio che questo qualcuno parli
> inglese in un determinato modo, ho tutto il diritto di pretenderlo,
> visto che i soldi li metto io.
Come sopra. Tu se metti i soldi puoi porre anche la condizione di avere i
capelli biondi. Ma non ti meravigliare se la gente poi se li tinge! :)
> Ma certo, ora sono diventato un moralista. A questo punto, la tal
> università negli Stati Uniti mi richiede il diploma di maturità, io so
> tutto, ma non ho quel pezzo di carta. Se non passo l'esame, mi
> spiegate come falsificarlo?
Stai facendo come Mary, un bel salto logico.
Non generalizzare, non ho affatto detto che e` sempre comprensibile sentire
il desiderio di infrangere una norma.
E non amo nemmeno io la gente che usa scappatoie invece di affrontare le
prove.
Ci sono determinate circostanze e determinate norme che se lo tirano da sole
il fatto di essere aggirate...non direi mai che e` giusto o desiderabile, ma
comprensibile quanto meno passamelo!
> SE avrà entrambi i fattori, la borsa
> sarà sua, altrimenti ci saranno altre persone che li avranno entrambi
> e otterranno loro la borsa di studio.
Non avevo pensato all'aspetto di escludere altre persone, anche se ho idea
che io mi incavolerei come una bestia se una persona meno valente di me
prenda il mio posto per quella ragione.
Non credo che Angela rischiera` di vedersi espellere e negare per sempre il
diritto di studiare in UK per una cosa del genere, ma niente mi impedisce di
comprenderla e di non scandalizzarmi affatto per la sua tentazione.
ciao,
Janis
ooopps altro OT....ora la pianto! :)
>Indubbiamente, tuttavia accettare ciecamente anche le condizioni idiote mi
>sembra un po` chiudere gli occhi.
>Diciamocelo, basta valutare che la persona abbia delle basi, il resto lo
>recupera in un paio di mesi di studio, vivendo per di piu` in UK.
Su questo sono d'accordo, ovviamente. Però la norma c'è. In autostrada
si va a 130, è la legge. Io ho fretta e faccio i 180 e me ne frego dei
limiti. Però non faccio una cosa giusta. E non ho giustificazioni. Ah,
era un esempio, la mia macchina nemmeno li tocca i 180 :).
>Eh, ma e` quello il punto. Non e` cosi` scontato che si possano stabilire
>norme illogiche o arbitrarie solo perche` se ne ha il potere...oddio, non
>che non succeda anche ad alti livelli, ma di solito queste norme vengono
>infrante, non vengono condivise e alla fine, se avversate vengono esplulse
>dal sistema, anche se privato.
Per carità, ovviamente. Però se io offro una borsa di studio, la posso
offrire a chi sia meritevole, che conosca l'inglese ad un livello
ottimale e che sia in grado di saltare più di 6.5 metri con il salto
in lungo. ;).
A parte gli scherzi, esistono master post laurea che hanno come
requisito d'ingresso il voto di 110. (alcuni anche 110 e lode). E chi
prende 109? Chi ha preso 109 perché stava antipatico ad un membro
della commissione? Vengono tagliati fuori. È vero che la persona da
110 e lode e quella da 109 hanno con tutta probabilità le stesse
capacità di ottenere brillanti risultati nel master, però la selezione
è chiara.
>Come sopra. Tu se metti i soldi puoi porre anche la condizione di avere i
>capelli biondi. Ma non ti meravigliare se la gente poi se li tinge! :)
Ma certo, però tingersi i capelli è legale.
>Ci sono determinate circostanze e determinate norme che se lo tirano da sole
>il fatto di essere aggirate...non direi mai che e` giusto o desiderabile, ma
>comprensibile quanto meno passamelo!
Su questo non ci piove, sono d'accordo con te. Però, il fatto che
determinate norme siano "idiote" e che invitino all'essere infrante,
non è abbastanza per poterle infrangere considerandosi nel giusto.
>Non avevo pensato all'aspetto di escludere altre persone, anche se ho idea
>che io mi incavolerei come una bestia se una persona meno valente di me
>prenda il mio posto per quella ragione.
E pensa allora se io, che passo lo IELTS con un buon punteggio, che ho
avuto ottimi risultati all'università, mi vedo soffiare la borsa di
studio perché una persona ha falsificato il test di inglese.
Fastidioso, non trovi?
>Non credo che Angela rischiera` di vedersi espellere e negare per sempre il
>diritto di studiare in UK per una cosa del genere, ma niente mi impedisce di
>comprenderla e di non scandalizzarmi affatto per la sua tentazione.
Su questo non sono d'accordo. La capisco, ma il pensiero di
*falsificare* un documento è una cosa che non mi sarebbe mai venuta in
mente. Non sono scandalizzato, ma non la comprendo affatto.
Ora, con tali OT, direi di smetterla :).
Se vuoi continuare il discorso, il mio indirizzo di posta è facilmente
capibile.
calma. Prima di tutto, nulla e' perduto. C'e' una buona probabilita' che
tu passi lo IELTS. Ti consiglio di studiare in queste tre
settimane(cominciando a non mettere il plurale a information, come ti e'
stato gia' consigliato). Se putacaso non passsassi lo IELTS, puoi sempre
chiedere un waiver temporaneo(per me te lo danno. Anzi, fai cosi': se
non passi, non comunicare l'insuccesso all'Universita', ma allega
documentazione di richiesta di waiver temporaneo con data di un altro
IELTS o TOEFL precedente alla data di inizio del programma PhD, dopo
soggiorno a tue spese in GB per un corso di inglese. Fornisci anche i
dati della scuola). Informati e preparati all'eventualita'. Ti
sconsiglio vivamente di provare a falsificare qualsiasi documento. Resto
allibito dalle ultime due frasi. Sono folli comunque, anche perche'
siamo nell'era dell'informazione(ci dara' pure un ID # sugli IELTS e/o
TOEFL. Voglio dire che non lo so, ma negli USA, per esempio, titoli
ottenuti con test standardizzati sono protetti in questa maniera, e
generalmente mandati direttamente all'istituzione che li richiede).
ciao,
alessandro
Sebapop <sebapo...@libero.it> wrote in message news:<5tdt8vobbgm76vk5f...@4ax.com>...
[...]
> Questa ragazza si sta scontrando con la burocrazia e questo e`
> evidente. In un'Europa che proclama come principio la liberta`
> di circolazione, si chiede ad una persona di dimostrare con un
> pezzo di carta quello che puo` fare. Un pezzo di carta che costa
> e paga lo stipendio a gente probabilmente inutile altrimenti.
[...]
> (..) per il solo fatto di non dover sostenere stupidi test, molto
> spesso fatti di esercizietti idioti e mnemonici e valutati secondo
> errori ridicoli e che nulla dicono di quanto rapidamente lo
> studente possa migliorare nel futuro.
[...]
> (..) Essere bloccati da due punti di meno in un test di lingua mi
> sembra una follia.
Pensa che io sono stato costretto a fare lo ielts (che per me e' stata una
formalita' del tutto inutile) perche' avevo fatto il toefl, e per quanto
riguarda la sua parte scritta (twe) avevo preso 4.5/6.0 quando era
richiesto 5.0/6.0 (gli step sono di mezzo punto)....
E' comunque del tutto ragionevole che una universita' (o college, or
whatever) richieda ai candidati allievi il minimo di conoscenza
della lingua necessario a poter seguire i corsi o leggere i libri di studio.
L'unico modo per farlo e' tramite i test 'standardizzati', per quanto
stupidi e concepiti male questi possano essere.
E' ovvio che chi gestisce toefl e ielts fa affari d'oro, e che magari sono
tenuti in piedi da un sistema ingiusto.
Tuttavia non riesco ad immaginare sistemi piu' rapidi ed universalmente
accettati per valutare le conoscenze linguistiche delle persone che si
accingono a studiare in una lingua che non e' la loro, e peraltro la
necessita' di avere 'superato' toefl o ielts se si vuole andare a studiare
in un'universita' in un Paese dove si parla inglese e' nota a tutti, per cui
chi pianifica di andare all'estero, magari alla fine dell'universita', ha a
disposizione tutto il tempo che vuole per fare l'esame in tempo, magari
anche piu' volte!!
In ultimo direi che a me lo ielts sembra abbastanza semplice, e
probabilmente non riuscire a superarlo significa davvero non conoscere
la lingua a sufficienza.
E' vero che vivere in Inghilterra e' il modo migliore per imparare, ma
puoi immaginare cosa significhi, ad esempio, seguire due o tre mesi
di corsi sulla tua materia riuscendo a capire solo una piccola parte
di cio' che viene spiegato...
[...]
> ciao,
> Janis
[...]
> !!!! Scusate ma credo che sia meglio avere un ingegnere competente
> (o meglio ingegneressa) che parla e capisce l'inglese tecnico,
> piuttosto che uno che si č andato a divertire che parla meglio la
> lingua ma che č assolutamente incompetente !!
> So che č un reato e via dicendo, ma io non sto ammazzando
> nessuno, mi sto impegnando ma mi sto mettendo anche nella
> peggiore delle ipotesi.
Credo che Alessandro Coricelli ti abbia dato i consigli migliori, e
ribadisco anche io che il certificato che ottieni viene mandato
direttamente alle universita'/college che lo richiedono (succede
sicuramente per il toefl, per lo ielts non ricordo): tentare di falsificare
il documento sarebbe difficile, rischioso e stupido.
Visto che lo ielts non prevede un test di grammatica, ti suggerirei di
comprare un libro con test completi per fare pratica di test: vedrai
che dopo un po' ti sembreranno facili...
Ciao,
posso approfittare per una domandina? Cosa sono precisamente questi due
esami?
Io ho fatto l'esame per il First (passandolo con B)... c'ho "preso la sola"?
Silvia
> e
> ribadisco anche io che il certificato che ottieni viene mandato
> direttamente alle universita'/college che lo richiedono (succede
> sicuramente per il toefl, per lo ielts non ricordo):
immaginavo, ma credo che ci sia anche la possibilita' di chiedere i
risultati in maniera indipendente. Comunque, almeno negli USA(per i test
amministrati da ETS, quindi anche il TOEFL), c'e' un identificativo di
esaminato e esame. Incrociando i due dati, il falso puo' essere
facilmente scoperto.
ciao,
alessandro
> Quindi mi sono fatta il culo e ho finito l'università in 5 anni con il
> massimo del punteggio (la media della mia facoltà sono 7!!! anni), e
> senza sconti o bonus omaggi erasmus et similaria!! Adesso che ho la
> possibilità di vedere il frutto di anni di fatiche e il sogno di una
> vita potersi realizzare, ma avere contemporaneamente il terrore (ho
> gli incubi la notte!!) di sfumare tutto per 2 punti su un test di
> inglese non posso accettarlo. Amici e non, io non è che non voglia
> studiare l'inglese o voglia fregare qualcuno, io sto studiando giorno
> e notte, ma voi che le lingue straniere le studiate per passione o per
> professione sapete che non bastano 2 mesi intensi di studio per
> migliorare di 2 punti !! Mentre 4 mesi in inghilterra, facendo un
> baptism of fire, avrebbero i suoi effetti.
comunque fai attenzione(oltre a seguire il consiglio che ti ho dato in
un altro post). Non ti illudere che, visto che la tua e' una materia
tecnico-scientifica, la conoscenza della lingua sia secondaria.
Ricapitolando:
1)per lo IELTS(per superarlo), come tanti test standardizzati, e'
possibile anche studiare in fretta; bisogna entrare nella logica del
test(acquista manuali, come ti consigliava Gennaro);
2) i quattro mesi che ti separano dall'inizio del programma PhD usali
per studiare l'inglese, e in un setting organizzato.
Ricordati che, in qualsiasi materia, il non essere di lingua madre ti
pone in condizione di svantaggio. Hai tutto il tempo per sopperire a
questo handicap non falsificando nulla. Falsificando rischi grosso. E
cerca di dormire;-)
ciao,
alessandro
La mia paura è nel writing task, perchè nel reading riesco a
raggiunger 6.5/7 a seconda del testo. Nel listening non scendo mai
sotto il 6. Nello speaking non ne ho la più pallida idea ma credo che
a 5.5 ci arrivo. Ma nel writing, a meno che non siano soggetti
tecnologici o scientifici, nella seconda delle due prove faccio schifo
(4).
> Ti consiglio di studiare in queste tre
> settimane(cominciando a non mettere il plurale a information, come ti e'
> stato gia' consigliato)
Grazie lo stesso del consiglio, ma lo sto già facendo da un mesetto !!
> Se putacaso non passsassi lo IELTS, puoi sempre
> chiedere un waiver temporaneo(per me te lo danno. Anzi, fai cosi': se
> non passi, non comunicare l'insuccesso all'Universita', ma allega
> documentazione di richiesta di waiver temporaneo con data di un altro
> IELTS o TOEFL precedente alla data di inizio del programma PhD, dopo
> soggiorno a tue spese in GB per un corso di inglese. Fornisci anche i
> dati della scuola). Informati e preparati all'eventualita'.
Questo è un buon consiglio
> Ti sconsiglio vivamente di provare a falsificare qualsiasi documento. Resto
> allibito dalle ultime due frasi. Sono folli comunque, anche perche'
> siamo nell'era dell'informazione(ci dara' pure un ID # sugli IELTS e/o
> TOEFL. Voglio dire che non lo so, ma negli USA, per esempio, titoli
> ottenuti con test standardizzati sono protetti in questa maniera, e
> generalmente mandati direttamente all'istituzione che li richiede).
Probabile che non lo farò, in fondo il mio cognome non è Corleone (Mi
riferisco a The Godfather, quindi tutti quelli con questo cognome non
me ne vogliano è solo un citazione cinematografica !!!) Ma l'angoscia
e la paura è tanta.
>
> ciao,
> alessandro
Alessandro Coricelli wrote:
> calma. Prima di tutto, nulla e' perduto. C'e' una buona probabilita' che
> tu passi lo IELTS. Ti consiglio di studiare in queste tre
> settimane(cominciando a non mettere il plurale a information, come ti e'
> stato gia' consigliato). Se putacaso non passsassi lo IELTS, puoi sempre
> chiedere un waiver temporaneo(per me te lo danno. Anzi, fai cosi': se
> non passi, non comunicare l'insuccesso all'Universita', ma allega
> documentazione di richiesta di waiver temporaneo con data di un altro
> IELTS o TOEFL precedente alla data di inizio del programma PhD, dopo
> soggiorno a tue spese in GB per un corso di inglese. Fornisci anche i
> dati della scuola). Informati e preparati all'eventualita'.
Excellent advice from both.
However, if I were in your shoes, Angela, I would send the IELTS
certificate just the same, even if it were a little short of a passing
grade. Or, as it has been suggested, you may not even have a choice, the
testing school may have to send it directly to the college. Even if this
were not the case – and I believe it is not – you should forget any idea
of forging it.
The Imperial College is among the top ten in the world in the field of
computer science and if you got your Master's with a top grade they will
accept you for a PhD course just the same, as long as you credibly
demonstrate that you will use the intervening time to study English
better, preferably in England. Prof. J. Kramer, the head of the
Department of Computing, is no monster, I can assure you.
But you should find it easy to get a sufficient grade in the IELTS if
you take of to London without delay and take an intensive course
specifically designed to prepare you for the IELTS.
Get on with it! Hop over to London, do that intensive course, and all
the best to you!
--
Xakero
> Quindi mi sono fatta il culo e ho finito l'università in 5 anni con il
> massimo del punteggio (la media della mia facoltà sono 7!!! anni), e
> senza sconti o bonus omaggi erasmus et similaria!! Adesso che ho la
> possibilità di vedere il frutto di anni di fatiche e il sogno di una
> vita potersi realizzare
E tu, saresti disposta a falsificare un test, rischiando di buttare questi
sogni nella spazzatura, e creandoti una reputazione non più molto credibile?
Ciao, FB
(snip)
amen fratello
CC
I guess there is no harm in showing you what the IELTS certificate looks
like, if only to disabuse you of the idea of forging it as such
undertaking would be futile.
On http://www.geocities.com/xakero/ielts_certificate.pdf the white
rectangles indicate text I have blanked out.
--
Xakero
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Questo post mi ha fatto pensare a questo articolo letto oggi sul
Italians:
http://www.corriere.it/solferino/severgnini/03-04-06/08.spm
Non è esattamente la stessa cosa, ma leggilo ..
R.P.
> Questo post mi ha fatto pensare a questo articolo letto oggi sul
> Italians:
>
> http://www.corriere.it/solferino/severgnini/03-04-06/08.spm
>
> Non è esattamente la stessa cosa, ma leggilo ..
>
> R.P.
Quanto mai appropriato.
Ciao, FB
Questa e` una cattiveria.
A me sembra che Angela sia di ben altra stoffa a livello di preparazione,
sempre ammesso che quello che scrive e` vero.
Ma visto che abbiamo gli stessi dati...
Boh...io la pianterei di fare i parrucconi moralisti. Penso che Angela abbia
ben compreso che ha molte altre strade da percorrere e ha dichiarato che il
suo post era piu` un attacco di panico che altro...non mi pare il caso di
infierire.
ciao,
Janis
Un po' sì. Per ora, però, non mi sentirei di dire altro. Se conosci una
persona che è assursa a cariche rilevanti con mezzi non proprio leciti,
magari tu la perdoneresti facilmente. Poi, però, quando la sua incompetenza
ricade su di te, ti arrabbi. Meglio prevenire.
> A me sembra che Angela sia di ben altra stoffa a livello di preparazione,
> sempre ammesso che quello che scrive e` vero.
Peggio. Una persona disonesta (il termine sarà troppo forte, ma si tratta di
questo), e pure istruita, è molto pericolosa.
> Boh...io la pianterei di fare i parrucconi moralisti.
Avere una morale, non è un delitto. Non è sempre un bene, che gli Italiani
siano della filosofia dello "scurdammoce 'o passato...".
> Penso che Angela abbia
> ben compreso che ha molte altre strade da percorrere e ha dichiarato che
il
> suo post era piu` un attacco di panico che altro...non mi pare il caso di
> infierire.
Deve averne avuto molto, di panico. A me, invece, è parsa molto tranquilla:
"sapete
se è possibile modificarlo ? [...] In particolare volevo
sapere se la carta è filigranata e se oltre a quelle righine verdi ci
sono altre sicurezze anti-contraffazione (ologrammi, filigrane, carta
speciale...) "
Già nel primo messaggio è andata nel tecnico. Insomma, il suo atteggiamento
mi è sembrato di un disarmante pragmatismo, più che di terribile panico.
Ciao, FB
A me e` sembrata una grande ingenua e sicuramente il contrario totale di un
falsario e di una persona abituata a fare di questi trucchetti. Una persona
talmente abituata a fare le cose per bene che quando decide, presa dal
panico, che vuole fare "la cattiva" lo fa come l'avrebbe fatto una bimba di
5 anni.
Sto invecchiando io o avete esagerato voi?
ciao,
Nonna Janis
Non volevo essere cattiva, volevo solo cercare di farle capire in modo
garbato il mio punto di vista...utilizzando una bella lettera letta
casualmente il giorno stesso...
>Boh...io la pianterei di fare i parrucconi moralisti.
Mah, forse non è comune per gli italiani, ma io il senso della morale
e della giustizia ce l'ho ancora intatto...
:)
R.P.
> Mah, forse non è comune per gli italiani, ma io il senso della morale
> e della giustizia ce l'ho ancora intatto...
> :)
>
> R.P.
>
No, non è comune. Per inciso, sono italiano.
Ciao, FB