E' tradotta nei testi italiani di narratologia come *narratario* e
corrisponde al personaggio che, all'interno della narrazione, riceve il
racconto del narratore, e che è diverso ovviamente dal lettore del
libro.
saluti
aleph
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"stat rosa pristina nomine, nomina nuda tenemus" ICQ n° 64770165
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Quanto scritto da aleph è corretto, ma il narratario non è necessariamente
un personaggio, e può arrivare quasi a coincidere con il lettore implicito.
Evitando di legarsi all'analisi di uno specifico testo narrativo si può dire
semplicemente che il narratario è chi riceve l'informazione (del narratore).
Comunque, se vuoi un buon testo che riassume questi concetti in maniera
schematica ma chiara: «L'officina del racconto» di Angelo Marchese,
altrimenti vai direttamente a Chatman ("Story and Discourse").
Oppure lo stai già digerendo?
Ciao,
Dario.
ITA
>Ciao a tutti.
>Chi sa dirmi il significato della seconda parola (narratee)?
>Grazie mille!
>Laura
>
Di solito la finale -ee significa la persona a cui.....(es. addressee
= destinatario). Per analogia potrebbe essere la persona alla quale
qualcosa viene narrata.
Antonio