Ii desu ne,Soo desu ne,Gomen nasai e Gomen kudasai
Ho bisogno di sapere il significato ,quando usare queste espressioni e se ci
sono differenze sostanziali.
Doumo arigatou gozaimasu!
Mh, senza la pretesa di essere esaustivo, io direi:
ii desu ne: la traduzione letterale è "va bene". Si può usare in vari
contesti per dire tipo "Ok, va bene" ma anche in senso di rifiuto per dire
"grazie, sono apposto cosí". Queste frasi si capisce come usarle dopo un bel
po' che si studia giapponese purtroppo...
soo desu ne: letteralemente "è cosí". Si usa di solito come segno per far
capire che si sta ascoltando l'altra persona e si è piú o meno d'accordo con
quello che dice.
gomen nasai: "scusa" si usa come forma un po' meno "formale" di «sumimasen»
gomen kudasai: "è permesso?". Quando entri in casa di qualcuno.
bye-bye
Marco
--
Anti-spam: replace "cambiaqui" with "masart"
[...]
> ii desu ne: la traduzione letterale è "va bene". Si può usare in vari
> contesti per dire tipo "Ok, va bene" ma anche in senso di rifiuto per dire
> "grazie, sono apposto cosí". Queste frasi si capisce come usarle dopo un
bel
> po' che si studia giapponese purtroppo...
ummm... da quanto ho capito "va bene" e' "ii desu" o "kekkou desu", senza il
"ne" finale. (in inglese si traduce facilmente con "it's ok").
"ii desu ne" o "ii ne", invece forse e' meglio traducibile con "buono, vero
?". Quindi con una certa aspettativa di concordo.
> gomen nasai: "scusa" si usa come forma un po' meno "formale" di
«sumimasen»
io tradurrei gomen nasai piu' come "mi perdoni". Quindi in alcuni casi non
e' intercambiabile con sumimasen. Ad esempio se uno pesta un piede, si dice
piu' "gomen nasai" che "sumimasen". Forse per il fatto che "sumimasen" e'
una parola molto frequnete e quindi poco adatta in casi eccezionali.
Poi c'e' la versione meno formale "gomen ne ?" forse traducibile con "scusi
eh ?".
baubau
--
Davide Pasca
Sí sí, in questo caso è vero. Non so perché, ma rispondendo pensavo a
"iidesu". Comunque il "ne" non indica sempre e solo una "aspettativa di
concordo", e non è sempre traducibile con il "question tag" inglese (si
chiama cosí?) tipo "isn't it?". Si usa spesso anche solo per enfasi o per
altre sfumature di vario tipo e dipende molto dal contesto.
> > gomen nasai: "scusa" si usa come forma un po' meno "formale" di
> «sumimasen»
>
> io tradurrei gomen nasai piu' come "mi perdoni". Quindi in alcuni casi non
> e' intercambiabile con sumimasen. Ad esempio se uno pesta un piede, si
dice
> piu' "gomen nasai" che "sumimasen". Forse per il fatto che "sumimasen" e'
> una parola molto frequnete e quindi poco adatta in casi eccezionali.
Veramente a me hanno insegnato l'esatto contrario. "sumimasen" è la versione
piú neutra e va bene sempre, anche con sconosciuti, mentre "gomen (nasai)" è
molto piú intima (credo che sia anche quí per il fatto che "nasai" è
l'imperativo di "nasaru", quindi una forma in un certo senso un po' "forte".
È cmq solo un ipotesi personale) e si usa solo con gente che si conosce o
occasionalmente.
Tra l'altro, nel libro di lingua che avevo al primo anno (bunka shokyuu
nihongo I) a p.7 c'è proprio il disegno di una tizia che pesta il piede a
uno e gli dice proprio "sumimasen".
ciao,
[...]
> Veramente a me hanno insegnato l'esatto contrario. "sumimasen" è la
versione
> piú neutra e va bene sempre, anche con sconosciuti, mentre "gomen (nasai)"
è
> molto piú intima (credo che sia anche quí per il fatto che "nasai" è
> l'imperativo di "nasaru", quindi una forma in un certo senso un po'
"forte".
> È cmq solo un ipotesi personale) e si usa solo con gente che si conosce o
> occasionalmente.
che "gomen nasai" sia piu' forte, concordo.. anche perche' "sumimasen" e'
sputtanatissimo.. si usa per ogni cosa. Quindi "gomen nasai" e' un po' piu
d'effetto.
In ogni caso ho sentito sconosciuti scusarsi nei miei confronti con "gomen
nasai" ma solo raramente. Quindi non sono riuscito ad individuare
esattamente quali siano tutti i dettagli determinanti.
baubau
--
Davide Pasca
Con un "gomen-nasai" andrebbe perfettamente bene comunque. (ANZI, in
situazioni analoghe mi e` stato usato il gomen-nasai e non il sumimasen) Non
c`e` differenza alcuna.
Il giapponese non sta tutto in un libro...
Rob-2
mh, sul fatto che non ci sia proprio nessuna differenza ho (e per il momento
me li tengo) i miei dubbi.
> Il giapponese non sta tutto in un libro...
Questo è quasi vero (ci sono un sacco di libri che spiegano cmq molto bene e
nei dettagli un sacco di cose). Volevo solo dire che non per forza era piú
adatto un "gomen nasai" a un "sumimasen" in quell'occasione, tutto qui.
ok, delle differenze ovviamente ci sono ma nel piu` dei casi esi puo` usare
sia uno che l`altro.
Faccio un esempio pratico: Sono nel treno, in piedi e c`e` abbastanza gente.
C'e` una signora che vuole passare. Probabilmente usera` un "sumimasen" nel
chiedermi di farla passare. ---->>> Stessa situazione: la signora cerca di
passare e senza volerlo mi pesta un piede... potrebbe essere piu` opportuno
un "gomen nasai" che potrebbe essere visto con un "chiedere scusa" mentre il
"sumimasen" di prima era forse un "permesso". Usare il sumimasen nella
seconda situazione mi sembra non molto gentile in relazione al fatto che mi
e` stato pestato un piede perche suonerebbe un po` come un "mi scusi" non
realmente sentito.
Ciao,
Rob-2