Il Tue, 07 May 2013 07:03:54 +0200, vt75ge ha scritto:
> Ciao a tutti, qualcuno mi saprebbe consigliare un testo ambientato in
> una biblioteca?
> Non deve necessariamente concentrarsi su un libro (tantomeno
> maledetto), l'importante � che la biblioteca sia parte essenziale della
> trama.
> Grazie.
Puoi provare "la casa dei libri" di Richard Brautigan, in cui si racconta
di una biblioteca che accetta solo libri inediti o respinti. Viene la
vertigine a seguire le implicazioni derivanti da questa magnifica quanto
improbabile biblioteca: una biblioteca che integra la raccolta universale
dei libri accettati con una propria collezione dei libri rifiutati e'
infatti un'evocazione borgesiana, non lontana dalla prova dell'esistenza di
Dio, o almeno dell'Infinito. Il protagonista, alter ego dell'autore, tratta
tutti questi reietti come capolavori quasi migliori dei fratelli "nati"
alle stampe, e sicuramente degni di ogni considerazione. Inevitabilmente si
finisce per parlare anche di aborto, dato che il rifiuto di un libro
impoverisce il mondo nella stessa maniera del rifiuto di un bimbo: ma
Brautigan e' autore zen, accenna senza pesantezza e senza conclusioni, la
sua caratteristica pricipale e' una leggerezza armoniosa. L'incipit e'
travolgente, pieno di grazia e delicata ironia all'altezza del successivo e
migliore "Pesca alla trota in America", poi il racconto perde in qualit�.
Prova a leggerlo!
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El amor es el �rgano con que percibimos la inconfundible individualidad
de los seres
N.Gomez/Davila