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Boine, Novaro, Riviera ligure, Olio Sasso

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Simone Silvestri

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Dec 20, 2001, 8:36:19 AM12/20/01
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Quando si dice del comprar libri... Al riguardo sono andato recuperarmi una
novella vociana di Giovanni Boine, anno di grazia 1913. Ma prima.

Boine è uno scrittore ligure, morto giovane di tubercolosi. Era nato vicino
a Savona, ma visse perlopiù a Porto Maurizio, località questa che saldata in
un unico comune con Oneglia diede vita alla città di Imperia. Morì giovane
come detto, e lasciò dietro si sé un romanzo breve ("Il peccato"), parecchie
pagine di critica, alcune poesie in prosa che raccolse sotto il titolo di
"Frantumi" (visto che Montale i suoi ossi di seppia all'inizio li voleva
chiamare Rottami!) e che credo piacciano ancora abbastanza a Mario Luzi. In
particolare teneva una rubrica dal titolo "Plausi e botte" su una rivista
imperiese che si chiamava "Riviera ligure". Buffa la storia di questa
rivista, anche emblematica se vogliamo. Il suo direttore si chiamava Mario
Novaro. Anzi: Mario Novaro era imprenditore, poeta e direttore della
rivista. Come poeta ha scritto un libro, "Murmuri ed echi" che viene ancora
ricordato nell'ambito delle asciuttezze della scuola ligure di allora. N.B:
Mario Novaro non va confuso col fratello, Angiolo Silvio, quello della
"pioggerellina di marzo/che cadi argentina/sui tremuli tetti dell'orto"
eccetera eccetera.
Come imprenditore invece il fratello di nome Mario era proprietario dello
stabilimento dell'Olio Sasso. Per cui cosa succede, che Novaro unisce
l'utile al dilettevole e insieme ai bidoncini dell'olio spedisce in giro la
rivista. Che non è una rivista qualsiasi, visto che ci scrivono i più bei
nomi della cultura italiana di allora, da Emilio Cecchi, che esordisce sulla
rivista come poeta, a Umberto Saba, Clemente Rebora, Camillo Sbarbaro,
Giuseppe Ungaretti (e anche Ceccardo Roccatagliata Ceccardi....Apua ferox!).
E ci pubblica le sue poesie anche Dino Campana, che a Novaro ne dedica una
("Come delle torri d'acciaio/nel cuore bruno della sera/il mio spirito
ricrea/per un bacio notturno" eccetera), mentre a Giovanni Boine gli regala
un petit poeme en prose, "Arabesco olimpia". Insomma una rivista nata come
foglio locale legato alla diffusione della cultura della frangitura
dell'oliva (con tanto di rubrica di cruciverba) e finita a foglio
rappresentativo della cultura italiana dell'epoca, in alternativa alla Voce
a Lacerba ecc. Mica male!
Tornando a Boine.è divertente leggere le sue recensioni, i suoi plausi e le
sue botte, perché fanno luce sul sottobosco letterario dei primi del
Novecento: c'è Vamba (quello di Giamburrasca), c'è il bohemien genovese
Pierangelo Baratono, c'è la scrittrice di successo Annie Vivanti, lo
scrittore di successo Rosso di san Secondo, e poi Ada Negri, Giovanni
Papini, Enrico Pea, Corrado Govoni e via così. Boine dà delle grandi
mazzate, ma quando rilascia le lodi non sbaglia. Scrive che "Frammenti
lirici" di Clemente Rebora (il poeta che diventò padre rosminiano) é un
capolavoro; scrive che "Pianissimo" di Camillo Sbarbaro è un capolavoro;
scrive che i "Canti orfici" di Campana sono un quasi capolavoro (ma si fa
sviare dalla fama di buffo dell'autore, ci scommetto). Insomma, non è uno
che non sa riconoscere la letteratura che durerà.
Io pèrò m'ero messo a scrivere questo post per palare d'altro, e cioè del
possedere edizioni complete, e da lì raccontare della mia edizione completa
del Leopardi pagata lire 29.800. Perché la novella di Boine del 1913 inizia
così: "Compero il Migne. Sto contrattando i cento volumi degli "Orateurs
sacrés" del Migne a poco più di mezzo franco l'uno: -cento volumi in folio,
legati in pelle bene". Cazzarola.cento volumi!
Dai cento volumi volevo passare ai miei, che sono due e costano 29.800. Poi
volevo raccontare del dialogo leopardesco di Plotino e Porfirio. Ma è venuta
così, che ho ricordato Boine e Novaro e la Riviera ligure. Loro, potrei
sbagliarmi, non se li ricorda mai nessuno.

C'è un volume verde dei grandi libri Garzanti che raccoglie il Boine che
vale la pena d'essere letto.


--
you killed my brother
but you didn't kill me
so you're still my friend
(Saccharine Trust "The need")


kalle blomqvist

unread,
Dec 21, 2001, 5:08:31 AM12/21/01
to
Simone Silvestri wrote:

[...]


> Mario Novaro non va confuso col fratello, Angiolo Silvio, quello della
> "pioggerellina di marzo/che cadi argentina/sui tremuli tetti dell'orto"

non cadeva argentina sui "tegoli vecchi del tetto"?
non sono piu' sicuro, ricordi di seconda elementare ;-)

> Insomma una rivista nata come
> foglio locale legato alla diffusione della cultura della frangitura
> dell'oliva (con tanto di rubrica di cruciverba) e finita a foglio
> rappresentativo della cultura italiana dell'epoca, in alternativa alla Voce
> a Lacerba ecc. Mica male!

infatti.

> Tornando a Boine.

era di Cairo Montenotte, o sbaglio di brutto?

[...]


> Dai cento volumi volevo passare ai miei, che sono due e costano 29.800. Poi
> volevo raccontare del dialogo leopardesco di Plotino e Porfirio. Ma è venuta
> così, che ho ricordato Boine e Novaro e la Riviera ligure. Loro, potrei
> sbagliarmi, non se li ricorda mai nessuno.

e Angelo Barile, lo conosci?
No, perche' io, che sono di Albisola, non lo conosco. ;-)
Era poeta, ceramista, e collaborava a 'Solaria'.

Invece conosco Edoardo Firpo, l'accordatore di pianoforti.



> C'è un volume verde dei grandi libri Garzanti che raccoglie il Boine che
> vale la pena d'essere letto.

grazie, un (altro) bel post!
ciao
Kalle

Simone Silvestri

unread,
Dec 21, 2001, 5:35:41 AM12/21/01
to
kalle blomqvist

>non cadeva argentina sui "tegoli vecchi del tetto"?
>non sono piu' sicuro, ricordi di seconda elementare ;-)

ohi può darsi,
io non arrivavo oltre il secondo verso, allora ho chiesto a mio padre, che
è di un'affidabilità mnemonica pari alla stabilità dell'indice Nikkei
(degli ultimi periodi)...e pensare che ai suoi tempi era bravo a scuola, a
differenza di me :-)

>era di Cairo Montenotte, o sbaglio di brutto?

Era di una paese che si chiama tipo finalmarina o qualcosa del genere...so
che c'è "marina" nel nome. A Cairo Montenotte é nata Rockerilla


>e
Angelo Barile, lo conosci?
>No, perche' io, che sono di Albisola, non lo
conosco. ;-)
>Era poeta, ceramista, e collaborava a 'Solaria'.

Certo
che sì....se a Vienna c'era il Wiener Kreis e a Praga il Prager Kreis
(definizione brodiana), in Liguria c'era l'Albisola Kreis! Sbarbaro (che
non era albisolese)+ Barile
Conobbi di Barile leggendo qualcosa di Gina
Lagorio, forse la biografia di Sbarbaro, quella con la foto della scrivania
piena di buste di licheni

>Invece conosco Edoardo Firpo, l'accordatore
di pianoforti.

solo di nome, ma m'interessa...cosa devo leggere?


>grazie, un (altro) bel post!

grazie grazie grazie Kalle

--------------------------------
Inviato via http://usenet.iol.it

Marcovich Elisabetta

unread,
Dec 21, 2001, 7:13:57 AM12/21/01
to
> [...]
> > Mario Novaro non va confuso col fratello, Angiolo Silvio, quello della
> > "pioggerellina di marzo/che cadi argentina/sui tremuli tetti dell'orto"
>
> non cadeva argentina sui "tegoli vecchi del tetto"?
> non sono piu' sicuro, ricordi di seconda elementare ;-)
>
se è per quello, anche " picchia argentina/ sui tegoli vecchi del tetto/ sui
bruscoli secchi dell'orto/ sul fico e sul moro/ ornati di gemmule d'oro"

--
Elisabetta Marcovich
Trieste


Simone Silvestri

unread,
Dec 21, 2001, 7:58:08 AM12/21/01
to
"Marcovich Elisabetta"

> se è per quello, anche " picchia argentina/ sui tegoli vecchi del tetto/ sui
> bruscoli secchi dell'orto/ sul fico e sul moro/ ornati di gemmule d'oro"

ecco, appunto...
marzo poi é il mio mese

grazie elisabetta


--
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kalle blomqvist

unread,
Dec 22, 2001, 7:25:53 AM12/22/01
to
Simone Silvestri wrote:

[Boine]


> >era di Cairo Montenotte, o sbaglio di brutto?
> Era di una paese che si chiama tipo finalmarina o qualcosa del genere...so

> che c'č "marina" nel nome. A Cairo Montenotte é nata Rockerilla

si', Finalmarina, che e' il rione sul mare di Finale Ligure - c'e' anche
Finalborgo, piu' nell'entroterra (tra parentesi, un posto bellissimo).
Ora che ci penso, probabilmente mi confondevo perche' invece a Cairo e'
nato Giuseppe Cesare Abba, un amico di Garibaldi, quello che ha scritto
"da Quarto al Volturno - noterelle di uno dei Mille". E poi naturalmente
Rockerilla. ;-)

[Angelo Barile]
> Certo
> che sě....se a Vienna c'era il Wiener Kreis e a Praga il Prager Kreis


> (definizione brodiana), in Liguria c'era l'Albisola Kreis! Sbarbaro (che
> non era albisolese)+ Barile
> Conobbi di Barile leggendo qualcosa di Gina
> Lagorio, forse la biografia di Sbarbaro, quella con la foto della scrivania
> piena di buste di licheni

ad Albisola, negli anni '20 e '30, c'erano anche molti artisti futuristi
che lavoravano coi ceramisti locali. Cosi' ora ci ritroviamo con l'unico
edificio futurista della Liguria (del 1932). Poi negli anni '50 e '60 ci
furono altri artisti di punta che passavano spesso da queste parti.
Fecero una cosa unica, per quel che ne so io, vale a dire i mosaici che
pavimentano la passeggiata a mare, ognuno di dieci metri per cinque,
gente del calibro di Fontana, Capogrossi, Lam, Fabbri. Certe sculture di
Fontana sono in doppio esemplare qui ad Albisola ed al MOMA a New York.
Ora invece mi sa che siamo un po' decaduti ;-)

[Edoardo Firpo]


> solo di nome, ma m'interessa...cosa devo leggere?

io ho la raccolta ben fatta della collezione di poesia Einaudi, "'O
grilo cantado' - e altre poesie", che contiene pure uno scritto di
Montale su Firpo. Sono belle poesie, bozzetti molto semplici su Genova e
la natura ligure, resi vivi e caratteristici dai suoni 'rudi' (per usare
l'espressione di Montale!) del dialetto genovese.

ciao!
Kalle

Simone Silvestri

unread,
Dec 24, 2001, 11:36:57 AM12/24/01
to

kalle blomqvist

> si', Finalmarina, che e' il rione sul mare di Finale Ligure - c'e' anche
> Finalborgo, piu' nell'entroterra (tra parentesi, un posto bellissimo).
> Ora che ci penso, probabilmente mi confondevo perche' invece a Cairo e'
> nato Giuseppe Cesare Abba, un amico di Garibaldi, quello che ha scritto
> "da Quarto al Volturno - noterelle di uno dei Mille". E poi naturalmente
> Rockerilla. ;-)

Mi piacerebbe conoscerlo meglio il ponente...pensa che da finale ligure l'ho
visto per la prima volta quest'anno, e solo di sfuggita, passandoci in
macchina! Dovrò rimediare

/cut


> io ho la raccolta ben fatta della collezione di poesia Einaudi, "'O
> grilo cantado' - e altre poesie", che contiene pure uno scritto di
> Montale su Firpo. Sono belle poesie, bozzetti molto semplici su Genova e
> la natura ligure, resi vivi e caratteristici dai suoni 'rudi' (per usare
> l'espressione di Montale!) del dialetto genovese.

Interessante....grazie per l'info

buon natale kalle

kalle blomqvist

unread,
Dec 26, 2001, 3:29:50 AM12/26/01
to
Simone Silvestri wrote:

> Mi piacerebbe conoscerlo meglio il ponente...pensa che da finale ligure l'ho
> visto per la prima volta quest'anno, e solo di sfuggita, passandoci in
> macchina! Dovrò rimediare

il finalese a me piace molto. Ricco di storia e natura. Ideale per farci
un trekking.
Ci aggiungo la bellissima Noli, con le sue torri medievali, per un poco
ci insegno' Giordano Bruno - durante le sue fughe per l'Europa - ed e'
pure citata da Dante nella Divina Commedia.
Varigotti e la baia dei Saraceni, Borgio Verezzi - sono bei posti, devo
ammetterlo.
(restando vicino a Savona)

[Edoardo Firpo]
> Interessante....grazie per l'info

di niente!

> buon natale kalle

buon day after & anno nuovo!

kalle

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