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poesie da regalare

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tsunami

unread,
Aug 21, 2002, 7:47:51 AM8/21/02
to
Potreste consigliarmi un bel libro di poesie da regalare ad una cara amica?
La donna in questione ha 25 anni e per lei vorrei una raccolta di qualche
autore contemporaneo.
Grazie a chiunque mi darà un consiglio.

Serena


Antonio Fanelli

unread,
Aug 21, 2002, 9:13:02 AM8/21/02
to

"tsunami" <orange...@libero.it> ha scritto

> Potreste consigliarmi un bel libro di poesie da regalare ad una cara
amica?
> La donna in questione ha 25 anni e per lei vorrei una raccolta di qualche
> autore contemporaneo.

Medicamenta e altri medicaments di Patrizia Valduga ed. Einaudi

ombra e grazia

unread,
Aug 21, 2002, 10:07:12 AM8/21/02
to
tsunami <orange...@libero.it> scritto nell'articolo
<H5L89.82526$n04.2...@twister2.libero.it>...

> Potreste consigliarmi un bel libro di poesie da regalare ad una cara
amica?
> La donna in questione ha 25 anni e per lei vorrei una raccolta di qualche
> autore contemporaneo.

Se non la conosce già, qualcosa di Alda Merini, milanese, vivente,
instancabile autrice.
Sceglierei ' vuoto d'amore' (ed. einaudi).

Oppure, tra i grandi noti del novecento, qualcosa di Caproni (!), o di
Montale...disponibili anche nella collana dei 'meridiani' mondadori (regalo
un bel pò più costoso del precedente...)

saluti
--
ERRATA
Non sai mai dove sei.
CORRIGE
Non sei mai dove sai.
(G. Caproni)


giovanna

unread,
Aug 21, 2002, 10:40:33 AM8/21/02
to
"ombra e grazia" <ombra_e...@yahoo.it> diceva:

>Se non la conosce già, qualcosa di Alda Merini, milanese, vivente,
>instancabile autrice.

alda merini è ai limiti dell'analfabetismo. è sempre andata a letto
con gli uomini giusti, ma è una pessima poetessa.

consiglierei piuttosto l'elefante garzanti di amelia rosselli, o
quello di toti scialoja.

[anche se regalare poesie (serie) è pericolosissimo, davvero una delle
cose più presuntuose che si possano fare - a meno che non si tratti di
un poeta davvero inconsueto. con licenza: come regalare le (proprie)
mutande.]

cord.
giovanna

silvio

unread,
Aug 21, 2002, 11:08:30 AM8/21/02
to

"giovanna" <wanna...@home.tonight> ha scritto nel messaggio
news:6q87mu8im705qg8mg...@4ax.com...

(...)

> consiglierei piuttosto l'elefante garzanti di amelia rosselli,
o
> quello di toti scialoja.

confermo entusiasticamente Rosselli e Scialoja. Durante uno delle
sue ultime apparizioni in convegni, la Rosselli confidava ai
professori dattorno un suo segreto: essere cioč perseguitata
dalla CIA. Magari aveva pure ragione, non so dirlo.
Il giudizio sulla Merini č molto generoso.
Saluti
silvio


Antonino Iovino

unread,
Aug 21, 2002, 12:12:12 PM8/21/02
to
"tsunami" ha scritto

Canti d' Oriente e d' Occidente di Giuseppe Conte.
Credo sia edito da Mondadori.

Ciao,
Antonino

--
------------------------------------
http://web.tiscali.it/giovannipapini
http://web.tiscali.it/flaviogiurato
------------------------------------


ombra e grazia

unread,
Aug 21, 2002, 2:43:45 PM8/21/02
to
giovanna <wanna...@home.tonight> ha scritto

> alda merini è ai limiti dell'analfabetismo. è sempre andata a letto
> con gli uomini giusti, ma è una pessima poetessa.

Di Alda Merini si possono dire tante cose, è una persona che a un certo
punto della vita ha conosciuto il manicomio e l'indigenza, forse non ha
avuto costumi particolarmente morigerati e probabilmente i fatti della vita
l'hanno portata a diventare venale, contribuendo ad abbassare il livello
della sua attuale produzione poetica (quando dicevo, instancabile intendevo
dire che attualmente pubblica fin troppo e i risultati...).Detto ciò, non
so se sia stata a letto con Spagnoletti, Manganelli, Quasimodo, Bertocchi o
Raboni (con Pasolini lo escludo categoricamente...)e se solo per questo sia
sempre stata sostenuta da loro.
Pare che attualmente vada a letto con un carpentiere, e ciò non impedisce a
numerose case editrici di pubblicare i suoi libri (che sempre più si
muovono sul tema del sacro).
A me piace la sua follia, il suo impeto delirante.
Questo non vuol dire che sia la migliore (e in tutti i casi, come esprimere
un parere assoluto di fronte a una manifestazione artistica? tutto è
opinabile), personaggi come la Campo o la Rosselli hanno necessariamente
un' altro spessore, ma credo vada comunque conosciuta, per poi essere
apprezzata o disprezzata...
ecco perchè in tutti i casi trovo che possa essere un buon regalo per chi
non la conosce.



> consiglierei piuttosto l'elefante garzanti di amelia rosselli, o
> quello di toti scialoja.
> [anche se regalare poesie (serie) è pericolosissimo, davvero una delle
> cose più presuntuose che si possano fare - a meno che non si tratti di
> un poeta davvero inconsueto. con licenza: come regalare le (proprie)

> mutande]

sono due ottimi consigli, per quanto, sottoscrivo, tutto dipende dal
'ricevente'.
personalmente non ho mai regalato libri di poesia...
soltanto accenni, frammenti, che potevano accendere curiosità o interesse,
come no...

mochetta

unread,
Aug 21, 2002, 2:50:21 PM8/21/02
to

"tsunami" <orange...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:H5L89.82526$n04.2...@twister2.libero.it...
Posso consigliarti le poesie di Patrizia Cavalli, a me sono piaciute
moltissimo, oltre alla davvero brava Alda Merini (le cui poesie, tra
l'altro, riflettono gran parte delle sue dolorose vicende personali), e
trovi entrambe le autrici in ed. Einaudi (quei bei libercoli con la
copertina bianca!). Resta l'insuperabile Konstantinos Kavafis, non
esattamente contemporaneo, e decisamente non vivente(è morto nel 1933):
"E se non puoi la vita che desideri
cerca almeno questo
per quanto sta in te: non sciuparla
nel troppo commercio con la gente
con troppe parole e in un viavai frenetico.
Non sciuparla portandola in giro
in balia del quotidiano
gioco balordo degli incontri
e degli inviti
fino a farne una stucchevole estranea" .
Anche questo autore è pubblicato da einaudi. Buona lettura
Monica


giovanna

unread,
Aug 21, 2002, 3:38:54 PM8/21/02
to
"mochetta" <moch...@hotmail.com> diceva:

>Posso consigliarti le poesie di Patrizia Cavalli, a me sono piaciute
>moltissimo

ma glielo vogliamo dire, che sono poesie di amore lesbico militante o
lasciamo la sorpresa alla sua amica - che dovrà anche magari
ringraziare di un pensiero così raffinato?

uno la cavalli può avere la curiosità di leggerla, e se la legga - nel
mio p i c c o l o sconsiglio l'acquisto avventato. ma riceverla in
regalo - se non si tratti di scambio tra donne libere moderne
indipendenti donniste - è un gran brutto affare.

>oltre alla davvero brava Alda Merini (le cui poesie, tra
>l'altro, riflettono gran parte delle sue dolorose vicende personali)

alda merini non è mai riuscita a scrivere un verso. e che il dolore
personale riflesso nelle opere di uno scrittore sia una credenziale è
tutto da dimostrare - propenderei per il no.

cordialità
giovanna

Tiziana la chimica

unread,
Aug 21, 2002, 5:16:50 PM8/21/02
to
Il 21 Ago 2002, 13:47, "tsunami"

Ringrazia me ringrazia me chiquito! Hai un nome da onda anomala, così mi
sembra da non aver nulla da temere.
Però ti devo dire che le donne proprio non le conosci. Perchè alla 25nne
amica non regali un fascicolo scritto di tuo pugno? Magari col sangue, o col
campari, fai tu.
Ti suggerisco alcuni componimenti poetici che potrebbero dar risalto alla
tua
compilazione.

Tutta vestita di rosso, col bolerino in lamé
La bella lavanderina (che lava i fazzoletti)
Signorina maccabei dove vanno i Pirenei
ambarabacicciccocò tre pterodattili sul comò
o pescatore dell'onda ripescami l'agnello
'sto roscia de sopra e de sotto (questa l'ho sentita cantare dai pompieri
sul camion in corsa)

e un testo di qualche canzone dei Collage per finire


--------------------------------
Inviato via http://usenet.libero.it

giovanna

unread,
Aug 22, 2002, 4:16:30 AM8/22/02
to
"ombra e grazia" <ombra_e...@yahoo.it> diceva:

>Pare che attualmente vada a letto con un carpentiere, e ciò non impedisce a


>numerose case editrici di pubblicare i suoi libri (che sempre più si
>muovono sul tema del sacro).

sì, alda merini è molto pubblicata. anche oriana fallaci è molto
pubblicata. già.

>A me piace la sua follia, il suo impeto delirante.

a me non sembra molto folle - ha letto tre o quattro raccolte sue,
prese in prestito in biblioteca. e possiedo il fiore di poesia.
mi sembra che, in sostanza, la merini faccia fatica ad esprimersi.

>Questo non vuol dire che sia la migliore (e in tutti i casi, come esprimere
>un parere assoluto di fronte a una manifestazione artistica? tutto è
>opinabile), personaggi come la Campo o la Rosselli hanno necessariamente
>un' altro spessore, ma credo vada comunque conosciuta, per poi essere
>apprezzata o disprezzata...

la campo non mi piace molto. la rosselli è davvero folle, e
spaventosa, e spaventosamente capace di scrivere versi. la rosselli ha
un talento da togliere il fiato. è la più grande poetessa italiana, al
pari solo con gaspara stampa.

>personalmente non ho mai regalato libri di poesia...

eh. io sì, ne ho regalati, e non dovevo.

ciao.
giovanna

giovanna

unread,
Aug 22, 2002, 4:20:11 AM8/22/02
to
giovanna <wanna...@home.tonight> diceva:

>ha letto tre o quattro raccolte sue,

ho letto - e mi sarei nascosta dietro a un refuso.

Monica

unread,
Aug 22, 2002, 4:59:04 AM8/22/02
to

giovanna <wanna...@home.tonight> wrote in message
5cq7mukag9h27oh0o...@4ax.com...

> "mochetta" <moch...@hotmail.com> diceva:
>
> >Posso consigliarti le poesie di Patrizia Cavalli, a me sono piaciute
> >moltissimo
>
> ma glielo vogliamo dire, che sono poesie di amore lesbico militante o
> lasciamo la sorpresa alla sua amica - che dovrà anche magari
> ringraziare di un pensiero così raffinato?

perdona, ma non credo che per apprezzare le sue poesie sia necessario sapere
che si tratti di una lesbica militante. Pasolini mi sarebbe piaciuto anche
se non fosse stato un frocio impunito.
In ogni caso dalle poesie della Cavalli questa sue propensione all'amore
saffico credo che emerga poco e in rare occasioni.

> >oltre alla davvero brava Alda Merini (le cui poesie, tra
> >l'altro, riflettono gran parte delle sue dolorose vicende personali)
>
> alda merini non è mai riuscita a scrivere un verso. e che il dolore
> personale riflesso nelle opere di uno scrittore sia una credenziale è
> tutto da dimostrare - propenderei per il no.

che non sia mai riuscita a scrivere un verso è solo una tua opinione. Non è
mica vangelo.
sul secondo punto:
Pessoa,
Neruda,
persino quel bonaccione di Hikmet, ci mette dentro i suoi tredici anni di
prigione, la fame, il bisogno della moglie e compagnia bella...
Non mi sono sembrati poeti saltellanti e contenti, tutti pieni di gioia di
vivere, ma spesso avvitati sul proprio dolore, intensamente concentrati su
un certo loro torpore esistenziale. Che poi affrontino temi come la
passione, l'amore (Matilde, dove sei? ecc.ecc) e lo facciano così bene, è
solo il risultato di un'intensa (e dolorosa) ricerca *dentro*, per il filtro
delle loro - avolte terribili- vicende personali (l'esilio, ad esempio)
Ma forse anche Alda Merini appartiene alla gloriosa e popolosa serie zeta
del pensiero...
M.

giovanna

unread,
Aug 22, 2002, 7:49:51 AM8/22/02
to
"Monica" <monicaauri...@libero.it> diceva:

>perdona, ma non credo che per apprezzare le sue poesie sia necessario sapere
>che si tratti di una lesbica militante.

per apprezzarle no, per regalarle sì.

>Pasolini mi sarebbe piaciuto anche
>se non fosse stato un frocio impunito.

pasolini non l'ho mai letto. ho letto e amato - e tuttora amo - sandro
penna, le cui poesie sono un'insistente celebrazione dell'amore per i
giovinetti. ma penna è bravo, e lievissimo, la cavalli è sguaiata, un
po' da circo. [io tra l'altro la cavalli l'ho letta, comprata,
consigliata, trascritta per corrispondenza e altro ancora. solo: credo
che regalarla sia offensivo. c'è poco poco spirito, lì dentro.]

>In ogni caso dalle poesie della Cavalli questa sue propensione all'amore
>saffico credo che emerga poco e in rare occasioni.

è dappertutto, è in come pensa le cose.

>che non sia mai riuscita a scrivere un verso è solo una tua opinione.

come tutte le altre, del resto. ma non sto tenendo un corso di
teologia.

>Non è mica vangelo.

oh, guarda. appunto.

> sul secondo punto:
>Pessoa,
>Neruda,
>persino quel bonaccione di Hikmet, ci mette dentro i suoi tredici anni di
>prigione, la fame, il bisogno della moglie e compagnia bella...
>Non mi sono sembrati poeti saltellanti e contenti, tutti pieni di gioia di
>vivere, ma spesso avvitati sul proprio dolore, intensamente concentrati su
>un certo loro torpore esistenziale. Che poi affrontino temi come la
>passione, l'amore (Matilde, dove sei? ecc.ecc) e lo facciano così bene, è
>solo il risultato di un'intensa (e dolorosa) ricerca *dentro*, per il filtro
>delle loro - avolte terribili- vicende personali (l'esilio, ad esempio)

permettimi di insistere che soffrire e saper scrivere siano due cose
diverse. e aver molto sofferto non è un'attenuante per uno scrittore
mediocre. il genio letterario sta da un'altra parte.

>Ma forse anche Alda Merini appartiene alla gloriosa e popolosa serie zeta
>del pensiero...

alda merini soprattutto scrive male.

cordialità,
giovanna

carlo andrea

unread,
Aug 22, 2002, 11:45:10 AM8/22/02
to
Monica:

>Ma forse anche Alda Merini appartiene alla gloriosa e popolosa
>serie zeta del pensiero...

la merini è trescissima. trascrivo alla rinfusa, e di' tu se non
sembra elio (storie tese), o magari nino fràssica.

"due monaci malandrini
nel salace convento della scrittura"

"sulla mia buona fede
avresti lasciato cadere il tuo inguine sporco"

"ricordo la tua itterizia
per non avermi incontrata un giorno"

"mi sembravi una foca, manganelli"

"emily dickinson patentata quacquera,
inutile mettere muri tra te e le parole"

[archiloco]
"sapiente tessitore di frodi
e di frasi sparate a zero
ma umile fior di loto:
davanti a una fanciulla
diventavi un millepiedi felice
abbandonavi anche l'umanità."

"e le piovre mi pulsano negli occhi..."

"quando su me ti conducevi assorto
come sulle macerie si conduce
un aggraziato termine di maggio"

non c'è niente da fare: è una belìna.

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