Sicuramente Argo e' vecchio e malandato,
ad un'eta', gia' improbabile per un cane,
di oltre vent'anni (da tanto mancava Ulisse, da Itaca)
trascurato e lasciato a se' stesso.
Questa e' la traduzione di Ippolito Pindemonte,
tratta dal XVII libro dell'Odissea,
riconosciuta come la migliore, in lingua italiana:
"Ivi il buon cane,
di turpi zecche pien, corcato stava.
Com'egli vide il suo signor piu' presso,
e, benché tra que' cenci, il riconobbe
squassò la coda festeggiando, ed ambe
le orecchie, che drizzate avea da prima,
cader lasciò: ma incontro al suo signore
muover siccome un dì, gli fu disdetto"
La frase...
"Com'egli vide il suo signor piu' presso
e, benché tra que' cenci, il riconobbe"
Stroncherebbe ogni dubbio in proposito.
Pero', le orecchie...
"che drizzate avea da prima" suggeriscono
che Argo non ha certo bisogno di occhi per
riconoscere istintivamente l'odore o la voce del suo
indimenticato padrone.
Quindi a quel "vide", puo' essere attribuita
una valenza che va ben oltre quella circoscritta
del verbo e che aumenta il pathos della narrazione;
quanto e' struggente immaginare un cane cieco che,
immediatamente prima di morire felice,
"rivede" nitida e libera dai cenci,
nella sua memoria, l'antica immagine del padrone,
evocata dalla vicina presenza fisica.
Insomma io non solo credo che di Argo si possa affermare,
senza tema di smentita ed a ragione, che sia cieco,
ma anche che Omero, cieco egli stesso,
abbia voluto trasmettere (riuscendovi appieno)
l'emozione unica di qualcosa che va ben oltre
le normali percezioni umane:
il profondo, ineguagliabile affetto,
che lega un cane al suo padrone,
al di la' di tutto cio' che e' miseramente tangibile.
S:>>>
--
*HIC* SUNT BEONES
Letto tutto il post (a me e' piaciuto). Il ragionamento non fa una piega.
Cosa ci sara' stato, poi, da deridere?
Bye,
Stefano
> "Sghignazio":
>> Argo, quando riconosce Ulisse, e' cieco?
>> Io credo di si', anche se qualcuno,
>> dotato di scarsa sensibilita' letteraria
>> e libro alla mano, ha irriso la mia ipotesi.
>>
> Letto tutto il post (a me e' piaciuto).
> Il ragionamento non fa una piega.
> Cosa ci sara' stato, poi, da deridere?
In effetti questo e' uno degli episodi piu' struggenti di tutta l'Odissea.
Non a caso Argo e' l'unico a strappare una lacrima all'Ulisse redivivo.
S:>>>
--
*HIC* SUNT BEONES
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it
> Argo, quando riconosce Ulisse, e' cieco?
> Io credo di si',
*Io non trovo niente da irridere sulla tua interpretazione, ma non sono
molto d'accordo: un po' perché ho avuto una cagnetta da guinnes dei primati
che ci vedeva ancora "quasi" bene quando è morta alla "tenera" età di 28
anni (quasi 29...), e un po' perché Omero dice proprio "vide". E non era
tipo che usasse le parole a caso.
Imho Argo ha rizzato dapprima le orecchie perché ha percepito qualcosa che
andava oltre i sensi (sicuramente non penso che abbia "sentito" i passi o la
voce di Ulisse, perché l'udito è la prima cosa a cedere nel cane anziano),
ma poi ha proprio "visto" il padrone...quando gli è arrivato molto vicino,
come succede anche ai cani che ci vedono benissimo, ma che sono comunque
piuttosto miopi rispetto a noi.
Teniamo anche presente che i tempi di Omero (o di chi per esso...) non erano
certo tempi animalisti: per questo ritengo abbastanza dubbia
l'immedesimazione del poeta nel cane. Invece trovo davvero eccezionale, per
quei tempi, l'icona del cane come rappresentazione della fedeltà...che non
per niente è rimasta leggendaria :-)
Valeria
www.dallapartedelcane.com
www.tipresentoilcane.com
> "Sghignazio"
Valeria, io posso riportarti l'incredibile storia di un mio amico
che ha un cane (a suo dir) cieco, e due poderi ad una ventina
di Km di strada tutt'altro che agevole.
Un giorno, lasciato il cane cieco in uno dei poderi, recintato,
ed uscito con gli altri cani "normali" questo soffri' talmente tanto
nel rimanere solo, che trovo' il modo di scavalcare il recinto
ed il mio amico se lo ritrovo', incredulo, nell'altro podere
che era tutto sporco e stremato.
Non sa spiegarsi davvero come possa essere successa una cosa simile.
Per quanto riguarda la tua cagnetta che ha raggiunto
la "tenera" eta' di 29 anni senza problemi di cecita', chapeau,
ma vorrei sottolineare il fatto che Argo fosse stato abbandonato
a se' stesso e lo dimostra il fatto che quando Ulisse lo vide
questo giacesse su un mucchio di letame e pieno di zecche.
Per quanto riguarda il "vide" di Omero, io credo che proprio
per via della cecita' di quest'ultimo, questo verbo, in mano sua
possa assumere sfumature ben piu' profonde.
Sarei anche curioso di verificare altre traduzioni, oltre a quella
di Pindemonte e sentire il parere di qualche esperto che possa accedere
al testo originale.
Per esempio, nel mio libro delle medie, quel passo e' tradotto
in modo molto piu' sbrigativo con un "immantinente conobbe Ulisse"
e qui il "vide" scompare, assieme ai cenci di Ulisse :-)
S:>>>
--
*HIC* SUNT BEONES
Appunto, basta andarsi a rivedere l'originale! :-)
Non serve un esperto, basta un qualsiasi liceale! ;-)
--
jody
i miei cani in rete:
http://foto.webalice.it/pbaggio/9887
>> Sarei anche curioso di verificare altre traduzioni, oltre a quella
>> di Pindemonte e sentire il parere di qualche esperto che possa accedere
>> al testo originale.
> Appunto, basta andarsi a rivedere l'originale! :-)
> Non serve un esperto, basta un qualsiasi liceale! ;-)
Io purtroppo non conosco il greco e poi comunque non dispongo
del testo originale.
Con "esperto" intendevo qualcuno che potesse giocarsela col Pindemonte...
Adesso che ci penso... c'e' mariposa.. quella quando serve non c'e' mai!
> La virulenza delle polemiche su un argomento e'
> inversamente proporzionale
> alla reale importanza dell'argomento stesso
Oltre alla legge di Potter, fammi vedere cosa sai copincollare.
S:>>>
--
*HIC* SUNT BEONES
> Io purtroppo non conosco il greco e poi comunque non dispongo
> del testo originale.
Vedo se lo ritrovo io :-)
> č che la discussione merita solo un copia e incolla niente di piů
> niente di meno
Questo pero' non l'hai copincollato.
Non sei coerente.
> "Sghignazio"
>> Io purtroppo non conosco il greco e poi comunque non dispongo
>> del testo originale.
> Vedo se lo ritrovo io :-)
Libro XVII
Poi, se per caso sei arrugginito, qui ci abbiamo maripo-sa tutto.
ohilà, ma siamo in cross-post.... :-\
Vade retro! :-p
> "Sghignazio"
>> Poi, se per caso sei arrugginito, qui ci abbiamo maripo-sa tutto.
> ohilà, ma siamo in cross-post.... :-
> Vade retro! :-p
Sento di poter dichiarare che questo X-Post non ha nulla di maligno ;-)
Vero anche questo ;-)
Eh certo, perchè Esopo... ;-)
Ciao Franco
ho irriso la tua ignoranza, della quale tu stesso sei consapevole, tant'č
che quella sign l'hai cambiata subito.
> Sicuramente Argo e' vecchio e malandato,
> ad un'eta', gia' improbabile per un cane,
> di oltre vent'anni (da tanto mancava Ulisse, da Itaca)
> trascurato e lasciato a se' stesso.
> Questa e' la traduzione di Ippolito Pindemonte,
> tratta dal XVII libro dell'Odissea,
> riconosciuta come la migliore, in lingua italiana:
la traduzione di pindemonte, non č la migliore: č la piů poetica.
sono due cose abbastanza diverse.
> "Ivi il buon cane,
> di turpi zecche pien, corcato stava.
> Com'egli vide il suo signor piu' presso,
> e, benché tra que' cenci, il riconobbe
> squassň la coda festeggiando, ed ambe
> le orecchie, che drizzate avea da prima,
> cader lasciň: ma incontro al suo signore
> muover siccome un dě, gli fu disdetto"
oggi come oggi, lo vedi anche tu, sarebbe improponibile: parole come
"corcato" sono troppo lontane dal lettore moderno.
> La frase...
> "Com'egli vide il suo signor piu' presso
> e, benché tra que' cenci, il riconobbe"
> Stroncherebbe ogni dubbio in proposito.
> Pero', le orecchie...
> "che drizzate avea da prima" suggeriscono
> che Argo non ha certo bisogno di occhi per
> riconoscere istintivamente l'odore o la voce del suo
> indimenticato padrone.
certo che non ha bisogno di occhi: i cani, lo sanno tutti e possono
confermarlo gli amici di idac, non hanno una buona vista.
č l'olfatto il loro senso piů sviluppato e piů che l'immagine riconoscono
l'odore.
questo, perň, non significa che siano ciechi.
> Quindi a quel "vide", puo' essere attribuita
> una valenza che va ben oltre quella circoscritta
> del verbo e che aumenta il pathos della narrazione;
ritengo estremamente improbabile che argo possa aver riconosciuto a livello
visivo il suo padrone, invecchiato di vent'anni, imbruttito, trasandato e
vestito come un mendicante; non dimentichiamo che la stessa euriclea,
nutrice di odisseo
ora la vecchia, toccando la cicatrice con le due mani aperte,
la riconobbe palpandola e lasciň andare il piede.
riconosce la cicatrice, non il sembiante.
allo stesso modo, argo riconosce l'odore, non l'aspetto fisico, ma ciň non
significa che sia cieco, anche se vecchio.
> quanto e' struggente immaginare un cane cieco che,
> immediatamente prima di morire felice,
> "rivede" nitida e libera dai cenci,
> nella sua memoria, l'antica immagine del padrone,
> evocata dalla vicina presenza fisica.
o cavallina, cavallina storna
che portavi colui che non ritorna.
scommetto che ti piaceva un sacco, pascoli.
> Insomma io non solo credo che di Argo si possa affermare,
> senza tema di smentita ed a ragione, che sia cieco,
certo che sarebbe bello se le cause si potessero vincere cosě:
insomma, io non solo credo che della franzoni si possa affermare,
senza tema di smentita e a ragione, che sia innocente.
> ma anche che Omero, cieco egli stesso,
> abbia voluto trasmettere (riuscendovi appieno)
> l'emozione unica di qualcosa che va ben oltre
> le normali percezioni umane:
> il profondo, ineguagliabile affetto,
> che lega un cane al suo padrone,
> al di la' di tutto cio' che e' miseramente tangibile.
ROTFL
sfoglia un po' il testo di epica delle medie, guarda se c'č qualcosa sulla
questione omerica.
ldf
Aspetta, vado a memoria e puo' darsi che mi sbagli, ma Ulisse non
piange anche quando ascolta la storia della caduta di Troia
al banchetto dei Feaci ?
Ciao
Mario
luna_di_fiele:
> ho irriso la tua ignoranza, della quale tu stesso sei consapevole,
> tant'č che quella sign l'hai cambiata subito.
Verifico...
Sign prima del cambio:
> Visti i numerosi typo, interrogato sulla sua possibile cecita',
> simile a quella di Argo, cane di Ulisse, Argonix rispose[]
[Luna_di_fiele ride, sostenendo che argo non e' cieco manco per il cazzo]
Sign dopo la modifica:
>>> Visti i numerosi typo, interrogato da Sghignazio sulla sua possibile
>>> cecita', assonante a quella di Argo, cane di Ulisse, Argonix rispose[]
Nella versione cambiata, a parte la sostituzione di "assonante" con
"simile"
(che in questo caso sono sinonimi) aggiungendo il mio nick,
ho addirittura calcato la mano sulla mia ipotesi.
Come vedi, ti sei precipitata qui, producendo tanto rumore per nulla
>> Questa e' la traduzione di Ippolito Pindemonte,
>> tratta dal XVII libro dell'Odissea,
>> riconosciuta come la migliore, in lingua italiana:
> la traduzione di pindemonte, non č la migliore: č la piů poetica.
> sono due cose abbastanza diverse.
Come miglior traduzione, di solito, si intende quella che a giudizio
di molti, meglio restituisce l'atmosfera dell'originale
e si sta parlando, guarda caso, di un poema.
>> "Ivi il buon cane,
>> di turpi zecche pien, corcato stava.
> oggi come oggi, lo vedi anche tu, sarebbe improponibile: parole come
> "corcato" sono troppo lontane dal lettore moderno.
Bah, a me "corcato" piace, e lo lascerei esattamente cosi'
> certo che non ha bisogno di occhi: i cani, lo sanno tutti e possono
> confermarlo gli amici di idac, non hanno una buona vista.
L'hanno gia' confermato, non sei attenta.
> č l'olfatto il loro senso piů sviluppato e piů che l'immagine riconoscono
> l'odore. questo, perň, non significa che siano ciechi.
E, tra l'altro, non escludono nemmeno che lo siano.
> ritengo estremamente improbabile che argo possa aver riconosciuto
> a livello visivo il suo padrone,
Almeno su questo, siamo d'accordo
> invecchiato di vent'anni, imbruttito, trasandato e
> vestito come un mendicante; non dimentichiamo che la stessa euriclea
> ora la vecchia, toccando la cicatrice con le due mani aperte,
> la riconobbe palpandola e lasciň andare il piede.
> riconosce la cicatrice, non il sembiante.
> allo stesso modo, argo riconosce l'odore, non l'aspetto fisico, ma ciň non
> significa che sia cieco, anche se vecchio.
C'e' anche un altro aspetto.
La vecchia, in quei vent'anni, si sara' spompinata una marea di cazzi suoi,
senza piu' pensare ad Ulisse, mentre il cane, ci ha pensato per vent'anni,
tutti i giorni, fidati.
> allo stesso modo, argo riconosce l'odore, non l'aspetto fisico, ma ciň non
> significa che sia cieco, anche se vecchio.
Non significa nemmeno che non lo sia.
>> quanto e' struggente immaginare un cane cieco che,
>> immediatamente prima di morire felice,
>> "rivede" nitida e libera dai cenci,
>> nella sua memoria, l'antica immagine del padrone,
>> evocata dalla vicina presenza fisica.
> o cavallina, cavallina storna
> che portavi colui che non ritorna.
>
> scommetto che ti piaceva un sacco, pascoli.
Come vedi sei un'insensibile.
Tra l'altro quella e' storia vera.
>> Insomma io non solo credo che di Argo si possa affermare,
>> senza tema di smentita ed a ragione, che sia cieco,
>
> certo che sarebbe bello se le cause si potessero vincere cosě:
Il ragionevole dubbio, mia cara
> insomma, io non solo credo che della franzoni si possa affermare,
> senza tema di smentita e a ragione, che sia innocente.
Un paragone piuttosto azzardato, il tuo, lasciatelo dire.
>> ma anche che Omero, cieco egli stesso,
>> abbia voluto trasmettere (riuscendovi appieno)
>> l'emozione unica di qualcosa che va ben oltre
>> le normali percezioni umane:
>> il profondo, ineguagliabile affetto,
>> che lega un cane al suo padrone,
>> al di la' di tutto cio' che e' miseramente tangibile.
> ROTFL
> sfoglia un po' il testo di epica delle medie, guarda se c'č qualcosa sulla
> questione omerica.
Questo aspetto l'ha gia' sollevato laurOsca in questo 3ad.
Come vedi, non stai attenta oppure, peggio, se lo sei, non sei originale.
Comunque devi ancora dimostrarmi che Argo non e' cieco
e che chi lo sostiene sia un ignorante da irridere.
Toh, intanto guardati questo:
http://www.liberodiscrivere.it/biblioteca/leggitesto.asp?IDOpere=94713
S:>>>
--
*HIC* SUNT BEONES
questa č una virtů
> Per quanto riguarda il "vide" di Omero, io credo che proprio
> per via della cecita' di quest'ultimo, questo verbo, in mano sua
> possa assumere sfumature ben piu' profonde.
> Sarei anche curioso di verificare altre traduzioni, oltre a quella
> di Pindemonte e sentire il parere di qualche esperto che possa accedere
> al testo originale.
Non sono un'esperta (per quello ci sono i classicisti di
it.cultura.classica.it).
Il verbo greco è enòesen, aoristo (più o meno equivalente al nostro
passato remoto) del verbo noeo che vuol dire "capire con la mente" (nous,
ovvero capacità intellettiva). Il senso della vista non è quindi citato.
So che scatenerà qualche polemica, ma vorrei invitarvi a darmi un parere
(educato) su un intervento che scrissi a riguardo qualche tempo fa:
http://guide.supereva.com/greco/interventi/2004/05/157809.shtml
Un saluto a tutti
Benedetta
--
>zio sam:
>
>> "Sghignazio":
[X-POST lasciato]
Quota, cretino.
LPV
--
Birra&SalCiccia ai Gippioli
Ste(La Pantegana Volante)&Nelli® e .... Suzuchi GSX-R750 "Pawnee" e
Fantic Trial50 "l'insetto scoppiettante" Proud members of LANARCO II
Rovato(BS) "Foca Temeraria" di IHMS - W la foca e che Dio la....
Toglimi le pulci per rispondere http://www.strydog.too.it
ICQ97432721
"A me manca di prenderlo in culo, poi nella vita ho provato tutto"
(Un Amico, una sera qualsiasi, in un bar qualsiasi, vicino a Reggio Emilia. Ciao Titty...)
>> Non a caso Argo e' l'unico a strappare una lacrima all'Ulisse
>> redivivo.
> Aspetta, vado a memoria e puo' darsi che mi sbagli, ma Ulisse non
> piange anche quando ascolta la storia della caduta di Troia
> al banchetto dei Feaci ?
Ricordi bene, e non si commuove solo in quella occasione.
Con "redivivo", pero', intendevo l'Ulisse tornato ad Itaca.
Potrei anche sbagliarmi, ma quella per Argo e' la sola
lacrima spesa, dal suo ritorno in patria.
> Ricordi bene, e non si commuove solo in quella occasione.
> Con "redivivo", pero', intendevo l'Ulisse tornato ad Itaca.
> Potrei anche sbagliarmi, ma quella per Argo e' la sola
> lacrima spesa, dal suo ritorno in patria.
Lascia stare.
Sei patetico.
Torna alle origini.
Componi qualche bella osteria, tipo qualla che facesti...
Come faceva ?
Ah ! Si.
"Sghignazio" <Sghig...@bwahahah.ah> ha scritto nel messaggio
news:cudfi4$lqf$1...@news.newsland.it...
> luna_di_fiele:
>
> Osterie ne vedo una
> para ponzi ponzi po
> per fortuna che c'e' luna
> para ponzi ponzi po
> ma che troia assatanata
> dieci fave alla giornata
[CUT]
potresti togliere il x-post con it.cultura.libri, non ho voglia di
scaricare 1 mega di post OT ^__^
> Sghignazio:
>> Questo pero' non l'hai copincollato.
>> Non sei coerente.
> questa č una virtů
Toh, un Oscar Wilde travestito da perfetto c.
heheheehe te piacerebbe ma come si dice azz meglio lasciar perdere a
insultare i vecchietti mi annoio
>> Toh, un Oscar Wilde travestito da perfetto c.
> heheheehe te piacerebbe ma come si dice azz meglio lasciar perdere a
> insultare i vecchietti mi annoio
Si', sgommare al volo e' decisamente cio' che ti riesce meglio.
>> Ricordi bene, e non si commuove solo in quella occasione.
>> Con "redivivo", pero', intendevo l'Ulisse tornato ad Itaca.
>> Potrei anche sbagliarmi, ma quella per Argo e' la sola
>> lacrima spesa, dal suo ritorno in patria.
> Lascia stare.
> Sei patetico.
> Torna alle origini.
> Componi qualche bella osteria, tipo qualla che facesti...
> Come faceva ?
> Ah ! Si.
>> Osterie ne vedo una
>> para ponzi ponzi po
>> per fortuna che c'e' luna
>> para ponzi ponzi po
>> ma che troia assatanata
>> dieci fave alla giornata
Oggi preferisco l'Odissea alle Osterie.
Prova ad essere piu' persuasivo.
E se te lo dice Sghignazio hai solo che da crederci.
> Sghignazio ha scritto:
>> Per quanto riguarda il "vide" di Omero, io credo che proprio
>> per via della cecita' di quest'ultimo, questo verbo, in mano sua
>> possa assumere sfumature ben piu' profonde.
>> Sarei anche curioso di verificare altre traduzioni, oltre a quella
>> di Pindemonte e sentire il parere di qualche esperto che possa accedere
>> al testo originale.
> Non sono un'esperta (per quello ci sono i classicisti di
> it.cultura.classica.it).
> Il verbo greco è enòesen, aoristo (più o meno equivalente al nostro
> passato remoto) del verbo noeo che vuol dire "capire con la mente" (nous,
> ovvero capacità intellettiva). Il senso della vista non è quindi citato.
Molto interessante.
Un ciao con la manina a Pindemonte.
> So che scatenerà qualche polemica, ma vorrei invitarvi a darmi un parere
> (educato) su un intervento che scrissi a riguardo qualche tempo fa:
> http://guide.supereva.com/greco/interventi/2004/05/157809.shtml
Spiegami una cosa, c'e' qualche episodio o trauma in particolare
cui possa essere ricondotta questa tua cinofobia?
S:>>>
--
*HIC* SUNT BEONES
> Oggi preferisco l'Odissea alle Osterie.
> Prova ad essere piu' persuasivo.
Come sei permaloso.
Per uno scherzo innocente.
Dai, conta su.
Spara qualche bella strofetta su cacca e piscio, forza sghignazio.
La rete Ti guarda.
> Spiegami una cosa, c'e' qualche episodio o trauma in particolare
> cui possa essere ricondotta questa tua cinofobia?
Non che io sappia. Ci sono uan serie di episodi nella mia infanzia, ma non
so se hanno causato la mia cinofobia o se ne sono già causa.
So dagli amici che avere un animale dà molto in termini di affetto e
compagnia, ma è più forte di me: mi gelo soltanto a sentirli abbaiare.
Ciò non riduce la mia stima per chi ama gli animali (se non vuole imporli
a tutti)
Un bacio
Benedetta
--
> "Sghignazio"
>> c.
>>> heheheehe te piacerebbe ma come si dice azz meglio lasciar perdere a
>>> insultare i vecchietti mi annoio
>> Si', sgommare al volo e' decisamente cio' che ti riesce meglio.
> E se te lo dice Sghignazio hai solo che da crederci.
Non e' da tutti avere una argonix, come sottotitolatrice
> "Sghignazio"
>> Oggi preferisco l'Odissea alle Osterie.
>> Prova ad essere piu' persuasivo.
> Come sei permaloso.
> Per uno scherzo innocente.
> Dai, conta su.
> Spara qualche bella strofetta su cacca e piscio, forza sghignazio.
> La rete Ti guarda.
>> Oggi preferisco l'Odissea alle Osterie.
>> Prova ad essere piu' persuasivo.
> Come sei permaloso.
> Per uno scherzo innocente.
> Dai, conta su.
> Spara qualche bella strofetta su cacca e piscio, forza sghignazio.
> La rete Ti guarda.
Ho detto piu' persuasivo, non piu' ridicolo.
> luna_di_fiele wrote:
> [CUT]
Te la prendi tu la responsabilita' di affermare che un episodio
dell'Odissea nulla ha a che fare con i libri?
quindi due termini, che normalmente non sono sinonimi, possono, in taluni
casi, diventarlo, a discrezione del parlante
(dalla grammatica secondo sghignazio).
>aggiungendo il mio nick,
> ho addirittura calcato la mano sulla mia ipotesi.
> Come vedi, ti sei precipitata qui,
Wed Feb 23 17:51:58 2005 sghignazio scrive
Thu Feb 24 11:40:12 2005 luna_di_fiele risponde
precipitarsi: replare ad un post che ci tira in ballo dopo 18 ore, di cui
otto di sonno
(dalla semantica secondo sghignazio).
> >> Questa e' la traduzione di Ippolito Pindemonte,
> >> tratta dal XVII libro dell'Odissea,
> >> riconosciuta come la migliore, in lingua italiana:
> > la traduzione di pindemonte, non č la migliore: č la piů poetica.
> > sono due cose abbastanza diverse.
> Come miglior traduzione, di solito, si intende quella che a giudizio
> di molti, meglio restituisce l'atmosfera dell'originale
> e si sta parlando, guarda caso, di un poema.
questa č una delle caratteristiche, ma non l'unica.
la traduzione del pindemonte č pregevole e nessuno l'ha mai negato, ma
stabilire quale sia la migliore č impossibile.
> >> "Ivi il buon cane,
> >> di turpi zecche pien, corcato stava.
> > oggi come oggi, lo vedi anche tu, sarebbe improponibile: parole come
> > "corcato" sono troppo lontane dal lettore moderno.
> Bah, a me "corcato" piace, e lo lascerei esattamente cosi'
č una traduzione del 1822 e questo č un dato oggettivo.
sono passati quasi due secoli e sostenere che sia vicina al lettore moderno,
sol perchč tu la lasceresti esattamente cosě, mi sembra ridicolo.
> > certo che non ha bisogno di occhi: i cani, lo sanno tutti e possono
> > confermarlo gli amici di idac, non hanno una buona vista.
> L'hanno gia' confermato, non sei attenta.
non sono tenuta a leggere tutto il thread.
> > č l'olfatto il loro senso piů sviluppato e piů che l'immagine
riconoscono
> > l'odore. questo, perň, non significa che siano ciechi.
> E, tra l'altro, non escludono nemmeno che lo siano.
certo, ma sei tu che devi dimostrare qualcosa.
io ho quel "vide" dalla mia e altro ancora.
> > ritengo estremamente improbabile che argo possa aver riconosciuto
> > a livello visivo il suo padrone,
> Almeno su questo, siamo d'accordo
> > invecchiato di vent'anni, imbruttito, trasandato e
> > vestito come un mendicante; non dimentichiamo che la stessa euriclea
> > ora la vecchia, toccando la cicatrice con le due mani aperte,
> > la riconobbe palpandola e lasciň andare il piede.
> > riconosce la cicatrice, non il sembiante.
> > allo stesso modo, argo riconosce l'odore, non l'aspetto fisico, ma ciň
non
> > significa che sia cieco, anche se vecchio.
> C'e' anche un altro aspetto.
> La vecchia, in quei vent'anni, si sara' spompinata una marea di cazzi
suoi,
adesso ti riconosco, sghi'.
> > allo stesso modo, argo riconosce l'odore, non l'aspetto fisico, ma ciň
non
> > significa che sia cieco, anche se vecchio.
> Non significa nemmeno che non lo sia.
vedi sopra.
> >> Insomma io non solo credo che di Argo si possa affermare,
> >> senza tema di smentita ed a ragione, che sia cieco,
> > certo che sarebbe bello se le cause si potessero vincere cosě:
> Il ragionevole dubbio, mia cara
puoi dubitare quanto vuoi.
io preferisco attenermi al testo.
> > insomma, io non solo credo che della franzoni si possa affermare,
> > senza tema di smentita e a ragione, che sia innocente.
> Un paragone piuttosto azzardato, il tuo, lasciatelo dire.
azzardato o meno, la sostanza non cambia.
finchč dici "non solo credo" č un conto, ma prima di dire "senza tema di
smentita e a ragione" ci penserei due volte, specialmente se non ho uno
straccio di prova a sostegno della mia tesi.
> >> ma anche che Omero, cieco egli stesso,
> >> abbia voluto trasmettere (riuscendovi appieno)
> >> l'emozione unica di qualcosa che va ben oltre
> >> le normali percezioni umane:
> >> il profondo, ineguagliabile affetto,
> >> che lega un cane al suo padrone,
> >> al di la' di tutto cio' che e' miseramente tangibile.
> > ROTFL
> > sfoglia un po' il testo di epica delle medie, guarda se c'č qualcosa
sulla
> > questione omerica.
> Questo aspetto l'ha gia' sollevato laurOsca in questo 3ad.
> Come vedi, non stai attenta oppure, peggio, se lo sei, non sei originale.
oppure vedi sopra.
> Comunque devi ancora dimostrarmi che Argo non e' cieco
errore, te l'ho giŕ detto.
io sono tutelata da quel "vide" e da altro ancora.
> e che chi lo sostiene sia un ignorante da irridere.
BWAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH
> Toh, intanto guardati questo:
> http://www.liberodiscrivere.it/biblioteca/leggitesto.asp?IDOpere=94713
ah, ecco.
ora sappiamo da chi hai copiato il capothread; mi sembrava strano che fosse
farina del tuo sacco.
giŕ che ci sei, fatti spiegare da sofri in che modo giustifica questi versi
purtroppo č il cane d'un uomo morto lontano.
se per bellezza e vigore fosse rimasto
come partendo per troia lo lasciň odisseo,
t'incanteresti a vederne la snellezza e la forza.
non gli sfuggiva, anche nel cupo di folta boscaglia,
qualunque animale vedesse, era bravissimo all'usta.
ora č malconcio, sfinito: il suo padrone č morto lontano
dalla patria e le ancelle, infingarde, non se ne curano.
(312-319)
in cui il porcaio eumeo, parlando di argo, lo definisce malconcio e sfinito,
ma non cieco.
ldf
>
> Ho detto piu' persuasivo, non piu' ridicolo.
Sghignazio, hai detto, hai detto...
Incassa e ridici sopra, senza tentare di darTi un contegno.
> Sghignazio
> quindi due termini, che normalmente non sono sinonimi, possono, in taluni
> casi, diventarlo, a discrezione del parlante
> (dalla grammatica secondo sghignazio).
"assonante" e "simile" possono assumere significati vicini in piu'
contesti.
(es. parole e/o suoni)
Che e', guarda caso, la definizione di "sinonimo"
> Wed Feb 23 17:51:58 2005 sghignazio scrive
> Thu Feb 24 11:40:12 2005 luna_di_fiele risponde
> precipitarsi: replare ad un post che ci tira in ballo dopo 18 ore, di cui
> otto di sonno
> (dalla semantica secondo sghignazio).
Ehm... precipitarsi significa anche
"buttarsi dall'alto, spec. con intenti suicidi"
che descrive esattamente la dinamica del tuo intervento sulle mie sign.
> questa è una delle caratteristiche, ma non l'unica.
> la traduzione del pindemonte è pregevole e nessuno l'ha mai negato, ma
> stabilire quale sia la migliore è impossibile.
Se permetti, anche stabilire quale sia la piu' poetica, la vedo duretta.
> è una traduzione del 1822 e questo è un dato oggettivo.
> sono passati quasi due secoli e sostenere che sia vicina al
> lettore moderno,
> sol perchè tu la lasceresti esattamente così, mi sembra ridicolo.
Paradossalmente t'e scappato un "sol perche'", gradevolissimo,
quasi musicale, anche se diverso dall'espressione piu' modernamente usata.
> non sono tenuta a leggere tutto il thread.
Lungi da me l'idea di evitarti figuracce.
> certo, ma sei tu che devi dimostrare qualcosa.
E perche'? Non sono mica io che ho riso a vuoto.
> io ho quel "vide" dalla mia e altro ancora.
Quel "vide" parrebbe frutto di interpretazione del Pindemonte
(*vedi* Benedetta ah gia'... ma tu non segui tutto il 3ad)
>> La vecchia, in quei vent'anni, si sara' spompinata una marea di
>> cazzi suoi,
>
> adesso ti riconosco,
Beh adesso pretendere che Argo scrivesse, francamente mi pare un po'
troppo.
>> Non significa nemmeno che non lo sia.
>
> vedi sopra.
visto e riso
>> Il ragionevole dubbio, mia cara
>
> puoi dubitare quanto vuoi.
> io preferisco attenermi al testo.
Sei libera di attenerti a cio' che piu' ti aggrada,
ma da qui all'irridere un'idea che sto mostrando non essere
campata per aria, ce ne passa.
>> Un paragone piuttosto azzardato, il tuo, lasciatelo dire.
>
> azzardato o meno, la sostanza non cambia.
> finchè dici "non solo credo" è un conto, ma prima di dire "senza tema di
> smentita e a ragione" ci penserei due volte, specialmente se non ho uno
> straccio di prova a sostegno della mia tesi.
Mi stai chiedendo di produrti prove tangibili di qualcosa
sulla quale, in primis, avevi crassamente riso, dandomi dell'ignorante.
Io ci vedo qualche megàmetro di retromarcia.
>> Come vedi, non stai attenta oppure, peggio, se lo sei, non sei originale.
>
> oppure vedi sopra.
rivisto e ririso
>> Comunque devi ancora dimostrarmi che Argo non e' cieco
>
> errore, te l'ho già detto.
> io sono tutelata da quel "vide" e da altro ancora.
Benedetta... leggi leggi
>> Toh, intanto guardati questo:
>> http://www.liberodiscrivere.it/biblioteca/leggitesto.asp?IDOpere=94713
>
> ah, ecco.
> ora sappiamo da chi hai copiato il capothread; mi sembrava strano
> che fosse farina del tuo sacco.
"Sappiamo"... in prima persona plurale, che tenerezza.
> già che ci sei, fatti spiegare da sofri
Ma non eri tu quella delle arance?
> in che modo giustifica questi versi
[...]
> in cui il porcaio eumeo, parlando di argo, lo definisce
> malconcio e sfinito, ma non cieco.
Ecco adesso dimmi chi e' piu' divertente: io che dico che Argo e' cieco,
oppure tu che prima ci ridi su, dandomi dell'ignorante,
poi pensi sia il caso di chiedere ad Eumeo il porcaio di venire qui
ad estrarti dal solito ettolitro di liquame in cui ti sei impastata.
e certo.
ti piacerebbe uscire di casa e non vedere tua moglie per vent'anni.
ldf
> Sghignazio, hai detto, hai detto...
> Incassa e ridici sopra, senza tentare di darTi un contegno.
Pensando al tuo nick, motivo della tua presenza in questo 3ad
dall'assonante oggetto, riderei anche se mi fosse morto il cane.
> "Sghignazio"
>> Oggi preferisco l'Odissea
> e certo.
> ti piacerebbe uscire di casa e non vedere tua moglie per vent'anni.
Oh bella, ora te la prendi anche con mia moglie.
Dimmi dov'e' che ho esagerato che m'e' sfuggito.
e blablabla.
puoi andare, sghi'.
ldf
chi, il cane argo?
quello cieco?
BWAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH
ldf
e per due parole
> Quota, cretino.
ci dobbiamo sorbire questa sign
> Birra&SalCiccia ai Gippioli
>
> Ste(La Pantegana Volante)&NelliŽ e .... Suzuchi GSX-R750 "Pawnee" e
> Fantic Trial50 "l'insetto scoppiettante" Proud members of LANARCO II
> Rovato(BS) "Foca Temeraria" di IHMS - W la foca e che Dio la....
> Toglimi le pulci per rispondere http://www.strydog.too.it
> ICQ97432721
>
> "A me manca di prenderlo in culo, poi nella vita ho provato tutto"
> (Un Amico, una sera qualsiasi, in un bar qualsiasi, vicino a Reggio
Emilia. Ciao Titty...)
ldf
Allora vuole dire che Ti ho fatto arrabbiare.
Ma cosa, in particolare ?
Ti ho rovinato la piazza mentre stavi facendo il serioso ?
Non dovevo dire a tutti quanto sei ebete ?
Dai, facciamo la pace ed insieme intoniamo un canto di forte contenuto
associativo:
> Osterie ne vedo una
> para ponzi ponzi po
> per fortuna che c'e' luna
> para ponzi ponzi po
> ma che troia assatanata
> dieci fave alla giornata
Tutti insieme, ora:
> e blablabla.
> puoi andare, sghi'.
S:>>>
> "Sghignazio"
>> m'e' sfuggito.
> chi, il cane argo?
> quello cieco?
> BWAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH
Bene vedo che sei immancabilmente giunta ai cut finali.
Mi sembra doveroso riassumerti i momenti piu' spettacolari
che t'hanno vista sfortunata protagonista in questo 3ad.
1) Manrovescio sulla faccenda delle sign modificate
2) Pesci in faccia sul significato di sinonimo
3) Sganassoni sull'accezione di precipitarsi
E per suggellare il tris:
4) manata nel culo da Eumeo il porcaio
>
> 1) Manrovescio sulla faccenda delle sign modificate
>
> 2) Pesci in faccia sul significato di sinonimo
>
> 3) Sganassoni sull'accezione di precipitarsi
>
> E per suggellare il tris:
>
> 4) manata nel culo da Eumeo il porcaio
Hai dimenticato, il Tuo pezzo forte
5) Osterie ne vedo una
> Il verbo greco è enòesen, aoristo (più o meno equivalente al nostro
> passato remoto) del verbo noeo che vuol dire "capire con la mente" (nous,
> ovvero capacità intellettiva). Il senso della vista non è quindi citato.
Quoto!
Ti ringrazio per la precisazione. Fremevo da questa mattina presto
quando, dopo aver letto il 3ad, mi sono trattenuta dall'intervenire
perché il testo greco era nella casa vecchia: ora è qui accanto e posso
gustarlo ovviando qua e là al mio analfabetismo di ritorno grazie alla
traduzione di Rosa Calzecchi Onesti per Einaudi: altro che Pindemonte,
"traduttor dei traduttor di Omero" :-)
--
Luisella
> "Sghignazio"
>> Pensando al tuo nick, motivo della tua presenza in questo 3ad
>> dall'assonante oggetto, riderei anche se mi fosse morto il cane.
> Allora vuole dire che Ti ho fatto arrabbiare.
S:>>>
>>
>> 1) Manrovescio sulla faccenda delle sign modificate
>>
>> 2) Pesci in faccia sul significato di sinonimo
>>
>> 3) Sganassoni sull'accezione di precipitarsi
>>
>> E per suggellare il tris:
>>
>> 4) manata nel culo da Eumeo il porcaio
S:>>>
azioSottostanteRiservatoAiSottotitoliSpazioSottostanteRiservatoAiSottoti
argonix:
> Hai dimenticato, il Tuo pezzo forte
> 5) Osterie ne vedo una
>> para ponzi ponzi po
>> per fortuna che c'e' luna
>> para ponzi ponzi po
>> ma che troia assatanata
>> dieci fave alla giornata
Una rosicata a bocca chiusa.
Fantastico.
"Sghignazio" <Sghig...@bwahahah.ah> ha scritto nel messaggio
news:cusugi$ms4$1...@news.newsland.it...
> Nadja:
>
> >> Cio' e' segno di buona educazione verso chi frequenta questo NG.
>
> > APPUNTO MIO C
>
> Ti sei ridotta al "dirty quoting", vergognati.
> traduzione di Rosa Calzecchi Onesti per Einaudi: altro che Pindemonte,
> "traduttor dei traduttor di Omero" :-)
Non vorrei contraddirti ma mi sa che lo confondi con Vincenzo Monti,
visto da Foscolo ;-)
S:>>>
Stai cercando di spacciare come "dirty quoting" la mia risposta
al tuo post che, mediante l'inserzione di una sola riga ti ha relegato
al ruolo di sottotitolatrice, senza che peraltro venisse modificata
una sola virgola del tuo scritto.
Tu sei alla canna del gas.
S:>>>
ma sfortunata quanto, esattamente?
più o meno del povero argo (quello cieco)?
BWAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH
ldf
>
>"La Pantegana Volante" <str...@liberoLEPULCI.it> ha scritto
>
>e per due parole
>
>> Quota, cretino.
>
>ci dobbiamo sorbire questa sign
Uff, è un vizio che devo perdere, qui di solito mi firmo solo con LPV
Mi è partito un colpo
LPV
--
Birra&SalCiccia ai Gippioli
Ste(La Pantegana Volante)&Nelli® e .... Suzuchi GSX-R750 "Pawnee" e
> "Sghignazio"
>> luna_di_fiele:
>> Bene vedo che sei immancabilmente giunta ai cut finali.
>> Mi sembra doveroso riassumerti i momenti piu' spettacolari
>> che t'hanno vista sfortunata protagonista
> ma sfortunata quanto, esattamente?
> piů o meno del povero argo (quello cieco)?
Esattamente a meta' fra Argo ed Eumeo il porcaio
> BWAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH
di' un po', sghi', tu che l'hai provato: com'è quando a mettertelo nel
sedere è un porcaio?
brucia?
ldf
Un saggio ginnico di particolare difficolta'.
Complimenti.
Ed ora per festeggaire i Tuoi volteggi, tutti quanti in coro:
>>> ma sfortunata quanto, esattamente?
>>> più o meno del povero argo (quello cieco)?
>> Esattamente a meta' fra Argo ed Eumeo il porcaio
> di' un po', sghi', tu che l'hai provato: com'è quando a mettertelo nel
> sedere è un porcaio?
> brucia?
> di' un po', sghi', tu che l'hai provato: com'è quando a mettertelo nel
> sedere è un porcaio?
> brucia?
Mpffff
Hai abbandonato le risate su "Argo il cieco", visto che non funzionavano
e provi a buttarti (tardi) sul mio tormentone ben piu' efficace del
porcaio.
Sofri, e si vede.
>> Stai cercando di spacciare come "dirty quoting" la mia risposta
>> al tuo post che, mediante l'inserzione di una sola riga ti ha relegato
>> al ruolo di sottotitolatrice, senza che peraltro venisse modificata
>> una sola virgola del tuo scritto.
>> Tu sei alla canna del gas.
S:>>>
azioSottostanteRiservatoAiSottotitoliSpazioSottostanteRiservatoAiSottoti
argonix:
> Un saggio ginnico di particolare difficolta'.
> Complimenti.
> Ed ora per festeggaire i Tuoi volteggi, tutti quanti in coro:
>> Osterie ne vedo una
>> para ponzi ponzi po
>> per fortuna che c'e' luna
>> para ponzi ponzi po
>> ma che troia assatanata
>> dieci fave alla giornata
Ti sara' sfuggito il senso ironico dei mie complimenti, lo spettacolo dei
Tuoi volteggi non e' che sia gratificante.
Preferisco quando Ti esibisci nella parte dell'intellettuale umanista.
Lě c'e' da spanciarsi.
Com'e' che dicesti una volta a proposito di una traduzione ?
*Meglio sarebbe...*
Ti ricordi ?
Meglio sarebbe.
Ma va la', Sghignazio.
Allora, tutto l'armamentario di banalita' che Ti porti appresso, dove e'
finito ?
glissi, ergo brucia.
> Sofri, e si vede.
sorrisino.
ldf
ROTFL
immaginarlo mentre sfoglia il testo di epica delle medie è stato bellissimo.
ldf
> Ti sara' sfuggito il senso ironico dei mie complimenti, lo spettacolo dei
> Tuoi volteggi non e' che sia gratificante.
> Preferisco quando Ti esibisci nella parte dell'intellettuale umanista.
> Lě c'e' da spanciarsi.
> Com'e' che dicesti una volta a proposito di una traduzione ?
> *Meglio sarebbe...*
> Ti ricordi ?
> Meglio sarebbe.
> Ma va la', Sghignazio.
> Allora, tutto l'armamentario di banalita' che Ti porti appresso, dove e'
> finito ?
10 9.5 9.8 10 9.7
S:>>>
> "argonix"
> [sghignazio]
>> Preferisco quando Ti esibisci nella parte dell'intellettuale umanista.
>> Lě c'e' da spanciarsi.
> ROTFL
> immaginarlo mentre sfoglia il testo di epica delle medie
> č stato bellissimo.
Si' perche' tu "Eumeo il porcaio" l'hai citato a memoria.
S:>>>
> "Sghignazio"
>> Mpffff
>> Hai abbandonato le risate su "Argo il cieco", visto che non funzionavano
>> e provi a buttarti (tardi) sul mio tormentone ben piu' efficace del
>> porcaio.
> glissi,
O donna di scarsa fantasia, uno deve per forza scadere nel banale
e risponderti con un "no", affinche' tu recepisca.
> ergo brucia.
no, Argo cieco.
>> Sofri, e si vede.
> sorrisino.
ruffiana
Dai i numeri ?
speculum, umanista.
ldf
non brucia?
e certo, ormai l'abitudine ti ha reso insensibile al bruciore.
> > ergo brucia.
> no, Argo cieco.
BWAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH
> >> Sofri, e si vede.
> > sorrisino.
> ruffiana
ma io l'ho sempre detto che certi giochi di parole ti vengono bene.
dovresti limitarti a questo.
ldf
> non brucia?
> e certo, ormai l'abitudine ti ha reso insensibile al bruciore.
Qui hai chiesto qualcosa cui pretendevi la tua risposta,
e, contraddetta, fingi di saperla gia'.
Lo vedi che fai domande cretine, a prescindere?
>>> ergo brucia.
>> no, Argo cieco.
> BWAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH
ergo -> Argo, tzk so fare di meglio
> ma io l'ho sempre detto che certi giochi di parole ti vengono bene.
> dovresti limitarti a questo.
Ti piacerebbe.
P.S.
Dimmi un po' o tu che lo conosci a menadito, Eumeo il porcaio
ricorda piu' un Abatantuono vecchi tempi o un Giampiero Galeazzi attuale?
>>> Ti sara' sfuggito il senso ironico dei mie complimenti, lo spettacolo
>>> dei
>>> Tuoi volteggi non e' che sia gratificante.
>>> Preferisco quando Ti esibisci nella parte dell'intellettuale umanista.
>>> Lě c'e' da spanciarsi.
>>> Com'e' che dicesti una volta a proposito di una traduzione ?
>>> *Meglio sarebbe...*
>>> Ti ricordi ?
>>> Meglio sarebbe.
>>> Ma va la', Sghignazio.
>>> Allora, tutto l'armamentario di banalita' che Ti porti appresso, dove e'
>>> finito ?
>>
>> 10 9.5 9.8 10 9.7
> Dai i numeri ?
>> 10 9.5 9.8 10 9.7
> Dai i numeri ?
Mi raccomando, non giocarli
>> Si' perche' tu "Eumeo il porcaio" l'hai citato a memoria.
> speculum
A "Eumeo il porcaio" basta che gliela mostri, a divaricarti ci pensa lui
la domanda principale era un'altra, veramente:
>com'č quando a mettertelo nel sedere č un porcaio?
ma tu glissi, che ci posso fare.
> > ma io l'ho sempre detto che certi giochi di parole ti vengono bene.
> > dovresti limitarti a questo.
> Ti piacerebbe.
contento tu.
> P.S.
> Dimmi un po' o tu che lo conosci a menadito, Eumeo il porcaio
> ricorda piu' un Abatantuono vecchi tempi o un Giampiero Galeazzi attuale?
chiedilo a sofri.
perņ non dirgli che hai tentato di spacciare per tue le sue riflessioni,
altrimenti non ti risponde.
ldf
e tu che ne sai, lo conosci?
si parla anche di lui in quel testo di epica delle medie?
ldf
>
> >> 10 9.5 9.8 10 9.7
>
> > Dai i numeri ?
>
> Mi raccomando, non giocarli
E il punto ?
Che fina ha fatto il punto al termine del periodo ?
Te lo sei giocato ?
Ebete, dopo questa finezza una strofetta della Tua osteria ci starebbe una
meraviglia.
Do il la ?
Osteria numero....
> Insomma io non solo credo che di Argo si possa affermare,
> senza tema di smentita ed a ragione, che sia cieco,
> ma anche che Omero, cieco egli stesso,
> abbia voluto trasmettere (riuscendovi appieno)
> l'emozione unica di qualcosa che va ben oltre
> le normali percezioni umane:
> il profondo, ineguagliabile affetto,
> che lega un cane al suo padrone,
> al di la' di tutto cio' che e' miseramente tangibile.
>
** Bellissimo post, direi che piu' che altro in relazione alle percezioni
del cane sarebbe interessante vedere il testo greco piu' che le traduzioni.
Da un punto di vista cinofilo mi permetto di annotare che il cane "vede con
il naso", ossia molte volte un cane puo' darci l'impressione di vedere,
osservare puntare qualcosa con gli occhi, ma siamo noi che
antropomorfizziamo l'azione, dato che il nostro senso principale e' la
vista, il cane molto piu' spesso usa il naso e ci da l'impressione di
osservare. L'olfatto del cane in effetti e' molto piu' vicino alla nostra
vista, e' un senso dotato di grande capacita' di discernimento e analisi, in
grado di dare al cane tante informazioni per noi inimmaginabili.
AA
Nota?
Bravo ragazzo, vedo che sei attento. Peccato che il tuo concetto di
"compagno di merende" sia piuttosto distorto, e la tua capacità
interpretativa di ciò che leggi rasenti il ridicolo.
> antropomorfizziamo l'azione, dato che il nostro senso principale e' la
Bello "antropomorfizzzzzziamo", ne metterei altre 2 di Z!
AA
re.
degli imbecilli.
ldf
> la domanda principale era un'altra, veramente:
> ma tu glissi, che ci posso fare.
> contento tu.
>> P.S.
>> Dimmi un po' o tu che lo conosci a menadito, Eumeo il porcaio
>> ricorda piu' un Abatantuono vecchi tempi o un Giampiero Galeazzi
>>> attuale?
> chiedilo a sofri.
> però non dirgli che hai tentato di spacciare per tue le sue riflessioni,
> altrimenti non ti risponde.
> chiedilo a sofri.
> però non dirgli che hai tentato di spacciare per tue le sue riflessioni,
> altrimenti non ti risponde.
Rivediti attentamente Sofri, poi il mio messaggio, e noterai
che non ho copiato proprio nulla.
Ho trovato qualcuno piu' autorevole di me che sulla presunta cecita'
di Argo, si trova abbastanza concorde con me.
Ah gia', ma che te lo chiedo a fare... tu non sei tenuta a leggerti tutto.
>> A "Eumeo il porcaio" basta che gliela mostri, a divaricarti ci pensa lui
> e tu che ne sai, lo conosci?
> si parla anche di lui in quel testo di epica delle medie?
Questo tuo intervento merita un approfondimento su Eumeo.
Lo so che tu non stai attenta,
perche' sei troppo impegnata a smaltarti le unghie
ma spesso basterebbe leggere un po' piu' attentamente
per evitare figuracce e porcai vari.
Ti dico questo perche' a questo punto e' chiaro
che il tuo ruolo in questo 3ad e' stato lo stesso
del porcaio, ovvero quello di nulla aggiungere
a quanto gia' detto, in piu' offrendo qualche
divertente spunto per deriderti.
Questa riga, ad esempio, era nel mio post
di apertura thread:
>> Quindi a quel "vide", puo' essere attribuita
Poi sei arrivata tu,
hai trottato una bellezza su presunte sign modifcate,
sinonimi etc. etc. poi, lo scoop
> io ho quel "vide" dalla mia e altro ancora
forse ti era sfuggito che avevo fatto di quel "vide"
(tra l'altro possibile licenza Pindemonitiana)
un mio punto di forza.
Come se non bastasse hai sfoderato la tua arma nascosta,
Eumeo il porcaio riassumendolo cosi':
> il porcaio eumeo, parlando di argo, lo definisce
> malconcio e sfinito, ma non cieco
Quando io stesso avevo detto nel mio post iniziale:
>> Sicuramente Argo e' vecchio e malandato,
Ovvero, col tuo intervento, hai aggiunto *nulla*
Pero' mi sento in dovere di ringraziarti comunque,
altrimenti di che si sarebbe riso?
> Ebete, dopo questa finezza una strofetta della Tua osteria ci starebbe una
> meraviglia.
> Do il la ?
Dopo l'averti suonato come un diapason, mi sembra il minimo
> E il punto ?
> Che fina ha fatto il punto al termine del periodo ?
> Te lo sei giocato ?
Eccotene una manciata, raccogli
.............
e fin qui non hai detto niente.
andiamo avanti.
> Ti dico questo perche' a questo punto e' chiaro
> che il tuo ruolo in questo 3ad e' stato lo stesso
> del porcaio, ovvero quello di nulla aggiungere
> a quanto gia' detto, in piu' offrendo qualche
> divertente spunto per deriderti.
e, senza aggiungere nulla, sono riuscita a farti fare la figura
dell'ignorante.
pensa se mi applicavo.
> Questa riga, ad esempio, era nel mio post
> di apertura thread:
> >> Quindi a quel "vide", puo' essere attribuita
e quest'altra
>e che "vide", significhi che, con l'antico fiuto da campione, ha riannusato
il padrone perduto nel finto mendicante
l'ha scritta sofri.
che singolare coincidenza.
> Poi sei arrivata tu,
> hai trottato una bellezza
pena.
>su presunte sign modifcate,
presunte, eh.
> sinonimi etc. etc. poi, lo scoop
> > io ho quel "vide" dalla mia e altro ancora
> forse ti era sfuggito che avevo fatto di quel "vide"
> (tra l'altro possibile licenza Pindemonitiana)
> un mio punto di forza.
tu hai copiato quello che ha scritto sofri e questo è tutto.
> Come se non bastasse hai sfoderato la tua arma nascosta,
> Eumeo il porcaio riassumendolo cosi':
> > il porcaio eumeo, parlando di argo, lo definisce
> > malconcio e sfinito, ma non cieco
> Quando io stesso avevo detto nel mio post iniziale:
cioè quello, ricordiamolo, copiato da sofri.
> >> Sicuramente Argo e' vecchio e malandato,
> Ovvero, col tuo intervento, hai aggiunto *nulla*
massimo risultato, minimo sforzo.
> Pero' mi sento in dovere di ringraziarti comunque,
> altrimenti di che si sarebbe riso?
sei patetico, lasciatelo dire.
ldf
hai fatto tue le sue riflessioni, esprimendole con parole diverse.
> Ho trovato qualcuno piu' autorevole di me
non ci voleva molto, sai?
>che sulla presunta cecita'
AHAHAHAHAHAH
"presunta" cecità?
bella retromarcia per uno che scriveva "senza tema di smentita ed a
ragione"!
> di Argo, si trova abbastanza concorde con me.
ci stanno credendo tutti.
ldf
> hai fatto tue le sue riflessioni, esprimendole con parole diverse.
Assolutamente falso e lo sai benissimo.
Si tratta di due interventi diversi.
>> Ho trovato qualcuno piu' autorevole di me
>
> non ci voleva molto, sai?
Certo che lo so, ci mancherebbe altro,
ma per ora qui ci sei tu che, guarda caso, non ce la fai.
> che sulla presunta cecita'
>
> AHAHAHAHAHAH
> "presunta" cecità?
> bella retromarcia per uno che scriveva "senza tema di smentita ed a
> ragione"!
Presumere = supporre.
Supporre qualcosa sulla base di interpretazione sensata,
fino a prova contraria e' ragionevole, ovvero "a ragione".
Smentire, significa dimostrare la falsita' di un'affermazione,
risultato dal quale tu sei ancora ben lungi.
>> di Argo, si trova abbastanza concorde con me.
>
> ci stanno credendo tutti.
Dici questo perche' non hai letto i messaggi degli altri.
Se ti facessi un giro su it.cultura.libri
ed it.discussioni.animali.cani, troveresti
diversi messaggi non apparsi su it.discussioni.litigi
che approvano il mio intervento.
Non li ho ripetuti in X-Post primo perche' non ho
sentito il bisogno di farlo, secondo per rispettare
coloro che hanno voluto esprimersi senza X-Post.
Buona manicure.
> pensa se mi applicavo.
Ti resuscito il congiuntivo che hai appena ammazzato:
"se mi fossi applicata" (visto che siamo in x-post) con
it.cultura.libri :-)))))))
come no.
tanto non ce la faccio che non appena ho riso della tua ignoranza, hai
modificato immediatamente la tua sign.
ldf
Hop ! Hop ! Hop !
scusa, ma tu non sei quello che diceva di non aver voglia di scaricare post
OT?
vedo, però, che te li stai leggendo tutti :-)
ldf
Li lascio perche' possono tornarTi utili.
Ma Ti sei arrabbiato per la figuraccia che Ti ho fatto fare ?
Era uno scherzo.
Certo che sei permaloso mica da ridere.
Ti piace sfottere ma non gradisci essere sfottuto.
E poi, basta sbavare dietro ldf.
> Sghignazio
>> ma spesso basterebbe leggere un po' piu' attentamente
>> per evitare figuracce e porcai vari.
>
> e fin qui non hai detto niente.
Ho detto che mostri di non essere attenta, e' diverso.
Lo vedi che non stai attenta?
> andiamo avanti.
"Andiamo"
e' comprensibile che tu senta il bisogno di incoraggiarti.
> e, senza aggiungere nulla, sono riuscita a farti fare la figura
> dell'ignorante.
Senza aggiungere nulla mon si combina alcunche'.
> pensa se mi applicavo.
Magari provaci... ah no, che *bastardo*, scusami ormai e' tardi.
> e quest'altra
>> e che "vide", significhi che, con l'antico fiuto da campione,
>> ha riannusato il padrone perduto nel finto mendicante
> l'ha scritta sofri.
> che singolare coincidenza.
Anche altri, qui, hanno scritto cose simili perche' e'
scontato pensare ad un infallibile fiuto, riferendosi ad un cane.
Riprovaci, peggio non puoi andare.
> tu hai copiato quello che ha scritto sofri e questo è tutto.
Io invece dico che quel link ti ha spiazzata, eccome,
procurandoti enorme fastidio
> cioè quello, ricordiamolo, copiato da sofri.
AhAhAhAhAhAhAhAhAhAhAhAhAhAhAhAh sei alla frutta
>> Ovvero, col tuo intervento, hai aggiunto *nulla*
>
> massimo risultato, minimo sforzo.
Sul tuo sforzo solo tu sai... da fuori si puo' solamente intuire
il risultato, invece, beh quello e' evidentemente nullo.
> sei patetico, lasciatelo dire.
Buona pedicure