rox
molto vero
ecco perché non amo
rileggere.. però a me è parso magico anche nella rilettura, anche se di
magia diversa
>E' un periodo che nn ho bisogno di misteri , ma di
romanzi che io
>definisco
>"di pane".
>Mi spiego: di semplicità, di
buoni sentimenti, di minimi termini della
>vita.
>Una storia di ordinaria
onestà.
come ti capisco
ma io nella vita, più che nella letteratura:-P
bonne chance ad entrambe
elena
--------------------------------
Inviato via http://usenet.iol.it
Io nn amo rileggere *in assoluto*, ma a volte ho bisogno di riprendere tra
le mani
qualcosa di noto e di amato, ma nn è detto che poi lo rilegga per intero.
L'operazione della rilettura integrale è , invece,una cartina tornasole del
mio pensiero,
della mia emotività, delle mie conoscenze, del mio credo etico e/o politico.
E' capitato anche che capissi, col tempo e l'esperienza, romanzi che da
giovanissima
nn avevo gli strumenti per interpretare.O che trovassi "qualcosa in più".
Un esempio:
"Narciso e Boccadoro".
Alla prima lettura ne subii il fascino, alla seconda, un po' più greve io di
vita, ho pianto.
> >Una storia di ordinaria
> onestà.
> come ti capisco
> ma io nella vita, più che nella letteratura:-P
> bonne chance ad entrambe
Già, che altro c'è?
Nella letteratura e nella vita.
Lasciamo ad altri adrenaline impure.
Mi basta un campo di girasoli .
rox
Ma tu guarda la coincidenza. Finito pochi
minuti fa (o erano ore? o anni?)
> [...]
> Scritto assai bene.
> Grande letteratura con Gogol che occhieggia ovunque la scena si dipinga
> grottesca.
> Il riscatto dell'amore rivela un guizzo di rispetto per la perfidia
donnesca
> quando
> gioca le sue carte per amore.
Ecco, ti dirò, se riesco a dirlo...
Dopo aver chiuso il libro, ho cercato di formulare
qualche pensiero sensato sui "frutti" di quella
lettura, ma mi venivano in mente soltanto elogi
iperbolici slegati fra loro: grande letteratura!
Magico! Teatro, puro teatro! E il simbolismo,
ah che simbolismo! I rovesciamenti, le allegorie!
Ma che strano, pensavo. Se ne parlassi a un
amico in questi termini, mi prenderebbe per pazzo.
Possibile che non riesca a pensare qualcosa di
sensato, che abbia un inizio e una fine, qualcosa di
"comunicabile" su questo libro che pure mi ha preso
così tanto?
Forse questo libro mi ha parlato a una tale profondità,
ho concluso, che quello che mi ha raccontato non riesce
ad emergere. Io so che mi ha "rivelato" qualcosa, e
"sento" esattamente di cosa si tratta, ma non riesco a
"dirlo". Forse mi ha toccato troppe corde, creando una
musica troppo complessa perché io possa decifrarla.
O forse sono solo un cattivo lettore. Chissà se il
Garufi ha qualcosa da parte per aiutarmi a capire
cosa volevo dire!
Ciao
Luca
Mancano 18 pagine al termine della mia rilettura del suddetto
capolavoro, anche nel mio caso è una rarità la ripresa di un testo già
conosciuto.
>ne fui rapita, era un libro ancor
> recente ( eran passati 6 anni dalla sua pubblicazione) ed in odor di
> protesta
> contro un regime ancora in un apparente fulgore. Interessante
> Ora, sarà che la caduta del comunismo ha lasciato il posto esattamente
> al circo descritto da Bulgakov ,[cut] ma nn mi prende più.
Capisco il tuo scemar d' interesse, però io non do gran rilievo agli
aspetti "d' attualità" sottesi ad un testo di narrativa, aspetti che del
resto conoscevo sommariamente già in precedenza (alla prima lettura) e che
(IMHO) aggiungono poco al valore di questo libro.
> La noia di Margherita che stregheggia per amore e per desiderio di fuga
non
> mi seduce più.
Personalmente non mi ha mai sedotto granchè...significa, temo, che sono
un maschietto maschilista (o forse un post-femminista) :-))
>Il Maestro che rivela il segreto di Ponzio Pilato...ad un
> mondo che ha
> bisogno delle esibizioni del Maligno per tornare a credere...mi lascia
> indifferente.
> Scritto assai bene.
> Grande letteratura con Gogol che occhieggia ovunque la scena si dipinga
> grottesca.
Grandiosi davvero sono i momenti grotteschi e surreali che rendono
indimenticabili, in particolare, Behemot e Korov'ev, tuttavia (IMHO) è un
personaggio straordinario anche il Ponzio Pilato creato da Bulgakov.
Un saluto da Seth!
[...]
Ora che la tua lettura č fresca, se ti va di conoscere anche l'opinione di
un altro lettore, ossia la mia, puoi cliccare qui (come al solito, č
lunghetta, perň):
http://space.tin.it/clubnet/badimona/Lettureuno.htm#Bulgakov
Un saluto. Bart
Certo, Luca che la tua nozione del tempo è ben curiosa...:-)
> Forse questo libro mi ha parlato a una tale profondità,
> ho concluso, che quello che mi ha raccontato non riesce
> ad emergere. Io so che mi ha "rivelato" qualcosa, e
> "sento" esattamente di cosa si tratta, ma non riesco a
> "dirlo". Forse mi ha toccato troppe corde, creando una
> musica troppo complessa perché io possa decifrarla.
Ho cuttato una parte che ho molto apprezzato, precisiamo!
Concordo con te, la sensazione d'insieme che se ne ha è vaga
e profonda, come ad aver assistito ad uno spettacolo teatrale emozionante.
Stile pirotecnico, direi!
Un'esplosione di fuochi intimi.
A 17 anni: una rivelazione.
Adesso: un piacere, ma ciò che è stato rivelato non è più rivelabile.
rox
:-)))
> Capisco il tuo scemar d' interesse, però io non do gran rilievo agli
> aspetti "d' attualità" sottesi ad un testo di narrativa, aspetti che del
> resto conoscevo sommariamente già in precedenza (alla prima lettura) e che
> (IMHO) aggiungono poco al valore di questo libro.
Era attualità importante, alla mia prima lettura, rivelatrice...
Ora ho visto che ne è stato dell'Unione Sovietica, dopo la caduta del
regime, direi
che Woland è tornato e vi si aggira.
> Personalmente non mi ha mai sedotto granchè...significa, temo, che
sono
> un maschietto maschilista (o forse un post-femminista) :-))
Beh, a me Margherita fu simpatica e moltissimo, allora.
L'evoluzione della Bovary:-DDD ( passami l'azzardato paragone).
> Grandiosi davvero sono i momenti grotteschi e surreali che rendono
> indimenticabili, in particolare, Behemot e Korov'ev, tuttavia (IMHO) è un
> personaggio straordinario anche il Ponzio Pilato creato da Bulgakov.
Il Ponzio Pilato è straordinario.E' la vera star del romanzo.
Insuperabile.
Onirico Behemot , ma Azazello? Antesignano di ogni interpretazione filmica
del genere.
rox
> Beh, a me Margherita fu simpatica e moltissimo, allora.
> L'evoluzione della Bovary:-DDD ( passami l'azzardato paragone).
> Il Ponzio Pilato č straordinario.E' la vera star del romanzo.
> Insuperabile.
concordo, concordo e sottoscrivo
ma lei bella, nuda e volante.. potremmo mettere lei, sul homepage di icl
anzi: quale č la dea della letteratura (ovviamente) che darebbe maggior
lustro all'hp di icl?
intanto io ci penso
elena
--------------------------------
Inviato via http://usenet.libero.it
Già. Ma parlando del Maestro e Margherita
come si fa a star dietro al tempo? Son dettagli,
sono! La vita (del libro) è altrove.
> [...]
> ciò che è stato rivelato non è più rivelabile.
Anche questa è una rivelazione!
Ciao
Luca
> [...]
>
> Ora che la tua lettura è fresca,
Dici? Hai letto bene ciò che ho detto
della mia lettura?
> se ti va di conoscere anche l'opinione di
> un altro lettore, ossia la mia, puoi cliccare qui (come al solito, è
> lunghetta, però):
La conoscevo già.
Ciao
Luca
Sarebbe perfetta!
Ma * a chi* farla interpretare?
Un'attrice adatta al ruolo?
O la facciamo raffigurare al beneforti o ad altro artista?
> anzi: quale č la dea della letteratura (ovviamente) che darebbe maggior
> lustro all'hp di icl?
Scrittrice o personaggio letterario?
L'una? Elsa Morante.
L'altra? La ragazza fragile e dolce di "Zoo di vetro".
Buttate lě a caso, ma Margherita, che per amore di uno scrittore piů che
veggente
abbandona e senza lacrime da *casa di bambola* il talamo, per ...fregare il
diavolo
č suprema apoteosi di dedizione testarda femminile ad eroi negletti ( il
Maestro...)
come solo una donna sa...e nel contempo di radicale insofferente furbizia
priva di
pudore aggiunto, a dimostrazione che nn facciamo follie per debolezza, ma a
volte
scegliamo un perdente , perché indifferenti alla forza ( ma pochi uomini lo
capiscono
e continuano imperterriti a mostrare i muscoletti reali e/o virtuali).
> intanto io ci penso
Bella idea e bel pensiero.
rox
> Sarebbe perfetta!
> Ma * a chi* farla interpretare?
> Un'attrice adatta al ruolo?
> O la facciamo raffigurare al beneforti o ad altro artista?
no
lei interpreta se stessa e ognuna se la raffigura
io la vedo margherita, sorvolare nuda i tetti..
avevo postato ma non vedo il post
suggerisco la contessa gina della certosa di parma, mio grande amore
donna irresistibilmente seducente
le donne di stendhal sono sprecate, per i suoi personaggi maschili
ma leggerò zoo di vetro, che non ho mai letto
elenapet
>le donne di stendhal sono sprecate, per i suoi personaggi maschili
quelle della chartreuse, senz'altro sì; invece, m.me de rênal
è una lasagnona disastrosa. e le donne di proust son camerieri.
e kierkegaard è un fior di donna.
Certo che sě. Ho visto che anche rox, perň... Una mascherina poteva aiutare
a comprendere meglio, non ti pare? Comunque, queste sono quisquilie,
bazzecole.
[...]
Un saluto. Bart
>[snip] Beh, a me Margherita fu simpatica e moltissimo, allora.
> L'evoluzione della Bovary:-DDD ( passami l'azzardato paragone).[snip]
Non intendevo dire che non mi piace come personaggio ed anzi risulta
notevolmente più affascinante e "simpatica" del Maestro. Tuttavia volevo
significare che per un maschietto è difficile cogliere ed apprezzare appieno
il valore rivoluzionario della "ribellione" di Margherita (come di Emma, del
resto) ;-)
Un saluto da Seth!
> > > Ora che la tua lettura è fresca,
> >
> > Dici? Hai letto bene ciò che ho detto
> > della mia lettura?
>
> Certo che sì.
Non ne sono sicuro.
> Ho visto che anche rox, però...
Secondo me hai visto male, ma questo ce
lo dirà Rossana, se ne ha voglia.
> Una mascherina poteva aiutare
> a comprendere meglio, non ti pare?
Ma quale mascherina? Ma comprendere cosa?
Ho parlato di rivelazioni profonde, che non si
possono rendere a parole. Come faccio ad
aiutare a comprendere qualcosa che non riesco
a dire nemmeno a me?
Se l'ho letto ieri o vent'anni fa non importa,
non è questo il punto. Il punto è, parafrasando
Rossana, che la nozione del tempo in questo
libro è ben curiosa.
Le notti di festa durano ore senza che le
lancette si muovano; Ponzio Pilato vive
simultaneamente sotto Tiberio e sotto Stalin;
si sviene a Mosca e si rinviene a Jalta nello
stesso istante; si muore contemporaneamente
in due posti diversi. Ben curioso, no?
> Comunque, queste sono quisquilie,
> bazzecole.
No no. Son cose importanti.
Ciao
Luca
Non voglio farla lunga, perché sono sciocchezze, ripeto, ma il tuo puntiglio
mi sconcerta.
Non ti sei espresso affatto bene, così stanno le cose e riporto non la mia,
ma la stessa annotazione di rossana. Copio e incollo:
Luca:
"> Ma tu guarda la coincidenza. Finito pochi
> minuti fa (o erano ore? o anni?)
rox:
"Certo, Luca che la tua nozione del tempo è ben curiosa...:-)"
Faccio notare che l'osservazione di rox è nel punto esatto in cui si pone la
mia. Il contenuto del libro viene dopo, ed ora non mi venire a dire dei
passaggi del tempo e dello spazio dentro il libro, che di quello non voglio
parlare, non per scansarmi il piacere, ma perché l'ho già fatto nella mia
rece, che conosci.
>
> Secondo me hai visto male, ma questo ce
> lo dirà Rossana, se ne ha voglia.
L'ascolterò volentieri.
> > Una mascherina poteva aiutare
> > a comprendere meglio, non ti pare?
>
> Ma quale mascherina? Ma comprendere cosa?
> Ho parlato di rivelazioni profonde, che non si
> possono rendere a parole.
[...]
L'equivoco sta lassù, come ti ho detto. La mascherina - non fingere di non
capire - (quale, poi, la scegli tu) doveva stare al termine di quella frase,
che ripeto è questa (copia e incollo):
"Ma tu guarda la coincidenza. Finito pochi
minuti fa (o erano ore? o anni?)" - e qui mascherina a tua scelta, se il
significato andava oltre le parole.
Scusami se ti faccio da interprete, ma Machiavelli (sono toscano come lui)
non avrebbe avuto dubbi. "Ma tu guarda che coincidenza. Finito pochi minuti
fa", esprime l'azione concreta della fine lettura.
Le parole dentro la parentesi: "o erano ore? o anni?" esprimono lo
smarrimento nel tempo, generato dal contenuto della lettura.
Tutto il resto è un triste arrampicarsi sugli specchi. Scusami la franchezza
del toscano.
> > Comunque, queste sono quisquilie,
> > bazzecole.
>
> No no. Son cose importanti.
Appunto per questo ti ho risposto. Una rilettura attenta, avrebbe dovuto
evitarti di fare lo spigoloso. Ma non ce ne vogliamo, ti prego. Ciao. Bart
--
http://space.tin.it/clubnet/badimona/Lettureuno.htm (dalla A alla L)
http://space.tin.it/clubnet/badimona/Letture.htm (dalla M alla Z)
http://space.tin.it/clubnet/badimona/Opinioni.htm
bartolome...@tin.it
> quelle della chartreuse, senz'altro sì; invece, m.me de rênal
> è una lasagnona disastrosa.
vero, ma non che sorel sia meglio
eppure stendhal è un incanto che si ripete
elena
E invece te l'ha detto e ridetto.
Pignoli!
:-)))
rox
Io invece preferisco il Maestro, pur trovando vitale e sanguigna Margherita,
certamente l'unica *vincente* del romanzo.Mi è più affine per carattere.
Io nn ho la scaltrezza di Margherita, anche se vorrei averla, condivido
soltanto
le sue scelte sentimentali, che sono tipiche delle donne belle dentro e
ciula fuori.:-)
Tuttavia volevo
> significare che per un maschietto è difficile cogliere ed apprezzare
appieno
> il valore rivoluzionario della "ribellione" di Margherita (come di Emma,
del
> resto) ;-)
Della ribellione delle Margherite godono da sempre generazioni di
maschietti,
che tuttavia, ad ombre margaritesche, si son rincoglioniti.
Lì a blamblanare su Ponzio Pilato, intanto fa tutto lei.
rox
>eppure stendhal è un incanto che si ripete
for he's a jolly good fellow! anche léautaud era uno stendhalien
arguto, ma fierissimo. l'incipit del 'passe-temps' si picca di
narrare una servante félicité orgogliosamente non-flaubertiana.
> for he's a jolly good fellow! anche léautaud era uno stendhalien
> arguto, ma fierissimo. l'incipit del 'passe-temps' si picca di
> narrare una servante félicité orgogliosamente non-flaubertiana.
Perché non metti la maiuscola dopo il punto e nessuno ti dice niente?
E' una licenza poetica?
Si tiene nel portafoglio come quella di caccia e/o pesca?
rox
>Perché non metti la maiuscola dopo il punto e nessuno ti dice
>niente?
di', son quattro anni che. simone silvestri - mica un lettore
qualunque - non se n'era manco accorto. io mica ti domando
perché sculetti. MICA TE LO DOMANDO.
>Si tiene nel portafoglio come quella di caccia e/o pesca?
guàrdati nella pochette. the message on the tablet was 'valium'.
Si vede che a Silvestri non interessa la punteggiatura.
Quanto allo sculettare, pare che la cosa non sia contemplata dalla
grammatica
del camminare.
La punteggiatura pare rientri nella comunicazione in prosa.
Se poi qualcuno ne ha fatto a meno, lo esibiva come originalità stilistica.
Non mi pare che ormai sia tale.
Attualmente mi pare soltanto un vezzo da cagamaretti.
> >Si tiene nel portafoglio come quella di caccia e/o pesca?
>
> guàrdati nella pochette. the message on the tablet was 'valium'.
Io uso i punti ed anche le virgole.
Non ho licenze poetiche.
Guardati nel taschino e trovaci, per il tuo bene, almena una gelatina di
frutta.
rox
>cagamaretti.
ma com'è brava, signora maestra. quante parole che sa. mica
me lo darebbe un ragguaglino etimologico, signora maestra?
>Io uso i punti ed anche le virgole.
anch'io, signora maestra. in compenso, corre voce che la
'd' eufonica stia tirando gli ultimi. l'è un po' stonata,
oggidì, la 'd' eufonica. signora maestra.
>Guardati nel taschino e trovaci, per il tuo bene, almeno una
>gelatina di frutta.
ma è sera da liquerizia, ich melde gehorsam, signora maestra.
la mi stia bene, signora maestra. la mi legga lo sc'veik, che
le fa bene.
Oh, è un termine tratto dal linguaggio gergale, amicale , non è contemplato
nello Zingarelli...se però si mette in bella concentrazione in stanzino
di decenza dovrebbe arrivare da solo a coglierne il significato e non solo
quello...
> >Io uso i punti ed anche le virgole.
> anch'io, signora maestra. in compenso, corre voce che la
> 'd' eufonica stia tirando gli ultimi. l'è un po' stonata,
> oggidì, la 'd' eufonica. signora maestra.
Corre voce?
Lasciamo che corra. Possibilmente lontano.
Sarebbe soltanto un'immonda moda...
I punti e le virgole però pare godano ancora di ottima salute...
> >Guardati nel taschino e trovaci, per il tuo bene, almeno una
> >gelatina di frutta.
>
> ma è sera da liquerizia, ich melde gehorsam, signora maestra.
E liquirizia sia, ma che siano almeno sostanziose stringhe o girelle,
non si limiti a succhiare un bastoncino...
> la mi stia bene, signora maestra. la mi legga lo sc'veik, che
> le fa bene.
Buona idea, devo avere Hasek da qualche parte, ma lei poi non tenti di
emulare
Bloom nell'evocare punti e virgole in un incontro alla Molly e Boylan.
E la mi scusi se per caso, invece, le son morte le maiuscole della
tastiera...
Buona notte compunto ( ma senza punto)signorino!
rox
Non mi dirai che sei così passiva e rancorosa nei confronti del mondo!
:-))
> [cut] Della ribellione delle Margherite godono da sempre generazioni di
> maschietti,
> che tuttavia, ad ombre margaritesche, si son rincoglioniti.
> Lì a blamblanare su Ponzio Pilato, intanto fa tutto lei.
Scusa tanto, ma se alle questioni inutili non ci pensassimo noi chi se
occuperebbe ? :-D
Un saluto da Seth!
ps: ho letto il primo (tra quelli tramandati) abbozzo del romanzo; è
intitolato _All' amico segreto_ ed in esso non compare affatto il
personaggio di Margherita ed è tutto incentrato sullo scrittore che diverrà
il Maestro.
sì
> Scusa tanto, ma se alle questioni inutili non ci pensassimo noi chi
se
> occuperebbe ? :-D
Noi, abbiamo bisogno di inutilità come il pane:-)
> ps: ho letto il primo (tra quelli tramandati) abbozzo del romanzo; è
> intitolato _All' amico segreto_ ed in esso non compare affatto il
> personaggio di Margherita ed è tutto incentrato sullo scrittore che
diverrà
> il Maestro.
Interessante.
O si sarà accorto che mancava un personaggio femminile *forte* e
significativo, o
aveva una...correttrice di bozze con altre mansioni, che letta la prima
stesura gli
disse: megalomane, non c'è neppure una donna coi fiocchi, campeggi tu e
tutta la
tua maestria... non te la dò più. Ed allora lui le offrì una Margherita.
rox
Non conosco la risposta, però la tua seconda ipotesi potrebbe
avvicinarsi al vero (o almeno al verisimile). In effetti a proposito del
titolo _ All' amico segreto_ va detto che "l' amico" al quale B. dedicò il
testo altri non era che la sua amante :-D
Un saluto da Seth!