Grazie, MarioMonfr
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inevitabile Dostoevskij
direi di partire con il giocatore, poi umiliati e offesi, delitto e castigo
e viaaaa
ciao
Sbagli, "il maestro e Margherita" è un capolavoro, IMHO.
Per il resto, leggi Dostoevskij, Puskin e lo stesso Bulgakov.
Ciao
A.
un romanzo modernissimo sulla grandezza e l'impossibilità della coerenza. Il
primo documento letterario sul nichilismo esistenziale e politico. Detto
così potrebbe sembrare un mattone, ma è un russo, e quindi riesce a
coniugare perfettamente profondità di pensiero e piacevolezza di lettura.
Imprescindibilie Dostoevskij...
"Mario Monfrecola" <mario.mo...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:41577c31569deff64fa...@mygate.mailgate.org...
>Ho scartato "Il Maestro e Margherita" di Bulgakov perchè non mi
>"ispira", magari mi sbaglio?
Hai fatto bene. E' uno splendido romanzo, di cui non ci si può che
innamorare per la vita, ma non è tipicamente "russo"
con Delitto e castigo di Dostoevskji non sbagli.
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GILES: In the end, we all are who we are,
no matter how much we may appear to have changed.
> Salve,
> vorrei un consiglio sulla letteratura russa: mi piacerebbe iniziare a
> leggere qualche bel romanzo russo, ma non so da dove iniziare.
hai l'imbarazzo della scelta: padri e figli, le notti bianche, un eroe del
nostro tempo, la morte di ivan i'lic, i racconti di cechov, delitto e
castigo e via dicendo:-)
(se poi ti piace la letteratura un pň folle: i casi di daniil charms- che
romanzo non č, ma che meraviglia)
f.
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"č bello che in questo mondo
ci siano ancora le stramberie del cuore"
(l. chodasevic)
ti sbagli assai... inizia da maestro e margherita piuttosto che dai
polpettoni dell'800 che ti dicono e non te ne pentirai...
poi vai su Erofeev... e poi... poi vabbč, vedrai tu
Non è tipicamente russo?! Mi auguro tu stia scherzando... E' forse l'opera
più "importante" di tutta la letteratura russa del '900..
bexico
"Il Maestro e Margherita" leggilo quando ti senti pronto per una delle più
grandi opere della storia della letteratura mondiale.
Se cerchi un approccio classico, non sbagli su Dostoevskij ... ti hanno già
consigliato molto bene...
Se invece vuoi andare sul bizzarro (ma fidati, meraviglioso..) ti consiglio
il poco conosciuto: Juz Aleskovskij - "Nikolaj Nikolaevic: il donatore di
sperma (viaggio illuminato all'interno dell'oscuro letamaio della biologia
sovietica)"..
E poi c'è l'imbarazzo della scelta:
[ordine casuale]
M. Bulgakov - Cuore di Cane
A. Solzenicyn - Una giornata di Ivan Denisovic
B. Pasternak - Il dottor Zivago
M. Lermontov - Un eroe del nostro tempo
N. Gogol - Le anime morte / Racconti di Pietroburgo / Il diario di un pazzo
/ Il naso
Z. Gippius - Diari pietroburghesi
.... e un altro centinaio...
bexico
Grazie a tutti dei consigli!!!
Non ho che l'imbarazzo della scelta allora!
Ora riordino un pochino le idee e ... poi corro in libreria!
Vi tengo aggiornati sulle scelte 8-)
>> Hai fatto bene. E' uno splendido romanzo, di cui non ci si puň che
>> innamorare per la vita, ma non č tipicamente "russo"
>Non č tipicamente russo?! Mi auguro tu stia scherzando... E' forse l'opera
>piů "importante" di tutta la letteratura russa del '900..
Sě ma non rappresenta la letteratura russa dell'ottocento, pur
seguendone la linea generale, ne č comunque una versione novecentesca.
Quella che, solitamente, si intende come Letteratura Russa č
rappresentata dai vari Dostoevskji, Chekov, Tolstoi, Gogol e
mettiamoci anche Puskin.
Prokofiev e Rachmaninoff Shostakovic sono senza dubbio grandi autori
russi, ma se qualcuno mi chiedesse quali autori per conoscere la usica
russa io direi prima di tutto Rimskji-Korakov, Mussorgskji, Borodin e
altri di quel periodo.
Cerchiamo di non confondere le idee a chi entra in un campo nuovo :)
>Ho scartato "Il Maestro e Margherita"
che buffo! io comincerei proprio da questo.
e a seguire, le anime morte.
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"prenda un altro po' di antilope" le disse educatamente.
[e.h., iqr]
Mah.. ho capito meglio il tuo punto di vista... e non sono assolutamente
d'accordo!
Non voglio fare il pignolone però "Quella che, solitamente, si intende come
Letteratura Russa" non mi sembra sia un buon criterio di valutazione
selettiva.. la letteratura russa non è per forza "quella dell'ottocento",
anzi... il novecento letterario (e non solo), per quantità e qualità davvero
incredibili, ha tracciato con più fermezza le linee della grandissima
cultura russa completando lo straordinario lavoro dei celebri romanzieri..
Indicare le opere del novecento, quindi, non mi sembra confondere le idee
(anche per un primo approccio).. considerando, soprattutto, che gli sfondi
storici, politici e sociali hanno radicalmente vincolato la produzione
artistica russa in ogni modo e tempo.. non si riduce tutto al solo duello
estetico tra classico e avanguardia...
bexico
Allora ho deciso!
Stasera ho comprato "Il dottor Zivago", cosi colmo una lacuna
vergognosa!
Che ne dite?
Parto col piede giusto?