ZORRO NON ABITA PIU' QUI
Di Lorenzo Paco de Luna
Circa 160 pagine dattiloscritte
IN CERCA DI UN EDITORE
In sintesi.
Sì, Zorro è esistito veramente. Una ricercatrice lo dimostra attraverso
la pubblicazione di alcuni documenti che rappresentano appunto l'oggetto
del libro. Pagine e appunti di don Diego de la Vega, alias Zorro, i suoi
diari personali, ma anche messaggi e lettere che Diego indirizzava a
Bernardo, il suo aiutante muto, nonché messaggi che Bernardo indirizzava
a don Diego. Dal collage di questi scritti diversi emerge il segreto di
Zorro, le ragioni profonde delle sue imprese, la sua attenzione verso
tutti gli oppressi, la sua sensibilità profetica circa i destini
dell'umanità, la sua sofferenza da sdoppiamento, ma soprattutto, quale
sottofondo, i suoi reali sentimenti verso Bernardo, nel quale egli
vedeva tutti i diseredati per i quali combatteva e verso cui provava un
amore più che fraterno…
Struttura
Una breve introduzione e otto capitoli.
Nell'introduzione la ricercatrice riassume l'esito della scoperta a
fornisce alcune note critiche e filologiche al corpus dei documenti.
In ognuno degli otto capitoli gli scritti di Diego e Bernardo comunicano
l'un l'altro, alternandosi a citazioni da film e fumetti su Zorro.
Emerge il contrasto fra la visione pubblica e acclamata del personaggio
(forte, macho, a volte anche violento) e la sua dimensione umana,
intima, sentimentale e sessualmente complessa. Emerge però anche un
altro contrasto: fra Zorro/Diego, figlio dei conquistadores, e Bernardo,
indio, erede delle conoscenze antiche del Messico e di tutte le sue
genti oppresse.
Forma/Stile
Lo stile è differenziato. Diego scrive ora con accenti letterari e
aulici (fingendo di essere un altro e come estraniandosi da se stesso),
ora si rivolge in toni informali al suo assistente.
Bernardo ha uno stile più primitivo e diretto, affine alla scrittura
automatica, tanto cara ai futuristi, basandosi su espressioni della
lingua parlata.
Come nei film e nei fumetti, si mantiene ovviamente la fedeltà al cliché
del feuilletton.
Motivi di interesse:
-Zorro è eterno, è il paladino di tutti gli oppressi
-C'è la tematica del doppio, la necessità di mascherarsi per fare
giustizia…
-Si registra infine un nuovo interesse per Zorro (dopo
Spielberg/Banderas, anche telefilm, pubblicazioni varie…)
ATTENZIONE
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La storia è scritta in ITALIANO
Chi desidera informazioni aggiuntive può rivolgersi alla signora Alma
Marvisch
0338- 8137704