I personaggi sono credibili, cos� come la storia, nonostante un paio di
sconfinamenti nel fantastico. Volendoli paragonare a quelli dei libri di
Frank McCourt (l'ambientazione � la stessa spostata di qualche decennio)
mancano leggermente di grinta ed abbondano invece di rassegnazione, per
quanto l'opera fin dall titolo sia al contrario un inno alla vita, quindi
alla speranza, e non si pu� certo dire che quest'obiettivo sia stato
mancato.
Alla fine direiche � un libro che si fa leggere, scorrevole nell'insieme, un
po' meno nella parte centrale.
Voto 7/10
Saluti.
Luciano
Decisamente non glielo do: ti avevo infatti accennato che mi era parso un
po' polpettone. Poi per quanto riguarda la cura nella ricerca storica...
nutro qualche perplessit�; anyway... mi fa piacere vedere che dai i
numeri-voti :-)
Buona lettura,
A.M.