zanetti stefano ha scritto nel messaggio
<8p3h6b$7v6$
1...@sirmdpsin16.inwind.it>...
>Dunque, Karim Amir, un ragazzo di padre indiano e madre inglese, vive nei
sobborghi di Londra, che non sono il Bronx e nemmeno Quarto Oggiaro, ma una
linda periferia di villette a schiera abitate da una classe sociale medio
alta.
Un bel giorno il padre (siamo a metà degli anni 70, più o meno), molla il
suo lavoro nella City, si mette a fare il santone e si trasferisce a Londra
con la sua amante, una signora "radical chic" a nome Eva.
Seguono varie avventure scolastiche e non del nostro giovanotto, che ha
un'identità sessuale alquanto confusa e non sa bene se deve concupire un
amico, certo Charlie, oppura un'amica sua, certa helen che a sua volta
concupisce Charlie essa stessa.
Charlie fa parte di un gruppo rock progressive (tipo Genesis con Gabriel)
che va veramente schifo, finchè non si converte al punck rock (tipo Sex
Pistols, quelli che sabotavano God Save the Queen) e diventa così
miliardario. La storia prosegue con il trasferimento dai sobborghi alla
Città, con altre avventure più o meno squinternate.
L'autore, Kureishi, ha scritto anche sceneggiature di film ambientati a
Londra tra un sottoproletariato giovanile e sgangherato con vaghe
aspirazioni mprenditoriali: "My Beautiful Laundrette" e "Sammy and Rosie Get
Laid".
Commento mio: poveri professori! Si sforzano di scegliere libri di lettura
giovanilistici e gli studenti si fanno fare i riassunti sui newsgroup.
Commento stilistico: Stefano, datti una regolata! Scrivi come un burocrate
ministeriale prima della riforma Bassanini e prima che l'Università di Pisa
mandasse tutti i suoi scribacchini a imparare a comunicare con il pubblico
in modo meno imbalsamato...
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