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bradbury & baccelli

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morivar

unread,
Aug 29, 2003, 2:00:49 PM8/29/03
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La lettura di "Futuro Inatteso" conferma il buon gusto e l'ottima
levatura che contraddistingue Progetto Babele.it nelle sue produzioni.
Mi sono soffermato con particole interesse su "Secondo intermezzo" di
Vittorio Baccelli, autore oggi alla ribalta e da molti apprezzato –
vedi anche il recente intervento di Bartolomeo di Monaco – e da alcuni
maltrattato – vedi meno recente intervento di Lisa - ma per lo più per
preconcetti politici che per demeriti acquisiti sul campo letterario.
Il nostro è infatti totalmente filo israeliano e filoamericano.
"Secondo Intermezzo" spinge a una rilettura di Bradbury tanto ne
ricalca l'impostazione e lo stile, ma riporta anche ad una delle tante
leggende metropolitane che val la pena di far conoscere. Qualcuno di
voi ricorderà sicuramente Bruno Baccelli, il mitico cultore della
fantascienza prematuramente scomparso. Si dice che fosse venuto in
possesso d'un inedito di Bradbury, un racconto titolato per l'appunto
"Secondo intermezzo" che avrebbe dovuto rappresentare l'ultimo
capitolo delle famosissime "Cronache marziane". Per tutta una serie di
curiose vicende "Secondo intermezzo" rimase fuori dalla raccolta e, in
seguito dalle riedizioni e dalle traduzioni. Bruno Baccelli, secondo
cugino di Vittorio, voleva proporre l'inedito sulla sua fanzine Re
Kong e ne parlò sicuramente con Vittorio che allora editava a Lucca
Fuck e a Carrara La rivolta degli straccioni. Intanto su Re Kong
apparve il racconto "Il furto" di Vittorio che finì poi sull'antologia
"L'anima delle cose" (V.Baccelli, A.Bocconi ed. La Tipografica
Pistoiese) e con il titolo mutato in "Fortuna" apparve infine
sull'antologia "Mainframe" (V.Baccelli, ed.Prospettiva). Così il
"Secondo intermezzo" di Ray Bradbury non giunse mai, neppure questa
volta, alla stampa. Nasce così un legittimo dubbio: l'opera presentata
da Vittorio non sarà mica la traduzione dell'originale disperso di
Bradbury?

Morivar

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