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Menachem Begin il premier israeliano terrorista

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Luca Lallini

unread,
Nov 1, 2023, 2:46:21 PM11/1/23
to
<<<Nel maggio del 1942, giunto in Palestina, diserta dall'armata polacca e aderisce all'Irgun (gruppo paramilitare dedito ad attività terroristica antiaraba e antinglese) del quale in breve tempo diviene il leader. In questa veste Begin organizza vari attentati contro militari britannici, culminati con la bomba nel King David Hotel, con novanta morti, e l'assalto alla prigione di Acri.>>>

Questo praticamente mise bombe in un Hotel
e fece NOVANTA MORTI!
In Israele poi lo fecero premier:)) ah ah ah

Ma questo è nulla.
Disubbidiva anche ai suoi.
Leggiamo:
<<<Nel 1948, nonostante la proclamazione dello Stato di Israele, Begin rifiuta di sciogliere l'Irgun (che si renderà responsabile del Massacro di Deir Yassin) nel neonato esercito israeliano e, durante un breve periodo di tregua concordato dal governo provvisorio israeliano con gli eserciti arabi, tenta di far sbarcare dalla nave Altalena un carico di armi ma l'esercito regolare israeliano, su ordine di David Ben-Gurion, reagisce affondando la nave. >>>
Il massacro di Deir Yassin ebbe luogo il 9 aprile 1948, quando circa 120 combattenti sionisti appartenenti all'Irgun e alla Lehi (comunemente nota come "banda Stern") attaccarono il villaggio palestinese di Deir Yassin (Dayr Yāsīn, in arabo traslitterato), vicino a Gerusalemme, che contava allora circa 600 abitanti.

___IL MASSACRO A CUI PRESE PARTE IL FUTURO
PREMIER ISRAELIANO___

https://it.wikipedia.org/wiki/Massacro_di_Deir_Yassin
<<<L'assalto, concepito come parte dell'operazione Nahshon, aveva lo scopo di alleviare il blocco di Gerusalemme operato da forze arabo-palestinesi durante la guerra civile del 1947-48, che precedette la fine del mandato britannico in Palestina.
Gli abitanti resistettero all'attacco, che si risolse in una lotta casa per casa e nell'uccisione di circa un centinaio di civili,[1] tra cui DONNE e BAMBINI, e nell'espulsione dei superstiti.[2]

Il massacro fu duramente condannato dalla leadership dell'Haganah e da esponenti religiosi ebraici, ma non fu preso alcun provvedimento verso i responsabili.>>>

Questo praticamente ha fatto cose talmente
brutte che perfino i suoi lo condannarono
moralmente:)
Poi però lo fecero premier!
Incredibile!

_____IL TERRORISTA FONDATORE DEL LIKUD, OVVERO
IL PARTITO DI NETANYAHU___

<<<Insieme al Partito Sionista Generale (liberale) fonda prima il Gahal - (ebraico גח"ל, acronimo di Gush Herut-Libralim, in ebraico גוש חרות-ליברלים, lett. "Blocco Herut-Liberali") - e poi il Likud, alla guida del quale nel 1977 vince le elezioni e crea un governo con il Movimento Democratico per il Cambiamento di Yigael Yadin e il partito religioso ortodosso Agudat Yisrael, mandando per la prima volta all'opposizione la sinistra sionista, e divenendo Primo ministro.>>>

Io mi fermo.... purtroppo la storia
è stata scritta dai vincitori e cioè dagli
americani e Israele sta in buoni rapporti
con loro.
Inoltre bisognava tenere a bada
l'antisemitismo nazifascista
e anche questo ha contribuito.

Per come la vedo io, e concludo,
sarebbe il caso di ELIMINARE,
questa giornata della memoria
del Gennaio di ogni anno.
E' roba che si devono commemorare
loro!
Noi non possiamo stare qui ogni anno
a commemorare roba degli ebrei!
Ma anche gli italiani sono stati
vittime di BOMBARDAMENTI TERRORISTICI
e quelli nessuno li ricorda!

Quindi, direi di mettere una pietra
sopra e finirla con questa storia
del popolo eletto che è stato
perseguitato.
Ormai è roba di circa cento anni
fa e sarebbe il caso di chiudere il discorso!

Infatti sono proprio queste celebrazioni
così ostentante ogni anno e insistenti
che alimentano l'antisemitismo.
Per bloccare l'antisemitismo
basta farla finita con le celebrazioni
che rendono sempre presente
quanto accaduto circa cento anni fa.

Certe cose , dopo diversi decenni,
vanno DIMENTICATE!!

Se proprio, si può istituire
una data dove si commemorano
le vittime di TUTTI i terrorismi
a cominciare dai crimini di guerra,
dai bombardamenti terroristici
ecc ecc.
Se proprio!
Ma si può fare anche a meno
e CHIUDERE col passato.
Non si può ricordare
un passato dove una parte
colpevole viene ancora
oggi vista come erede dei colpevoli.

La storia va studiata TUTTA, non solo
quella di Hitler e Mussolini e dei loro
crimini!
I crimini degli ebrei israeliani
nessuno li ricorda!
E gia questo NON è normale!
Per cui, la si smetta, basta
con le commemorazioni
che aprono ferite
e sono di parte!

Luca Lallini

unread,
Nov 1, 2023, 2:47:30 PM11/1/23
to
Il giorno mercoledì 1 novembre 2023 alle 19:46:21 UTC+1 Luca Lallini ha scritto:
>
CUT
Ne parla anche il filosofo Odifreddi
di questo problema:https://www.youtube.com/watch?v=qa4DlMcpFis

Prima Idea

unread,
Nov 1, 2023, 3:29:47 PM11/1/23
to
ideaprima

la fai finita con queste tue panzanate?
Studiala tu, la storia,
e dato che si tratta del popolo ebraico studiati quella di quel popolo.
Magari ascoltata da loro stessi.
Chiacchierone del cavolo.


Massimo 456b

unread,
Nov 5, 2023, 4:17:42 AM11/5/23
to
se proprio vuoi trovare un fatto controverso lo trovi qui:

https://it.wikipedia.org/wiki/Risoluzione_242_del_Consiglio_di_sic
urezza_delle_Nazioni_Unite

guarda che non c'e' altro.
La Risoluzione di pace di una guerra stravinta da Israele dice
"ritiro da(i) territori occupati" ambiguita' semantica che ha
creato tutto sto' casino.
Intanto mi piacerebbe sapere se quelli europei di Stalin fino a
Berlino sono o no territori occupati fino al crollo del
muro.
Di solito chi vince una guerra, in quel caso l'URSS si prende cio'
che ha conquistato.
Strani principi quelli dell'ONU.
Poi un particolare.
Israele di guerre ne ha fatte tante.
Ma il popolo di Israele ha una costante storica.
Altri popoli lo vogliono annientare.
E in alcuni casi i postcomunisti piangono guardando la vita e'
bella di Benigni.
In altri difendono i tagliagole che vogliono annientare gli ebrei.
Un olocausto no no no una strage di ebrei si si si.
Che palle pero'.



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Marco V.

unread,
Nov 6, 2023, 5:18:59 AM11/6/23
to
Il giorno domenica 5 novembre 2023 alle 10:17:42 UTC+1 Massimo 456b ha scritto:
> se proprio vuoi trovare un fatto controverso lo trovi qui:
>
> https://it.wikipedia.org/wiki/Risoluzione_242_del_Consiglio_di_sic
> urezza_delle_Nazioni_Unite
>
> guarda che non c'e' altro.
> La Risoluzione di pace di una guerra stravinta da Israele dice
> "ritiro da(i) territori occupati" ambiguita' semantica che ha
> creato tutto sto' casino.
> Intanto mi piacerebbe sapere se quelli europei di Stalin fino a
> Berlino sono o no territori occupati fino al crollo del
> muro.

Già, "from territories occupied in the recent conflict". Ma a parte la questione dell'assenza dell'articolo determinativo dalla versione in inglese, diversi giuristi, bontà loro, ritengono sulla base del principio giuridico dell'"uti possidetis juris" che Israele abbia diritto all'intero territorio palestinese, "dal fiume (Giordano) al mare": i confini di Israele coinciderebbero de jure con quelli del mandato britannico, l'entità geopolitica disintegratasi all'indomani del 14 maggio 1948, quando gli ebrei (e non i palestinesi) dichiararono il loro stato; e dunque sarebbero solamente gli israeliani a poter decidere se uno stato palestinese dovrà esserci. La conseguenza è che non esisterebbero territori "occupati" dagli israeliani in Palestina ma solo territori su cui Israele ha ripristinato la sua sovranità. I filoputiani e iper-sionisti sono però avvisati: è lo *stesso* principio che implica che la Crimea appartiene all'Ucraina, che l'ha ereditata dalla disintegrazione dell'impero sovietico così come la possedeva.

> Di solito chi vince una guerra, in quel caso l'URSS si prende cio'
> che ha conquistato.
> Strani principi quelli dell'ONU.

In realtà il diritto internazionale possiede una serie di norme che proibiscono le acquisizioni territoriali attraverso la guerra. Ma applicarle può convenire solamente ai giuristi. In ogni caso se accettiamo che una guerra abbia conseguenze sui confini territoriali degli stati, il principio dell'"uti possidetis juris" viene disapplicato nel caso di Israele, perché gli stati arabi occuparono con la forza i "territori" tra il '49 e il '67.

Saluti,

Marco
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