Federico.
: Federico.
Consiglio di cominciare col leggere gli scritti di Nietzsche, soprattutto
"La gaia scienza" in cui la critica ai nazionalisti tedeschi e'
esplicita...
Dimmi csa ne pensi!
Ciao! e non ti dico niente per la maturità... :)
Francesco
Federico Magnani ha scritto nel messaggio <7kk1tr$1...@diposat.sis.it>...
> Sto svolgendo una ricerca su Nietzsche, e sono particolarmente interessato a
> come il pensiero del filosofo sia stato stravolto per fornire supporto
> ideologico a regimi totalitari.
> Sarei grato a chiunque mi indicasse siti o libri utili alla mia indagine.
>
> Federico.
Federico,
il nazionalsocialismo non ha "stravolto" eccessivamente il pensiero del
Filosofo, come invece ha fatto, rivoltandolo come un calzino, la sinistra
post-sessantottina (i vari Cacciari, Vattimo ecc.). Invece è certamente
legittimo dire che lo ha semplificato, come ogni movimento politico è costretto
a fare nel momento in cui tenta di 'appropriarsi' d'un classico della filosofia.
Per poterti aiutare convenientemente, dovrei sapere quali lingue leggi oltre
all'italiano. Se leggi solo l'italiano, ecco alcune indicazioni
bibliografiche...
Per l'interpretazione in chiave nazionalsocialista di Nietzsche (d'ora in poi
N.):
Alfred Baeumler, "N. filosofo e politico" e "N. e Bachofen", entrambi Ed. Lupa
Capitolina, Padova 1983 e 1985. E' questo, come saprai, il testo che fondò
l'interpretazione in parola;
Adriano Romualdi, "N. e la mitologia egualitaria", Ed. di Ar 1981;
Francesco Ingravalle, "N. illuminista o illuminato?", Ed. di Ar 1981 (te lo
consiglio *caldamente*);
Mario Bernardi Guardi, "Il caos e la stella", il Falco 1983 (con prefazione di
Guardini).
Prolisso e ideologicamente condizionato, ma utile, è il saggio di storiografia
filosofica elaborato da: Giorgio Penzo, "Il superamento di Zarathustra. N. e il
nazionalsocialismo". Fondamentale il recente Ernst Nolte, "N. e il
nietzscheanesimo", in cui il noto studioso tedesco rivaluta la solidità
dell'interpretazione nazionalsocialista. Particolarmente interessante il fatto
che, nella prefazione al volume, persino un esponente della cultura di regime
come Lucio Colletti dichiari di condividere la sua ipotesi.
Se, infine, volessi rimanere in Italia e seguire il filone D'Annunzio-fascismo,
puoi dare un'occhiata a: Gaia Michelini, "N. nell'Italia di D'Annunzio",
Flaccovio ed. 1978; inoltre Mario Ferrara, "Machiavelli, Nietzsche e Mussolini",
Vallecchi Ed. 1939 (questi ultimi due non li ho letti neppure io e non so quindi
dirti quanto valgano).
Spero di averti dato una mano. Se non riuscissi a reperire i testi puoi
contattarmi personalmente. Auguri per la tua ricerca.
Lorenzo